I
l centrodestra, in base ai dati delle Politiche di ieri è in tutto il Piemonte la prima coalizione (miglior risultato all’uninominale della Camera nel Piemonte 2 con il 47%). A Torino il calo del Pd e dei pentastellati fa ben sperare gli alleati di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia in vista delle Regionali del prossimo anno. Sul loro ottimismo non concorda il presidente della Regione Sergio Chiamparino che, in una nota sottolinea: ” Non c’è dubbio che siamo di fronte a una sconfitta nostra e di tutta la sinistra, sia sul piano nazionale che in tutto il Piemonte, a eccezione di qualche isola torinese, in cui il PD si conferma la prima forza, e la coalizione si avvantaggia del consenso assai rilevante avuto dalla lista Bonino. Per quanto riguarda ancora il torinese, e solo il
torinese, è evidente che se il centrosinistra fosse stato unito forse non avremmo perso in alcuni collegi. Al posto di quegli esponenti del centro destra che hanno già le bottiglie in fresco da stappare alle prossime regionali, la prenderei con una certa calma, perchè come ho già detto altre volte i punti si contano quando le bocce sono ferme, e come già dimostrato altre volte, ogni elezione ha la sua storia, un anno è lungo e possono succedere molte cose, sia a livello locale che nazionale. Ricordo di aver vinto, nel 2001, da sindaco a Torino quando Berlusconi trionfava in tutta Italia. Soddisfatto, ovviamente, il coordinatore regionale di Forza Italia, Giberto Pichetto. In una intervista rilasciata al Corriere della Sera dice che “i candidati hanno lavorato bene, hanno saputo toccare i temi che interessano alla gente, come la sicurezza e l’immigrazione.. E a Torino per la prima volta il centrodestra è la prima coalizione. Ciò fa ben sperare per le Regionali e
per le Comunali”. Dalle parti del Carroccio parla la neoparlamentare Elena Maccanti, già assessore leghista nella Giunta Cota: ” possiamo ritenerci molto soddisfatti del risultato della Lega a Torino. I temi affrontati durante la campagna elettorale, come immigrazione e lavoro, erano quelli sentiti dai cittadini, che hanno dimostrato fiducia nelle soluzioni proposte da Matteo Salvini e dalla Lega e in generale bocciato le politiche degli ultimi governi di sinistra. Il risultato di Torino credo che possa essere davvero storico, una svolta che deve essere un punto di partenza verso un consolidamento definitivo anche in città. L’affermazione della Lega come prima forza della coalizione era emersa durante tutta la campagna elettorale dalla partecipazione della gente, dal polso che abbiamo avuto parlando con i cittadini e i consiglieri comunali e di circoscrizione: tanti elettori di centrodestra ci dicevano che questa volta avrebbero votato la Lega”. Per M5S su Facebook interviene la sindaca Chiara
Appendino. ” vorrei dire grazie a tutte le persone impiegate nelle operazioni di voto che hanno garantito il regolare svolgimento delle attività elettorali. Ringrazio anche tutti gli elettori che hanno atteso con pazienza il proprio turno in coda. Le urne ci restituiscono un risultato storico per il M5S. Congratulazioni a Luigi Di Maio e a tutte le persone che ci hanno sostenuto in questa difficile campagna elettorale. I dati riguardanti Torino sono quasi definitivi ed è possibile affermare che il M5S, prendendo come riferimento la Camera dei Deputati, ha riconfermato il numero di voti delle scorse Comunali mentre ha avuto un leggero calo rispetto alle politiche del 2013. In questo anno e mezzo abbiamo fatto alcune scelte dettate dal gravoso impegno di rimettere in ordine i conti della Città per evitarne il dissesto. Non ci siamo sottratti in alcun modo a questa responsabilità e non lo faremo fino a quando questo obiettivo non sarà stato raggiunto”.
(foto: il Torinese)

così votare per la prima volta. Sono 13 ragazze e 12 ragazzi. 

utilizzo irregolare o fraudolento delle risorse. Interventi che vogliono anche costituire un’adeguata forma di deterrenza. In particolare, la Regione consente l’accesso diretto ai sistemi informativo e di monitoraggio dei beneficiari dei finanziamenti comunitari e segnalare fatti che possono configurarsi come violazioni tributarie affinché sia valutata la possibilità di effettuare approfondimenti investigativi; la Guardia di Finanza comunica, in caso di eventi penalmente rilevanti d’interesse del protocollo e previo nulla osta dell’autorità giudiziaria, le generalità delle persone fisiche e giuridiche coinvolte, in modo da avviare le procedure di recupero di finanziamenti indebiti.
zero. 
abbia finora mosso un dito nei suoi confronti, in tempi in cui molti docenti sono criminalizzati per molto meno: basta la lamentela di un genitore per scatenare il finimondo, come dimostrano le cronache . Eppure la maestrina , già nota per il suo estremismo no Tav , ha dovuto augurare la morte ai poliziotti perché qualcuno si sia interessata di lei. Un’anomalia che dovrebbe far riflettere sulla gestione della scuola italiana. Nei suoi confronti non ci possono essere giustificazioni. Ha commesso un reato e tale reato va perseguito. L’obbligatorietà dell’azione penale deve valere anche per lei. Non so se vada licenziata in tronco, ma sicuramente va subito sospesa cautelativamente dall’insegnamento e va subito avviata nei suoi confronti un’azione disciplinare. Non invoco sanzioni esemplari,invoco l’applicazione delle leggi.Questo impone lo Stato democratico di cui l’ insegnante in questione dimostra, come minimo, di non conoscere le leggi.

Non si arresta a il boom delle imprese amministrate da stranieri, il 3.8% in più, l’11% del totale delle aziende torinesi
Neve nel pomeriggio di domenica a Torino e (più copiosa) su vallate e montagne alpine
lunedì, ma il freddo proseguirà all’inizio della settimana con minime da -8 a -10 in pianura, -16 alla quota di 2.000 metri. Da mercoledì sono previste nuove deboli nevicate.

Arriva Burian e il Comune cerca di intervenire per alleviare il problema dei senzatetto. E’ stato infatti allestito un punto di accoglienza notturna per senza dimora nei locali della vecchia stazione di Porta Susa
resa possibile dall’accordo di collaborazione dello scorso dicembre tra Città di Torino, Arcidiocesi, Asl e Città della Salute. Per l’apertura della struttura temporanea di accoglienza nella vecchia Porta Susa (ingresso piazza XVIII Dicembre, ex biglietteria) – la cui gestione è affidata a Protezione civile comunale e Croce Rossa Italiana – hanno collaborato gli assessorati al Welfare, all’Ambiente, alla Mobilità e alla Sicurezza urbana della Città di Torino, il Gruppo Torinese Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani che hanno concesso gli spazi all’interno della stazione.