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Accessiway, nuove assunzioni e il podcast per abbattere le barriere  digitali

In Italia l’azienda è alla ricerca di un Finance Business Controller, Project Manager Intern, Account Executive, Customer Support Specialist e Sales Representative.

Accessiway, realtà europea impegnata nella promozione dell’accessibilità digitale, annuncia un’importante evoluzione della propria identità visiva e l’apertura di nuove posizioni in Italia, assieme al lancio del nuovo progetto editoriale “Ctrl + Alt + Include“, un podcast nato per abbattere le barriere del mondo digitale. Questa trasformazione riflette una nuova fase di crescita dell’azienda assieme alla volontà di evolvere il suo posizionamento come partner strategico capace di integrare l’accessibilità per le aziende fin dalle prime fasi di progettazione di ogni esperienza digitale.

Con quattro sedi in Europa (Torino, Vienna, Amburgo, Parigi), oltre 2000 clienti attivi e un team di oltre 140 professionisti esperti, Accessiway rafforza sempre più la propria posizione di riferimento nel settore dell’accessibilità digitale. Oggi l’azienda continua a espandere il suo organico con l’apertura di cinque posizioni per il team italiano, tra cui un Finance Business Controller, Account Executive, Project Manager Intern, Customer Support Specialist e Sales Representative, di base a Torino.

Al centro di questo percorso c’è anche il lancio di una nuova brand identity per l’azienda: il nuovo sistema visivo rompe con i canoni estetici abituali del settore tecnologico per abbracciare una direzione audace e profondamente umana. Il logo è stato rinnovato con forme fluide e arrotondate che trasmettono calore e approcciabilità, discostandosi dalla freddezza tipica dei brand tecnologici tradizionali. La nuova palette cromatica è stata progettata per garantire armonia visiva e, soprattutto, contrasti ottimali che rispettino i più alti standard di leggibilità e accessibilità.

“Ctrl + Alt + Include”: Il podcast dove l’accessibilità digitale incontra l’innovazione

Parallelamente a questa evoluzione estetica, Accessiway ha lanciato un nuovo podcast “Ctrl + Alt + Include”, nato per immergersi nel mondo dell’inclusione e dell’accessibilità, esplorando i diritti fondamentali e i vantaggi legati alla creazione di esperienze digitali accessibili. In linea con i principi del brand, la serie si propone di dare voce a esperienze reali, mettendo le persone al centro dei processi, anziché ridurle a semplici caselle di controllo per la conformità. Attraverso ogni puntata sarà possibile ascoltare le testimonianze di esperti del settore, sostenitori dell’accessibilità, leader aziendali e opinion leader che stanno plasmando il futuro di un mondo digitale inclusivo, approfondendo al contempo le sfide reali che le organizzazioni devono affrontare in questo percorso. Il podcast rappresenta un’ulteriore estensione della filosofia aziendale di Accessiway, secondo cui l’accessibilità deve essere una pratica continua e consapevole che accompagna ogni fase dello sviluppo della propria tecnologia. Il podcast è disponibile sul canale YouTube dell’azienda e sulle principali piattaforme di streaming digitale.

Questa evoluzione segna una tappa fondamentale nel percorso di Accessiway: non stiamo semplicemente rinnovando la nostra immagine, ma riaffermando il nostro ruolo di partner strategico per aiutare le organizzazioni a integrare l’inclusione e a migliorare l’esperienza utente e l’usabilità fin dalle prime fasi di progettazione di ogni punto di contatto digitale.” dichiara Amit Borsok, CEO e Co-founder di Accessiway. Con il lancio di ‘Ctrl + Alt + Include’, vogliamo dare voce a storie reali, trasformando l’accessibilità in una pratica consapevole e quotidiana. Per sostenere questa visione, continuiamo a investire anche nel talento, aprendo nuove posizioni strategiche in Italia per rafforzare un team che conta già oltre 140 professionisti in tutta Europa.

