CRONACA- Pagina 624

In coda in tangenziale partorisce aiutata dalla polizia stradale

Il marito e gli agenti della polizia stradale alle 16 di oggi hanno aiutato a partorire una donna incinta che ha avuto le contrazioni mentre era in auto, bloccata nel traffico della tangenziale nord di Torino nei pressi dell’uscita per Savonera.

Il consorte alla guida della vettura  ha chiamato i soccorsi, e nel frattempo è giunta una pattuglia della Polizia Stradale. Così la mamma ha partorito in auto aiutata dal consorte e dai poliziotti.  Tutto è andato per il meglio e l’auto con la mamma e il neonato è stata scortata dalla polizia all’ospedale Martini di Torino.

Alle Molinette robot-chirurgo salva paziente con tumore vicino al cuore

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Salvato uomo con una massa tumorale di 10 x 10 cm sopra il cuore grazie ad un intervento miniinvasivo robotico innovativo in Italia, presso l’ospedale Molinette di Torino È stato salvato grazie ad un intervento robotico miniinvasivo innovativo un uomo di 51 anni con una massa tumorale situata sopra il cuore ed occupante gran parte del torace di destra, presso l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. Il paziente lamentava da mesi un peso a livello del cuore ed una costante mancanza di fiato. Le indagini avevano dimostrato una massa tumorale di 10 x 10 centimetri che comprimeva il cuore, l’aorta ed il polmone di destra. La neoformazione aveva origine dal timo, una ghiandola che si trova sopra il cuore. L’intervento chirurgico è stato eseguito con tecnica miniinvsiva robotica utilizzando un accesso innovativo finora mai utilizzato in Italia, con tre piccole incisioni di pochi millimetri a livello addominale. L’intervento è stato condotto dal dottor Paraskevas Lyberis, coadiuvato dal dottor Francesco Guerrera e dal dottor Filippo Terrando della Chirurgia Toracica dell’ospedale Molinette (diretta dal professor Enrico Ruffini) e dal dottor Simone Arolfo della Chirurgia Generale universitaria (diretta dal professor Mario Morino). L’équipe chirurgica è stata coadiuvata dall’anestesista dottor Alessandro Buttiglieri dell’Anestesia e Rianimazione universitaria (diretta dal professor Luca Brazzi) e dal personale infermieristico dedicato della sala robotica. “Mediante un accesso sotto lo sterno” spiega il dottor Paraskevas Lyberis “e due piccole incisioni sotto le coste di circa 8 mm, una a destra ed una a sinistra, l’équipe chirurgica ha potuto asportare la voluminosa massa tumorale. La sfida era quella di riuscire ad asportare per intero la lesione senza dover effettuare alcun taglio maggiore sul torace. L’incisione a livello addominale sopra il diaframma è ancora meno invasiva e meno dolorosa rispetto all’accesso standard a livello toracico, che viene impiegato negli interventi robotici toracici, e permette di asportare masse toraciche anche di notevoli dimensioni senza utilizzare grandi incisioni toraciche. Ciò implica pertanto un miglior controllo del dolore nel post-operatorio ed un tempo di ricovero ancora più breve, nell’ambito di 1-2 giorni”. “La Chirurgia Toracica della Città della Salute di Torino è un Centro di riferimento nazionale per la cura dei tumori della ghiandola del timo. La possibilità di eseguire un elevato numero di interventi per via robotica” continua il dottor Paraskevas Lyberis “ci permette di impiegare tecniche chirurgiche sempre più all’avanguardia e nuovi accessi volti a garantire un sempre minor dolore, unito alla capacità di asportare masse tumorali anche di grandi dimensioni in completa sicurezza e con grande precisione, senza danneggiare organi vitali, quali i polmoni o il cuore”. Ancora una volta un risultato sorprendente per una patologia rara che apre la strada a futuri interventi di chirurgia toracica su pazienti che potranno beneficiare della medesima tecnica chirurgica

Aggredisce madre, fratello e agenti e devasta l’appartamento

Dopo essere entrato nell’abitazione del fratello, aggredisce lui e la madre e devasta mobili e oggetti dell’appartamento, a Vercelli. Chiamati dall’uomo aggredito gli agenti della Questura hanno arrestato  l’aggressore, marocchino, classe ’83, che ha assalito anche i poliziotti. Uno di loro ha riportato una lesione a una spalla  con prognosi di 10 giorni.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

 

Peste suina, migliaia di maiali abbattuti

A Trecate, Vinzaglio, Lignana e Olengo, nel Novarese migliaia di maiali di allevamento sono stati abbattuti per la peste suina. A Olengo si è scoperto un focolaio che ha obbligato gli allevatori  all’abbattimento di 3700 capi. Solo in provincia di Novara sono  15 mila i suini abbattuti negli allevamenti. Si tratta del quinto focolaio di peste suina in Piemonte.

