ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 130

Uncem: “Torino città alpina riparte dai treni efficaci”

FACCIA CON NOI BATTAGLIA PER TRENI EFFICACI DA E VERSO LE VALLI E I TERRITORI. PRIMA MOBILITAZIONE NECESSARIA PER UN CAPOLUOGO APERTO AI TERRITORI

“Nel bel dibattito aperto in questa fine di agosto sul ruolo di Torino, dove guarda e dove va, chi è e a chi si rivolge, mi stupisce l’assenza dei rappresentanti delle Istituzioni. La prima cosa che potrebbero dire e fare, sulla quale c’è un silenzio grave e pesante, è che i treni da e verso il capoluogo per le Valli, a partire da quello per Saluzzo, per Torre Pellice, per Ceres, per il Canavese verso Aosta, se restano come sono, non sono. Non ci sono più, tagliati dieci anni fa da politiche stupide centraliste e metropolitane e mai riattivati. Solo la Torino-Ceres ha parzialmente funzionato. Oggi è chiusa e Trenitalia non dice quando veramente torneranno i convogli da Lanzo in su. Tutte le altre linee ferroviarie sono state ritenute superflue. Pensiamo a Saluzzo, attraverso Savigliano. Tagliata senza senso. Ma non sono solo i treni a farci dire che la Politica deve mobilitarsi insieme con i Sindaci. La situazione dell’autostrada Torino-Frejus è gravissima. Chiude il Tunnel del Bianco e quell’autostrada alpina è un colabrodo. Dove è il Comune di Torino su questo? Non pensa siano suoi problema perché non li ha per diretta competenza? Se la si pensa così, i servizi di mobilità da e per i territori, non solo montani, continueranno a entrare nella sciatta disattenzione che legge solo numeri e mancanza di ritorni. Investire sui trasporti in città è più semplice. O sui treni per Milano, che in 50 minuti fanno tutto. Mentre verso le Valli ci si perde in auto nelle code. Lunghe, verso le valli. È un problema di flussi e politico. Non basta che lo dica Uncem, e manco solo la Città Metropolitana o Palazzo Lascarsi. Dove comunque la mobilitazione deve essere totale e oltre ogni colore politico. Che servono reti ferroviarie vere da e verso le Valli partendo da Torino deve essere una battaglia della Sala Rossa. Più sveglia e più veloce nel definire ‘Torino capoluogo alpino'”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Scuola: la Regione vuole migliorare la qualità dell’aria in classe

PRONTA LA MISURA SPERIMENTALE REGIONALE: INVESTITI 3 MILIONI DI EURO.

PER L’ASSESSORE A ISTRUZIONE E MERITO CHIORINO:“LA SALUTE E LA SICUREZZA SONO PRIORITÀ ASSOLUTE”. 

“È come sempre una priorità assoluta garantire nelle scuole del Piemonte la tutela della salute e la sicurezza dei nostri studenti, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico: introdurre degli ulteriori migliorativi per il loro benessere è un passo avanti che dimostra la nostra massima attenzione.  La scuola è il luogo dove i nostri figli trascorrono la maggior parte del loro tempo e per questo dobbiamo garantire loro luoghi confortevoli, accoglienti e adatti per le attività didattiche. Con questa nuova misura sperimentale, finanziata con 3 milioni di euro, in sinergia con gli amministratori locali, verranno installati sistemi di purificazione/ventilazione meccanica dell’aria in classe con l’utilizzo di strumenti innovativi di ultima generazione”. Cosi l’Assessore regionale all’Istruzione e Merito, Elena Chiorino commenta la nuova misura sperimentale il cui bando è già online e che assegnerà contributi per migliorare il comfort micro climatico negli edifici scolastici. 

A CHI E’ RIVOLTA LA MISURA

Comuni capoluogo di Provincia, Amministrazioni Provinciali e Area metropolitana potranno presentare progetti per un massimo di quattro edifici scolastici, mentre gli altri Enti Locali potranno richiedere il contributo per un solo fabbricato. Le sedi scolastiche ammissibili sono Scuole statali dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado.

