Sabato 30 maggio, alle ore 16, verrà presentato negli spazi di Flashback Habitat, in corso Giovanni Lanza 75, a Torino, nel Padiglione C, il libro edito da Araba Fenice “Mater. Storie di nativi e tate dell’istituto provinciale dell’infanzia e della maternità di Torino”.
Quando nel 2022 vennero scoperti gli spazi di corso Giovanni Lanza 75, sorse spontanea una domanda: cos’è e che cosa è stato questo luogo? Colpì sapere che tra gli anni Cinquanta e gli Ottanta era il brefotrofio della città. E come è caratteristico della poetica di Flashback, la sua storia fu accolta come un dono, abbracciando l’opportunità preziosa di riportarlo alla luce. Così, grazie al riavvicinamento delle persone nate e cresciute lì, al recupero dei materiali e di documenti ufficiali della città ha preso forma “Una vita migliore. Frammenti di storie dell’istituto per l’infanzia e la maternità della provincia di Torino”. Si tratta della mostra permanente negli spazi di Flashback Habitat a cura di Alessandro Bulgini, una dedica a chi tra queste mura ha trovato la sua prima casa. Oggi i nativi e le native dell’ex brefotrofio formano una nuova famiglia, frequentano abitualmente Flashback Habitat riconoscendo nelle palazzine del centro culturale le proprie radici. Proprio dalla loro esperienza, come un ponte tra passato e presente, è nato “Mater. Storie di nativi e tate dell’istituto provinciale per l’infanzia e la maternità di Torino”, volume a cura di Michele Coppi e Arianna Meneghello, nativo e nativa dell’ex brefotrofio della città, e Cesare Bellocchio Brambilla. Attraverso testimonianze, ricordi e racconti personali, il testo intreccia memorie individuali e collettive, a conferma del valore profondamente identitario di questo luogo. Il luogo dei nativi e delle native aggiunge un ulteriore e importante approfondimento alla storia di corso Giovanni Lanza, un atto affettuoso e corale che trasforma la memoria in un patrimonio condiviso.
Mara Martellotta
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