About Accessiway

Accessiway è nata a Torino nel 2021 da un’idea di Amit Borsok, Gianni Vernetti e ​​Eldad Bar-Noon, con lo scopo di rendere internet un luogo più accessibile alle persone con disabilità. Oggi fa parte di team.blue, gruppo tech che opera nei servizi digitali alle imprese. Quelli della Diversity & Inclusion e la Corporate Social Responsibility sono temi sempre piu importanti e al centro delle politiche aziendali sia nel settore pubblico sia in quello privato: per garantire pari diritti e opportunità, è necessario che anche Internet abbatta ogni barriera causa di discriminazione. Questa è la vision di Accessiway, che ha già supportato oltre 1500 aziende a rendere i loro siti più accessibili e fruibili da tutti. Accessiway nel 2024 ha ricevuto il premio DNA Award, destinato a piccole, medie e grandi imprese italiane per le migliori progettualità e best practice di inclusione delle diversità, ed è stata selezionata LinkedIn Top Startup. Accessiway è attualmente tra le 45 aziende finaliste della seconda edizione del Blue Green Economy Award che premia le realtà più significative in ambito ESG.

Piobesi, riapre l’ex refettorio del convento dei Frati Minori

Venerdì 10 aprile riapre uno dei luoghi simbolo della storia del paese: restaurati struttura e affreschi, sarà un nuovo spazio per cultura, musica e comunità
Piobesi Torinese si prepara a restituire alla comunità uno dei luoghi più preziosi della propria storia. Venerdì 10 aprile 2026 alle ore 10, in vicolo Albertini, sarà inaugurato ufficialmente l’ex refettorio del convento dei Frati Minori, al termine di un importante intervento di restauro e recupero che ha riguardato sia la struttura sia le pareti affrescate.
Si tratta dell’unica testimonianza architettonica rimasta dell’antico convento seicentesco: un bene di grande valore storico, artistico e identitario, che oggi torna pienamente fruibile e pronto a diventare un nuovo punto di riferimento per la vita culturale del paese.
L’intervento sulla struttura ha avuto un valore complessivo di circa 270 mila euro ed è stato finanziato per oltre il 65% dal Comune di Piobesi Torinese, con circa 174 mila euro, e per il restante 35,5% dal Ministero della Cultura, con circa 96 mila euro. I lavori hanno riguardato il consolidamento delle strutture, il rifacimento degli impianti, il recupero dei pavimenti in cotto, il restauro delle facciate e delle coloriture storiche.
Parallelamente, grazie allo strumento dell’Art Bonus, è stato possibile intervenire anche sulle pareti affrescate dell’ex refettorio, per un importo complessivo di 97 mila euro. Un recupero reso possibile anche dal contributo di alcune aziende del territorio, che hanno scelto di sostenere concretamente il progetto: Ecopack SpA, SM’ART s.r.l., Banca Territori del Monviso, Ferramenta Gerbaudo, Società Agricola Le Serre e Bascom. A tutte loro l’Amministrazione comunale rivolge un ringraziamento sincero per aver contribuito al recupero di un luogo così significativo per la memoria collettiva di Piobesi.
“Con questa inaugurazione restituiamo alla cittadinanza un luogo di straordinario valore storico e culturale – dichiara il sindaco Fiorenzo Demichelis –. Non riapriamo semplicemente un salone restaurato, ma riconsegniamo a Piobesi una parte importante della sua identità. È un intervento che tutela la memoria del nostro paese e, allo stesso tempo, costruisce nuove opportunità di incontro, cultura e partecipazione”.
La cerimonia inaugurale sarà anche l’occasione per raccontare il percorso di recupero e valorizzazione che ha interessato l’immobile. Interverranno funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino, la dottoressa Raffaella Bianchi, restauratrice, l’architetta Liliana Canavesio, progettista degli interventi di recupero, e il dottor Rinaldo Merlone, esperto di storia del territorio, oltre ai saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale.
Il recupero dell’ex refettorio guarda però non soltanto al passato. Completati i lavori, il Comune ha scelto infatti di farne uno spazio vivo e aperto, destinato a ospitare attività musicali, formative e culturali rivolte alla cittadinanza. Attraverso una procedura pubblica di coprogettazione, i locali saranno affidati per garantirne una fruizione continuativa, pur restando a disposizione del Comune per incontri pubblici, presentazioni, conferenze e iniziative culturali e sociali.

Aggressione con coltelli in Barriera, un arresto

Nel corso della mattinata del 4 aprile u.s., personale della Polizia di Stato ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un cittadino tunisino (classe 2004), gravemente indiziato del tentato omicidio, commesso la sera precedente, in concorso con un connazionale, all’interno di un dehor di un ristorante sito nel quartiere torinese “Barriera di Milano”, in danno di due soggetti pakistani.

