redazione il torinese

E’ arrivato il Contastorie!

Disponibile per iOS, Android, ma anche su web una nuova app per l’apprendimento dei primi numeri realizzata da alcuni studenti del Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria dell’Università degli Studi di Torino

 

È arrivato il Contastorie, un nuovo progetto a cura di navediclo.it che ha portato alla nascita di un’app pensata per l’apprendimento dei primi numeri per bimbi dai 3 anni in su. Dieci scene attraverso le quali i più piccoli esploreranno l’apprendimento dei numeri da 1 a 10 in una formula che unisce audio e pronuncia, conteggio con le dita e touch dello schermo, forma del numero e quantità. L’app nasce da una vera e propria progettazione condivisa: a realizzare il Contastorie, infatti, sono stati alcuni studenti dell’ultimo anno di uno dei laboratori diTecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento attualmente attivi all’interno del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi di Torino (Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione).

 

Tutti gli ecoristoranti di Venaria

Sono stati presentati a Venaria Reale i ristoratori che sono entrati a far parte della rete Ecoristoranti. Promosso dalla Città di Venaria Reale e da Cidiu Servizi, il progetto di promozione del network nazionale di ristoratori ecosostenibili ha visto l’adesione di 13 locali venariesi che hanno deciso di valorizzare la loro attività con un impegno concreto nei confronti dell’ambiente e una maggiore attenzione agli sprechi alimentari. Alla presentazione, che si è svolta presso la sala del Consiglio comunale di Venaria Reale, erano presenti l’assessore all’Ambiente della Città di Venaria Reale, Marco Allasia e l’Amministratore unico di Cidiu Servizi, Riccardo Civera, che hanno consegnato gli attestati ai ristoratori intervenuti. Presente, inoltre, Enrico Di Nola della Cooperativa ERICA, società di comunicazione che gestisce la rete a livello nazionale. Di seguito l’elenco completo dei ristoratori:

 

    • La Locanda, via Andrea Mensa 31/B
    • Leoni’s, via Andrea Mensa 8/E
  • Trattoria Nuova Cernaia, piazza Annunziata 12/C

 

    • Il Quadrovale, piazza Annunziata 2
    • Caffè Nazionale/Osteria al Cantun, piazza Annunziata 6
    • Il Bergamotto, piazza Annunziata 7
    • BenvenutO, corso Garibaldi 155
    • Convivium, via Boglione 1/5
    • Passami il sale, via Andrea Mensa 37/B
  • Osteria Tripoli, via Canale 14

 

  • Trattoria San Marchese, via Lanzo 287
  • Sapori Reali, via San Marchese 38
  • Cascina Oslera, corso Fratelli Kennedy – Robassomero
  • L’accordo stipulato dai ristoratori per aderire alla rete Ecoristoranti prevede il loro impegno nella promozione dell’asporto delle pietanze non consumate dal cliente, l’utilizzo di tovaglioli in stoffa, dell’acqua in brocca, la preferenza per prodotti con meno imballaggi, la differenziazione dei propri rifiuti e il compostaggio. In cambio il ristoratore potrà esporre la vetrofania che conferma l’adesione alla rete, sarà presente sui canali social (Facebook e Instagram) della rete, potrà risparmiare su forniture, tempo e spazio. All’adesione i ristoratori hanno ricevuto un kit composto dalla vetrofania, l’attestato di adesione, un banner-espositore da collocare nei pressi della cassa e una Doggy Bag, contenitore che può essere utilizzato per il trasporto di cibi non consumati, ma ancora edibili.

Massimo Iaretti

eCommerce, un negoziante su 5 punta su…

Quando si parla di eCommerce, gli imprenditori piemontesi puntano soprattutto su prodotti per Casa e Giardino, Elettronica di consumo e Moda. Lo rivelano i dati di eBay, secondo i quali quasi un venditore professionale piemontese su 5 vende prodotti per Casa e Giardino (il 19%) o prodotti di Elettronica di consumo (18,9%). Seguono poi i venditori di articoli di Moda con il 14,7%. Queste tre categorie rappresentano circa il 53% dei venditori professionali presenti su eBay in Piemonte.

