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Consegnato alla Caritas di Volpiano il furgone di “Solidarietà in movimento”


L’iniziativa realizzata grazie alle donazioni di aziende e privati

Astra Cooperativa ha consegnato alla Caritas di Volpiano il furgone del progetto «Solidarietà in movimento», finanziato con le donazioni di privati e aziende del territorio, e destinato alla consegna di farmaci e pacchi alimentari e, più in generale, all’effettuazione di servizi utili alla collettività. La raccolta fondi, iniziata a fine febbraio 2021 e patrocinata dall’amministrazione comunale, si è chiusa in pochi mesi coinvolgendo 57 donatori, tra sponsor aziendali e offerte private, consentendo di realizzare questo progetto che prevede la piena disponibilità del mezzo per quattro anni. La cerimonia di consegna si è svolta in piazza Amedeo di Savoia, alla presenza del sindaco Emanuele De Zuanne, del parroco don Claudio Bertero, di rappresentanti di Astra Cooperativa e dei donatori, ai quali è stato consegnato un attestato.

«Quando ci è stata proposta questa iniziativa – ha detto il sindaco De Zuanne – abbiamo subito pensato di indirizzarla alla Caritas in virtù della collaborazione che si è instaurata e per il grande lavoro svolto durante la pandemia nella distribuzione dei pacchi alimentari. È una sinergia che si è già concretizzata in numerosi ambiti; in questa piazza abbiamo appena inaugurato i nuovi uffici dei servizi sociali dell’Unione Net, nei locali messi a disposizione dalla Parrocchia, e il Comune ha contribuito alla ristrutturazione del centro Caritas, a dimostrazione di quanto sia importante fare le cose insieme».

Il parroco don Claudio Bertero ha commentato: «Con questo mezzo diamo ruote, velocità e spazio alla carità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto per la sensibilità dimostrata e i volontari della Caritas per la loro opera quotidiana; siamo di fonte a una dimostrazione di creatività al servizio del bene comune».

«Ringrazio il Comune e la Caritas per aver creduto in questo progetto – ha concluso Luca Fabbri di Astra Cooperativa – e gli imprenditori che lo hanno finanziato perché grazie a loro questo mezzo adesso è a disposizione di chi ha bisogno».

Rapina la stessa  parafarmacia due volte in una settimana

Cerca di sfuggire all’arresto coprendosi il volto con la mascherina

Lo hanno intercettato a poche centinaia di metri dalla parafarmacia ove aveva appena perpetrato una rapina, lo scorso venerdì mattina. Gli agenti della Squadra Volante lo hanno riconosciuto dall’abbigliamento, perfettamente corrispondente a quello del reo. Lui, notata la pattuglia, con fare disinvolto ha alzato la mascherina, nonostante fosse in assoluta solitudine, ed ha affrettato il passo. Ma gli agenti lo hanno fermato e sottoposto a perquisizione, con esito positivo; infatti, nei calzini, l’uomo aveva nascosta la somma di 195 €, esattamente la cifra appena arraffata dalla cassa del negozio. Appena 5 giorni prima, lo stesso uomo si era introdotto nell’esercizio commerciale e, dopo aver minacciato il personale presente dicendo di avere con sé una pistola, si era fatto consegnare la somma di 850 €. Il quarantottenne, che ha numerosi precedenti e condanne per reati contro il patrimonio e la persona, è stato arrestato per la rapina appena commessa e denunciato in trascorsa flagranza per quella effettuata qualche giorno addietro.

E’ tempo di saldi Dureranno 8 settimane

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In Piemonte i saldi estivi iniziano sabato 3 luglio 2021 e dureranno 8 settimane anche non continuative.

Il via libera agli sconti riguarda tutte le categorie merceologiche, e senza distinzione tra commercio in sede fissa e commercio online.

Ha sottolineato l’assessore regionale  alla Cultura, Commercio e Turismo, Vittoria Poggio: “Adesso confidiamo nella ripresa dei consumi da tempo fermi. Alcuni segnali sono incoraggianti, ci auguriamo che questa tendenza possa proseguire e anzi crescere».

La decisione della Giunta regionale è stata accolta favorevolmente dalle principali associazioni di categoria con le quali era stato avviato un confronto nelle settimane scorse.

