La VI edizione dell’evento che mette insieme le diverse anime culturali di uno dei Borghi più belli d’Italia
Dal 22 aprile al 12 giugno
Saluzzo (Cuneo)
L’Arte contemporanea, l’Artigianato, l’Antiquariato. Il contemporaneo e l’antico insieme per mettere in mostra le multiformi sfaccettature artistico-culturali che sono anima viva, da sempre, della capitale dell’antico Marchesato (XII – XVI secolo) cui Saluzzo diede il nome. E dove ritorna con i profumi e i colori della primavera, “START/Storia e ARTe”, sesta edizione e manifestazione unica nel suo genere, in cui si proporranno al pubblico ( o, meglio, ai vari pubblici), per oltre un mese, la 45^ “Mostra Nazionale dell’Antiquariato”, l’84^ “Mostra Nazionale dell’Artigianato”, la 27^ “Mostra di Arte Contemporanea – Saluzzo by PARATISSIMA” e la 44^ edizione del “Premio Matteo Olivero per l’Arte Contemporanea”. Tema di questa sesta edizione: “Ri-ABITARE”. Dicono gli organizzatori di “Fondazione Amleto Bertoni” e “Comune di Saluzzo” (direttore artistico Stefano Raimondi): “ Negli ultimi due anni, più che negli ultimi venti, tutti ci siamo trovati a fare e disfare le nostre case e le nostre vite, a costruire per poi ricostruire. Con la fine della pandemia sembra che sia ora di rendere tutto circolare, di fermare il tempo. Soprattutto, di imparare a riutilizzare l’immateriale che ci circonda”. Di scoprire eccellenze del passato e del presente, per lanciare uno sguardo più consapevole verso il futuro. Cuore vivo di “START” è, anche quest’anno, l’84^ edizione della “Mostra Nazionale dell’Artigianato” dal 22 aprile all’8 maggio. Oltre quaranta saranno gli artigiani e le ditte (dal centro di Saluzzo alle terre e valli del Monviso) che hanno deciso di raccontarsi a “START 2022” popolando con le loro migliori creazioni gli spazi aulici di Casa Cavassa (la “Casa dell’Artigianato”), il Porticato dell’Antico Palazzo Comunale e l’ex Convento delle Orsoline. Tantissimi i laboratori creativi per adulti e bambini, in particolar modo quelli sul feltro e per la valorizzazione dell’arte del “filare a mano” con il sostegno a donne e famiglie immigrate. “START” sarà anche occasione per dare visibilità alla formazione professionale svolta all’interno dell’istituto penitenziario “Rodolfo Morandi” di Saluzzo con uno spazio dedicato. Infine, ritorna l’opera “partecipata”, una sorpresa ideata da “Casa di Carità” tutta da scoprire.
Importante novità per l’edizione 2022 sarà la curatela di “Paratissima per la 27^ edizione della Mostra di Arte Contemporanea – Saluzzo Arte”, dal 30 aprile al 22 maggio negli spazi restaurati, “ri-abitati” e restituiti alla collettività, de “IL QUARTIERE – Ex Caserma Musso” di Saluzzo. Antiche scuderie e cortili nati per ospitare soldati, dopo oltre 15 anni di lavori, si presentano per l’occasione come “polo socioculturale”, dove ospitare il lavoro di una trentina di giovani emergenti, ma anche di artisti più noti tra cui Davide Dileo, il Boosta storico fondatore della band dei “Subsonica”, che esporrà un’installazione sonora appositamente realizzata per “START”.
Dal 7 al 15 maggio, “Villa Belvedere ospiterà una dovuta retrospettiva dedicata al pittore saluzzese Nino Parola, a cent’anni dalla nascita, mentre il 25 maggio, nell’ambito della 44^ edizione del “Premio Matteo Olivero” (dedicato alla grande arte contemporanea), verrà presentata l’opera vincitrice di quest’anno “Dance First, Think Later” (da Samuel Beckett: “Balla prima, pensa dopo”) realizzata dalla salernitana Marinella Senatore e progetto – combinante senza limiti cinema e illuminazione, danza e partecipazione – che andrà a rendere unico il foyer del Cinema Teatro “Magda Olivero”.
