Tiroide, al Koelliker nasce un percorso integrato

DIAGNOSI RAPIDE E TEAM MULTIDISCIPLINARE

Nel mese di maggio, quando a livello globale si accende l’attenzione sulla salute della tiroide e si celebra la Giornata Mondiale della Tiroide del 25 maggio, l’Ospedale Koelliker di Torino annuncia la nascita del nuovo Percorso Tiroide, un programma strutturato dedicato alla diagnosi e alla cura delle patologie tiroidee, accessibile sia in regime SSN sia privato. Le malattie della tiroide sono tra le più diffuse patologie endocrine: in Italia si stima che circa una persona su dieci presenti un disturbo tiroideo, spesso non ancora diagnosticato. Un dato che rende centrale la promozione della prevenzione e l’accesso a percorsi clinici organizzati, in un periodo dell’anno in cui istituzioni sanitarie e comunità scientifica internazionale richiamano l’attenzione su queste condizioni. In questo contesto prende forma il nuovo Percorso Tiroide del Koelliker: un modello pensato per garantire una presa in carico completa e coordinata, riducendo frammentazione e tempi di attesa e assicurando continuità lungo tutte le fasi della gestione clinica. Il percorso si fonda su un approccio multidisciplinare integrato, che coinvolge endocrinologi, radiologi con competenze in diagnostica ecografica avanzata del collo, chirurghi endocrini, medici nucleari, anatomopatologi e specialisti di laboratorio. L’integrazione delle diverse competenze consente una valutazione clinico-diagnostica completa, la stratificazione del rischio e la definizione condivisa di percorsi terapeutici personalizzati secondo linee guida internazionali. Il Percorso Tiroide integra tutte le principali fasi assistenziali: • prevenzione e diagnosi precoce • valutazione endocrinologica specialistica • diagnostica avanzata e approfondimenti citologici • trattamento medico o chirurgico • follow-up strutturato Elemento distintivo del progetto è la possibilità di accesso sia tramite Servizio Sanitario Nazionale sia in regime privato, un modello ibrido che consente di coniugare sostenibilità, accessibilità e rapidità di presa in carico, rispondendo in modo flessibile alle esigenze dei pazienti. “In un ambito come quello delle patologie tiroidee, spesso caratterizzate da sintomi aspecifici ma con un impatto significativo sulla qualità della vita, è fondamentale garantire percorsi chiari, integrati e tempestivi”, sottolinea la dottoressa Enrica Ciccarelli, endocrinologa dell’Ospedale Koelliker. Con il lancio del Percorso Tiroide, nel mese simbolo della prevenzione, l’Ospedale Koelliker rafforza il proprio impegno nella tutela della salute endocrina, promuovendo un modello assistenziale basato su integrazione, innovazione e centralità del paziente.

Ospedale Koelliker Corso Galileo Ferraris, 247-255 | Torino www.osp-koelliker.it eventi@osp-koelliker.it

Riarmo. Grimaldi (Avs): Abbiamo superato 34 miliardi di spese militari

“Tolte risorse preziose allo stato sociale. Meloni a traino dei deliri di Trump”
L’Italia partecipa pienamente alla tendenza alla corsa al riarmo. Meloni sembra passare il tempo a dire a Trump che fa i compiti e che lei rispetta i patti. Abbiamo superato i 34 miliardi di euro di spesa militare, con un incremento costante negli ultimi anni. Risorse tolte allo stato sociale. Ditelo ai 6 milioni di italiani che hanno rinunciato alle cure sanitarie.
Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs ai microfoni della sede torinese della Rai nel corso di Inside24.
Ma il dato più preoccupante – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – è un altro: 42 miliardi di euro in nuovi programmi d’armamento approvati dall’inizio della XIX legislatura. Di questi, 15 miliardi sono già vincolati tra il 2025 e il 2027. Parliamo di sistemi d’arma ad alta tecnologia: F-35, droni da combattimento, fregate, carri armati Leopard 2A8, missili a lungo raggio. Tutto questo mentre il nostro Paese affronta, oltre alla crisi salariale, una crisi abitativa, una sanità pubblica sottofinanziata e un sistema scolastico che perde insegnanti e strutture.
Eppure, per la Difesa, i fondi si trovano sempre. L’unico scostamento che va fatto – concl

