Domenica 10 settembre 2017 dalle ore 10 alle 18
Torna l’appuntamento con la bellezza con la quarta edizione della “Giornata del Panorama”, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e da Fondazione Zegna in alcuni tra i più suggestivi paesaggi d’Italia. Podere Case Lovara a Punta Mesco, Levanto (SP), Castello e Parco di Masino a Caravino (TO) e Oasi Zegna a Trivero (BI) saranno teatro di una giornata alla scoperta di sorprendenti scorci e all’insegna della natura per comprenderne, con l’aiuto di guide locali, le trasformazioni succedutesi nel tempo per mano dell’uomo. L’iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra Fondazione Zegna e FAI che da sempre condividono il rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni, patrimonio fondamentale delle nostre radici e della nostra identità.

Per tutto il giorno, dalle ore 10 alle 18, si potrà partecipare agli speciali itinerari tra terra e cielo organizzati nel promontorio di Punta Mesco, nel cuore del Parco Nazionale delle Cinque Terre, dove il bene del FAI Podere Case Lovara rappresenta un modello di restauro paesaggistico sperimentale; al Castello e Parco di Masino, nel giardino della reggia dell’XI secolo da cui si domina l’Anfiteatro della Serra morenica d’Ivrea; all’Oasi Zegna, terrazza che si affaccia da una parte sulla Pianura Padana e dall’altra sull’incontaminata Valsessera.
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Tra gli itinerari piemontesi, il Castello e Parco di Masino, bene del FAI a Caravino (TO), regala la splendida vista sull’Anfiteatro morenico della Serra d’Ivrea, formazione geologica tra le più grandi in Europa e unica nel suo genere. In collaborazione con l’Ecomuseo AMI (Anfiteatro Morenico d’Ivrea), si potrà apprendere la ricca storia di questi luoghi dalle splendide terrazze del castello, conosciuto fin dall’antichità come “il belvedere del Canavese”, e attraverso un itinerario che si snoda dal borgo di Masino al giardino monumentale del maniero. Dalla balconata all’ingresso del castello, dopo una presentazione a cura degli esperti dell’Ecomuseo, si potrà intraprendere un percorso a tappe tra i vari punti di osservazione presenti nel parco. Anche i bambini saranno invitati a osservare il paesaggio in un percorso a loro dedicato con momenti didattici divertenti. Visite al castello e caccia al tesoro faranno da completamento a questa giornata.
Per informazioni: faimasino@fondoambiente.it; tel. 0125 778100
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Per l’occasione l’Oasi Zegna, bene patrocinato FAI a Trivero (Biella), ospiterà diverse iniziative per grandi e bambini, tutte incentrate su suggestivi panorami in dialogo con appuntamenti musicali. Il culmine della giornata è alle ore 15: sui tetti del Lanificio Zegna si libreranno le note del concerto dell’Orchestra d’Archi in collaborazione con la Filarmonica del Teatro Regio di Torino (prenotazione obbligatoria). Alle ore 10, dal ritrovo presso Casa Zegna, prenderà avvio un’escursione della durata di due ore adatta a tutti tra i suggestivi sentieri della brughiera e della Conca dei Rododendri, con un itinerario a piedi di Nordic Walking. I più piccoli potranno partecipare alle passeggiate sonore che si susseguiranno alle 10, alle 11, alle 12, alle 15 e alle 16, con laboratori dedicati alle famiglie a cura del Consorzio Sociale “Il filo da tessere”.
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Dalle 11 una passeggiata con accompagnamento musicale permetterà di scoprire, nella Conca dei Rododendri, il bosco dei ciliegi, il bosco dei faggi e l’opera d’arte di Dan Graham, realizzata in occasione del progetto “All’aperto”. Alle 12 sarà possibile rilassarsi su tovaglie a quadri e gustare un picnic dove i cesti verranno distribuiti grazie al contributo di Cynara Flair oppure pranzare presso i locali del Consorzio turistico Oasi Zegna. Da non perdere, a Casa Zegna, l’inaugurazione della mostra “Radici e Ali. Costruire il futuro, dal centro Zegna al mondo”.
Per tutte le attività si consiglia la prenotazione: tel. 015 7591460; info@oasizegna.com.
Per informazioni e prenotazioni: www.oasizegna.com o info@oasizegna.com; tel. 340 1989593.
Si raccomandano abbigliamento e scarpe comode
Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2017”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il quinto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione.
Biglietti:
Castello e Parco di Masino (con visita di 45 minuti al castello)
Intero 11 €; Ridotto (4-14 anni) 5 €; Iscritti FAI: gratuito; Biglietto Famiglia (2 adulti + 2 bambini): 27 €.
Oasi Zegna, Trivero (BI)
Ingresso a contributo libero; Iscritti FAI: gratuito. Possibilità di iscriversi in loco.
Per il concerto delle ore 15 sui tetti del Lanificio Ermenegildo Zegna: contributo a favore del FAI di 10 € (ridotto 5 € per i ragazzi con meno di 14 anni). Prenotazione obbligatoria: archivio.fondazione@zegna.com; 015 7591463
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Per informazioni: www.fondoambiente.it; www.oasizegna.com
Ufficio Stampa FAI
Simonetta Biagioni – stampa – tel. 02.467615219 s.biagioni@fondoambiente.it
Novella Mirri – radio e tv – tel. 06. 68308756 n.mirri@fondoambiente.it
Ufficio Stampa Fondazione Zegna
Federico Amato – tel. 02.89077394 federico.amato@efficere.it