Dal 13 al 20 maggio si terrà la 45^ “Mostra Nazionale dell’Antiquariato”. Curata da Franco Brancaccio l’esposizione, per la quarta edizione nella sede della “Castiglia Castello” dei Marchesi di Saluzzo, propone quest’anno anche uno sguardo all’antiquariato da giardino e la costruzione di uno spazio nel bellissimo cortile della Castiglia, i cui allestimenti saranno firmati dal grande architetto del paesaggio Paolo Pejrone.
Non mancheranno, infine, come da tradizione, dal 27 aprile al 16 maggio, le occasioni di confronto e sfida fra studenti del territorio, professori ed esperti sul tema dell’artigianato e dell’innovazione presso l’antico “Porticato dell’Annunziata”, negli spazi de “Il Quartiere” e dell’Esposizione Permanente dell’Istituto presso “La Castiglia”.
Da non perdere, infine, le tantissime iniziative programmate per meglio scoprire le Terre del Monviso: dall’esposizione en plein air di centinaia di “spaventapasseri” (un “ciciu” realizzato con i materiali più disparati) che animeranno, dall’1 all’8 maggio, il piccolo borgo di Castellar fino ai “Percorsi delle facciate dipinte: le ‘grisailles’ di Saluzzo” organizzati al “Monastero della Stella” (4 e 5 giugno) dalla “Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo”.
Calendario e programma completo su: www.startsaluzzo.it
g.m.
Un viaggio nella storia della musica e nei capolavori dell’iconografia pop del Novecento che hanno rivoluzionato il concetto di disco come oggetto del desiderio. Miró, Warhol, Koons, Bausquiat, Haring, gli italiani Clemente, Paladino, Lodola, Pistoletto, Nereo Rotelli, D’Angelo, Zorio, e grandi fotografi come Araki, Mapplethorpe, Ghirri, illustratori quali Crepax, Manara e tanti altri uniti nel segno della musica. Curata da Vincenzo e Giorgia Sanfo, con la collaborazione di Alessandra Mammì, Red Ronnie, Sergio Secondiano Sacchi, l’esposizione raccoglie 156 vinili, sculture, dipinti, grafiche e documenti di un mondo ancora in buona parte sconosciuto al grande pubblico.
Springsteen e Annie Leibovitz, gli incontri come quello tra Mario Schifano e Andy Warhol sino ad artisti come Ugo Nespolo, Enzo Cucchi o Joseph Beuys che hanno utilizzato il vinile come mezzo di divulgazione delle proprie riflessioni.


Dedicato alla memoria di Gianmaria Testa, il “cantautore ferroviere” di Cavallermaggiore (Cuneo) scomparso ad Alba nel 2016 a soli 57 anni, il “Premio Gianmaria Testa”, rivolto ai giovani cantautori italiani, compie tre anni e spegne le sue tre candeline mercoledì prossimo 20 aprile (ore 20,30) alle “Fonderie Teatrali Limone” di Moncalieri (via Eduardo de Filippo, tel. 011/5169655), dove saranno presentati i cinque cantautori finalisti e premiato il vincitore. La serata, assolutamente speciale, si inserisce nell’ambito del Festival “Moncalieri legge”, 42^ edizione del “Premio Letterario Città di Moncalieri”, curato dal “Circolo Culturale Saturnio” in collaborazione con “Produzioni Fuorivia”. Per l’occasione, accanto a libri, danza e cinema, saranno dunque le parole e le note di cantautori italiani (l’anno scorso, parteciparono circa 150 giovani talenti provenienti da tutt’Italia) a essere protagoniste dell’evento. Davanti ad una Giuria presieduta da Eugenio Bennato (e composta dalla giornalista de “La Stampa” Alessandra Comazzi , Paola Farinetti di “Produzioni Fuorivia” e moglie di Gianmaria Testa, Luigi Giachino compositore del “Conservatorio di Genova”, Paolo Lucà di “FolkClub Torino”, Stefano Senardi discografico, Patrizio Trampetti cantautore ed Enzo Vizzone discografico) i cinque finalisti presenteranno il loro brano in concorso più un brano a scelta di Gianmaria Testa. I loro nomi: Assia Fiorillo e Giovanni Block da Napoli, il torinese Giorgio Autieri, Pietro Verna da Adelfia (Bari) ed Alberto Mons da Montaione (Firenze).