Orientamento scolastico: da Torino un modello replicabile

Il progetto “Le scelte possibili”, promosso da Città metropolitana di Torino, evidenzia il superamento del modello informativo e attiva nuovi spazi e servizi di accompagnamento alla scelta per studenti e famiglie 5 maggio 2026: L’Unione Europea ha fissato l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica sotto il 9% entro il 2030, ma il dato italiano resta ancora superiore. In questo contesto l’orientamento assume un ruolo sempre più strategico, non solo per il sistema educativo ma anche per le opportunità future delle e dei giovani e il loro ingresso nel mondo del lavoro. Lo confermano i dati dell’Indagine sull’educazione alla scelta 2023-2026, realizzata nell’ambito del progetto “Le scelte possibili”, promosso da Città metropolitana di Torino in collaborazione con La Fabbrica Società Benefit del Gruppo Spaggiari Parma. Un lavoro quadriennale che ha coinvolto circa 250 istituti – pari alla quasi totalità delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio – e centinaia di docenti e studenti, con l’obiettivo di ascoltare le voci di chi vive un momento di scelta o accompagnamento alla scelta e comprendere come prevenire fenomeni di dispersione. Dai risultati alle azioni: sportello e centro C.I.A.O. Parallelamente alla raccolta dei dati e delle interviste e come risposta progressiva ai bisogni emergenti, il progetto “Le scelte possibili” ha sperimentato e messo a punto proposte di attivazione di studenti e comunità educante basate sulle metodologie della facilitazione di conversazioni, del coaching e del life design (dalle unconference ai laboratori partecipati). Questo lavoro di ascolto e attivazione trova oggi una prima applicazione concreta, come sottolineato dalla consigliera delegata all’Istruzione Caterina Greco con l’annuncio che Città metropolitana di Torino aprirà due nuovi spazi dedicati a questo tema. A maggio, presso la sede dell’Ente, verrà inaugurato un nuovo sportello dedicato all’educazione alla scelta: un punto di riferimento per studenti e famiglie, pensato per offrire supporto e strumenti utili ad affrontare uno dei momenti più delicati del percorso formativo. Accanto allo sportello è già in fase di progettazione il Centro Incontro Apprendimento Opportunità (C.I.A.O.), che avrà sede all’interno di un istituto scolastico del territorio e che sarà aperto a studenti, famiglie e docenti. Uno spazio permanente di confronto e accompagnamento, in cui ragazze e ragazzi potranno esplorare le proprie attitudini e costruire in modo più consapevole il proprio percorso. Le due iniziative rappresentano l’evoluzione del progetto “Le scelte possibili” e saranno sviluppate e gestite da La Fabbrica Società Benefit, che continuerà ad affiancare Città metropolitana di Torino lungo tutto questo percorso, contribuendo allo sviluppo delle metodologie e alla costruzione di un modello di educazione alla scelta innovativo. Da Torino un modello replicabile L’esperienza avviata a Torino si configura oggi come un modello replicabile, in grado di offrire indicazioni concrete per rafforzare il ruolo dell’eduzione alla scelta e contribuire a ridurre dispersione e disallineamento tra formazione e lavoro. Sottolineando come accompagnare alla scelta oggi significhi aiutare le e i giovani a leggere il cambiamento, riconoscere i propri talenti e trasformare le incertezze in possibilità, Angela Mencarelli, amministratrice delegata di La Fabbrica, aggiunge “La collaborazione con Città metropolitana di Torino ci ha permesso di sperimentare e perfezionare un approccio all’educazione alla scelta che tiene conto della complessità del presente e del futuro e che sposta la domanda orientativa dal cosa fare al chi sono. L’impegno profuso sul tema riconosce l’urgenza di supportare ragazze e ragazzi nel diventare adulti che sanno decidere e agire in un mondo che cambia e nel quale devono poter immaginare un futuro”. Il punto di vista di studenti e docenti: cosa emerge dall’indagine Tra le evidenze principali dell’Indagine promossa da Città metropolitana di Torino sul territorio si conferma il limite dell’approccio puramente informativo. Oltre l’82% degli studenti delle scuole secondarie di primo grado indica come prioritario l’accesso a esperienze pratiche, come laboratori e momenti di confronto con professioniste e professionisti e mondo del lavoro. Allo stesso tempo, il 60% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado non ritiene adeguate le informazioni ricevute per orientarsi tra studio e professione. Accanto agli aspetti informativi si evidenzia anche una dimensione spesso trascurata: quella emotiva. Studenti e studentesse raccontano incertezza e disorientamento rispetto al futuro, soprattutto nei momenti di transizione tra un ciclo e l’altro, segnalando la necessità di un accompagnamento più continuativo e strutturato. Nelle scuole secondarie di secondo grado si osserva, inoltre, un divario tra informazione e realtà professionale. Il 75% degli studenti dichiara difficoltà nel comprendere concretamente le professioni, mentre il 57% ritiene che le esperienze di Formazione Scuola-Lavoro non siano state sufficienti a colmare questo divario. Anche le e i docenti hanno messo in luce alcune criticità, in particolare nel rapporto con le famiglie e nel dialogo con il mondo del lavoro. Il 33% evidenzia la necessità di una formazione più strutturata, mentre il 65% sottolinea l’urgenza di percorsi più inclusivi, capaci di supportare studenti con bisogni educativi speciali e disabilità. Nel complesso, l’analisi restituisce un quadro che, pur partendo da un’esperienza legata al territorio torinese, intercetta una criticità diffusa a livello nazionale: l’accompagnamento alla scelta non può più limitarsi alla trasmissione di informazioni, ma deve evolvere in un processo continuo, esperienziale e relazionale