Rete oncologica regionale: approvato il programma annuale per migliorare i percorsi di cura

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi, ha approvato il programma annuale ed il finanziamento per la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta: oltre 1,5 milioni di euro nell’ambito dello stanziamento assegnato ad Azienda Zero che complessivamente, per il 2024, ammonta a 2,7 milioni di euro.
Nel dettaglio, la somma stanziata copre spese per il personale, formazione, progetti di rete con trasferimento fondi agli enti coinvolti, interventi di miglioramento per i percorsi di cura oncologici.
“La Rete Oncologica è da sempre uno dei punti di forza della sanità territoriale ed è intenzione dell’amministrazione regionale continuare a lavorare per il suo consolidamento e potenziamento” afferma l’assessore Riboldi. È fondamentale il suo ruolo per le attività di prevenzione, svolte attraverso gli screening per la popolazione, e per la cura dei pazienti: un lavoro di tanti professionisti che merita di essere sostenuto e valorizzato in modo concreto.”re

Cooperazione transalpina, la Festa delle Alpi

Alla prima “Festa delle Alpi”, organizzata domenica al Colle del Piccolo San Bernardo dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e dal Dipartimento della Savoia per valorizzare i legami tra le comunità transalpine di Italia e Francia, c’è stato un invitato in più: il Piemonte.

L’assessore alla Montagna Marco Gallo è stato invitato in rappresentanza di una delle aree chiavi della regione AlpMed e nel suo intervento ha sottolineato come l’evento sia «stato un incontro tra amici, che lavorano insieme su tanti progetti, con la cooperazione transfrontaliera come stella polare».
Visione condivisa da Renzo Testolin, presidente della Valle d’Aosta, che ha tenuto a rimarcare come «grazie alla firma del Trattato del Quirinale si potranno rafforzare ancora di più i già solidi rapporti – istituzionali, culturali e sociali – tra Italia e Francia, che affondano le loro radici nella storia delle nostre due comunità. Un’amicizia che viene da lontano e che deve continuare con lo stesso entusiasmo anche in futuro». Ci crede anche il presidente della Savoia Hervé Gaymard, convinto che questo «sito formidabile abbia bei progetti in cantiere».

L’assessore Gallo si è soffermato su due aspetti particolari della cooperazione transalpina. Il primo: che i tanti progetti di rilancio sul tavolo per queste zone di montagna puntino a una «prospettiva sempre più a misura d’uomo, in cui coinvolgere non solo gli amministratori ma le comunità locali». Ecco, le comunità locali, il secondo aspetto imprescindibile secondo l’assessore regionale alla Montagna: «Il successo dell’operazione passa inequivocabilmente dal contributo e dal coinvolgimento di chi vive sul posto. Solo così le nostre proposte, i nostri progetti potranno realizzarsi concretamente».

Luciano Caveri, assessore alla Montagna della Valle d’Aosta, ha fatto notare l’importanza dell’incontro «tra le autorità politiche di questo perimetro attorno al Piccolo San Bernardo per parlare delle prospettive di collaborazioni fra regioni, comuni e anche in ambiti più vasti come la macroregione alpina o l’euroregione AlpMed. La cooperazione transfrontaliera può contribuire a migliorare i rapporti reciproci sempre in una chiave europea».

“E…state con noi 2024” per garantire più sicurezza sulle strade

 

“E…state con noi” è l’iniziativa che vede impegnati gli operatori della Polizia Stradale della Polizia di Stato, in una campagna itinerante sul tema dell’Educazione alla Sicurezza Stradale, essa si compone di due momenti distinti: una giornata di prossimità e sensibilizzazione e una di controlli per il contrasto della guida in stato di ebbrezza da alcool e droga.

