ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 729

In una mostra gli ex-voto in Piemonte e la Sindone

ex voto

Il nucleo centrale della rassegna è costituito dalla selezione di documenti antichi custoditi dall’Ufficio Fondi antichi della Biblioteca Nazionale. Oltre 20 testimonianze a tema sindonico risalenti al periodo tra ‘500 e ‘700: stampe, manoscritti, frontespizi, volumi

 

E’ in corso la mostra “Ex-voto e Sindone. Antiche illustrazioni e figure devozionali”, promossa e organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte nei locali della Biblioteca Nazionale Universitaria, in piazza Carlo Alberto a Torino. “Sono sempre stato affascinato dagli ex-voto – ha detto Boeti aprendo l’esposizione – sono il risultato di una promessa fatta in cambio di una grazia. Ci ricordano, come diceva Carlo Levi, che il futuro ha un cuore antico”. Dopo il saluto del nuovo direttore della Biblioteca Nazionale Guglielmo Bartoletti, i curatori Franca Porticelli e Renato Grimaldi, hanno condotto una accurata visita guidata della mostra. 

 

Il nucleo centrale della rassegna è costituito dalla selezione di documenti antichi custoditi dall’Ufficio Fondi antichi della Biblioteca Nazionale. Oltre 20 testimonianze a tema sindonico risalenti al periodo tra ‘500 e ‘700: stampe, manoscritti, frontespizi, volumi, spartiti che appartengono alla storia della Sindone, intrecciata con quella della dinastia Savoia che ne era orgogliosa proprietaria. Sono inoltre esposti 60 ex-voto originali: 14 tavole votive provengono dal Museo degli Ex Voto e della Devozione popolare di Dogliani (Cuneo), altre 35 tavole arrivano da Bene Vagienna (Cn) e 12 da Asti, messe a diposizione dall’Associazione Culturale Amici di Bene onlus e dall’Ufficio diocesano dei beni culturali della Curia di Asti.

 

In mostra anche 80 riproduzioni fotografiche di quadretti votivi, da edifici religiosi del Piemonte. Le immagini sono tratte dal recente volume “Gli ex-voto: arte popolare e comportamento devozionale”, di Renato Grimaldi, Simona Maria Cavagnero, Maria Adelaide Gallina (Torino 2015, realizzato dal Consiglio regionale del Piemonte con l’Università degli Studi di Torino).Completa l’esposizione alla Biblioteca Nazionale una ricca selezione di volumi sugli ex-voto in Piemonte, tratti dalla sezione tematica della biblioteca del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università di Torino. “Manufatti artigianali singolari, gli ex-voto sono importanti documenti della devozione di una comunità, testimonianza di un rapporto particolare tra uomo e mondo soprannaturale”, scrive il professor Gianni Carlo Sciolla nella prefazione del volume da cui è scaturita la mostra. 

 

La mostra “Ex-voto e Sindone. Antiche illustrazioni e figure devozionali”, realizzata con il patrocinio del Comitato per l’Ostensione della Sindone, rimarrà aperta presso la Biblioteca nazionale fino al 27 giugno, con ingresso gratuito. Orario: da lunedì a venerdì 9.30-18, sabato 9.30-13. La mostra sarà aperta anche il 1° maggio (9.30-18), le domeniche 24 maggio e 7 giugno (15-19) e il 24 giugno, festa patronale di Torino (15-19).

 

Info: Biblioteca Nazionale tel. 011.8101113

Consiglio regionale, relazioni esterne tel. 011.5757.807

 

 

Federica Calosso – www.cr.piemonte.it

La pro loco dona al papa i fondi per i poveri

PAPA

Nel piccolo centro di Villamiroglio (Al)

 

Mentre Papa Francesco è a Torino in visita, c’è una pro loco nelle vicinanze della Città Metropolitana, che sta raccogliendo fondi per i poveri ed i bisognosi del mondo, che verranno dati direttamente al Pontefice in occasione dell’Udienza Papale che si terrà nel mese di ottobre. Tutto  è partito dalla corrispondenza del segretario – tesoriere – coordinatore della pro loco di Villamiroglio (piccolo paese ai confini settentrionali della Provincia di Alessandria) Primo Fassio con la segreteria del Pontefice che ha invitato la pro loco all’Udienza.  E in quell’occasione i villamirogliesi, ma c’è una stretta collaborazione con associazioni e cittadini dei comuni del torinese vicini alla Valcerrina come Cavagnolo, Brusasco, Brozolo, Lauriano, Monteu da Po, consegneranno i fondi raccolti in questi mesi a Francesco perché siano impegnati a favore dei poveri.

