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Torino: I-MUSE, la prima app che utilizza l’intelligenza artificiale per la visita nei musei

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Politecnico e Università di Torino, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo.

 

Nasce I-Muse, la “Musa di tutti i musei”, la prima app che utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza di visita nei musei.

 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Università di Torino e Politecnico, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della prima edizione del bando Intelligenza Artificiale. La sperimentazione parte da Torino e coinvolge otto realtà museali: Reggia di Venaria Reale, Museo Egizio, Palazzo Madama, GAM- Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e MAO – Museo d’Arte Orientale, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell’Automobile e Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli. Insieme a loro, partner del progetto sono Associazione Abbonamento Musei, Osservatorio Culturale del Piemonte e Big Data Analysis Lab del Comune di Torino.

 

Grazie ad I-Muse, sviluppata in collaborazione con la società Synesthesia, e attualmente disponibile per iOS e Android, gli utenti potranno migliorare e amplificare la loro esperienza di visita, con percorsi personalizzati, approfondimenti suggeriti sulla base delle loro preferenze e la possibilità di scoprire sia le opere esposte sia quelli custodite nei magazzini e archivi. Ma non solo. L’app fornisce suggerimenti di visita in altri musei, creando connessioni trasversali e percorsi di visita originali. Se per esempio, alla Pinacoteca Agnelli ci si sofferma su La Baigneuse Blonde di Renoir, I-Muse mostrerà le connessioni con Ritratto di signora di Giovanni Boldini nelle collezioni della GAM. Oppure, se si visita il Museo Egizio e ci si sofferma sulla Statua di Tauret del XII secolo a.C., l’app suggerisce di andare ad ammirare anche la statua DadAndroginErmete del 1987 di Luigi Ontani.

 

Grazie a I-Muse dunque sarà possibile allargare gli orizzonti di visita, superando l’idea di musei separati e mettendo le collezioni in dialogo. I visitatori potranno fruire del patrimonio come se fosse custodito in unico grande museo, a portata di app. E il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico ha progettato a questo proposito venti musei virtuali su temi trasversali, come per esempio il cambiamento climatico, il cibo, il movimento, il tempo che ospitano opere da tutti gli otto musei coinvolti in uno spazio virtuale appunto comune.

 

Il funzionamento di I-Muse è semplice. Una volta scaricata l’app si potranno impostare i temi di interesse a cui si aggiungeranno mano a mano le opere in mostra. Per inserirle nel proprio database basterà inquadrare il Qrcode posto di fianco all’opera. Tutto questo permetterà ad I-Muse di conoscere meglio l’utente e dunque di proporre suggerimenti in linea con il profilo.

 

Tra le molte funzionalità di I-Muse anche il gaming sviluppato dalla società Garycom, con una sezione apposita dell’app che permette di giocare con le collezioni.

 

Tra i vantaggi per i musei non solo quello di offrire una migliore esperienza di visita ma anche di acquisire dati sulle preferenze degli utenti, permettendo così di migliorare i percorsi, ottimizzare gli ingressi anche attraverso ticketing dedicati e più in generale conoscere meglio il proprio pubblico.

 

I-Muse è ideato da un team di ricercatori e nasce dalla collaborazione dei due Atenei torinesi, Università di Torino e Politecnico. I Dipartimenti coinvolti sono quattro: Dipartimento di Scienze economico-sociali e matematico-statistiche dell’Università di Torino, (referente: Giovanni Mastrobuoni); Dipartimento di Management dell’Università di Torino (referente: Nadia Campaniello); Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino (referente: Giovanni Squillero); Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino (referenti: Sergio Pace, Manfredo di Robilant).

 

La sperimentazione di I-Muse parte da Torino a cura di Club Silencio, nell’ambito del progetto Una notte al Museo che ogni settimana permette a un ampio pubblico, con una forte presenza under 35, di vivere i musei in chiave insolita e coinvolgente.

Il 13 settembre, in occasione di un appuntamento dedicato, saranno presentati i dati di questa prima fase di sperimentazione.

 

Nadia Campaniello raccoglie la voce del team di ricercatori e dichiara “L’app I-Muse fa parte di un progetto più ampio, che utilizza un approccio matematico-statistico per studiare il mondo della cultura. L’obiettivo è quello di ampliare in futuro il numero di musei che ne fanno parte, per ampliare l’offerta dei percorsi tra musei diversi”.