INTERVENTI FINANZIABILI 

Dispositivi di purificazione e sanificazione (1 milione di euro), impianti fissi di aereazione (1 milione di euro), tinteggiatura con vernici fotocatalitiche (1 milione di euro). Per evitare di esaurire le risorse in un numero limitato di interventi per gli edifici scolastici più grandi, la Regione ha stabilito un tetto massimo di contributo per intervento di 300 mila Euro, ridotto a 100 mila Euro per gli edifici privi di verifica di vulnerabilità sismica. Inoltre, considerata l’attuale congiuntura che, per i combinati effetti del patto di stabilità e della diminuzione della possibilità di indebitamento, riduce la capacità di spesa di tutti gli Enti locali, non sarà richiesto il consueto cofinanziamento degli interventi da parte dell’ente proponente. Le domande potranno pervenire a partire da domani, mercoledì 9 agosto fino a martedì 19 settembre.

Il bando è pubblicato sul sito della Regione Piemonte alla pagina: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/qualita-dellaria-negli-ambienti-scolastici-2023

La Regione per gli artigiani: aperto lo sportello per le fiere nazionali e internazionali

L’assessore Tronzano “Un’opportunità che siamo sicuri sapranno cogliere gli artigiani piemontesi per presentare al meglio le proprie creazioni in palcoscenici di valore

E’ aperto dal 17 agosto, lo sportello per le aziende artigiane piemontesi che intendono richiedere un contributo per partecipare a una fiera tra le 136 individuate dal bando (di cui 24 in territorio piemontese) durante il periodo di tempo compreso tra il 16 di ottobre e il 31 dicembre del 2023 Sono riconosciute le spese sostenute con l’ente fiera e con l’eventuale allestitore esterno autorizzato dall’ente fiera. I termini per presentare la domanda sono dal 17 agosto (apertura bando-pubblicazione della DD sul BUR) fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre le ore 12.00 del 16 ottobre.

L’importo del contributo deve essere compreso tra euro 2.000,00 ed euro 5.000,00, al netto di IVA, imposte e tasse. 675.000 euro sono così disponibili per gli artigiani che ne faranno richiesta. L’impresa beneficiaria del contributo ha l’obbligo di dare evidenza della concessione dello stesso da parte della Regione Piemonte esponendo nello stand fieristico adeguata comunicazione

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica Findom, accessibile sul portale: Regione Piemonte, ServiziOnline, Bandi Piemonte – FINanziamenti DOMande. L’accesso alla piattaforma Findom avviene attraverso il sistema pubblico di identità digitale: (SPID secondo livello (identità personale non aziendale), carta identità elettronica, certificato digitale) che faciliterà l’istruttoria per la domanda.

“Un’opportunità – commenta l’assessore all’artigianato Andrea Tronzano – che siamo sicuri sapranno cogliere gli artigiani piemontesi per presentare al meglio le proprie creazioni in palcoscenici di valore e che permetteranno di diffondere la qualità dei nostri manufatti”

Diverse le novità previste da questo provvedimento: l’aumento della disponibilità finanziaria rispetto al passato (più del doppio), una maggiore discrezionalità nello scegliere l’evento fieristico a cui partecipare, e l’aumento del contributo singolo a favore dei richiedenti.

Per ulteriori info:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/artigianato/concessione-contributi-fondo-perduto-per-promuovere-partecipazione-delle-imprese-artigiane#

Confagricoltura: Bene decreto Flussi integrativo, ma non tempestivo per le raccolte

Il presidente Enrico Allasia giudica tardiva la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpcm il 14 agosto

“Prendiamo atto dell’attenzione del Governo che, resosi conto delle criticità del comparto primario, ha prontamente emanato il Dpcm con la “Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavori stranieri per il triennio 2023-2025”, fortemente voluto da Confagricoltura – dice Enrico Allasia -. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di questo decreto Flussi integrativo, tuttavia, è avvenuta solo il 14 agosto con molte campagne di raccolta ormai in pieno svolgimento in alcune provincie piemontesi. Numerose aziende, specie nei distretti della frutta, infatti, si sono dovute organizzare diversamente, ormai da settimane, per far fronte alle varie operazioni. Auspichiamo invece che il provvedimento possa essere utile per le raccolte delle varietà autunnali e nei vigneti”.