Il Circolo dei lettori al centro della scena

Una settimana tra idee, storie e connessioni che attraversano il presente

Al Circolo dei lettori la settimana si snoda come un racconto corale, capace di attraversare epoche, linguaggi e sensibilità diverse, tenendo insieme memoria storica, riflessione filosofica e narrazione contemporanea.

Si apre mercoledì 6 maggio con uno sguardo rivolto alla storia repubblicana: “Tanti auguri, Repubblica!” ripercorre gli ottant’anni dalla nascita dell’Italia democratica, interrogando conquiste acquisite e nodi ancora irrisolti. Nella stessa serata, la narrativa prende una piega più inquieta con Oppure il diavolo di Luca Tosi, che indaga il peso del pregiudizio e delle disgrazie personali attraverso un protagonista sospeso tra rovina e possibilità di riscatto. A seguire, Peccato criminale riporta il pubblico nel cuore di un’indagine ottocentesca tra potere religioso e violenza spirituale, mentre la giornata si chiude con un’incursione musicale e simbolica nell’universo de Il flauto magico, opera che continua a oscillare tra ironia, mistero e verità universali.

Giovedì 7 maggio è dominato dalla filosofia con “Tracce. Intorno a Ferraris”, una giornata di studi che riunisce studiosi di discipline diverse per riflettere sul concetto di traccia come elemento fondativo del reale e del sapere. Tra dialoghi, interventi e confronti, il pensiero si misura con il presente, arrivando a interrogarsi anche sul ruolo delle nuove tecnologie nella produzione filosofica. Nel tardo pomeriggio, il programma si biforca: da un lato l’autobiografia di Letizia Moratti offre uno sguardo su una vita intrecciata tra istituzioni, relazioni internazionali e ambizioni personali; dall’altro Marco Valle racconta la lunga storia degli italiani sul mare, tra esplorazioni, commerci e identità in movimento.