 

Con il bando Intelligenza Artificiale, la cui prima edizione è stata lanciata nel dicembre del 2020 dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e la seconda, con dimensione nazionale, nel 2021 con Fondazione CDP, la Compagnia di San Paolo conferma il proprio sostegno a progetti di ricerca innovativi, finalizzati all’avanzamento della conoscenza scientifica nell’ambito dell’intelligenza artificiale e con una ricaduta concreta sul territorio in termini economici e sociali. “– ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente della Fondazione torinese – “Un bando proiettato verso il futuro e rivolto a chi, in questo futuro, sarà assoluto protagonista: i giovani. Rientra in questo ambito il progetto i-Muse che ci dimostra quanto sia importante che intelligenza artificiale e il patrimonio museale dialoghino tra di loro al fine di trovare soluzioni innovative per la formazione dei cittadini di oggi e di domani.”

 

Per conoscere I-Muse e scaricare l’app download.aimuseum.art

 

San Mauro, riapre il sottopasso della SP 590

 

La Città Metropolitana di Torino e la ditta incaricata dei lavori di manutenzione del sottopasso confermano che il  31 luglio, in giornata, verrà riaperto al traffico il sottopasso della SP.590.

A completamento dei lavori resta un intervento residuo di SMAT, legato a una rottura di un idrante. Il 2 agosto il sottopasso sarà chiuso qualche ora per le verifiche di funzionamento sulle due unità SOS. Non è stato possibile anticipare questo intervento durante l’esecuzione dei lavori.

L’intervento di manutenzione straordinaria ha visto la completa sostituzione delle vecchie lampade ai vapori di sodio con lampade a LED a basso consumo, garantendo migliore capacità e uniformità di illuminazione, oltre a un risparmio energetico di oltre il 30%. È stata inoltre rifatta completamente la segnaletica luminosa e il sistema antincendio.

L’impegno di Aib Piemonte nelle regioni del Sud

ANTI INCENDI BOSCHIVI

In questo fine settimana è terminata  la Missione in Regione Sicilia e la Colonna Mobile del Corpo AIB è in rientro proprio in queste ore.
Continuano invece i gemellaggi in Calabria ed in Sardegna, con l’avvicendarsi del secondo turno a Corigliano-Rossano, dove sono operativi i ragazzi coordinati dal Team leader Corrado BUSNELLI e dal suo vice Marco COLOMBO, mentre ad Perdaxius la gestione è in mano al T.L. Laura GUALA.

Ucciso con un cacciavite nei giardini di Porta Palazzo

La scorsa notte a Torino un uomo di circa 30 anni è stato ucciso in un giardino del centro vicino ai bastioni delle Porte Palatine, una zona frequentata dai senza tetto. La polizia avrebbe accertato che la vittima sarebbe stata uccisa dopo una discussione banale e l’assalitore avrebbe utilizzato un cacciavite come arma. È sospettato un uomo di 61 anni senza fissa dimora, che è stato fermato

Tav, alta tensione: incappucciati lanciano pietre e bombe carta al cantiere

Nuovi disordini in valle di Susa nel cantiere della Tav. Decine di manifestanti  con il volto coperto  o incappucciato  hanno lanciato bombe carta e pietre contro le forze dell’ordine a San Didero. È stato anche arpionato il cancello del cantiere del nuovo autoporto mentre altri  manifestanti hanno raggiunto il cantiere di Chiomonte. L’autostrada Torino Bardonecchia è stata chiusa tra Chianocco e Avigliana, l’uscita obbligatoria è a Borgone verso  Susa e a Chianocco in direzione Torino. Polizia e carabinieri hanno fatto uso di lacrimogeni e getti d’acqua. Si sarebbe dovuto trattare di una “passeggiata No Tav dell’Alta Felicità ai cantieri che devastano la valle di Susa”, così avevano annunciato i promotori.