Tra le tappe piemontesi hanno visto interessate le splendide cornici di Alba, Aosta e Bardonecchia, dove tra le giornate del 30 e 31 agosto 2024, con la presenza del Pullman Azzurro, una vera e propria aula didattica mobile, e la Lamborghini della Polizia di Stato, operatori della “Stradale a disposizione dei residenti e dei turisti presenti hanno promosso la diffusione della cultura della guida responsabile.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi che derivano dalle cattive abitudini alla guida e su quei comportamenti pericolosi, in particolare l’abuso di alcool e droghe, che mettono a rischio la propria vita e quella degli altri.

Con le nuove metodologie in uso, gli agenti della “Specialitàhanno illustrato concretamente quali sono gli azzardi del guidare in stato di alterazione da alcool o stupefacenti.

Ci si può divertire senza rischiare, basta scegliere di non guidare dopo aver bevuto e fare rientro a casa usando i mezzi pubblici, taxi e autobus di linea, o organizzandosi con qualcuno del gruppo che non beve e accompagna gli altri a casa.

Durante le notti del 31 agosto e del 1settembre, nelle stesse località, altri equipaggi della Polizia Stradale di Torino e, nel comune di Bardonecchia anche del Commissariato di PS di Bardonecchia e della Polizia Municipale di Bardonecchia, con l’ausilio di personale sanitario a bordo di un sofisticato laboratorio mobile, hanno controllato 87 veicoli e 138 persone.

Tra i conducenti controllati 9 sono risultati in stato di alterazione,di cui 5 positivi all’etilometro e 3 positivi al test per gli stupefacenti.

Il servizio si è concluso con la denuncia in stato di libertà per guida alterata per 5 conducenti, con il ritiro di 9 patenti di guida.

Nell’ambito delle attività di vigilanza e nell’ottica di disincentivare i comportamenti illeciti alla guida il Compartimento Polizia Stradale Piemonte e Valle d’Aosta ha inoltre implementato i servizi nelle maggiori barriere autostradali nelle giornate contrassegnate da una previsione di maggiore afflusso per il rientro dalle località di villeggiatura: 290 i veicoli controllati, 544 le persone identificate e 35 le infrazioni contestate.

Il “rinnovo dei voti di Superga”

Si svolgerà nel fine settimana di sabato 7 e domenica 8 settembre 2024 la tradizionale cerimonia della “Arnovassion dij Vot (Rinnovo dei Voti) – Festa della Vittoria degli Stati di Savoia”, una duplice ricorrenza che, innestandosi nel quadro storico della Guerra di Successione Spagnola (1701-1714), tiene viva la memoria della liberazione di Torino, a quel tempo capitale del ducato di Savoia, dall’assedio franco-spagnolo del 1706 rinnovando, nel contempo, il voto religioso con cui Vittorio Amedeo II di Savoia si impegnò solennemente a edificare una grande chiesa in onore della Madonna, la futura Basilica di Superga.

L’importante avvenimento, che quest’anno sarà organizzato in forma ridotta rispetto al consueto per ragioni di carattere tecnico, è promosso dalla delegazione “Piemonte e Stati di Savoia” del movimento culturale “Croce Reale – Rinnovamento nella Tradizione”, presieduto da Fabrizio Giampaolo Nucera. 

La manifestazione avrà inizio sabato 7 settembre con la celebrazione, prevista alle ore 18.30, della Santa Messa del Rinnovo dei Voti all’interno della chiesa torinese di Santa Cristina, in piazza San Carlo, officiata dal rettore, don Lorenzo Barbay.

Come da tradizione, nella mattinata di domenica 8 settembre ci si trasferirà sul colle di Superga, la splendida ambientazione naturale e architettonica che, a partire dalle ore 9.30 e fino all’incirca alle ore 11, accoglierà le celebrazioni legate alla Festa della Vittoria degli antichi Stati di Savoia, con il rito dell’alzabandiera, seguito dall’esecuzione degli inni sabaudi e dei singoli territori appartenuti al ducato, poi regno di Sardegna, da parte della Banda musicale Santa Cecilia di Trofarello, con la partecipazione e l’accompagnamento dei gruppi storici. La cerimonia si concluderà con la deposizione dell’omaggio floreale nella cappella della Beata Vergine delle Grazie, interna alla Basilica, e presso le Tombe Reali dei Savoia.