Venerdì 8 maggio alterna registri diversi: il pomeriggio si apre con un appuntamento dedicato a bambini e famiglie, tra letture e attività ludiche che mescolano mistero e creatività, mentre in serata la scena si sposta sulla politica contemporanea con la presentazione del libro di Italo Bocchino dedicato a Giorgia Meloni, analizzata nel suo percorso di crescita e consolidamento sulla scena nazionale ed europea.

Valeria Rombola’

Santena, due giornate dedicate alla prevenzione

Screening gratuiti e informazione sanitaria con la “Giornata della Salute”

Santena ospiterà il 9 e 10 maggio la Giornata della Salute, un’iniziativa dedicata alla prevenzione, informazione sanitaria e al benessere della persona, promossa dal Comune di Santena in collaborazione con il Lions Club Poirino Santena e l’associazione Luigi Santoro Onlus.

Si tratterà di due giornate caratterizzate da momenti di approfondimento e un’ampia offerta di screening sanitari gratuiti accessibili alla cittadinanza.

Sabato 9 maggio, in via Cavour 39, alle ore 11, nella sala Consiglio, è in programma la presentazione del libro “Alzheimer è donna”, a cura di Fausto Fantò.
Dalle 9 alle 12, presso il palazzo Comunale, saranno disponibili consulenze gratuite di terapia vocale, a cura di Elisa Spizzo, di cristalloterapia e Reiki, a cura di Catiussa Greco.
Nello stesso orario sarà possibile effettuare le prenotazioni per le visite del giorno successivo, organizzate dal Lions Club Poirino Santena in collaborazione con l’Associazione Luigi Santoro Onlus, in presenza e fino a esaurimento dei posti disponibili, con un massimo di tre prenotazioni per nucleo familiare.

Domenica 10 maggio, sempre presso il palazzo Comunale di via Cavour 39, si svolgerà la giornata dedicata agli screening, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30, con visite gratuite organizzate dal Lions Club Poirino Santena in collaborazione con l’Associazione Luigi Santoro Onlus.
Per informazioni relative agli screening è possibile contattare il Lions Club Poirino Santena al numero 3357026469.

Saranno disponibili screening per il glaucoma, lo screening cardiologico ( con focus su Aosta e valvulopatie), valutazioni posturali e osteopatia, controlli nutrizionali, screening dermatologici per la prevenzione dei tumori cutanei, controlli vascolari con screening cartaceo, visite senologica e misurazione di pressione arteriosa, glicemia e saturazione.

“La Giornata della Salute nasce con un obiettivo molto concreto: portare la prevenzione fuori dagli ambulatori e renderla accessibile a tutti – ha dichiarato l’assessora alle Politiche Sociali di Santena, Alessia Perrone”.

“Spesso si tende a rimandare controlli importanti per mancanza di tempo o di occasioni – ha spiegato il Sindaco di Santena, Roberto Ghio – creare momenti come questo significa offrire un’opportunità immediata per fermarsi, informarsi e prendersi cura di sé, con il supporto di professionisti qualificati. Investire su servizi come questi è importantissimo, significa avere a cuore la qualità della vita. La collaborazione con il Lions Club Poirino Santena e con l’Associazione Luigi Santoro Onlus consente di portare sul territorio servizi concreti, accessibili e utili per i cittadini”.

Mara Martellotta

Il Baseball5 si promuove tra gli studenti

Il Baseball5 ancora al centro dell’attenzione del Comitato Regionale che in collaborazione con gli Uffici Scolastici Provinciali Piemontesi, organizza una manifestazione promozionale dedicata agli Istituti Scolastici di I e di II grado.
La kermesse sportiva si disputerà il 7 e l’8 maggio all’interno del Sisport SpA, dove si svolgerà la fase provinciale torinese.
La vincitrici di ogni fase provinciale avranno accesso a quella regionale, che si disputerà il 4 giugno.
FIBS Federazione Italiana Baseball Softball

Padre si oppone ai carabinieri per lo spaccio del figlio: denunciati

Ha tentato di interrompere il controllo sul figlio sorpreso a spacciare, aggredendo i carabinieri, cercando di recuperare i soldi sequestrati e bloccando le operazioni. È accaduto a Crevacuore, nel Biellese, dove un padre e un 28enne sono stati denunciati.

