Dopo il successo delle festività di Pasqua, i Musei Reali di Torino si confermano come una delle mete preferite tra i turisti, italiani e non, che in più di 9000 (il dato di martedì 25 aprile è calcolato sulla stima degli ingressi alle ore 14) hanno scelto di approfittare del ponte della festa della Liberazione per visitare la capitale delle Alpi e recarsi ai Musei per visitare le meravigliose collezioni custodite al loro interno.

L’affluenza è stata costante da venerdì per tutta la durata del fine-settimana, raggiungendo la punta di 2570 nella giornata di domenica, con code che sono state affrontate pazientemente dai turisti e velocemente smaltite.
Grande successo anche per le visite guidate all’appartamento dei Principi di Piemonte e alle cucine reali, organizzate in collaborazione con l’Associazione Amici di Palazzo Reale. I giorni di venerdì 28, sabato 20 e domenica 30 aprile saranno gli ultimi disponibili per visitare queste due aree.
Oltre ai classici percorsi di visita, il pubblico ha potuto ammirare le mostre temporanee ospitate in Galleria Sabauda, a partire da Le meraviglie del mondo. Le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia, prolungata fino al 7 maggio, a Pittura come scultura. Cerano e un capolavoro del Seicento lombardo il Confronto dedicato alla Madonna dei Miracoli; e ancora nello spazio Scoperte L’occhio fedele. Incisori olandesi del Seicento e Sui generi, il progetto espositivo di Flavio de Marco.
Questa settimana, i Musei rimarranno chiusi mercoledì 26 aprile per recuperare il giorno di riposo; saranno invece visitabili anche in occasione di lunedì 1° maggio,osservando il giorno di chiusura martedì 2 aprile.
Successo anche alla Reggia di Venaria, riaperta alla fine di marzo dopo la consueta chiusura invernale, e recentemente insignita della terza stella Michelin. I visitatori paganti, nelle tre giornate da sabato a lunedì, sono stati oltre 35.000. Si attendono i dati di ieri, 25 aprile.
Sabato gli ingressi paganti alla Reggia, ai Giardini e alle mostre ‘Jungle’ e ‘Dalle Regge d’Italia’, sono stati 7.250, domenica 16.357, lunedì 12.789.
(foto: il Torinese)
Dopo l’episodio di vandalismo di Pasqua sulla tratta ferroviaria Torino-Ventimiglia arriva sui binari piemontesi il primo treno Vivalto
diffondono in diretta immagini a colori. Si tratta di una novità assoluta che, secondo Trenitalia, sarà in grado di offrire un viaggio più tranquillo e confortevole, e funziona anche come deterrente per malintenzionati e vandali. Oltre alla trasmissione in diretta, tutto il flusso video di ciascuna telecamera, durante il viaggio è registrato su un hard disk. In caso di necessità può essere messo a disposizione della polizia. L’investimento complessivo è di circa 200mila euro. L’auspicio è che il sistema possa essere diffuso su tutto il territorio.
A Torino i carabinieri del Ros hanno arrestato un marocchino di 29 anni, si chiama Mouner El Aoual.
Si prevedono nuovi fondi per cultura e welfare nel bilancio di previsione del Comune, in base agli emendamenti dei consiglieri e della giunta Appendino. 


Andrea Agnelli, presidente della Juventus, andrà a testimoniare al processo di ‘ndrangheta denominato ‘Alto Piemonte’, a Torino.

Ancora lunghe code e rallentamenti su tutta la rete stradale di Fossano, dopo il crollo del viadotto della tangenziale e della chiusura dei 7 chilometri di tracciato.
Francesco Balocco, hanno chiesto ad Anas di verificare la sicurezza di tutte le strutture del Piemonte costruite con caratteristiche simili. La motivazione deriva dal fatto che “non è assolutamente accettabile che costruzioni che hanno poco più di 25 anni possano esporre a questi rischi la popolazione. E’ solo per un puro caso che non ci siano state vittime e feriti, ma solo danni materiali”. All’Anas, precisano Chiamparino e Balocco, viene chiesto di “fornire una ragionevole certezza che tali episodi non possano verificarsi di nuovo, magari con esiti che potrebbero essere tragici”.
ovvero particolari sensori nelle porte di accesso, per calcolare il numero di passeggeri in salita e in discesa dal treno durante le fermate. Il Compartimento Polfer piemontese, anche nell’ottica antiterrorismo, ha potenziato i servizi di controllo a viaggiatori e bagagli, in stazione e a bordo treno, con particolare riguardo alla salita e discesa dei passeggeri, ai treni internazionali TGV e Freccia Rossa nelle stazioni di Torino. Oltre a Porta Nuova e Porta Susa, dove viene in taluni casi impiegato il personale del V Reparto Mobile e delle Unità Cinofile Antisabotaggio della Questura di Torino, controlli avvengono negli scali di Torino Lingotto, Torino Stura e, a cura del personale Polfer di Chivasso nella stazione di Settimo Torinese.
L’indagine si propone di raggiungere
offrendo loro la possibilità di crearsi un percorso verso la vita adulta, potendo contare su un reddito frutto non di sussidi, ma di lavoro continuativo. Oggi si accentua il divario tra i giovani che hanno avuto risorse, capacità e meriti per qualificarsi ad alto livello e giovani che non hanno realizzato le loro capacità e rischiano l’esclusione. Ci proponiamo di colmare o quantomeno ridurre questo divario”.