“Lo scattante segn
Torino, 5 settembre 2017 – È ufficialmente partita la campagna di Amiat Gruppo Iren per l’attivazione del servizio di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta” in una parte del quartiere San Salvario di Torino.
Il 13 e 14 gennaio 2018, infine, per facilitare anche i residenti attigui a corso Bramante, verrà organizzato un altro punto info-distributivo presso la Casa del Quartiere “Barrito” di via Tepice 23/c.
Con l’ accordo firmato nelle scorse settimane nella sede della Regione Piemonte, il Ministero per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione offre alla Regione una task force per aiutarla nell’ambito della semplificazione
Quando passerà la crisi? Alcuni segnali sono postivi anche per quanto riguarda la nostra regione, seppur rimanga elevato il livello di cassa integrazione e la disoccupazione giovanile sia sempre un problema
L’edificio littorio è quello che ospita anche gli uffici delle Ferrovie. A due passi dalla stazione di Porta Nuova, un cero gioiello architettonico dopo il recente restauro, lo spettacolo per i torinesi e i turisti che passano numerosi da quelle parti è a dir poco desolante. Lo abbiamo verificato anche noi e ve lo documentiamo con le foto che vedete. Sporcizia, erbacce, rifiuti. Qualcuno intervenga, l’immagine della città risente negativamente anche di questi spiacevoli dettagli.


Le autostrade piemontesi sono più affollate rispetto alla prima metà dello scorso anno, soprattutto nelle tratte che da Torino portano al mare o alla montagna

fumetti, fatta di cannoniere tedesche, incursioni in mare, isole misteriose. Una Ballata del Mare Salato è un vero gioiello artistico; una storia corale, un insieme di storie e personaggi diversi tra loro che però hanno qualcosa in comune, un punto che, solo ad uno sguardo finale e completo, risulterà chiaro agli occhi del lettore. Questo fumetto, raffinato e colto, contribuirà a sdoganare il genere nei confronti di un pubblico più maturo, che non teme di “impegnarsi” a leggere un fumetto. Con la sua opera prima, Hugo Pratt, diede vita ad un personaggio che rappresenta tutt’oggi l’archetipo dell’antieroe per eccellenza, dedito alla pirateria, all’apparenza cinico nei rapporti umani, pronto all’avventura. Una caratterizzazione curata, a partire dalla “biografia”. Infatti, Corto Maltese nasce il 10 Luglio 1887 a La Valletta, nell’isola di Malta. Il padre era un marinaio inglese della Cornovaglia, nipote di una strega dell’isola di Man, mentre la madre, gitana di Siviglia e modella del pittore Ingres, era chiamata la Niña di Gibraltar. Corto Maltese passa la sua infanzia spostandosi da un luogo all’altro, vivendo inizialmente a Gibraltar, poi a Cordova e infine a La Valletta, dove la
madre lo manda per studiare alla scuola ebraica di Ezra Toledano. In questo luogo viene iniziato ai testi dello Zohar e della Cabbala. Il suo nome, Corto, deriva dallo spagnolo e significa “svelto“. Così, tra un avventura e l’altra, navigando nel mare d’inchiostro a china di Pratt, Corto Maltese diventa negli anni uno dei personaggi dei fumetti più amati in assoluto, acquistando pienamente la dignità di opera letteraria, al punto che in esso s’intravede il primo esempio italiano di graphic novel. Riproposta dal Corriere dei piccoli nell’estate del 1971, Una ballata del mare salato venne pubblicata per la prima volta in un unico albo da Mondadori, nel 1972.