L’operazione è partita durante un pattugliamento nella Valsessera: i carabinieri hanno individuato in una zona scoperta di una frazione isolata due persone. Uno dei due, avvistata la volante, ha lanciato in mezzo alle erbacce al lato della strada un pacco sospetto. Bloccati immediatamente, sottoposti a controllo e identificati, gli agenti hanno recuperato l’oggetto con dosi di hashish e cocaina. Addosso al giovane, inoltre, circa 1.000 euro in banconote di piccolo taglio, probabilmente ricavati da attività illecite. È in quel momento che è intervenuto il genitore del ragazzo, che ha tentato di sottrarre il malloppo.

Le verifiche hanno rivelato di più: chi ha buttato il pacco è un cliente abituale dello spacciatore, con una decina di acquisti di droga passati. Oltre a droga, soldi e telefoni, per il 28enne è scattata la denuncia in libertà per possesso di sostanze vietate a scopo di vendita; il padre rischia il reato di opposizione a pubblico ufficiale. L’acquirente, invece, segnalato alla Prefettura di Biella come cliente.

VI.G

Fisco locale, a Torino via sanzioni e interessi e più tempo per pagare per chi estingue i debiti

 

Andare incontro ai cittadini che intendono regolarizzare la propria posizione debitoria e, contemporaneamente, recuperare risorse da reinvestire nella cura del territorio. È con questo obiettivo che la Giunta Comunale di Torino ha approvato la proposta di deliberazione presentata dall’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli per l’istituzione del nuovo ‘Regolamento per la definizione agevolata delle entrate’ .

Il provvedimento – che sarà ora sottoposto al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva – consente di estinguere i debiti pagando esclusivamente la quota originaria, eliminando sanzioni, interessi di mora e maggiorazioni. Si tratta di una misura prevista dalla legge 199/2025 che la Città di Torino è tra le prime realtà metropolitane a rendere operativa, offrendo ai contribuenti la possibilità di mettersi in regola per i debiti affidati a SO.RI.S. S.p.A. entro il 31 dicembre 2020.

“L’obiettivo è di aiutare i cittadini in difficoltà facilitando la chiusura di pendenze accumulate negli anni, eliminando sanzioni e interessi e offrendo rateizzazioni semplificate – spiega l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli -. Per la Città si tratta di un’operazione di buon senso che consente di recuperare crediti di difficile esigibilità migliorando la sua capacità di riscossione in modo da liberare maggiori risorse da destinare alle politiche di sostegno e di sviluppo del territorio e della comunità”.

La misura riguarda una vasta platea di entrate: dai principali tributi locali (IMU, TARI, TASI, COSAP) alle sanzioni del Codice della Strada, fino alle entrate patrimoniali come i canoni di locazione e le rette dei servizi educativi e delle mense scolastiche.

Per favorire l’adesione, sono state semplificate le condizioni di accesso alla rateazione: sarà possibile pagare fino a 36 rate mensili senza presentare il modello ISEE (per le persone fisiche) né dimostrare particolari requisiti di liquidità  (per le società). Potranno aderire anche i contribuenti con contenziosi tributari in corso, previa rinuncia, o con procedure esecutive attive, che potranno essere sospese a fronte del pagamento della rata unica o delle prime tre rate del piano di rientro

Dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, la Città invierà una comunicazione informativa ai soggetti potenzialmente interessati. I contribuenti potranno inoltre verificare la propria posizione accedendo all’Estratto conto disponibile sul sito del concessionario. Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.

I soggetti che vogliono aderire alla procedura ma hanno ulteriori debiti successivi al 2020 dovranno mettersi in regola anche con questi importi, con il pagamento in un’unica soluzione oppure con una rateizzazione di 36 mesi ed il pagamento contestuale della prima rata.

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