 

Puntare sui prodotti per Casa e Giardino è stata proprio la scelta di Gianni Peraga, titolare di Peraga Shop a Mercenasco (TO). Partendo da una tradizione decennale nella vendita di arredamenti per esterni di abitazioni e attività commerciali, Peraga Shop è sbarcato su eBay nel 2012. “eBay ci ha offerto subito una grande visibilità, permettendoci di raggiungere clienti che altrimenti non avremmo mai raggiunto”, afferma Gianni.

 

Anche Massimo Ianieri, titolare di Maxxistore, un’impresa familiare che dal 1999 offre servizi e accessori di elettronica a Borgomanero (NO), ha visto in eBay un trampolino di lancio per la sua attività online. Grazie al commercio sul web e a eBay, Maxxistore è cresciuta affermandosi con successo anche al di fuori dai confini nazionali. “Le esportazioni sono una parte fondamentale della nostra attività. Il ruolo di eBay come piattaforma riconosciuta a livello internazionale è stato grandioso: bacini d’utenza così ampi non capitano spesso, ed eBay ci ha permesso di raggiungerli in maniera semplice e veloce”, spiega Massimo.

 

Oltre alla facilità di utilizzo della piattaforma, infatti, un altro aspetto che le PMI piemontesi apprezzano particolarmente di eBay è quello di avere un’ampia visibilità dei propri negozi potendo raggiungere oltre 169 milioni di acquirenti attivi in tutto il mondo. Non a caso, anche Paolo Cravero, co-titolare di Looev a Pocapaglia (CN), negozio specializzato nella vendita online di abiti, scarpe e accessori, ha deciso di puntare proprio su eBay per far decollare la sua attività, “la scelta di eBay è avvenuta quasi per divertimento e si è rivelata essere vincente perché ci ha permesso di veder fiorire la nostra attività sul web. Oggi il negozio eBay rappresenta circa il 40% del totale del nostro volume d’affari”, racconta Paolo.

Fitness e solidarietà

Domenica 2 luglio ore 10 – 17

Strada Val Pellice 70, San Secondo di Pinerolo (To)

 

27 trainer di fama internazionale, 40 masterclass tra fitness in acqua, a terra e danza, 6 location di cui 2 all’aria aperta, 1 obiettivo comune: aiutare i bambini del reparto oncologico dell’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino.

Glicini Sport in collaborazione con l’Associazione Onlus La Festa dei Limoni presenta la seconda edizione di “…A Ritmo Insieme Per”, una giornata all’insegna dello sport e della beneficenza.Trx, Yoga, Pilates, Acquaxfit, Zumba, Salsa, Bachata, Beat Buster, Agua Movida sono solo alcune delle lezioni proposte dai trainer specializzati provenienti da tutta Italia. Un susseguirsi continuo di attività all’interno delle palestre attrezzate di Glicini Sport, nella Sala Cielo all’aperto e nelle piscine di Glicini Summer. Si inizia alle 10 in Sala Cielo con una masterclass di benvenuto con tutti i trainer e si va avanti ininterrottamente fino alle 17. Tutti possono partecipare, ognuno può scegliere quali lezioni seguire (anche tutte per i più agguerriti!). Una giornata dedicata all’allenamento e al benessere, un modo per stare insieme, divertirsi e fare beneficenza allo stesso tempo. L’incasso della giornata verrà infatti devoluto a La Festa dei Limoni, associazione onlus che si occuperà di acquistare attrezzature mediche per l’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino. Sport, relax, divertimento e buone azioni, “…A Ritmo Insieme Per” è l’occasione giusta per fare del bene, a se stessi e agli altri.

Economia e sociale, Ruffino (FI): “Un confronto serrato tra istituzioni per il rilancio del lavoro e per lo sviluppo del territorio”

“Il calo delle nascite, l’invecchiamento della popolazione e la difficoltà dei giovani a trovare lavoro indicano che la crisi è ancora da superare. Le istituzioni torinesi e piemontesi, al di là del colore politico di ciascuna di esse,   si confrontino in modo più organico e assiduo per lo sviluppo economico e sociale, così da creare prospettive per il  nostro territorio”


Daniela Ruffino (FI), vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, commenta i dati emersi dalla presentazione dell’indagine Ires sulla situazione socio-economica nella nostra regione.