Ruba generi alimentari non per sfamarsi ma per rivenderli

Arrestato cittadino italiano per tentata rapina

Ha fatto visita per due giorni consecutivi allo stesso punto vendita di corso Palermo; la prima, giovedì scorso, quando aveva asportato 6 forme di parmigiano; nell’occorso era stato immortalato dal sistema di videosorveglianza interno ma non era stato raggiunto e fermato dal personale interno;  il giorno successivo, venerdì 27, si è ripresentato e anche questa volta ha prelevato dal banco frigo ben 9 pezzi di parmigiano nascondendoli sotto gli indumenti. Oltrepassava quindi le casse del negozio, senza pagare nulla, e si dirigeva verso l’uscita. A questo punto, un addetto alla vigilanza interna del negozio lo fermava e l’uomo restituiva quanto preso senza battere ciglio. Alla comunicazione, però, che avrebbe dovuto attendere l’arrivo della Polizia di Stato dava in scandescenza e minacciava il responsabile allo scopo di intimorirlo e darsi alla fuga. L’uomo, un quarantunenne di Torino, con ben 25 precedenti specifici per furti di tale genere, continua a rendersi protagonista di simili episodi non per sfamarsi ma per rivendere illegalmente i prodotti alimentari. E’ stato arrestato per tentata rapina e denunciato per furto in trascorsa flagranza.

A Chieri il taxi è sociale

Dal 1 luglio attivo il servizio di trasporto sociale a cura di Croce Rossa e A.V.O.

 

Da giovedì 1 luglio a Chieri è attivo il nuovo servizio di “taxi sociale”, ovvero un servizio gratuito di trasporto sociale rivolto a particolari categorie di cittadini residenti nel Comune di Chieri, che non sono in grado di servirsi dei normali mezzi di trasporto e che non possono contare sull’accompagnamento da parte di familiari o parenti.

Il servizio di trasporto sociale è gestito dalla Croce Rossa Italiana CRI-Comitato di Chieri per i trasporti di natura sanitaria, sia all’esterno del territorio comunale (trasporto presso centri medici, presidi sanitari e strutture ospedaliere fuori città, per esami di laboratorio, visite mediche, cure fisiche o riabilitative) sia all’interno del territorio comunale (trasporto presso il presidio ospedaliero chierese); mentre il servizio di trasporto sociale ‘puro’, non a carattere sanitario, è gestito dall’A.V.O.-Associazione Volontari Ospedalieri di Chieri, che mette a disposizione un proprio automezzo, e riguarda spostamenti in e fuori Chieri, per esempio per recarsi a fare la spesa in mercati e supermercati, in farmacia, dal medico di famiglia, al cimitero, ecc.

Il nuovo servizio è stato presentato in conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero, dell’assessore alle Politiche Sociali Raffaela Virelli, di Gianpiero Del Tito (Presidente Croce Rossa Italiana CRI – Comitato di Chieri) e di Mario Antinori (Presidente A.V.O.-Associazione Volontari Ospedalieri di Chieri). Era presente anche la consigliera comunale Rachele Sacco, che nel 2017 aveva presentato una Mozione con la richiesta di istituire il servizio di taxi sociale.

«Si tratta di un servizio importante, che offre una risposta ad un’esigenza molto sentita dalla comunità chierese-spiega l’assessore alle Politiche sociali Raffaela VIRELLI-Inizialmente si prevedevano solo trasporti per ragioni sanitarie da Chieri ai presidi medici, sanitari ed ospedalieri collocati fuori città. Preso atto che c’era la necessità di garantire spostamenti sul territorio cittadino, abbiamo pensato di ampliare il servizio, modificando il relativo regolamento di trasporto sociale. Pertanto, dal 1 luglio, in via sperimentale per sei mesi, la Croce Rossa garantirà i trasporti a carattere sanitario, mentre l’A.V.O. si occuperà del trasporto di natura sociale. A fine anno, faremo un bilancio e se necessario apporteremo dei correttivi. Personalmente mi piacerebbe poter ampliare la fascia di utenza, pensando ad un accesso legato alle situazioni di solitudine, a prescindere dal reddito e dall’Isee. Il nostro ringraziamento va a tutti i volontari della Croce Rossa e dell’A.V.O., che affiancano l’amministrazione e ci consentono di offrire una risposta non solo sanitaria ma anche sociale ai cittadini chieresi, che si trovano in difficoltà e necessitano di aiuto negli spostamenti».