La difficoltà a reperire manodopera disponibile e adeguatamente qualificata da impiegare in agricoltura è ormai endemica, ricorda Confagricoltura, che fa notare come la componente di lavoratori stranieri nel comparto presenta un’incidenza superiore a tutti gli altri settori produttivi. Nelle campagne italiane quasi un terzo dei lavoratori è straniero e rappresenta il 32% del totale degli operai agricoli in Italia. Continua a cambiare anche la geografia di provenienza: aumentano gli extracomunitari, in particolare indiani, albanesi e marocchini. “Siamo soddisfatti dell’attenzione del Governo al tema, ma occorrono iter più snelli per adattarsi meglio ai tempi delle aziende agricole che, inevitabilmente, sono da sempre legati a quelli della natura”, conclude Allasia.

Percorsi formativi, investire sui giovani

Dal 12 al 26 settembre le Fondazioni potranno presentare i percorsi formativi del biennio 23-25

“In una Nazione come l’Italia in cui l’occupazione è in crescita ed è sempre più forte la richiesta di figure professionali, il Sistema Its Academy rappresenta una enorme e significativa opportunità per tutti, giovani e imprese, capace di garantire alta formazione specifica, specializzata e un lavoro di qualità.” Così l’Assessore a Istruzione e Merito della Regione Piemonte Elena Chiorino annuncia l’apertura del bando regionale per presentare i nuovi percorsi formativi del prossimo biennio 23/25 – investire oggi sul Sistema Its Academy significa investire sui giovani e sul loro futuro, unendo la necessità delle imprese con la formazione dei ragazzi e favorendo l’occupazione. I numeri parlano chiaro: quando va male, l’80% dei ragazzi a un anno dal diploma ha un contratto di lavoro. Continuerò ad investire sul Sistema Its Academy – ha concluso Chiorino – perché sostenere la formazione significa valorizzare il Made in Italy di cui gli ITS sono parte strategica.”

IL SISTEMA ITS ACADEMY DEL PIEMONTE

Imparare lavorando: il sistema Its Academy del Piemonte rappresenta, quindi, il binomio vincente in Piemonte: sarà perché il biennio formativo si svolge in aula, ma anche attraverso stage in azienda, e il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro; il risultato è che gli allievi, grazie agli Its Academy, hanno così l’opportunità di entrare immediatamente nel mondo del lavoro. In Piemonte, sono sette le Fondazioni Its Academy che offrono percorsi formativi in altrettanti settori e filiere del mondo produttivo regionale. Agroalimentare, tessile-abbigliamento-moda, aerospazio e meccatronica, energia sostenibile, turismo e beni culturali, biotecnologie e scienze della vita, Information and Communication Technologies: queste le “discipline” in cui i giovani che vivono in Piemonte possono specializzarsi. Imponenti le risorse stanziate dalla Giunta in questa legislatura garantendo così una formazione di altissimo livello a costo zero per gli allievi.

LE RISORSE

In attesa dell’effettiva assegnazione del finanziamento Pnrr, l’assessorato di Chiorino ha destinato 10 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno le quote del fondo ordinario dello Stato, per garantire continuità all’offerta formativa degli Its Academy per il biennio 23/25. Da inizio mandato ad oggi le risorse sono state praticamente raddoppiate passando da 5,871 milioni del biennio 20/21. Le Fondazioni Its Academy del Piemonte, grazie al bando regionale, sono chiamate a presentare i propri progetti formativi per il biennio 2023-2025 dal 12 al 26 settembre. Le informazioni sono disponibili sul sito di Regione all’indirizzo: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/finanziamento-percorsi-its-academy-biennio-2023-2025

Reddito di cittadinanza, la Regione coordina l’assistenza agli utenti dopo la riforma