Massimo Iaretti

Laghi piemontesi: chiare, fresche e dolci acque

lago aviglaina

Promossi dall’Arpa

 

L’Arpa, Agenzia regionale ambientale, ha promosso i sette laghi e due torrenti piemontesi. Le acque sono balneabili, secondo il monitoraggio che riguarda i laghi Maggiore, Orta, Mergozzo, Sirio, Viverone, Candia, Avigliana Grande, e i torrenti Cannobino e San Bernardino. Dice l’assessore all’Ambiente della Regione, Alberto Valmaggia. “Si tratta di una indagine positiva. Lo scorso anno abbiamo già raggiunto l’obiettivo di non avere zone insufficienti, come prescrive la Ue, e puntiamo a migliorare ancora”.

La Consulta dei Giovani all'happening con papa Francesco

Tra  i 50 mila ragazze e ragazzi  che accoglieranno il santo padre sarà presente anche una delegazione dell’organismo consultivo regionale

 

 

papa-francesco 23I media l’hanno già definita come una  mini – Giornata mondiale della Gioventù. E’ l’Happening degli oratori e dei Giovani, che si terrà domenica a Torino, in occasione della visita di papa Francesco. Tra  i 50 mila ragazze e ragazzi  che accoglieranno il santo padre sarà presente anche una delegazione della Consulta regionale dei Giovani. La partecipazione dei componenti dell’organismo consultivo del Consiglio regionale è stata promossa in collaborazione con la Pastorale giovanile diocesana.

 

“L’incontro con il papa si svolge a coronamento delle iniziative già intraprese con la Consulta  – dice don Luca Ramello, responsabile della Pastorale – e  rappresenterà uno straordinario momento di confronto con la città, con le sue problematiche e speranze di cui le nuove generazioni sono protagoniste”. L’abbraccio ideale tra i giovani e il pontefice avverrà intorno alle 18 in piazza Vittorio Veneto.

 

“Con la nostra partecipazione all’happening – commentano Federico Ferrara e Andrea Castellani, delegati della Consulta giovanile ai rapporti con la Pastorale diocesana – intendiamo testimoniare l’attenzione di noi giovani alle questioni sociali e del lavoro, all’impegno civile e all’etica, temi cardine del messaggio di don Bosco e dell’operato di papa Francesco”.

Master di primo livello in Management del software libero

computerOspite d’onore sara il programmatore statunitense Richard Stallman

 

 La Regione Piemonte comunica:

 

Presentazione del Master di I livello in Management del software libero, sarà ospite d’onore ll programmatore statunitense Richard Stallman – principale esponente del movimento del software libero. Giovedì 25 giugno presso la Regione Piemonte (Sala Multimediale – Corso Regina Margherita,174 Torino ) a partire dalle ore 16.00. Siamo lieti di invitarvi alla presentazione del Master di I livello in Management del software libero in programma presso la Regione Piemonte (Sala Multimediale – Corso Regina Margherita,174 Torino ) il prossimo 25 giugno 2015 a partire dalle ore 16.00. Ospite d’onore sara il programmatore statunitense Richard Stallman – tra i principali esponenti del movimento del software libero, ideatore del progetto GNU e fondatore della Free Software Foundation – che terrà il keynote speech dal titolo “Software libero e società libera”. Per partecipare inviare una mail a questo indirizzo : eventi@uniupo.it 

 

Programma

  • 16.00 Registrazione partecipanti

  • 16.15 Saluti istituzionali

  • 16.30 Presentazione del Master “Management del Software Libero”

  • 16.45 Keynote speech di Richard Stallman- “Software libero e società libera”

Il Master in “Management del software libero” è un occasione per toccare con mano quali sono le potenzialità del software libero, un’opportunità per imparare a realizzare e governare la migrazione dei sistemi informativi dal software proprietario a quello libero e per entrare a far parte della community di software libero. Un percorso dedicato principalmente ai funzionari della PA e ai manager d’impresa.  Il Master è finanziato dalla Regione Piemonte con la partecipazione di Finpiemonte S.p.a.; l’organizzazione scientifica è curata dall’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con l’Università di Torino e il Politecnico di Torino. Tutte le informazioni relative al master sono disponibili a questa pagina Web. 

