In collaborazione con la RSA Cooperativa Sociale Caregiver di via Spalato , la scuola IC Ennio Morricone di corso Vercelli e la Scuola Holden di via Borgo Dora 49
“La città che ha tante voci” rappresenta il nuovo progetto di Tangram Teatro che, da settembre a dicembre prossimo, porrà in dialogo bambini e bambine, cittadini e cittadine senior, giovani artisti e artiste e professionisti e professioniste dello spettacolo attraverso un percorso di creazione, ascolto e partecipazione.
Il progetto culturale pone al centro la produzione artistica di qualità quale strumento di coesione sociale e rigenerazione culturale dei territori, prevedendo la partecipazione attiva della comunità, attraverso un percorso partecipato, che coinvolge protagonisti del teatro, studenti delle scuole primarie e cittadini senior, valorizzando l’arte come spazio di ascolto, relazione e trasformazione.
I bambini, sotto la guida di drammaturghi, saranno coinvolti in residenze di drammaturgia finalizzate alla scrittura autonoma di testi teatrali. Questi testi prodotti verranno affidati ad attori professionisti che li porteranno in scena, proponendo un alto livello artistico.
I bambini si misureranno così con un’esperienza professionale, rafforzando l’autostima e la fiducia nelle proprie potenzialità.
L’iniziativa si pone come prima sperimentazione italiana del progetto “Scene& Heard”, nato ventisette anni fa a Londra da un’esperienza newyorchese e oggi riconosciuto nel Regno Unito come uno tra i più validi esempi in grado di coniugare qualità artistica e vocazione sociale.
Parallelamente i senior del territorio diventano custodi e narratori di memorie individuali e collettive e i loro racconti alimenteranno un processo creativo alla base di una performance teatrale, creata dalla formazione under 30 PoEM, che restituirà tracce e testimonianze dei luoghi della quotidianità, in un dialogo aperto tra generazioni.
Al centro di entrambi i processi creativi vi è il racconto della città intesa come bene e memoria comune, ma anche come città fantastica, evocata dall’immaginazione dei bambini, crocevia di culture, lingue e visioni.
Città invisibile che abita la città reale. Il progetto costruisce, così, una mappa emotiva e culturale dei luoghi, intrecciando passato e futuro, centro e margine, pratica artistica e comunità. L’arte diventa occasione di incontro, strumento di inclusione e dispositivo di valorizzazione del territorio, capace di generare un senso di appartenenza e nuove forme di partecipazione culturale.
L’obiettivo è quello di costruire una pluralità di racconti, di cui i cittadini di generazioni diverse sono autori, e in cui gli artisti agiscono da facilitatori, traduttori e mediatori dei linguaggi che rappresentano.
La prospettiva intergenerazionale è al centro dell’attività del progetto, i piccoli Esploratori e i Custodi, che conservano la memoria dei luoghi, sono i creatori del materiale narrativo e teatrale alla base dei processi artistici. Parallelamente i giovani artisti lavorano a fianco di professionisti più esperti in un continuo scambio di pratiche e esperienze.
Il progetto si articola in nove eventi indirizzati ad un pubblico generico, un evento per un pubblico specifico, tre laboratori, due residenze.
Due saranno gli spettacoli inediti frutto delle due residenze di scrittura creativa, replicati in due circoscrizioni per un totale di quattro spettacoli; una performance realizzata al termine del laboratorio all’interno della RSA di via Spalato e della successiva residenza degli artisti presso Tangram Teatro , con due repliche per pubblico generico, una per un pubblico specifico. Sarà poi indetto uno spettacolo in prima nazionale dal titolo “ A Three Things Day” dell’attore e autore inglese Ben Moor, che ha riscosso un certo successo all’Edinburgh Fringe Festival del 2025.
Le attività sono articolate su tre circoscrizioni e coinvolgono diversi attori; la Scuola Holden, punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la scrittura creativa, contribuirà all’individuazione di giovani drammaturghi tra i neodiplomati che parteciperanno alla residenza con i bambini delle scuole primarie. Enchiridion ETS garantirà, grazie alla sua collaborazione stabile con Tangram Teatro e con il Community Hub di via Baltea, un coordinamento organizzativo tra i vari attori coinvolti nel progetto.
PoEM, formazione teatrale under 30, nata da una classe per attori del Teatro Stabile di Torino, cui si sono uniti Roberto Tarasco e Gabriele Vacis, garantisce un alto livello artistico nonché un impatto sociale nelle azioni che coinvolgono i cittadini senior.
Tangram Teatro ETS ha scelto di affidare il coordinamento organizzativo a Enchiridion ETS, che da tre anni collabora stabilmente con la struttura occupandosi di ricerca nell’ambito della drammaturgia contemporanea europea e nordamericana, di sperimentazione nell’ambito di nuovi linguaggi digitali, di formazione e di didattica del teatro.
L’ideazione del progetto è di Francesca Montanino, dottore di ricerca in storia del teatro inglese presso l’Università di Siena, e che si occupa di produzione e organizzazione teatrale. Ha curato la traduzione di molti testi anglosassoni rappresentati per la prima volta in Italia e si è occupata del coordinamento e dell’organizzazione di diverse rassegne in Italia e UK, oltre che di didattica teatrale per bambini ed adolescenti.
Il progetto prevede il coinvolgimento attivo di numerose figure under 35 appartenenti a diverse professionalità dello spettacolo dal vivo, quali drammaturghi, attori, scenografi e organizzatori, inserite in un percorso strutturato di avviamento alla professione. Nella selezione dei giovani partecipanti Scuola Holden agisce da facilitatore nell’individuare giovani autori e autrici tra i suoi diplomati. Enchiridion coadiuva nell’individuazione di giovani attrici e attori, tra i diplomati nelle principali scuole di teatro. In una prima fase i giovani professionisti parteciperanno ad un workshop condotto da Ben Moor, finalizzato all’acquisizione di pratiche artistiche consolidate a livello internazionale. Successivamente, nell’ambito di due residenze artistiche, i drammaturghi affiancati da professionisti della rete, accompagneranno i dodici bambini della scuola primaria IC Morricone nella creazione di testi originali.
In un’ultima fase residenziale, giovani attori e scenografi lavoreranno alla messa in scena dei testi, in affiancamento a professionisti esperti, contribuendo allo sviluppo delle competenze artistiche e produttive. Le azioni a supporto della produzione artistica si concretizzeranno nella realizzazione di due spettacoli teatrali professionali inediti, replicati due volte negli spazi della rete.
Gli artisti under 30 di PoEM saranno coinvolti in un percorso laboratoriale con gli utenti della RSA di via Spalato, finalizzato alla raccolta di memorie e testimonianze. Tale percorso evolve in una residenza artistica che culminerà nella produzione di una performance, inedita e replicata in tre spazi diversi.
Mara Martellotta


