Il Castello del Valentino sarà teatro di importanti celebrazioni come il 70° anniversario di Ferrari e i 90 anni di Volvo.
Sotto un caldo e si spera ormai estivo sole, si è svolta nella giornata di oggi l’inaugurazione della terza edizione del Salone dell’Auto di Torino.
Alla presenza del presidente del Salone dell’Auto, Andrea Levy, della Sindaca del capoluogo piemontese, Chiara Appendino e del presidente della Regione, Sergio Chiamparino, il Parco del Valentino si è trasformato in una imponente passerella ospitante i rappresentanti di ben 56 case automobilistiche.
Dopo i tristi e drammatici avvenimenti di Piazza San Carlo, il Salone dell’Auto rappresenta il primo grande evento su cui investire per far “rialzare” lo spirito della città e per dimostrare sia ai cittadini che ai turisti che su Torino si può e si deve ancora puntare.
<< Oggi torniamo a dimostrare che Torino crede nella sua vocazione storica manifatturiera e nella sua capacità di creare eventi internazionali vivibili all’aperto e nelle piazze >>- ha dichiarato la Sindaca Appendino, che poi ha aggiunto << Confido nello sforzo comune per coinvolgere tutta la città e rendere questo Salone il più inclusivo possibile e fruibile da tutti in cinque giorni di festa per la città >>.
L’ingresso al Salone dell’Auto, in programma fino all’11 giugno, sarà gratuito per il pubblico e l’orario è stato esteso dalle 10 fino alle 24. Dopo i 650mila visitatori dello scorso anno, per questa terza edizione del 2017 ne sono previsti circa 800mila.
Simona Pili Stella
(la foto grande è di Claudio Benedetto –www.fotoegrafico.net)
STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
Oggi a Palazzo Civico si e’ tenuta una conferenza stampa indetta da tutte le opposizioni per annunciare congiuntamente una proposta di mozione per la costituzione di una Commissione di Indagine per gli incidenti di Piazza San Carlo avvenuti il 4 Giugno.
LE DICHIARAZIONI
responsabilità politiche, ma accertare da un lato che tutti i documenti siano stati predisposti e ci sia stata esecuzione degli atti di ufficio , se questi ci sono stati, se sono date istruzioni e se queste siano state eseguite correttamente . Capire come si sono svolti i fatti, se ci sono stati atti formali e se questi siano stati attuati.
Moto ispirate al mito originario della casa Bavarese. in Via Moncenisio 8 a Moncalieri.



trasportato i feriti negli ospedali, ormai congestionati, e che hanno cercato di riportare la quiete ed aiutato i cittadini al ritrovamento degli oggetti personali e parenti/amici dispersi.

delusioni come il Macbeth, e non poteva essere altrimenti, perché esso costituisce il primo approccio del compositore a Shakespeare, un approccio basato interamente sulla propria visione del poeta inglese, a differenza di Otello e Falstaff, mediati dal librettista Arrigo Boito, che mise a disposizione del maestro la sua profonda conoscenza e la sua prospettiva di Shakespeare. La prima parigina di Macbeth, nel 1865, portò all’accusa rivolta a Verdi di non conoscere il grande poeta inglese. Nel 1846, quando Verdi accettò di scrivere un’opera destinata al teatro La Pergola di Firenze, aveva in mente tre soggetti, L’ Avola, i Masnadieri e Macbeth, e poi scelse quest’ultimo che definì “una delle più grandi creazioni umane.














