“Lo ha fatto Milano, facciamolo anche noi!”
Pubblichiamo la dichiarazione di Igor Boni (presidente di Radicali Italiani), Patrizia De Grazia e Daniele Degiorgis (Coordinatori Associazione radicale Adealde Aglietta):
“La richiesta che facciamo a Sindaco e Giunta è semplice: gli alloggi liberi, di proprietà del comune, non destinati alla edilizia popolare, vengano dati in via temporanea, fino a fine della necessità dettata dall’attuale emergenza, a chi essendo messo in quarantena non abbia a disposizione una casa o un luogo adeguato. Lo ha fatto Milano, facciamo anche noi subito. Si potrebbero utilizzare anche immobili di proprietà del comune concessi a terzi ma attualmente liberi”.
Per quello che si vede nelle aree metropolitane, ma anche nei centri minori, molta gente continua a muoversi senza motivazioni valide sfidando i divieti ma soprattutto sfidando la minaccia del coronavirus, con ciò accrescendo la velocità di diffusione.

E’ un dato di fatto che PD in questo momento di grande difficoltà per tutti non si è accorto che la Giunta non è restata con le mani in mano e ha già messo in campo delle misure. Ha disposto immediati pagamenti per 200 milioni di euro nei confronti dei fornitori della Regione onde erogare della liquidità in modo particolare ai Comuni, alle Cooperative e alle Associazioni.
Da mesi chiedevamo un’audizione in Commissione per discutere della ciclabile Torino-Collegno: ma a questa Amministrazione, evidentemente, non importa nulla.
Ecco perché riteniamo che il gli stanziamenti debbano essere rivisti e rimodulati alla luce della nuova situazione. Occorre fornire risposte certe e tempestive ai cittadini con un Bilancio che preveda misure urgenti. Non è sufficiente inserire a bilancio 1 milione di euro per l’emergenza e rinviare al Piano competitività i successivi interventi. Il Piano competitività, infatti, non consentirà di prevedere azioni immediate e finanziamenti tempestivi, di questo se ne sono accorti di recente anche Parlamentari di Forza Italia che prima ancora della presentazione parlano già di riscritture”. spiega il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.