Polliotto: pensioni di ottobre cosa c’è da sapere

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Sarà un ottobre più ricco per i pensionati, grazie agli ultimi conguagli degli arretrati e a un lieve aumento degli importi che interesserà molti cittadini italiani. È prevista anche la possibilità di ricevere i contanti direttamente a casa, grazie a un servizio messo a disposizione da Poste Italiane con gli uomini dell’Arma dei Carabinieri, che si preoccupano di consegnare a domicilio gli importi per tutte le persone impossibilitate a recarsi negli uffici postali.

La data da segnare sul calendario è quella di lunedì 2 ottobre, il primo giorno utile per ricevere l’accredito da parte dell’INPS o per andare direttamente alle Poste a ritirare i soldi. Come di consueto, quando il primo giorno del mese cade durante una domenica o un festivo in generale, bisogna aspettare il primo giorno lavorativo.

Tutti gli altri trattamenti pensionistici, come gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, saranno allo stesso modo accreditati a partire da lunedì 2 ottobre, salvo tempi burocratici della propria banca.

Per ritirare in contanti presso gli uffici postali le somme, è bene tenere presente il calendario in ordine alfabetico. Poste Italiane invita gli utenti a recarsi agli sportelli nelle seguenti date per una migliore fruizione del servizio e per evitare lunghe attese e code. Ecco gli scaglioni di ritiro: lunedì 2 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per A e B; martedì 3 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per C e D; mercoledì 4 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per E, F, G, H, I, J e K; giovedì 5 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per L, M, N e O; venerdì 6 ottobre per i pensionati il cui cognome inizia per P, Q e R; sabato 7 ottobre (solo di mattina) per i pensionati il cui cognome inizia per S, T, U, V, W, X, Y e Z.

Dalla pandemia di Covid è possibile usufruire del servizio di consegna a casa della pensione, in maniera assolutamente gratuita, da parte dei Carabinieri. La misura è scattata a maggio 2020 per proteggere i cittadini fragili. Hanno diritto a ricevere la pensione a domicilio tutti cittadini di età pari o superiore ai 75 anni che avrebbero normalmente riscosso gli importi in contanti, impossibilitati a delegare altri soggetti.

Per usufruire del servizio messo a disposizione da Poste Italiane e dai Carabinieri, è necessario chiamare il numero verde 800 55 66 70 o il numero della locale stazione dell’Arma. Attenzione: è comunque necessaria una delega scritta del pensionato.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

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