Hanno annunciato la loro firma anche i presidenti della Regione e del Consiglio regionale del Piemonte, Sergio Chiamparino e Mauro Laus

Chiara Appendino, Sindaca di Torino, ha sottoscritto il progetto di legge di iniziativa popolare sulla legalizzazione della Cannabis, promosso dal Comitato Legalizziamo! su iniziativa di Radicali Italiani eAssociazione Luca Coscioni. Ad autenticare la firma della Sindaca il Consigliere comunale del PD Mimmo Carretta.
Dichiarazione dei coordinatori dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta, Igor Boni, Laura Botti e Silvja Manzi:
«Torino è sempre stata all’avanguardia sulla proposta di legalizzazione delle droghe leggere e oggi la Sindaca di Torino e la maggioranza del Consiglio comunale non fanno che ribadire questa capacità di guardare avanti, con ragionevolezza e senza ipocrisie.
La legalizzazione delle droghe leggere rappresenta un modo concreto per togliere ossigeno alla criminalità organizzata e alle mafie; ormai questa consapevolezza è diffusa tra la cittadinanza – come dimostrano le file ai nostri tavoli di raccolta firme – nonché tra molti magistrati e forze di polizia che si rendono conto di come la cosiddetta guerra alla droga non abbia prodotto alcun effetto benefico e anzi abbia marginalizzato una parte importante della popolazione. Da stime ufficiali ogni anno 4 milioni di italiani fanno uso di Cannabis. Chiunque comprende che di fronte a questi numeri definire proibita una sostanza è ridicolo; la stessa Direzione Investigativa Antimafia (DIA) denuncia il fallimento del proibizionismo. Come sempre occorre regolamentare, legalizzare il mercato per meglio controllare.
Proprio dei giorni scorsi è la notizia dell’apertura anche a Parigi di “stanze di consumo controllato”, strutture ormai presenti in molti Paesi e che noi radicali abbiamo cominciato a chiedere di sperimentare qui a Torino già nel 1996.
La Sindaca Chiara Appendino con la sua firma dà slancio all’ultima settimana di raccolta firme: occorrono 50.000 firme per presentare in Parlamento il progetto di legge di iniziativa popolare e siamo a un passo dall’obiettivo. A ciascuno la scelta di mettere la testa sotto la sabbia, come in questi oltre 40 anni di proibizionismo cieco, o di alzarla e guardare in faccia il problema per governarlo.
Ci hanno già annunciato l’adesione al progetto di legge popolare Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, e Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale Piemonte, le cui firme raccoglieremo nei prossimi giorni.
Domenica 23 chiuderemo la raccolta firme qui a Torino con un grande evento organizzato con il Coordinamento Piemontese Unitario per la Legalizzazione della Canapa e il Medical Cannabis Club, l’appuntamento è dalle ore 15 in piazza Castello/via Garibaldi.»
Tutte le info sulla campagna Legalizziamo! e sulla proposta di legge popolare qui: www.legalizziamo.it
“Il crollo del soffitto nella scuola elementare Rodari di Nichelino
La Corte Costituzionale con la sentenza 70/2015 ha giudicato incostituzionale il blocco della perequazione delle pensioni operato relativamente agli anni 2012 e 2013, dal D.L. 201/2011, (il cosiddetto “salva Italia” del Governo Monti Fornero).
orino Spiritualità, le realtà del panorama spirituale, filosofico e religioso del territorio saranno coinvolte nella fase organizzativa della prossima edizione
sottoposto all’attenzione della direzione di Torino Spiritualità e della Giunta del Comune di Torino l’idea di coinvolgere, già a partire della fase organizzativa della prossima edizione di Torino Spiritualità, le realtà del panorama religioso, filosofico e spirituale di Torino e del Piemonte. Maurizia Rebola, direttrice della manifestazione, ha accolto la proposta, dicendosi d’accordo alla calendarizzazione di incontri di discussione con gli esponenti di questi soggetti culturali e religiosi già in fase di costruzione del programma dell’edizione 2017. Un confronto preventivo con i soggetti spirituali e religiosi torinesi e piemontesi potrà essere utile per rendere la prossima edizione di Torino Spiritualità, manifestazione eccellente per
organizzazione e contenuti, ancora migliore. La nostra richiesta nasce dalla considerazione che gli appuntamenti di contenuto squisitamente spirituale, filosofico o religioso nel programma di Torino Spiritualità sono a oggi, paradossalmente, pochi. Abbiamo peraltro sottolineato l’opportunità di concepire la partecipazione a Torino Spiritualità delle realtà del panorama spirituale, filosofico e religioso di Torino e del Piemonte non come mera e graziosamente concessa adesione a un contesto già stabilito da altri, ma in quanto fautrici di un apporto vero e attivo già nella fase di elaborazione dei programmi. La stessa Torino Spiritualità 2017 ne gioverebbe, accogliendo tra i suoi costruttori alcune delle realtà cittadine e regionali tra le più titolate a parlare di, e proporre, percorsi di spiritualità.
Grimaldi, Accossato, Allemano, Appiano, Baricco, Boeti, Conticelli e Chiapello sulla piena applicazione della legge 194 e sui consultori piemontesi
Martedì 12 ottobre, a partire dalle ore 20.30, incontro pubblico sui destini del Parco Michelotti presso la bocciofila SIS, in Viale Michelotti, 21/a

Girando per le strade delle nostre città è sempre più facile imbattersi in cartelli affittasi o vendesi su saracinesche abbassate.
Che fare, allora, per invertire la tendenza e ridare fiato al commercio ?Confabitare associazione proprietari immobiliari unidea ben precisa ce lha: estendere la cedolare secca agli affitti commerciali.
Un invito da alcuni parlamentari del Partito Democratico ad un maggiore dialogo con il territorio, con le istituzioni e con gli operatori. Molinari: “Problemi presenti da anni, ma