 

Possono beneficiare del servizio gratuito di trasporto sociale:

a) soggetti portatori di handicap con limitata autonomia motoria, senza limiti di età, e con un’invalidità certificata superiore al 74%

b) ultrasessantacinquenni:

– in possesso di un ISEE non superiore a € 21.040,00

– che siano in condizione di limitata autonomia psicomotoria tale da impedire la guida di qualsiasi veicolo e da rendere impossibile o gravemente difficoltoso l’utilizzo dei mezzi pubblici;

– privi di figure parentali in grado di fornire loro l’accompagnamento;

– mancanza di patente di guida o invalidità temporanea alla guida;

– che non siano in carico ai servizi sociali professionali;

Il servizio prevede il prelievo al domicilio del richiedente, l’accompagnamento nel luogo previsto e il ritorno al domicilio.

Il primo accesso al servizio deve avvenire esclusivamente attraverso lo Sportello Sociale del Comune di Chieri, che dovrà verificare la sussistenza dei requisiti richiesti:

via Palazzo di Città 10 (ingresso Sportello Unico)

solo su appuntamento nei giorni di lunedì, dalle 9 alle 12 e di mercoledì, dalle 14 alle 16

Tel. 011/9428.252/347 oppure 011/9427136, sportellosociale@comune.chieri.to.it

Referendum Giustizia, c’è anche la firma di Quaglieni

Il prof. Pier Franco Quaglieni, direttore del centro Pannunzio e socio fondatore dell’associazione “Marco Pannella“, ha firmato oggi   per i sei referendum sulla giustizia dichiarando:

Marco Pannella con Pier Franco Quaglieni

“Per me è una scelta civile obbligata, da amico e sostenitore di Enzo Tortora e di Marco Pannella per contribuire a riportare negli ambiti costituzionali l’ordine giudiziario. In ogni caso sento i referendum come un sostegno politico all’operato della ministra Contorbia che sta lavorando per ricreare in Italia le condizioni di una nuova civiltà giuridica fondata sul garantismo liberale  e sulla Costituzione“.

Il bollettino Covid di sabato 3 luglio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 15

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 35nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 4 dopo test antigenico), pari allo 0,1% di 24.818 tamponi eseguiti, di cui 20.420 antigenici. Dei 35nuovi casi, gli asintomatici sono 14 (40%).

I casi sono così ripartiti: 9 screening, 20 contatti di caso, 6 con indagine in corso; per ambito: 0 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 1 scolastico, 34 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 367.032 così suddivisi su base provinciale: 29.603 Alessandria, 17.497 Asti, 11.533 Biella, 52.952 Cuneo, 28.274 Novara, 196.437 Torino, 13.749 Vercelli, 12.985 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.503 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.499 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 9  (-2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 97( -42 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 648.

I tamponi diagnostici finora processati sono 5.484.124 (+ 24.818 rispetto a ieri), di cui 1.787.580 risultati negativi.

I DECESSI RESTANO 11.696

Nessun decesso di persone positive al test del Covid-19 è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione.

Il totale resta quindi di 11.696 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 432 Biella, 1.454 Cuneo, 943 Novara, 5.590 Torino, 525 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

354.582 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 354.582 (+ 45 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 27.973 Alessandria, 16.764 Asti, 11.040 Biella, 51.434 Cuneo, 27.285 Novara, 190.449 Torino, 13.184 Vercelli, 12.597 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.437 extraregione e 2.419 in fase di definizione.

Cold Case. Furto in villa, incastrato da un mozzicone di sigaretta dopo 17 anni

E’ stato denunciato dai carabinieri

Torino, 2 Luglio I Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica un rumeno di 42 anni, residente a Moncalieri, responsabile di un furto in abitazione avvenuto a Cuorgnè nel 2004.

Il furto era stato messo a segno nell’agosto 2004 all’interno di una villa , dove ignoti, dopo aver rotto una finestra, erano entrati ed erano riusciti a rubare quattro fucili (legalmente detenuti dalla vittima), televisori, macchine fotografiche, oggetti in oro e argento, strumenti musicali, il tutto per un valore pari a 30.000 euro circa.

