Francesco Ferrara, considerato il “ras” di Cioccolatò e dei Mercatini di Natale, è stato condannato oggi a Torino a 7 anni e 6 mesi. Confermata in primo grado l’aggravante del metodo mafioso, già riconosciuta nel processo con rito abbreviato che vedeva imputati alcuni componenti della sua banda. Secondo l’accusa, il gruppo interveniva presso i creditori di Ferrara ricorrendo a minacce e, in alcuni casi, addirittura a sequestri. Sono quattro le condanne, tre delle quali con aggravante mafiosa, per reati quali sequestro di persona, lesioni, minacce e tentata estorsione, oltre a un’assoluzione.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
È precipitato da una tettoia mentre stava lavorando e finisce in ospedale. Questo è l’incidente sul
L’Assemblea dei Soci di SAGAT S.p.A. ha approvato oggi il Bilancio d’esercizio 2025 della Capogruppo e
Cittadini e Comune progettano insieme la città La Città di Rivoli apre una nuova stagione di
E’ morto nei campi di Druento a causa delle fiamme che lui stesso aveva appiccato per
Erano diretti al bivacco Beltrando quando la comitiva, in cordata, è rimasta bloccata a quota 2.400