Le celebrazioni di Superga perpetuano la memoria del voto fatto dal duca Vittorio Amedeo II per la liberazione della capitale sabauda dall’assedio del 1706. Salito il 2 settembre, in compagnia del cugino principe Eugenio di Savoia-Soissons, sulla cima del colle, punto di osservazione ideale per concertare il piano di battaglia, il duca Vittorio Amedeo II, come racconta la tradizione, si raccolse in preghiera dinanzi all’effigie della Madonna nel piccolo oratorio di Santa Maria sub pèrgolam, implorandone l’intercessione e promettendo di far edificare sulla vetta della colle una grande chiesa dedicata alla Vergine. La solenne promessa sarebbe stata poi adempiuta a partire dal 1717 con la posa della prima pietra della grandiosa Basilica di Superga, frutto dell’ingegno dell’architetto messinese Filippo Juvarra.

La ricorrenza dell’“Arnovassion dij vot – Festa della Vittoria degli Stati di Savoia” si collega alla vittoria conseguita il 7 settembre 1706 dall’esercito austro-sabaudo, guidato dal duca Vittorio Amedeo II di Savoia e dal cugino, principe Eugenio di Savoia-Soissons, contro l’armata franco-ispanica, forte di 45.000 soldati, che dal mese di maggio cingeva d’assedio la città di Torino, capitale degli Stati di Savoia, nel quadro del conflitto di portata europea conosciuto come “Guerra di Successione Spagnola” (1701-1714).

Il lungo assedio, segnato da continui bombardamenti sulla città con palle di pietra e bombe incendiarie, ebbe termine con la battaglia del 7 settembre, che obbligò i franco-ispanici alla ritirata: negli anni successivi alla grande impresa si affermò, a Torino e nell’intero territorio degli Stati Sabaudi, la consuetudine di celebrare la ricorrenza della vittoria e della liberazione dall’assedio come una grande festa nazionale, e questa gloriosa tradizione, interrotta per un lungo periodo, è stata in tempi recenti riportata in auge, coinvolgendo gruppi e delegazioni provenienti da tutte le province storiche degli antichi Stati, in particolare Nizza e Savoia.

RINNOVO DEI VOTI DI SUPERGA E FESTA DELLA VITTORIA DEGLI STATI DI SAVOIA

Per informazioni sull’evento: www.crocereale.it 

Spazi pedonali e più verde: cambiano le aree intorno alle scuole

Pochi giorni. E’ una corsa contro il tempo quella dell’impresa all’opera sul controviale di corso Francia per realizzare la nuova piazzetta pedonale davanti alla scuola Martin Luther King e poter accogliere, fin dal giorno della ripresa dell’anno scolastico, a settembre, alunne e alunni, insegnanti e personale amministrativo, genitori in attesa prima dell’ingresso a scuola o alla fine delle lezioni.

Primo step dell’intervento di riqualificazione di tutta l’area intorno al plesso voluta dall’’assessorato alla Mobilità, il cantiere proseguirà poi nei mesi successivi per concludersi entro l’inizio del prossimo anno. Per quella data sono previsti anche il termine dei lavori per la realizzazione dell’area car-free dell’istituto comprensivo ‘Alvaro Gobetti’ di via Romita 19, che include la scuola materna Brunella e il nido L’anatroccolo, e il completamento della trasformazione dello spazio pubblico nelle vie Cavagnolo e Lodovica, davanti alla scuola primaria XXV aprile e alla scuola d’infanzia Walt Disney, dell’istituto comprensivo Anna Frank, con soluzioni creative di urbanismo tattico.

“Questi interventi – afferma l’assessora Chiara Foglietta – consentiranno di dare vita a nuove ‘zone scolastiche’, proseguendo il percorso che stiamo facendo in tutta la città al fine di migliorare la sicurezza stradale e la qualità ambientale davanti alle scuole e nei quartieri e che, ne siamo certi, porterà a un miglioramento della qualità di vita e della qualità urbana dello spazio pubblico”.

Candidata con i tre progetti al bando della Regione Piemonte nell’ambito del ‘programma di interventi per l’adattamento degli ambiti urbani a nuove forme di mobilità sostenibile e attiva’ la Città di Torino lo ha vinto e provvederà anche a realizzare i percorsi ciclabili di connessione tra le scuole con la rete ciclabile principale esistente.

L’intento è sempre di agevolare e proteggere l’ingresso alla scuola di studenti e studentesse. Così nel tratto di controviale lungo corso Francia, verrà creata tra le vie Rieti e Murialdo una piazzetta sopraelevata chiusa al traffico tradizionale e accessibile dalla parte di via Murialdo esclusivamente ai mezzi di servizio, a quelli dell’Amiat, ai pulmini per gli allievi e ai mezzi del trasporto degli studenti con disabilità.