“Fattori quali la bassa natalità e l’innalzamento dell’età media della popolazione non possono subire un’inversione di tendenza – aggiunge Ruffino – e di conseguenza i livelli di governo locale e le forze sociali, produttive e politiche piemontesi devono individuare in stretta collaborazione tra loro soluzioni per il medio-lungo termine, al fine di dare prospettive soprattutto ai giovani che faticano a trovare sbocchi occupazionali”.

“Manca ad oggi un vero coordinamento tra chi amministra comuni e regioni e tale carenza rischia di non produrre visioni di prospettiva. Negli scenari attuali di interdipendenza internazionale, anche le realtà locali necessitano di un costante raffronto. Come le Regioni del Nord hanno avviato un coordinamento sul contrasto all’inquinamento atmosferico, così occorre fare anche su altri temi come il lavoro, la cultura, il turismo. Per Torino e il Piemonte ritengo sia importante, ad esempio,  una maggiore collaborazione con Milano. Ne deriverebbe un utile scambio di esperienze e progetti”.

ANIMALI, ON. BRAMBILLA: AL VIA LA TASK-FORCE “STOP AL RANDAGISMO!”

PARTE LA CAMPAGNA DI STERILIZZAZIONE IN COLLABORAZIONE CON I VETERINARI 

Quando si tratta di randagi, la moltiplicazione fa la differenza. Servono quindi interventi decisi, fatti concreti. Ecco perché, in collaborazione con la Federazione nazionale degli ordini veterinari e l’Associazione nazionale medici veterinari italiani, la Lega Italiana per la Difesa degli animali e dell’Ambiente ha dato il via alla task-force “Stop al randagismo”. L’associazione animalista, guidata dal l’on. Brambilla, scende dunque in campo stanziando una ingente quantità di fondi direttamente destinati ad una campagna di sterilizzazione a tappeto di cani e gatti randagi nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia: Sicilia, Calabria, Sardegna, Puglia, Molise e Campania (con l’esclusione della Basilicata, dove dal 2015 è gratuita la sterilizzazione degli animali di privati o randagi).

Le modalità di realizzazione sono specificate in un protocollo d’intesa siglato a Milano dall’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, da Carla Bernasconi, vicepresidente della Fnovi, e da Marco Melosi, presidente dell’Anmvi. Con i fondi raccolti attraverso la campagna di Sms solidale “Salvami Subito” grazie alla generosità dei cittadini, l’associazione animalista finanzierà oltre 500 interventi di sterilizzazione (ovaiectomia/ovarioisterectomia): con una prima tranche da portare a termine durante l’estate. La Federazione e l’Associazione professionale dei veterinari, invece, compileranno e consegneranno all’onlus guidata dall’ex ministro un elenco di veterinari attivi nelle Regioni del sud, dichiaratisi disponibili ad aderire alla task-force e ad eseguire le operazioni secondo le migliori pratiche e le migliori condizioni economiche possibili. Una seconda tranche di interventi sarà realizzata in autunno. “Sappiamo bene – ricorda l’on. Brambilla – che il randagismo trae alimento soprattutto dagli abbandoni e della riproduzione incontrollata. Solo agendo su questi fattori si può sperare di sconfiggere la piaga degli animali vaganti. Per questo abbiamo deciso di puntare sulla sterilizzazione, con un’iniziativa senza precedenti che mira a coinvolgere tutte le Regioni dove il problema è più acuto e dove l’inadempienza delle istituzioni si fa maggiormente sentire. La nostra task-force “Stop al randagismo”, coordinata dalla sede centrale e affidata alla rete dei nostri attivisti locali, che a loro volta potranno contare sulla disponibilità e la professionalità dei veterinari aderenti all’accordo, opererà in maniera radicale e decisiva nelle aree in cui il disagio é maggiore. Sono tantissimi i cani e i gatti “invisibili”, quelli che sopravvivono a stento e dei quali le istituzioni non si occupano. Non intendiamo restare a guardare, noi passiamo ai fatti”.