Prima della pausa ferragostana, nell’incontro tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone e gli Assessori regionali, abbiamo chiesto di poter avere i dati dei percettori di RDC con pagamento sospeso a fine luglio 2023. Lo scopo della richiesta è quella di agevolare l’individuazione delle platee che potranno usufruire da settembre di una delle due misure, sostitutive del reddito di cittadinanza – ha commentato l’assessore al lavoro della Regione Piemonte Elena Chiorino – a partire dal prossimo primo settembre, la platea degli attivabili al lavoro potranno infatti beneficiare del “Supporto alla formazione e lavoro” a condizione che siano inseriti in un percorso di politica attiva del lavoro. Per agevolare questo processo, già a partire da metà luglio, ho attivato Agenzia Piemonte Lavoro affinché gli ex beneficiari di reddito, tramite i Centri per l’Impiego distribuiti sul territorio, vengano assistiti prontamente nell’accesso alla nuova misura ed al relativo sussidio di 350 euro mensili, per dodici mesi. Anpal ha inviato i dati circa un’ora fa e proprio in questo momento – ha sottolineato Chiorino – è in corso un coordinamento tecnico della Regione Piemonte affinché i Centri per l’Impiego possano procedere celermente con l’aggiornamento dei patti personalizzati di servizio e definire il percorso di politica attiva, finanziato anche attraverso il programma GOL. Insomma – ha concluso l’assessore – siamo pronti a fare la nostra parte nell’esercizio delle nostre prerogative, competenze e responsabilità evitando l’inutile insorgere di qualunque tensione sociale”.

Sempre più turisti in Piemonte. Record di americani

Continua la crescita dei turisti che scelgono il #Piemonte: la tendenza è consolidata dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Turistico della Regione ed è dovuta soprattutto al mercato estero, aumentato del 22 per cento nei primi sei mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2022 e un con un livello di soddisfazione di 87,3/100, superiore agli 86,7/100 della media italiana.

Più in generale è tutto il settore rilevato da VisitPiemonte – DMO ad essere in crescita: per esempio, rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso gli arrivi sono aumentati del 14,3 per cento e le presenze del 10,1 per cento, con un record di crescita del 50 per cento di pernottamenti di turisti provenienti dagli Stati Uniti, seguiti da Francia, Svizzera e Germania. Bene anche il mercato interno, con una crescita degli arrivi che oscilla dal 20 al 25 per cento prevalentemente da Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna e con laghi e colline che registrano l’incremento più consistente, tra il 10 e il 20 per cento, se pur le presenze si concentrino principalmente sui territori di Torino e prima cintura dove si supera oltre il 35 per cento dei pernottamenti piemontesi. Un andamento confermato anche dai numeri dell’aeroporto di Torino, che dall’inizio dell’anno ha contato 2.268.490 passeggeri, in aumento del 18,7 per cento rispetto al 2022.

«Abbiamo scelto di investire risorse importanti sul turismo e di continuare a farlo anche negli anni della pandemia, per essere pronti ad accogliere l’interesse crescente verso il nostro territorio non appena le condizioni hanno reso possibile il ritorno ai viaggi – commentano il presidente della Regione Alberto Cirio e Vittoria Poggio – Assessore Regionale – Ora raccogliamo i frutti di questo lavoro, con l’aumento degli arrivi dall’estero a conferma che il nostro territorio è un’eccellenza turistica a tutto campo. Questi risultati di oggi sono per noi un incoraggiamento a proseguire su questa strada anche per gli anni a venire».

Uncem con Bardonecchia per sostenere il turismo

“Quando qualche giorno fa abbiamo inviato il manifesto Uncem #SceglilaMontagna, eravamo alla vigilia dei gravi fatti di Bardonecchia. Che hanno subito messo in moto una catena di impegno del sistema di Protezione Civile e di tutti gli Enti locali con la Regione per risolvere le criticità nel più breve tempo possibile. #SceglilaMontagna è un hashtag perfetto per Bardonecchia, dove l’estate non è certo finita! Non si devono interrompere prenotazioni in strutture ricettive e ristoranti. Tutti siamo impegnati a sostenere il turismo a Bardonecchia e nelle Valli alpine e appenniniche. La città ferita dalla furia di quelle masse di detriti e acqua è già in piedi, non si è mai fermata. Dobbiamo tutti sostenere le attività economiche e dire con forza che l’estate è in corso, non è certo finita”.

Lo affermano Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, e Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Via Druento, l’appello: Addio al polmone verde di Torino!

