Il flusso costante nei quattro giorni di festa ha visto una forte presenza di pubblico proveniente da altre città d’Italia, a cui si aggiungono turisti stranieri
Il turismo culturale premia ancora una volta Torino. Grande affluenza in Piazzetta Reale già nella giornata di venerdì 14 aprile e poi lunghe code per tutto il fine settimana e nella giornata di Pasquetta: i Musei Reali hanno registrato più di 8.000 biglietti staccati durante le festività pasquali (il dato di lunedì 17 aprile è calcolato sulla stima degli ingressi alle ore 14).
Il flusso costante nei quattro giorni di festa ha visto una forte presenza di pubblico proveniente da altre città d’Italia, a cui si aggiungono turisti stranieri che hanno affollato i Musei Reali nel primo ponte del 2017, grazie anche alla vasta e diversificata offerta proposta.
Oltre ai classici percorsi di visita infatti il pubblico si è potuto immergere nelle mostre temporanee ospitate in Galleria Sabauda, da Le meraviglie del mondo. Le collezioni di Carlo Emanuele I di
Savoia, prolungata fino al 7 maggio, al Confronto dedicato alla Madonna dei Miracoli, Pittura come scultura. Cerano e un capolavoro del Seicento lombardo; e ancora nello spazio Scoperte ha potuto ammirare L’occhio fedele. Incisori olandesi del Seicento, mostra anch’essa prorogata fino a domenica 7 maggio 2017, oltre a Sui generi, il progetto espositivo di Flavio de Marco.
I Musei Reali saranno visitabili anche in occasione del ponte per l’Anniversario della Liberazione, restando aperti lunedì 24 e martedì 25 aprile, osservando invece il giorno di chiusura mercoledì 26 aprile. Sono invece stati in tutto 35.133 gli ingressi registrati per Reggia, Giardini e mostre nel complesso della Venaria Reale. Nel 2016 erano stati 25.747. Molti i gruppi di turisti provenienti in maggioranza da fuori Piemonte. I visitatori di Pasquetta sono stati 13.476.


Le parole dell’arcivescovo risuonano come un monito ispirato al pauperismo francescano (con riferimento al santo di Assisi e all’omonimo papa di origini piemontesi). 
Non solo Roma, Milano o Firenze: anche a Torino, in occasione delle vacanze pasquali, i controlli per la sicurezza dei residenti e dei turisti
controllo incisivo, anche se discreto. Rafforzate le pattuglie di carabinieri e polizia, anche in borghese. La minaccia terrorismo è contrastata soprattutto con la prevenzione. All’aeroporto di Caselle e nelle stazioni ferroviarie proseguono i pattugliamenti da parte di forze di polizia e alpini della Taurinense. Sono stati collocati di fronte a Porta Nuova e Porta Susa numerosi paletti che, pur sembrando normali spartitraffico, sono in realtà di metallo resistente e inseriti nel suolo ad una
maggiore profondità. Come le barriere di cemento, anche questa precauzione “antisfondamento” è utile a debellare eventuali camion che dovessero lanciarsi sulla folla. Più serrati anche i normali controlli contro i furti negli appartamenti e sulle strade.
Invece di darle ripetizioni ha abusato di una ragazzina di 13 anni, per diverse volte e per mesi, a Torino, nel 2015
In occasione delle vacanze pasquali e dei ponti del 25 aprile e del 1 maggio, la polizia stradale di Torino aumenta i controlli, in modo particolare sull’ A26, da Santhià a Genova, e sull’ A21, da Torino a Piacenza
Il consiglio arriva dai carabinieri: evitate di scrivere su Facebook o sugli altri social network il giorno della vostra partenza per le ferie, al rientro a casa potreste avere brutte sorprese.
arriveranno in città. E’ prevista l’esecuzione numerose attività di controllo su tutte le aree provinciali. Verranno intensificati i controlli nei pressi di banche, uffici postali, supermercati, mercati, luoghi di culto e obiettivi sensibili. Più pattuglie dislocate sul territorio, in borghese e in divisa, contro furti, scippi e rapine
I reati sono in calo del 13,6% a Torino e in provincia. Sono i dati forniti dalla questura subalpina in occasione delle celebrazioni, tenutesi a Palazzo Madama, per i 165 anni della fondazione della Polizia
il febbraio 2017 i reati complessivi sono stati 129.730, rispetto ai 150.151 dello stesso periodo dell’anno precedente. “Il nostro motto, riproposto per la celebrazione della fondazione è ‘Esserci Sempre’, per riaffermare il concetto alla base della complessa azione per ls sicurezza, reale e percepita, dei cittadini”, così il questore Longo, che ha sottolineato l’importanza dell’attività di prevenzione per il contrasto del terrorismo. “E’ stato ulteriormente innalzato il già elevato livello di attenzione”, ha aggiunto.
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