 

www.regione.piemonte.it

Processo Eternit, si decide il 14 luglio

Stephan Schmidheiny dovrà venire processato per omicidio volontario nel procedimento Eternit bis, oppure la sua posizione verrà archiviata

 

ETERNIT FABBRICASarà un caso ma la data in cui il giudice dell’udienza preliminare Federica Bompieri dovrà decidere se Stephan Schmidheiny dovrà venire processato per omicidio volontario nel procedimento Eternit bis, oppure la sua posizione verrà archiviata, è di quelle che contano nella storia dell’umanità. Infatti la serie di udienze per arrivare alla decisione del magistrato si chiuderà proprio il 14 luglio, anniversario della presa della Bastiglia e, quindi, dell’avvio di quella rivoluzione che ha cambiato le sorti dell’umanità. La decisione del Gup verrà presa dopo un breve intervento dell’avvocato Di Amato, difensore del multimilionario svizzero,  che chiuderà così la serie delle schermaglie giuridiche. Nell’udienza di martedì 16, i scena sono stati ancora gli avvocati Alleva e Di Amato che hanno “replicato alla replica” della procura che si era avuta nell’udienza precedente. Alleva, in particolare ha insistito nuovamente sul principio del ne bis in idem, in virtù del quale un imputato non può essere processato due volte per lo stesso reato.  Poi è stata contestata la produzione di consulenze da parte della pubblica accusa, ma su questo punto il gup si è già espresso pronunciando una ordinanza di ammissione. Adesso, terminata la parte dello “scontro” in aula, seguirà un periodo di riflessione per il giudice che dovrà poi pronunciarsi sul provvedimento che chiuderà questa fase, o addirittura il processo.  Su quali sono le prospettive in vista del 14 luglio interviene Esther Gatti, che patrocina la parte civile dei Comuni di Casale Monferrato, Ozzano, Rosignano, Cella Monte e Ponzano: “La copiosissima attività di indagine della Procura della Repubblica di Torino, risulta certamente idonea a sostenere l’accusa in giudizio, nonostante le questioni sollevate dalle difese dell’imputato”. Dunque non c’è che attendere il 14 luglio.

 

Massimo Iaretti

Piano amianto, 80 milioni in arrivo

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Le verifiche e i sopralluoghi sul campo sono tuttora in corso. Per questo i dati disponibili su questa applicazioni sono aggiornati in tempo reale, per dare un quadro della situazione dinamico

 

La bonifica dei due siti piemontesi inquinati dall’amianto, Balangero nella Città Metropolitana di Torino e Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, entrambi Siti di interesse nazionale, dovrà venire ultimata entro il 2020, grazie alle risorse stanziate dal Governo, pari ad ottanta milioni di euro. Questa è una delle priorità contenute nel Piano regionale amianto approvato dalla giunta regionale. Il documento prevede, inoltre, che si giunga a una graduale eliminazione dei manufatti contenenti amianto, pressoché definitiva entro il 2025. La priorità è rappresentata dalla bonifica degli edifici pubblici, partendo dalle scuole. In conformità alla legge regionale 30/2008, il Piano evidenzia l’importanza di individuare risorse da destinare ai Comuni, singoli o associati, per attivare servizi di raccolta e smaltimento di determinati quantitativi di manufatti contenenti amianto nell’ambito del sistema regionale di gestione dei rifiuti. Adesso il Piano, per diventare definitivo, dovrà passare al vaglio del dibattito in Consiglio Regionale. Un passaggio importante, invece, è da pochissimo operativo per quanto riguarda la mappatura dell’amianto in Piemonte, pubblicata sul Geoportale di Arpa Piemonte. “Il lavoro, iniziato nel 2013, ha visto, e vede, il lavoro di tutta Arpa Piemonte per i diversi aspetti che la mappatura comporta – sottolinea il Direttore Generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto – . La fase del telerilevamento si è conclusa all’inizio del 2015, ma le verifiche e i sopralluoghi sul campo sono tuttora in corso. Per questo i dati disponibili su questa applicazioni sono aggiornati in tempo reale, per dare un quadro della situazione dinamico, che cambierà man mano che i controlli saranno effettuati dai tecnici dell’Agenzia che quotidianamente operano sul territorio”.

