QS EUROPE UNIVERSITY RANKIGS 2024
La prestigiosa società britannica specializzata in istruzione universitaria Quacquarelli & Symonds ha pubblicato oggi, per la prima volta, la classifica QS Europe University Rankings, in cui vengono valutati i migliori Atenei dell’area europea.
La prima edizione della classifica QS Europe University Rankings vede il Politecnico di Torino ottenere il 112° posto, entrando così nel TOP 17% e confermando gli ottimi risultati conseguiti in QS World University Ranking, con cui condivide una buona parte della metodologia. Un risultato che assume maggior valore se si pensa al numero di istituzioni presenti in classifica, 690 distribuite in 42 Paesi, delle quali ben 52 sono italiane.
Analizzando i singoli indicatori, il Politecnico fa registrare le migliori performance nel nuovo indicatore Papers per Faculty: il conseguimento del 17° posto su scala europea, e ancora di più il 2° in Italia, confermano gli ottimi risultati raggiunti in QS WUR 2024 sugli indicatori riguardanti la produzione scientifica.
Particolarmente positivo è il 58° posto ottenuto inEmployer Reputation, frutto dei risultati della survey annuale condotta da QS tra i datori di lavoro per valutare la preparazione dei laureati. Tra le 52 Università italiane il Politecnico di Torino conferma il 2° posto raggiunto in WUR 2024.
Una novità introdotta da QS in Europe University Rankings 2024 è Outbound Exchange Students, che valuta il numero di studenti che, in virtù di programmi di scambio, decidono di trascorrere all’estero almeno un semestre: in questo indicatore il Politecnico di Torino si colloca al 66° posto. I buoni risultati ottenuti nell’ambito dell’internazionalizzazione sono sottolineati dalla TOP 150 raggiunta in International Students, con cui si misura il grado di attrattività internazionale, parametro in cui il Politecnico di Torino è primo tra le università italiane.
Altro risultato di rilievo è rappresentato dall’89° posto raggiunto in Academic Reputation, la reputazione che gli Atenei hanno in ambito accademico internazionale. Si conferma anche il secondo posto tra le università italiane.
“Dopo il risultato raggiunto in QS WUR 2024 è motivo di ulteriore soddisfazione l’ottima performance che porta il Politecnico nel TOP 17% tra le Università Europee –sottolinea il Rettore Guido Saracco – la 112^ posizione e i lusinghieri risultati in numerosi indicatori, anche in ambito nazionale, sono un riconoscimento importante per l’attività di ricerca e promuovono a pieni voti le strategie e le politiche di internazionalizzazione della nostra offerta formativa. Questi risultati confermano inoltre il ruolo centrale del Politecnico in ambito scientifico, formativo e sociale”.
È’ morto Gianni Vattimo all’età di 87 anni dopo anni travagliati e difficili. E’ fatale per chi appartiene alla mia generazione riandare ai miei ricordi universitari. Il mio primo esame all’Universita’ di Torino fu quello di Estetica, sostenuto con Gianni Vattimo che fu molto buono con me: mi fece parlare liberamente , vide la mia emotività al primo esame e mi promosse con un 27 non meritato. Ho poi avuto diverse occasioni di incontrarlo e di ascoltarlo, anche se le sue scelte sono sempre state distanti dalle mie. Ci furono occasioni di dialogo, senza mai andare oltre ad una certa formalità. Un discorso diverso quello con Luigi Payreson e con Giuseppe Riconda di cui sono diventato amico. Una mia collega “filosofa “ presento’ negli anni ‘80 Vattimo come un maestro di laicità perché il suo “pensiero debole “poteva prestarsi ad essere letto come il rifiuto delle metafisiche religiose. In effetti il suo non fu un rifiuto delle metafisiche ideologiche e delle vulgate. In Vattimo