Nel dettaglio, l’attività d’indagine ha preso avvio alle ore 23 circa di venerdì 3 aprile, a seguito dell’intervento richiesto al 112 NUE per una feroce lite con feriti, verificatasi presso un ristorante kebab, ubicato in corso Giulio Cesare.

Sul posto, gli operatori delle Volanti e della Squadra Mobile hanno accertato che l’aggressione era stata consumata in danno di cinque soggetti pakistani ad opera di due magrebini, i quali, dopo essere giunti presso il ristorante, mentre erano in attesa di ritirare del cibo da asporto, avevano iniziato a litigare con i pakistani, in quel momento seduti in un tavolino posizionato nel dehor. Nello specifico, i due magrebini affermavano che quest’ultimi avevano guardato poco prima in modo, a dire loro, insistente, una ragazza intenta in quel momento a consumare il pasto, seduta in un altro tavolo. I soggetti pakistani, a quel punto, rispondevano in modo evasivo cercando di evitare un alterco ma, subito dopo, i magrebini si avvicinavano, continuando ad inveire contro gli stessi, fino a quando uno dei due spruzzava nella loro direzione dello spray urticante.

I malcapitati cercavano quindi di difendersi ma, i due magrebini, impugnando ognuno un coltello, si scagliavano contro gli stessi, ferendone uno alla gamba ed uno al capo. Nell’occasione, ferivano con un fendente alla mano un terzo uomo, cittadino turco dipendente del ristorante, nel frattempo intervenuto per sedare la lite; solo a quel punto, i due rei si davano alla fuga.

I tre feriti sono stati trasportati d’urgenza presso l’ospedale torinese “San Giovanni Bosco” ove, nel corso della nottata, il cittadino turco è stato dimesso, con prognosi di giorni 30 s.c., mentre sono stati trattenuti, per cure sanitarie, i due pakistani. Il primo, attinto da un profondo fendente alla coscia, è risultato sin da subito cosciente, mentre il secondo, a causa di una emorragia celebrale susseguente alle ferite riportate al capo, è andato immediatamente in coma, venendo sottoposto, nel corso della nottata, ad un delicato intervento chirurgico. Lo stesso è stato ricoverato, in coma farmacologico, in prognosi riservata ed in pericolo di vita, fino al 6 aprile u.s.; data in cui i sanitari hanno sciolto la prognosi grazie ad un miglioramento del suo quadro clinico.

Dall’immediata susseguente attività d’indagine svolta dagli investigatori della Squadra Mobile, è stato possibile addivenire – grazie alla visione dei filmati dei sistemi di video sorveglianza presenti nei pressi dell’esercizio ove è avvenuto il ferimento, all’escussione dei numerosi testimoni che hanno assistito ai fatti nonché ad ulteriori accertamenti investigativi – all’identificazione dei due presunti responsabili della grave aggressione, entrambi privi di una stabile dimora.

Il mattino seguente al verificarsi dei fatti, 4 aprile u.s., in corso Giulio Cesare, personale della Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato – nell’ambito dei rafforzati servizi di controllo del territorio “Alto Impatto”, disposti nel quartiere “Barriera di Milano” con Ordinanza del Signor Questore di Torino – ha localizzato uno dei due responsabili, consentendo quindi agli investigatori della Squadra Mobile di sottoporlo a fermo, di iniziativa, di indiziato di delitto per il tentato omicidio commesso in danno dei due malcapitati, al momento ancora ricoverati presso il suddetto ospedale.

In sede di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari ha ravvisato a carico dell’arrestato gravi indizi di colpevolezza, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Sono ancora attivamente in corso le ricerche volte a rintracciare il secondo presunto responsabile del grave tentativo omicidiario.

Scontro tra due auto in corso Unione Sovietica: due feriti

Due auto si scontrano e una finisce ribaltata sulla carreggiata: due feriti. È successo nella mattinata di oggi, nel tratto di corso Unione Sovietica per entrare nella tangenziale sud di Stupinigi. Le auto coinvolte sono state una Bmw Serie 3 e una Jeep Compass che ha avuto la peggio ribaltandosi e finendo sulla carreggiata. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Torino Lingotto e gli agenti della polizia locale per effettuare i rilievi. Nell’impatto due persone, un uomo di 68 anni e una donna di 67 anni, sono rimasti feriti e trasportati in ambulanza al CTO dal personale di Azienda Zero. Le loro condizioni non sono gravi. Da verificare se gli occupanti della Bmw si siano invece allontanati a piedi, la dinamica è in corso di verifica.  A seguito dell’accaduto la circolazione ha subito forti rallentamenti.