Cibo avvelenato e bocconi chiodati per i cani: allarme nei parchi di Torino

La Città metropolitana di Torino, alla luce delle numerose segnalazioni pervenute sull’ingestione di esche avvelenate e bocconi chiodati da parte dei cani da compagnia all’interno di parchi cittadini, giardini e aree cani comunali in numerosi Comuni del territorio piccoli e grandi, è al lavoro per pianificare un’adeguata vigilanza attraverso gli operatori della Polizia metropolitana.
“Abbiamo avviato un censimento delle aree cani comunali – spiega il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo – per predisporre una mappatura idonea ad effettuare i controlli e le affissioni di cartellonistica sul tema. I Comuni sono stati invitati a rispondere ad un questionario e a fornire le mappe delle aree cani presenti sul loro territorio. In parallelo abbiamo anche predisposto materiali per una campagna di sensibilizzazione”.
Ci si rivolge ai proprietari dei cani perché facciano prevenzione – non solo controllando i loro animali, ma segnalando tempestivamente la presenza di esche – e si cerca di sensibilizzare contro il rilascio di esche, bocconi avvelenati, trappole e tagliole richiamando le sanzioni.
La Città metropolitana ha a disposizione Myrtille, cane antiveleno addestrata e a breve arriveranno rinforzi al personale assegnato a questi compiti per cui i Comuni possono chiedere interventi di controllo preventivi, che verranno programmati”.
La tutela dell’ambiente e la sicurezza degli animali domestici è una responsabilità condivisa, che richiede un impegno collettivo per proteggere gli animali che frequentano gli spazi verdi, garantendo un ambiente sicuro e sano per tutti.

LIFE WolfAlps EU project

Tre casi di donne investite sulle strisce pedonali a Torino

Questa settimana a Torino si sono verificati tre incidenti che hanno coinvolto altrettante donne investite sulle strisce pedonali. Un sinistro si è verificato tra Monginevro e via Issiglio, gli altri  due in via Stradella e corso Orbassano. Fortunatamente le malcapitate sono rimaste ferite solo lievemente.

Merlo: Piazza a Piersanti Mattarella, giornata storica per Pragelato e il pinerolese

 

“Una giornata che resterà nella storia di Pragelato e dell’intero pinerolese. La dedica di una piazza a Piersanti Mattarella per i suoi antichi legami, culturali e spirituali, con la Casa Alpina di Pragelato ha richiamato la presenza di centinaia e centinaia di cittadini provenienti da tutta la Provincia di Torino. Moltissimi i Sindaci presenti. Gli interventi di molte personalità – dai vertici militari degli Alpini ai Carabinieri, dal Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio al sindaco di Torino Stefano Lorusso, dal Vescovo di Pinerolo Derio Olivero a Pier Carlo Pazè – hanno richiamato l’attenzione sulla personalità di Piersanti Mattarella e il suo legame antico, culturale e spirituale, con Casa Alpina durante la sua militanza nell’Azione Cattolica di Palermo.

Di grande levatura, infine, l’intervento di don Luigi Ciotti che ha ripercorso il magistero pubblico di Piersanti Mattarella e, soprattutto, la sua tenacia nel perseguire i valori democratici e costituzionali sino alla fine della sua vita, barbaramente interrotta dal terrorismo mafioso. Oltre a tenere alta la guardia, ha sottolineato con forza coerenza e determinazione don Luigi Ciotti, contro tutte le forme attuali della malavita organizzata. A cominciare dalle mafie.

Infine, una giornata destinata a restare nella storia di Pragelato. Per il ricordo di Piersanti Mattarella, per il ruolo che storicamente ha svolto Casa Alpina per molti giovani cattolici italiani e per il magistero svolto negli anni da un grande sacerdote ed educatore, don Giovanni Barra”.

Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato

Ianno’: “Parcheggio Stura terra di nessuno”

INTERPELLANZA DI TORINO LIBERO PENSIERO

Le segnalazioni dello stato di degrado in cui versa la stazione ferroviaria Torino Stura è arcinota, tra vandalismo, sporcizia e insicurezza.

Il parcheggio Stura non custodito gestito da GTT vive un’analoga situazione e da tempo quotidianamente, si ripetono atti vandalici ai danni delle vetture parcheggiate all’interno della struttura, che pagano regolarmente il ticket.

L’ultimo episodio segnalato risale a lunedì 24 luglio, dove al ritorno da una giornata di lavoro, molti automobilisti hanno trovato i vetri delle loro autovetture distrutti per rubare cose di poco valore e qualche moneta, mentre la settimana scorsa hanno addirittura divelto le portiere di alcune vetture.

“Una situazione grave che si manifesta in qualsiasi ora – sottolinea Pino Iannò di Torino Libero Pensiero – e la cosa ancora più spiacevole è che questi personaggi girano indisturbati nel parcheggio. Le 39 telecamere posizionate funzionano? Qualcuno monitora le immagini e l’Amministrazione comunale e GTT intendono prendere seri provvedimenti?”

Oltre ai furti, sono presenti una decina di auto abbandonate con i vetri rotti e viene da pensare che siano diventate la casa degli sbandati. Cosa si aspetta a rimuoverle?

Un parcheggio sicuramente poco sicuro e occorre dare una risposta concreta, visto che la sosta non è gratuita e prima che qualcuno subisca un’aggressione