“Questa iniziativa – commenta il presidente dell’Anmvi Melosi – è per noi un punto di svolta. Da molti anni insistiamo nel dire che il randagismo va affrontato coinvolgendo sistematicamente i medici veterinari liberi professionisti, una risorsa professionale a torto spesso trascurata.  Oggi vediamo le premesse perché questo coinvolgimento si realizzi concretamente”. Sulla stessa linea la vicepresidente della Fnovi Bernasconi: “Siamo molto contenti – ha dichiarato – di aderire a questo protocollo di intesa che ha l’intento di favorire le sterilizzazioni, che tanto contribuiscono alla lotta al randagismo. Alle sterilizzazioni, inoltre, è importante affiancare un sistema di possesso responsabile dei quattrozampe”.

ANARCHICI OCCUPANO CASE ATC, FDI: SGOMBERO IMMEDIATO PER ASSEGNARLE A FAMIGLIE ITALIANE BISOGNOSE

<<Due alloggi occupati e un quartiere che chiede aiuto. Alcuni ragazzi appartenenti all’area anarchica hanno occupato due appartamenti al primo piano,  all’interno del complesso Atc di via Aosta. A rivelare il fattaccio, verificatosi al civico 31 interno F, sono stati alcuni residenti, evidentemente poco contenti della situazione e molto proccupati.

Gli anarchici sono entrati forzando le serrature delle porte: dal momento che forzare la porta di un appartamento pubblico sfitto e occuparlo con la forza è un reato penale, speriamo che chi di dovere intervenga in tempi brevi>> a denunciare il caso sono Patrizia Alessi (Capogruppo FDI in Circoscrizione 7), Augusta Montaruli, (Esecutivo Nazionale FDI) e Maurizio Marrone (Consigliere Regionale FDI del Piemonte) , che aggiungono <<Mentre le famiglie davvero in emergenza abitativa aspettano la casa popolare – spiegano– ci sono persone che arrivano a prendere possesso illegalmente degli alloggi Atc per trasformarli in loro covi.

In via Aosta 31/f ci sono complessivamente nove appartamenti ancora non abitati: il Comune di Torino e la Regione Piemonte dovrebbero assegnarle subito in autorecupero a chi è in graduatoria, invece di consentirne l’occupazione abusiva da parte dei centri sociali, che le riempiono spesso di clandestini ignoti all’assistenza pubblica. La legge regionale sull’autorecupero c’è da anni, la applichino senza scuse!

Ci auguriamo che lo sgombero avvenga al più presto. Si tratta di garantire uguaglianza sociale: chi partecipa al bando e aspetta una regolare assegnazione non può e non deve vedersi superare da chi occupa abusivamente una casa: le famiglie che vivono una situazione di emergenza abitativa e hanno bisogno di un tetto devono presentare regolarmente la domanda. Ad ATC chiediamo di fare più controlli sulle loro case>>.

Alessi continua dicendo che la scorsa settimana vi è stata una Commissione sulla situazione patrimoniale ATC in Circoscrizione 7 e in quell’occasione ha denunciato le problematiche del complesso di Via Aosta 31.

MondoJuve al via il 7 settembre

La grande attesa sta per finire: giovedì 7 settembre inaugura Mondojuve, lo shopping center più grande e innovativo del Piemonte, situato nell’area compresa tra i Comuni di Vinovo e Nichelino, che sarà uno dei parchi commerciali più grandi d’Italia e tra i più all’avanguardia in Europa per quanto riguarda il concept progettuale, l’attenzione all’eco-sostenibilità e allo sviluppo della viabilità urbana. Mondojuve supera la definizione tradizionale di “centro commerciale”, perché completamente immerso in un’area verde