VI.G

Pino Torinese premia il professor Gianfranco Gribaudo

È il professore di Pino Torinese Gianfranco Gribaudo il premiato della prima edizione del Premio Cultura, il nuovo riconoscimento che debutta quest’anno in paese con l’obiettivo di celebrare eccellenza e tradizione del territorio.
La scelta è stata condivisa all’unanimità dalle associazioni promotrici dell’iniziativa – Museo delle Contadinerie, Unitre di Pino Torinese e l’associazione Santa Maria del Pino – che hanno deciso di premiare il docente per la sua instancabile attività di studio, insegnamento e valorizzazione della lingua piemontese, considerata un pilastro dell’identità culturale del territorio.
Gribaudo è noto in particolare per essere l’autore del monumentale “Nuovo Dizionario piemontese-italiano. La fiama ch’as dëstissa nen“, opera di riferimento per la conservazione e la diffusione del patrimonio linguistico regionale. Il suo lavoro lo ha reso non solo un accademico di primo piano, ma anche un autentico custode della lingua madre, patrimonio immateriale della comunità piemontese. Nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato con il Centro Studi Piemontesi di Torino, contribuendo alla formazione di nuovi studiosi e alla realizzazione di testi didattici dedicati alla lingua piemontese.
Un dialetto non è una lingua “minore” come spesso si crede – ha spiegato Chiara Pantone, curatrice del Museo delle Contadinerie -. Dal punto di vista scientifico possiede un proprio sistema grammaticale, lessicale e fonetico completo e conoscerlo e studiarlo è una ricchezza, perché è la massima espressione della cultura locale e l’eredità storica della sua comunità. Permette di cogliere sfumature e concetti legati al territorio che spesso non sono traducibili nella lingua nazionale ed è fondamentale per interagire quotidianamente con le generazioni più anziane o per immergersi pienamente nella vita sociale locale“.
La cerimonia ufficiale di consegna del premio si terrà venerdì 10 aprile alle ore 17.30 presso l’Auditorium del Centro Polifunzionale di piazza Montessori a Pino Torinese. Nel corso dell’incontro sarà presentata anche la quarta edizione, ampliata e aggiornata, del Dizionario.
Durante l’evento il professor Gribaudo dialogherà con il professor Francesco Balcet, attuale docente del corso di piemontese dell’Unitre locale. Interverranno inoltre i presidenti delle associazioni organizzatrici e le autorità comunali.
Valorizzare la lingua piemontese – ha dichiarato la sindaca di Pino Torinese, Alessandra Tosi – significa riconoscere il valore della nostra identità e della nostra storia, ma anche guardare al presente con maggiore consapevolezza. Premiare il professor Gianfranco Gribaudo vuol dire valorizzare il lavoro di chi, con studio e passione, contribuisce a mantenere viva una parte fondamentale del nostro patrimonio culturale e a trasmetterlo alle nuove generazioni“.
La lingua piemontese non è soltanto memoria del passato, ma uno strumento prezioso per comprendere il nostro territorio e le sue radici – ha commentato l’assessora alla cultura Elisa Pagliasso -. Ringrazio le associazioni organizzatrici di questo premio che è in grado di sottolineare come cultura, ricerca e insegnamento possano diventare un ponte tra la tradizione e il futuro della comunità. Il lavoro del professor Gribaudo, in questo senso, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la tutela e la diffusione del patrimonio linguistico piemontese“.

Eredità Agnelli, Elkann pagherà spese legali a Margherita

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Nel contenzioso sull’eredità Agnelli, John Elkann esce sconfitto in tribunale in Svizzera: dovrà sostenere circa un milione di euro di spese legali.

Il giudice di Thun ha dichiarato inammissibili le richieste di trasferire in Svizzera la successione di Marella Caracciolo. I legali di Margherita Agnelli parlano di una vittoria destinata ad avere ripercussioni anche sul procedimento in corso a Torino.