 Allarme per i lavori di via Druento: a rischio la vita di tantissimi animali 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
A Torino la vastissima area verde di via Druento finisce sotto il cemento: verranno costruite case popolari. A rischio la vita di tantissimi animali, e non solo.
È protesta per i lavori edilizi di via Druento 49, a Torino. La vastissima area incolta, piena di alberi e animali, è finita in un progetto di costruzione di case popolari, perciò i torinesi dovranno dire addio al polmone verde della loro città. A rischio inoltre la vita dei tantissimi animali abitanti del luogo, che rischiano di essere uccisi dalle ruspe. Oltre a una colonia felina, nell’area vivono ricci, scoiattoli, uccelli e altri animali.
“Un grave danno per tutti, non soltanto per gli animali che rischiano di essere uccisi dalle ruspe” – dice la referente dell’associazione Meta Parma – “Sembra che l’uomo, oltre all’importanza della tutela degli animali, si sia dimenticato anche l’importanza degli alberi per la nostra stessa esistenza. Gli animalisti stanno protestando per salvare la vita degli animali di via Druento, ma la protesta coinvolge anche la tutela dell’ambiente e della vita umana, perchè è tutto collegato. Perdere l’area verde di via Druento sarà un grave danno per la città di Torino, non dimentichiamoci che per vivere abbiamo bisogno degli alberi e l’aria che respiriamo è già troppo piena di smog. Gli alberi sono vita, bisogna tutelare e preservare le aree verdi come quella di via Druento, invece di cementificarle.”
L’allarme è stato lanciato dal veterinario Massimo Vacchetta del Centro Recupero Ricci La Ninna, che ha organizzato un presidio pacifico davanti all’area verde di via Druento 49 per salvare ricci, uccelli e scoiattoli. In diretta sulla sua pagina facebook il dottor Vacchetta ha invitato tutti a unirsi alle proteste per salvare gli animali: “Siamo preoccupati per i ricci, questa è la stagione degli amori, le mamme hanno i piccoli e di giorno è impossibile vederli perchè si nascondono. Oltre ai ricci, sono a rischio anche gli uccelli che hanno fatto i nidi sugli alberi, e ci sono anche tantissimi scoiattoli.  Non possono buttare tutto giù con le ruspe in questo modo, devono darci il tempo di salvare gli animali. Ora è il momento di unirsi tutti in questa battaglia di civiltà, non solo per salvare gli animali, ma anche per difendere il loro diritto alla vita.”
Il primo presidio pacifico è stato organizzato per lunedì 21 agosto in via Druento n.49, a partire dalle ore 8.30.
Per partecipare ai presidi contattare il veterinario Massimo Vacchetta al numero 337-352301
Link appello facebook:

Agosto, pensioni più corpose: che cosa è bene sapere

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

Sono in arrivo tante novità con le pensioni di agosto, che per alcuni pensionati saranno molto più ricche. Nel cedolino del prossimo mese, saranno presenti gli arretrati sugli aumenti delle pensioni spettanti per il 2023. Inoltre, ci saranno i conguagli e i rimborsi IRPEF legati al modello 730/2023 e il ricalcolo della pensione dopo i controlli della campagna RED per le prestazioni legate al reddito.

Coloro che ricevono la pensione in banca con accredito sul conto corrente, o con accredito sul conto di Poste italiane, il pagamento arriverà il primo giorno bancabile del mese, martedì primo agosto.

Con il cedolino di agosto è in arrivo per alcuni pensionati il pagamento degli arretrati legati alla rivalutazione della pensione calcolata sulla base dell’andamento dell’inflazione dello scorso anno. Il ricalcolo era già partito nel mese di luglio, ma le operazioni non sono state completate in tempo per tutti. Per questo motivo alcuni pensionati, titolari della pensione minima Inps, vedranno comparire gli arretrati nel cedolino di agosto 2023.

Con la pensione di agosto molti pensionati potrebbero beneficiare di un rimborso IRPEF, che funziona in modo simile a quello per i redditi da lavoro dipendente o autonomo. Se l’importo IRPEF trattenuto è superiore a quanto dovuto, il pensionato avrà diritto al rimborso, che in tal caso viene effettuato direttamente dall’Inps, in qualità di sostituto d’imposta.

Ricordiamo che i pensionati possono consultare il cedolino del mese di agosto, già pubblicato sul sito dell’Inps, per conoscere l’importo della propria pensione.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.