Massimo Iaretti

"Noi siamo con voi" contro ogni persecuzione, ma fioccano le polemiche

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IL GHINOTTO DI META’ SETTIMANA

Iniziativa sulla quale non sono mancate le polemiche a sfondo politico-religioso: chi ha stigmatizzato l’accostamento della figura dell’arcivescovo alle associazioni gay e lesbo, chi ha condannato “infiltrazioni” islamiche. Ma tant’è. La marcia è partita dal Municipio di Torino e, attraversando la zona di Porta Palazzo, è arrivata al Sermig, il Tempio della Pace e del Bene consacrato a Ernesto Olivero

 

Una cinquantina le comunità laiche e religiose di Torino e del Piemonte presenti alla manifestazione “Noi siamo con voi”,  la marcia di solidarietà per le vittime delle persecuzioni religiose nel mondo. Iniziativa sulla quale non sono mancate le polemiche a sfondo politico-religioso: chi ha stigmatizzato l’accostamento della figura dell’arcivescovo (che si è detto vicino alla manifestazione)  alle associazioni gay e lesbo, chi ha condannato “infiltrazioni” islamiche. Ma tant’è. La marcia, sotto gli occhi vigili e discreti della Digos,  è partita dal Municipio di Torino e, attraversando la zona di Porta Palazzo, è arrivata al Sermig in piazza Borgo Dora, il Tempio della Pace e del Bene consacrato a Ernesto Olivero, peraltro assente in questa occasione multiconfessionale. La manifestazione è stata promossa dal gruppo interreligioso coordinato da Giampiero Leo – notoriamente e orgogliosamente ecumenico – con il patrocinio e sostegno del Consiglio regionale del Piemonte, che ha di recente varato il Comitato per i diritti umani.

 

Ha dato la propria adesione, dicevamo,  anche l’arcivescovo Cesare Nosiglia. Il capo della Chiesa subalpina era presente al Sermig forte della sua convinzione che papa Francesco, coming soon sotto la Mole,  certamente apprezzerà questa dimostrazione di carità e fratellanza universale nei confronti degli ultimi, anche e in special modo di quelli di fede diversa. Nosiglia li ha definiti, usando le parole del pontefice: “i nuovi martiri”. Ultimi che, come si sa, prima o poi, saranno i primi. Altro che gay. “L’appoggio alla manifestazione – sottolinea il presidente Mauro Laus, presente al corteo – è maturato nella cornice del Comitato per i diritti umani, il nuovo organismo istituito dal Consiglio regionale con lo scopo di istituzionalizzare le occasioni di incontro e di confronto sui temi più delicati che interessano la collettività, uno spazio dove ogni diversità sia percepita come una ricchezza e il contrasto ad ogni forma di discriminazione sia inteso come un dovere di tutti”.

 

Hanno aderito anche molti esponenti della vasta comunità musulmana a Torino: lo ha dichiarato Younis Tawfik del Centro culturale italo-arabo Dar al-Hikma, insieme al portavoce della associazione islamica delle Alpi, Brahim Baya. “Questa non è una manifestazione contro l’Islam ma una iniziativa di solidarietà umana a cui prendono parte anche sette moschee di Torino, l’associazione dei Giovani Musulmani e le comunità religiose islamiche di Torino. Una presa di posizione importante per noi, perchè oggi non si può stare nel grigio”. Alla presentazione della marcia – che si è svolta il 5 giugno in Consiglio regionale – avevano partecipato anche il professor Claudio Torrero dell’associazione Interdependence and Religions For Peace e Bruno Geraci, promotore del Manifesto di Torino presentato al Sermig. Erano presenti i due vicepresidenti del Consiglio regionale Daniela Ruffino e Nino Boeti, quest’ultimo ha poi  preso parte anche al corteo con Silvio Magliano, vicepresidente del Consiglio comunale. Il vicepresidente regionale, insieme con Laus, ha fatto da prudente controfigura a Chiamparino, mentre Fassino è arrivato in chiusura. Intervenuti anche l’ex sindaco pre-olimpico Valentino Castellani, presidente del Comitato interfedi e – presenza significativa – il rabbino capo Ariel Di Porto. Il sindaco: “Il 17% delle persone a Torino è di stranieri. Bisogna battersi affinché ogni uomo e ogni donna venga rispettato nella sua dignità , aspetto che deve essere considerato prioritario nell’agenda politica e nella società . Dobbiamo essere solidali con chi è represso e far vivere principi di uguaglianza e pieno riconoscimento dei diritti di ciascuno nella nostra società”.

