Le organizzazioni sindacali della Città della Salute e della Scienza hanno siglato un accordo che prevede il superamento graduale delle esternalizzazioni decise dalla Direzione del nosocomio la settimana scorsa. Il 17 novembre u.s. la direzione aziendale, infatti, presentava al tavolo sindacale la necessità, a causa della carenza di personale, di ricorrere all’esternalizzazione di alcuni servizi infermieristici e di supporto. Nello specifico si trattava dell’Osservazione Breve intensiva del DEA (pronto soccorso), della Degenza Temporanea e della Rianimazione delle Molinette, delle Sale Operatorie del CTO e della Degenza Pediatrica per patologie croniche e disabilità nonché delle Sale Operatorie dell’Ospedale Infantile Regina Margherita. A seguito di questo, le organizzazioni sindacali, all’unisono, avevano contestato la decisione richiedendo la calendarizzazione di un tavolo di trattativa urgente.
Le parti sono addivenute ad un accordo straordinario: saranno banditi in tempi celeri i concorsi per l’assunzione di infermieri ed OSS, con l’obiettivo di superare tutte le esternalizzazioni.
Inoltre, un altro grande risultato, riguarda l’immediata attivazione delle procedure di mobilità e di reclutamento, attraverso graduatorie di altre ASL, per assumere le 50 risorse richieste dal sindacato, per fronteggiare la grave emergenza di personale che attanaglia l’azienda ospedaliera.
“Quello siglato oggi è un accordo importantissimo – afferma Mario Caserta della CISL FP Torinese – perché ci permette di superare l’esternalizzazione, che seppur rappresenti l’immediata soluzione per fronteggiare la carenza di personale, è uno strumento che determina la perdita di posti di lavoro pubblico a scapito di posti, spesso sottopagati e con scarse tutele, talvolta con scarsi standard qualitativi assistenziali.”
“Quest’accordo sancisce un cambio di rotta circa le politiche di assunzione del personale – evidenzia Michele Cutrì della UIL FPL – ribadiamo l’assoluta contrarietà alle esternalizzazioni; l’immediata attivazione dei concorsi va nella direzione da noi auspicata circa le priorità indicate, la qualità e la continuità dei servizi. La gestione di servizi così importanti va programmata e governata nel tempo con personale strutturato della sanità pubblica che garantisca continuità alle cure.”
“La strada delle esternalizzazioni, se per qualcuno è apparsa come una via senza ritorno – sentenzia Claudio Delli Carri del Nursing Up – oggi è stata smentita all’unisono dai sindacati. A maggior ragione vista l’uscita della Regione Piemonte dal piano di rientro, che dovrà dare, ci auguriamo, segnali positivi dal 1 gennaio 2017, ai lavoratori e a tutti i cittadini.”
Mario Caserta Michele Cutri Claudio Delli Carri
CISL FP UIL FPL Nursing Up

magica, ne abbiamo bisogno. Giurano. Ecco che arriva il pezzo forte, l’arringa del presidente della Ordine Mario Napoli Presidente in prorogatio ma sempre e decisamente pimpante. Lunga ed accelerata esortazione ai suoi nuovi colleghi ad essere coerenti con le loro iniziali aspirazioni . Sicuramente oltre alla professione di avvocato Mario Napoli si dimostra un fine intellettuale . Dotte le sue dissertazioni, condite da personali aneddoti. Sullo sfondo un mondo cambiato radicalmente . Solo due episodi. L’avvocato francese che decise di difendere Luigi XVI andando incontro a morte certa.E una multinazionale di avvocati statunitense che nel mondo ha 4500 associati . 40 minuti volati ascoltando le sue parole come miele. A quel giorno siamo arrivati. Da quel giorno il futuro è un po più vicino .
La giornalista Rosita Ferrato organizza per il Caffè dei giornalisti, il 29 novembre: Voci Scomode. Storie di chi sfida il potere. Circolo dell Stampa, Corso Stati Uniti 27, ore 18. La libertà di stampa è al centro della riflessione proposta da “Voci scomode”, l’appuntamento annuale organizzato dal Caffè dei giornalisti in partnership con il Dipartimento di Culture Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes, giunto alla terza edizione. Le testimonianze dei giornalisti rifugiati e degli inviati nell’area siro-irachena e turca per comprendere la svolta autoritaria impressa da Erdogan: l’avversione per la stampa indipendente, la questione curda, il fronte siriano, i rapporti con l’Occidente.
Un forte sollecitazione ad accelerare i tempi di approvazione del disegno di legge che introduce nuovi reati agroalimentari, come l’agropirateria, il disastro sanitario e l’omesso ritiro di merci pericolose
Riforma Caselli sopperisce alle lacune dell’attuale normativa ad oggi, ad esempio, non sono definite le sanzioni per le mendaci o fuorvianti informazioni in etichetta, così come per la presenza di allergeni non dichiarati che rappresentano un rischio sempre maggiore, in quanto le allergie alimentari sono in costante aumento. Nell’ultimo biennio abbiamo eseguito 62.000 analisi per verificare il rischio microbiologico e chimico e il 2% dei campioni è risultato pericolo per la salute. Ma il nostro lavoro rischia di essere vanificato da una legislazione non al passo con i tempi”.
Carissimo vicesindaco di Torino Montanari, lei mi ha deluso, mi sento offeso .
sviluppo del bambino (art. 6); Ascolto delle opinioni del minore (art. 12)). L’Italia ha dato seguito alla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia con la legge del 27 maggio 1991, n. 176, depositata presso le Nazioni Unite il 5 settembre 1991. Attualmente, tutti i Paesi del mondo hanno sottoscritto tale documento; mentre, per la ratifica, mancano gli USA, il Sud Sudan e la Palestina. La Convenzione s’integra e trova i suoi riferimenti in molti strumenti giuridici internazionali, tra cui ricordiamo: la Carta delle Nazioni Unite (1945); la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (1948); il Patto internazionale sui diritti civili e politici; il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali; la Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1959); la Convenzione di Ginevra (1924); la Convenzione contro la tortura, e ogni altra forma di trattamento o punizione crudele, inumano o degradante (1984); Convenzione internazionale per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (1965); Convenzione internazionale contro ogni forma di discriminazione contro la donna (1979). Mai come adesso, in una fase storica di emergenze umanitarie continue e drammatiche come quella attuale, è doveroso richiamare l’attenzione di tutti sulla necessità – obbligo morale di tutelare i più bisognosi, indifesi e forieri di speranza: i bambini .
Giovedì 17 novembre ore 15,30. Aula Magna del Liceo M. d’Azeglio – Via Parini 8, Torino
“Una gravissima perdita per il Paese e per la scienza medica, ma anche per tutti gli animali che hanno perso la voce più autorevole levata in difesa dei loro diritti”. 