Tutta l’area pedonalizzata sarà pavimentata con autobloccanti per distinguerla dagli altri spazi pubblici. Il disegno della pavimentazione, realizzata con autobloccante filtrante secondo le indicazioni del piano di resilienza adottato dalla Città, sarà caratterizzato dal mantenimento dell’allineamento del cordone del marciapiede, sostituito sul fronte della scuola da una fascia in pietra, e sarà interrotto per un breve tratto in prossimità dell’ingresso per segnalare l’accesso pedonale, integrando gli allineamenti del viale al nuovo utilizzo dello spazio di carattere pedonale e non più veicolare.

Lo spazio pedonale sarà inoltre completato con arredi, panche e portabici, oltre a paletti flessibili che proteggano dall’accesso veicolare. Verrà inoltre revisionato e completato l’impianto di raccolta delle acque meteoriche.

Tra gli altri interventi previsti dalla riqualificazione: la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali sulle due vie laterali lungo i percorsi di avvicinamento alla scuola e l’adeguamento dell’impianto semaforico. Verrà poi aumentata la superficie a verde della banchina alberata esistente che delimita il viale dal controviale e che, con l’inserimento di essenze tappezzanti e erbacee, verrà prolungata verso ovest, incrementando così anche le superfici permeabili dell’area di intervento.

Inoltre, in prossimità di tutti gli incroci veicolari, verrà posizionata la segnaletica orizzontale e verticale utilizzata per indicare la zona scolastica ed evidenziare gli spazi dedicati agli studenti e ai genitori negli orari di ingresso e uscita dalla scuola.

Ancora su via Murialdo per ridurre i conflitti veicolari verrà introdotto il senso unico da sud a nord e saranno ricavati gli stalli dedicati alla sosta esclusiva dei mezzi di servizio che gravitano attorno alla scuola. Contemporaneamente saranno allargati i marciapiedi con i “nasi” a protezione delle auto in sosta. Queste modifiche e le rettifiche previste per le sezioni stradali sono finalizzate ad ampliare gli spazi pedonali protetti anche davanti all’ingresso del plesso scolastico su via Murialdo.

In via Romita, davanti all’istituto comprensivo Alvaro Gobetti, dove verrà mantenuto il passaggio dei veicoli che però verrà rallentato e non sarà possibile sostare, la banchina pedonale verrà ampliata, saranno posizionati panchine e archi portabici, realizzate aree verdi. Nelle vie Cavagnolo e Lodovica studenti e genitori, con la guida di un’artista, contribuiranno con le loro idee e il loro intervento a rendere quegli spazi più belli e sicuri, nuovi luoghi di sosta e socialità in cui – anche grazie alla posa di piattaforme di tipo Parklet, panche e arredi portabici – sia piacevole incontrarsi e fermarsi a chiacchierare.

TORINO CLICK

Minaccia tassista con un coltello e lo deruba di soldi e cellulare: i carabinieri riescono ad arrestarlo

È accaduto nella notte fra il 29 e il 30 agosto, poco dopo la mezzanotte, zona Madonna di Campagna a Torino

Due uomini chiamano un taxi e si fanno accompagnare nei pressi di Via Casteldelfino ma, al momento del pagamento, uno dei due estrae un coltello e minaccia il conducente, intimandogli di consegnare soldi e cellulare. Impossessatisi dell’apparecchio e di 10 euro, i due si danno alla fuga.
Il tassista non si dà per vinto e chiama il 112 per chiedere aiuto. Nel giro di pochissimo viene raggiunto da una pattuglia “ACCIAIO” del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Torino: i militari sono esperti, nel giro di pochi minuti riescono a ricostruire i fatti e ad acquisire le immagini dei due presunti autori, diramando le ricerche alle altre pattuglie in servizio. Il risultato non tarda ad arrivare: in meno di un’ora uno dei due viene rintracciato in corso Venezia, riconosciuto, identificato e fermato; si tratta di una vecchia conoscenza delle forze di polizia con un provvedimento definitivo ancora pendente; perquisito, l’uomo aveva ancora addosso il coltello utilizzato per commettere il reato.
Per il presunto rapinatore si sono aperte le porte del carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino.