Ritornano per l’immancabile appuntamento del giovedì con Zelig Lab i comici presentati da Elisabetta Gullì. Seguendo il filo delle risate si è giunti al penultimo incontro dedicato alla comicità tutta italiana: giovedì 20 aprile alle ore 21. Il cast questa volta è costituito dai fedelissimi Federica Ferrero, Guernieri & Fazzalari, Vito Garofalo, Ale Masta, Barbie Bubu, Michele Di Dedda, Marco Turano accompagnati da nuove star quali Claudio Sterpone, Alberto Sannazzaro, Roberto Russo & Simone Moretto.
Con un grande cast si alza il sipario di Eataly Lingotto per uno spettacolo che continua il viaggio all’insegna di risate dolci e amare, in uno spazio che coniuga cibo e comicità, per gustare al meglio i piaceri della vita.Cabarettista torinese d’eccezione, Claudio Sterpone, è stato protagonista di Colorado Cafè, Zelig Off e di tante altre importanti rassegne di cabaret, oltre ad aver interpretato diversi ruoli tra tv e cinema. Per il teatro ha scritto “non sono mai stato piccolo”: un frizzante alternarsi di personaggi divertentissimi e monologhi esilaranti. Grazie alla sua grande passione per il cibo è diventato uno dei personaggi più visibili sul territorio nazionale.Sempre di Torino anche Alberto Sannazzaro dalla voce matura e avvolgente, Roberto Russo & Simone Moretto direttamente dal laboratorio Zelig Lab di Torino.L’evento è aperto a tutti. L’ingresso è libero ed è necessario dotarsi di pass, che potrà essere ritirato presso l’info-point di Eataly Lingotto a partire dalle ore 19.00. A partire dalle ore 21 appuntamento presso la sala Punt&Mes.Per l’occasione i Ristorantini, il wine bar Pane&Vino, la Birreria e gli altri punti ristoro di Eataly Lingotto saranno aperti con il consueto orario per offrire al pubblico il miglior servizio possibile. Inoltre in sala Punt&Mes sarà allestito un Bar, con una ricca proposta tra vino, caffè dalla selezione Vergnano e fresche bibite per allietare gli spettatori durante l’Intervallo dello spettacolo. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Caffè Vergnano. Prossimo e ultimo appuntamento della stagione giovedì 4 maggio 2017.

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Vince il Mondello Internazionale. Dialogherà con Ernesto Ferrero


chimera, però, certe scelte di campo dipendono anche dai giornalisti, oltre che dai direttori ,non solo dagli editori: se essi sono schierati politicamente e addirittura partiticamente, non possono svolgere quel ruolo a cui diceva di pensare Ottone. Il mio amico e maestro Emilio R. Papa, allora docente di Storia dei partiti a Torino, parlava del “Corriere della sera” ottoniano, come di un modello di giornalismo attento alla completezza delle notizie. A me, già allora, non sembrava così e anche adesso non ritengo che storicamente, a tanti anni di distanza, si possa considerare il “Corriere” della diarchia Ottone -Fiengo un modello di giornalismo a cui guardare. Resta l’attenuante dei tempi difficilissimi in cui Ottone ha operato, ma il fatto che Montanelli avesse scelto in un’età già avanzata di fondare un giornale a difesa di certi valori, senza adeguarsi al clima, resta a testimonianza che anche altre scelte erano possibili. Era un uomo elegante, misurato e gentile, forse non adatto ai tempi di ferro e di fuoco in cui si trovò ad operare. “La Repubblica”, dove approdò dopo il 1977, ebbe il merito di dire subito che era un giornale di parte. Gli anni successivi lo dimostrarono e continuano a dimostrarlo pienamente. 
Dal centro alla periferia più di 300 iniziative. III edizione
Antonio Pina, nell’ambito del progetto Giardino di lettura sostenuto dalla Compagnia di San Paolo, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue dell’Università degli Studi di Torino e il Consolato del Portogallo in Italia. Torino che legge, che ha come obiettivo anche la valorizzazione di realtà, aree e spazi particolarmente strategici nell’opera di riqualificazione delle periferie, vede ulteriormente rafforzata la presenza dei quartieri, con le manifestazioni La 5 che legge, 6 che legge, Cavoretto legge, LeggerMente, LIBERinbarriera, Libri in corso, Libri in piazza, connotate da un forte radicamento territoriale, grazie alla sinergia fra i diversi soggetti coinvolti nella filiera del libro. Particolarmente significativa è inoltre la presenza delle scuole, grazie alla collaborazione con il MIUR-Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte e con TorinoReteLibri.
e della valorizzazione del patrimonio già disponibile, mettendo a disposizione un catalogo di racconti, articoli, immagini e suggestioni sulla città, gratuitamente scaricabili attraverso QrCode da manifesti, volantini e sticker disseminati in svariati luoghi cittadini: un ulteriore accattivante invito a scoprire nuove letture. Nella stessa settimana si svolgerà Roma che legge, manifestazione gemella nata lo scorso anno sempre su proposta del Forum del Libro, per raccogliere e rilanciare nella capitale l’efficace esempio della “rete” torinese.
Si incontrano al Museo Carpano di Eataly per individuare contenuti esclusivi da acquistare e trasformare in film, fiction e prodotti per tv e web
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Durante le prossime festività pasquali, sabato 15 aprile, domenica 16 aprile, lunedì 17 aprile e martedì 18 aprile 2017, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino resterà sempre aperto