Dal canto loro, i difensori di John, Lapo e Ginevra Elkann hanno annunciato ricorso, sottolineando che la decisione non incide sulla validità del patto e dell’accordo siglato nel 2004.

Evaso per 7 minuti dai domiciliari giovane arrestato per aggressione ad agente

E’ uno dei giovani (quello riconosciuto dal giaccone rosso) arrestato a Torino il 31 gennaio durante la manifestazione pro Askatasuna per l’aggressione a un poliziotto, si tratta di Angelo Simionato, 22 anni, originario della provincia di Grosseto. Ora deve rispondere anche del reato di evasione: nel giorno di Pasqua si è allontanato di pochi passi oltre il cancello della propria abitazione per fare gli auguri a un’amica.

L’episodio è avvenuto a Montelaterone, frazione di Arcidosso, sul Monte Amiata, dove il giovane si trova agli arresti domiciliari nella casa dei genitori. Simionato è rimasto fuori dal perimetro della proprietà per circa sette minuti, ma è stato notato dai carabinieri di Arcidosso durante un controllo di routine e fermato.

Il fatto si è verificato poco dopo le 20 del giorno di Pasqua. Fino a quel momento, i militari lo avevano sempre trovato regolarmente in casa durante le verifiche.

Anziana investita da auto muore in ospedale

E’ morta in ospedale la donna di 94 anni che  è stata investita ieri dalla vettura guidata da un uomo di 60 anni a Traves, nel Torinese. Era stata portata all’ospedale di Ciriè  in condizioni disperate dal personale del 118 di Azienda Zero. L’incidente è  avvenuto in frazione Grangia.

L’associazione “V.I.T.A. ottiene conformità Linee Guida Europa Donna Italia

 L’associazione di pazienti “V.I.T.A. – Vivere Il Tumore Attivamente è tra le prime in Italia a ottenere l’attestazione di conformità alle linee guida di Europa Donna Italia, il movimento fondato da Umberto Veronesi che tutela i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno.

Gestita dall’organismo di valutazione della conformità Italcert, l’attestazione è promossa da Europa Donna Italia per favorire la professionalizzazione delle associazioni di volontariato in senologia. Il percorso di certificazione verifica il rispetto di numerosi standard che riguardano elementi fondamentali dell’operato di un’associazione di pazienti, come la competenza e la formazione dei volontari, l’organizzazione delle attività, la tutela della privacy, la trasparenza delle operazioni svolte e la qualità dei servizi offerti alle pazienti nei percorsi di cura.

Una novità nell’ambito del volontariato: «Molto diffuse in ambito aziendale, le certificazioni di qualità rappresentano un elemento nuovo nell’associazionismo e lo caratterizzano all’insegna della responsabilità e della competenza – dichiara Roberto Cusolito, Amministratore Delegato di Italcert -. Nel nostro Paese, solo nell’ultimo anno, sono sei le associazioni di pazienti che hanno conseguito l’attestazione di conformità alle linee guida di Europa Donna Italia, e tutte con un ottimo esito. Al loro impegno va la nostra stima, non solo per le finalità del loro lavoro ma anche e soprattutto per il modo in cui lo portano avanti».

L’attestazione di conformità rappresenta un riconoscimento del lavoro costruito giorno dopo giorno sul territorio, a favore delle pazienti. «Raggiungere questo importante riconoscimento – dichiara Valeria Martano, Presidente di V.I.T.A.è per noi motivo di grande orgoglio. Il percorso di certificazione ha rafforzato la nostra identità organizzativa e ci ha offerto strumenti concreti per migliorare costantemente il supporto alle donne che affrontano il tumore al seno. Continueremo a operare con dedizione e impegno per essere un punto di riferimento accogliente e qualificato nel percorso di cura e di vita delle pazienti».

È un volontariato che cambia volto: «Le Linee Guida alla base della certificazione definiscono criteri di qualità che crediamo imprescindibili per il volontariato di oggi – afferma Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia. Siamo orgogliose delle prime associazioni che hanno completato questo percorso, perché il sistema ha il bisogno di realtà sempre più professionali e competenti. Anche per questo, da anni portiamo avanti un ampio percorso di formazione e accompagnamento per le circa 190 associazioni della nostra rete, con l’obiettivo di rafforzarne la capacità di rappresentanza e renderle interlocutrici sempre più qualificate nei tavoli istituzionali e sui territori».