di 80.000 mq a due passi dal Parco Naturale Regionale e dalla Reggia di Stupinigi, diventando una vera e propria destinazione dove vivere lo shopping, l’intrattenimento e il tempo libero all’aria aperta e negli spazi del parco commerciale, in una location affascinante e funzionale. Un mondo unico a sé e diverso da tutti gli altri, in grado di creare una nuova idea di retail park. A settembre inaugurerà il primo lotto della struttura con l’ipermercato a insegna Bennet, la piazza antistante caratterizzata da ampi spazi verdi, strutture di servizio e parcheggi. Al suo interno inoltre la galleria con numerosi marchi, aree dedicate alla ristorazione e all’intrattenimento. Importante anche la ricaduta occupazione sul territorio: saranno circa 1.000 i posti di lavoro, compreso l’indotto, creati dal progetto tra addetti alla costruzione e personale all’interno all’area commerciale, con un potenziale bacino di utenza di oltre un milione di residenti nelle aree limitrofe in grado davvero di contribuire allo sviluppo e al rilancio economico del territorio. In un’ottica di un costante countdown all’inaugurazione, tutti i cittadini avranno l’occasione di conoscere meglio la realtà di Mondojuve attraverso una serie di attività itineranti in programma per i mesi di luglio e agosto a Torino che sveleranno alcune informazioni sui marchi al dettaglio presenti, su tutti i servizi offerti dal centro e sulle sue caratteristiche uniche. La prima coinciderà con la rassegna di musica e danza Estate Reale, in Piazzetta Reale a Torino: dal 1 al 16 luglio nel corso delle serate artistiche verranno distribuiti gadget e materiali informativi che comunicheranno l’imminente apertura dello shopping center. Un’occasione per alimentare l’attesa e scoprire tutte le novità che attenderanno il pubblico, che potrà essere costantemente aggiornato anche attraverso la pagina Facebook ufficiale di Mondojuve: https://www.facebook.com/MondoJuve.Shopping.Center/

Cala il sipario su “Di Freisa in Freisa”

E’ calato il sipario dell’ottava edizione della rassegna “Di Freisa in Freisa”. L’edizione 2017 ha, tra l’altro, celebrato una importante concomitanza: i 500 anni della prima traccia storia del vitigno. A completamento del tutto, però, ci sono due appuntamenti. Venerdì 30 giugno, dalle 19 alle 21.30, la Città del Gusto di Torino del Gambero Rosso apre le porte per un evento Food, Wine and Music che vedrà, accanto alle preparazioni di portate e tema, musica dal vivo e degustazioni di Freisa. Costo a partire da 15 euro. Per info e prenotazioni: Tel. 011-4546594, torino@cittadelgusto.it.  Martedì 4 luglio il Freisa incontrerà la cucina sperimentale del giovane chef del Geranio di Chieri Christian Mandura. Menù della serata: capperi fritti, cetriolo limone, anguria, ricotta salata e olive taggiasche, carote e panna al ginepro, lattuga bruciata, senape e pane sabbiato, bottoni di mascarpone e limone, piselli, filetto di maiale in tataki, burro al caffè, ravanelli e cocco e mousse di cioccolato e finocchietto selvatico. In abbinamento con il Freisa naturalmente.Costo della cena 30 euro. Prenotazione obbligatoria al 392.7475547 (telefono, sms o WhatsApp).

Massimo Iaretti

Gabriele cambia versione: “Ho ucciso io Gloria Rosboch senza l’aiuto di Obert”

Colpo di scena:”sono io ‘autore materiale del delitto, Obert non c’entra”: questa la dichiarazione spontanea di Gabriele De Filippi, che si assume così  tutte le colpe dell’omicidio di Gloria Rosboch, l’inesgnante di Castellamonte. Il ragazzo 22enne per il quale il procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando ha chiesto l’ergastolo, ritenuto l’autore dell’assassinio della professoressa, scagiona ora il complice Roberto Obert, per il quale l’ accusa ha richiesto vent’anni di reclusione. Fino ad oggi De Filippi aveva sostenuto di avere ucciso Gloria con l’aiuto complice. La donna intendeva denunciarlo perché le aveva sottratto  187 mila euro. Il giovane sosteneva che l’amico-amante lo aveva aiutato a strangolare la vittima con un filo per la biancheria utilizzato per strozzarla. Secondo la nuova versione l’omicidio sarebbe avvenuto sull’auto del complice, senza però la partecipazione materiale da parte di Obert.