 

Da destra la polemica, in particolare da parte del capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione e in Sala Rossa, Maurizio Marrone: “È assurdo è inaccettabile che un evento che dovrebbe solidarizzare con i cristiani perseguitati dagli islamisti veda la partecipazione di associazioni islamiche ambigue se non addirittura collegate a gruppi terroristici!” Addirittura.  “Manifestare contro le persecuzioni religiose è assolutamente lodevole, soprattutto in questi tempi di feroce repressione anticristiana in troppi paesi: proprio per questo motivo bisogna difendere un messaggio così importante da ambiguità e scivoloni cui conduce spesso l’eccesso di ecumenismo, inopportuno quando si parla di Islam”, continua  Maurizio Marrone, che spiega: “Il Consiglio Regionale ha concesso su richiesta del Comitato Diritti Umani il patrocinio a una fiaccolata organizzata dal Sermig per manifestare contro le persecuzioni religiose, cui sono state invitate anche le altre comunità religiose torinesi. Nulla di male, se non fosse per la già annunciata partecipazione dell’Associazione Islamica delle Alpi, con sede nella Moschea Taiba. Quella stessa Moschea ha ospitato questa estate una raccolta fondi per Gaza che ha visto intervenire come ospiti d’onore due personaggi vicini ad Hamas, Raed Salah Abu Shakra e Riyadh Al Bustanji”.

 

E intanto gli sbarchi dei migranti continuano – con il conseguente smistamento di disperati quota-parte in Piemonte – incoraggiati dall’atavico, genuino spirito di accoglienza italico (condito da buonismo politically correct, oggi tanto di moda) e dal menefreghismo europeo.

Ghinotto

 

(Foto: il Torinese)

Gli appuntamenti di MagazziniOz

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A giugno Spadavecchia e Fantasy

 

  • il primo appuntamento è martedì 16 giugno alle ore 18, per la presentazione della App Novel insieme all’incontro con l’illustratore Cristiano Spadavecchia. Si vuole raccontare questo fenomeno dalla viva voce di alcuni protagonisti del settore, oltre a quella del noto artista (autore di numerosi personaggi tra cui Magico Vento, Brendon); saranno infatti presenti gli sviluppatori di Novel Comix, una App pensata per pubblicare comics indipendenti. Si tratta di un evento legato al fumetto, forma di narrazione che oggi sta rivivendo un momento d’oro grazie anche all’avvento del digitale. Una serata dedicata quindi a capire cosa voglia dire essere un fumettista oggi, e quali siano le aspettative future di questo genere narrativo; 

 

  • il secondo è lunedì 22 giugno alle ore 18 per partecipare alla prima True Experience sul Fantasy, un viaggio alla scoperta di questo genere, attraverso gli aspetti più cool che lo hanno caratterizzato in questi ultimi anni. Una lezione zero che, grazie al supporto di narrazioni trans-mediali e il confronto con autori locali, sarà solo il primo step di un percorso nato per approfondire questa realtà. Attraverso esperienze dirette e incontri con veri esperti del settore si potranno scoprire gli aspetti pratici che si nascondono dietro la fantasia. In quest’occasione i MagazziniOz, in collaborazione con l’Associazione Revejo, presenterà in un nuovo percorso esperienziale “Dracarys_real fantasy“: un ciclo di cinque incontri immersivi (14 ore) che si svolgeranno nel mese di luglio per far rivivere ai partecipanti un’esperienza pratica di approfondimento del tema al centro delle più note saghe letterarie e serie tv degli ultimi anni.

Capire il fisco al Centro San Liborio

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L’iniziativa è rivolta a cittadini, commercianti, associazioni e imprese e fornirà consulenze e pareri gratuiti

 

Dopo lo Sportello di consulenza legale Sicurezza e Lavoro,  il Centro San Liborio/FabLab Pavone di via Bellezia 19 a Torino ha attivato anche uno sportello di consulenza fiscale L’iniziativa è rivolta a cittadini, commercianti, associazioni e imprese e fornirà consulenze e pareri gratuiti su fisco, impresa, adempimenti burocratici, accertamenti, risparmio d’imposta, sgravi, avvio di attività, gestione associazioni, lettura rendiconti condominiali e possibilità di mediazione interculturale. Lo sportello è aperto tutti i venerdì dalle ore 10 alle 17 altri giorni su appuntamento. Per contatto telefonare al 366/8977271, posta elettronica: info@sanliborio.it

Massimo Iaretti