L’attestazione di conformità alle Linee guida di Europa Donna Italia è stata conseguita, oltre che dall’associazione V.I.T.A.”, anche da Agata per il sostegno alle donne operate al seno” di Foggia, Amiche per Mano” di Bergamo, C.A.O.S.” di Varese, “Cuore di Donna “di Casazza (BG) e dall’associazione campanaNoi in Rosa”.

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Europa Donna Italia è il movimento che tutela i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno, fondato nel 1994 su intuizione dell’oncologo Umberto Veronesi con l’obiettivo di rispondere efficacemente alle esigenze delle donne prima, durante e dopo la malattia. Oggi Europa Donna Italia comprende una rete di circa 190 associazioni di volontariato con la stessa missione in tutto il territorio nazionale e lavora per sensibilizzare le istituzioni nazionali e regionali affinché attuino delibere, leggi e norme per facilitare la prevenzione e cura del tumore al seno.

V.I.T.A. ODV nasce a Chieri nel 1998 per volontà di un gruppo di donne colpite da tumore al seno, che hanno sentito l’esigenza di mettere la propria esperienza al servizio di altre donne; è aperta anche a tutti coloro che, pur non vivendo in prima persona la malattia, desiderano condividere un cammino comune. È una organizzazione territoriale con sede a Chieri e sportelli a Montaldo Torinese e a Castelnuovo Don Bosco. Attualmente conta 140 associati.

Italcert è un Organismo di Valutazione della Conformità, fondato nel 1992 e svolge la sua attività nel campo della Certificazione di Sistemi di Gestione (qualità, ambiente, sicurezza e altri schemi volontari settoriali) e per la Certificazione delle Persone e delle Professioni attraverso un sistema di valutazione della conformità regolamentato dalla norma ISO 17024.

In Piemonte la Giornata dell’energia sociale

Sabato 11 aprile il Piemonte si ricaricherà di relazioni umane per contrastare l’isolamento sociale e vivere una giornata speciale all’insegna della condivisione e dello stare insieme: 15 comuni coinvolti tra chierese e alto astigiano, circa 50 eventi disseminati sul territorio e oltre 60 tra Associazioni, istituzioni, scuole e realtà commerciali impegnate attivamente per costruire, insieme, qualcosa di unico e virtuoso che possa diventare un appuntamento fisso annuale A chiudere la Giornata, a Chieri, un flashmob collettivo per mandare un messaggio di Pace

Passeggiate guidate in collina e immersi tra i ciliegi, giochi da tavola comunitari e sfide di scacchi in piazza, wellness experience e laboratori culturali e artistici, orti collettivi, spettacoli teatrali, di danza e canori, flash mob, swap party e urban art, iniziative di sensibilizzazione e solidarietà e attività ludico – didattiche per i più piccoli. Ma anche letture di gruppo, piacevoli chiacchierate nelle vie per conoscersi e relazionarsi e addirittura la creazione condivisa di un programma radiofonico.

Sono solo alcune delle circa 50 attività gratuite e ad accesso libero che sabato 11 aprile animeranno, per l’intera giornata, il Chierese e l’Alto Astigiano trasformando il territorio in un vero e proprio “ecosistema di energia umana” grazie alla prima Giornata dell’Energia Sociale: un progetto corale e partecipativo ideato e realizzato dalla Fondazione della Comunità Chierese, che si avvale del fondamentale sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e del patrocinio di Regione Piemonte e Città metropolitana.

Sono 15 i comuni che hanno dato il patrocinio a questa prima edizione tra Chierese e alto Astigiano: a cominciare da Chieri e poi Albugnano, Andezeno, Arignano, Cambiano, Castelnuovo Don Bosco, Marentino, Moncucco, Moriondo, Pavarolo, Pecetto, Pino Torinese, Pino d’Asti, Poirino e Santena.

Sono più di 60 gli attori che con entusiasmo e dedizione hanno aderito a questo primo grande esperimento sociale. A partire dalle istituzioni comunali che metteranno a disposizione strutture, idee e spazi condivisi, per passare alle numerose piccole e grandi realtà associative, prezioso patrimonio sociale del territorio, così come le scuole, le biblioteche, i musei e una significativa rappresentanza del tessuto commerciale e imprenditoriale.

Un vero e proprio “movimento dal basso” che unisce pubblico e privato e che vuole fare rete per rimarcare l’importanza dello stare insieme, del conoscersi in modo più personale e autentico e del condividere esperienze reali e identitarie.

“Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto non avremmo mai pensato di raccogliere così tanto entusiasmo e partecipazione – Spiega Riccardo Civera, Presidente della Fondazione della Comunità Chierese – Quello che sta nascendo è un evento diffuso, corale e partecipativo fatto dalle persone per le persone. L’11 aprile sarà una giornata di aggregazione, divertimento, cultura ma anche riflessione, perché partendo dal nostro territorio vogliamo dimostrare al mondo che può esistere un modello virtuoso e propositivo per vivere insieme e costruire una comunità unita”.

 

“La Città metropolitana appoggia convintamente questa importante  iniziativa che nasce dal basso e che dà forma alle energie della comunità”. Così Sonia Cambursano consigliera metropolitana allo sviluppo economico.

 

Tutte le realtà pubbliche e private che hanno aderito alla Giornata dell’Energia Sociale, coadiuvate e coordinate dalla Fondazione della Comunità Chierese, hanno deciso di mettere in gioco le proprie risorse per creare ognuna un’iniziativa che ne rappresenti la storia, le tradizioni e i valori di riferimento, attingendo da quattro diverse aree tematiche: da quella della Curache concerne il giardinaggio, la semina, il cucito, la botanica e l’hobbistica, a quella dell’Espressione con il teatro, la musica e la danza. Da quella del Gioco e Sport con spazi ludici per tutte le età, ma anche con scacchi, enigmi e giochi da tavola, fino alla tematica della Parola e Comunità con incontri culturali, letture, dialoghi, volontariato e racconti di territorio.

Il risultato finale è un programma eterogeneo rivolto a un pubblico di ogni età, diffuso geograficamente sul territorio e temporalmente nell’arco dell’intera giornata.

A cominciare dalla mattina, che si aprirà in contemporanea intorno alle 11 con le diverse iniziative organizzate nei singoli Comuni.  A chiudere idealmente la Giornata dell’Energia Sociale sarà un grande flashmob collettivo in Piazza Cavour a Chieri, coordinato dai Gruppi Scout del territorio e a cui sono invitate a partecipare tutte le Associazioni che hanno aderito al progetto e tutti i cittadini interessati. Una enorme coreografia umana, ripresa anche dai droni, formerà la parola PACE per mandare un messaggio di fratellanza e amicizia che superi i confini.  Ospite della cerimonia conclusiva sarà la giovane cantante chierese Marta Viola, vincitrice di Io Canto Generation, che si esibirà in un piccolo concerto di chiusura.

“L’energia che arriva da una Comunità unita e solidale ha una forza dirompente che può davvero cambiare le cose – racconta Marina Zopegni, Vice Presidente della Fondazione della Comunità Chierese – L’energia sociale può scaturire da una esperienza condivisa, da un laboratorio creativo, da una passeggiata di scoperta, ma anche da una semplice chiacchierata per la strada o da una canzone cantata insieme in piazza. Grandi e piccoli gesti quotidiani che è giusto tutelare ed esaltare per l’importanza che rappresentano. È questa la filosofia alla base della Giornata dell’Energia Sociale, un’iniziativa che ci auguriamo diventi anno dopo anno sempre più condivisa in Piemonte e sul territorio nazionale”.

“In un periodo in cui prevalgono le narrazioni negative, abbiamo aderito alla proposta della Fondazione perché fa emergere le energie positive del territorio”. Così Alessandro Sicchiero sindaco di Chieri e consigliere metropolitano delegato all’ambiente, in rappresentanza dei Sindaci di tutti i Paesi coinvolti nel Progetto.

 

La Fondazione della Comunità Chierese invita tutti i cittadini dei comuni coinvolti così come di quelli limitrofi, ma anche i turisti e semplici curiosi, a prendere parte in modo attivo alla Giornata dell’Energia Sociale e alle varie iniziative disseminate sul territorio. Un modo per “prendere una pausa” dal virtuale per “ricaricare” il reale e farsi portavoce di un modello di cittadinanza attiva e consapevole che contrasti l’isolamento sociale.

Per maggiori informazioni sulla Fondazione della Comunità Chierese e sul programma della Giornata dell’Energia Sociale è possibile visitare il sito www.fondazionecomunitachierese.it e i canali social della Fondazione.