I rilievi all’interno dell’abitazione permisero ai militari dell’Arma di repertare e sequestrare due mozziconi di sigarette. I carabinieri del RIS di Parma erano riusciti a estrarre il relativo profilo genetico, senza riuscire tuttavia ad associarlo a un nome. Almeno fino ad oggi.

A seguito di approfondite indagini biologiche, richieste anche a seguito degli ulteriori e recenti sviluppi investigativi, acquisiti durante le continue indagini, mai interrotte nel corso degli anni, è stato finalmente possibile dare un’identità all’autore del furto, essendo emersa la piena concordanza tra il genotipo del DNA estratto da un campione salivare dell’indagato con quello genetico risultante dal mozzicone di sigaretta repertato moltissimi anni prima: l’autore, un 42enne, di origine rumena, è stato quindi denunciato dai Carabinieri della Stazione di Cuorgnè all’A.G. eporediese.

Passaggio col rosso, niente multa se il Comune non prova che il rilevatore automatico è omologato

A cura di:  lineaitaliapiemonte.it

Di Carlo Manacorda*

Per i Giudici di Pace esiste una differenza tra omologazione e approvazione dei dispositivi di rilevazione automatici delle infrazioni stradali: una recente sentenza pronunciata a Torino ha cancellato la multa applicata ad un automobilista passato al semaforo con il rosso in quanto l’apparecchiatura di rilevazione risultava soltanto approvata e non omologata. La questione investe non soltanto il caso del passaggio al semaforo con il rosso ma, in generale, tutte le situazioni di contestazioni di infrazioni attraverso “Autovelox”, telecamere o altri dispositivi automatici di rilevazione

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https://www.lineaitaliapiemonte.it/2021/07/01/leggi-notizia/argomenti/economia-allo-specchio/articolo/passaggio-col-rosso-niente-multa-se-il-comune-non-prova-che-il-rilevatore-automatico-e-omologato.html

*economista ed esperto di bilanci pubblici

Commemorazione al Colle del Lys in ricordo dei caduti

In occasione del 77esimo anniversario dell’eccidio in cui persero la vita 32 giovani partigiani, domenica 4 luglio alle 10, al Colle del Lys, si svolgerà una commemorazione che renderà omaggio anche a tutti i 2.024 caduti, partigiani e civili, delle Valli di Lanzo, Susa, Sangone e Chisone. Alla cerimonia prenderà parte, per il Consiglio regionale, il presidente Stefano Allasia, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione.

“L’eccidio del Colle del Lys, avvenuto il 2 luglio 1944, rappresenta una delle pagine più brutali della violenza nazifascista consumate nell’Italia del Nord – dichiara Allasia -. Settantasette anni dopo è doveroso e necessario ricordare ancora con il giusto rilievo la dimensione morale e ideale della Resistenza, la capacità di immaginare un futuro diverso e migliore. L’idea che ci fosse un bene comune da far prevalere, al quale tutti dovevano contribuire, responsabilmente e consapevolmente, è l’insegnamento che oggi vale più che mai”.

L’appuntamento è davanti alla torre circolare del monumento dedicato ai ragazzi trucidati durante il rastrellamento del 1944, ai 148 caduti della XVII Brigata Garibaldi e alle vittime cadute nelle vallate circostanti.

Dopo il saluto dei rappresentanti delle istituzioni, la cerimonia prevede l’intervento del giornalista Gad Lerner, in veste di oratore ufficiale, e l’accompagnamento del Corpo musicale San Pietro di Coassolo.

Nel pomeriggio, alle 15, la tradizionale passeggiata rievocativa sui sentieri della memoria e, alle 21, il concerto “Note della libertà – Musica per ripartire” della Borgatta’s Factory.

Il programma delle celebrazioni, sostenuto dal Comitato regionale Resistenza e Costituzione, inizia oggi, venerdì 2 luglio alle 16 con l’apertura del meeting giovanile Eurolys, giunto alla 26^ edizione, e alle 21 con il concerto della Ukulele Turin Orchestra. Domani, sabato 3 luglio, la giornata è invece dedicata, a partire dalle 9.30, all’ “Escursione della Memoria” dal Colle del Lys al Monte Arpone e all’inaugurazione, alle 15, della mostra “Ecomuseo”. Dalle 20.30 si terrà infine una rassegna bandistica “Colle in musica” e la fiaccolata sui sentieri della memoria.