
AVVISTAMENTI / di EffeVi
Da twitter ormai passano notizie essenziali e informazioni importanti. Chi non ricorda il famoso #EnricoStaiSereno indirizzato al mite premier Enrico Letta dall’esuberante Renzi, appena eletto segretario del PD, poche settimane prima di fargli le scarpe?
La storia ci consegna momenti importanti incastonati in poche parole: Giulio Cesare che comunica al senato romano il suo “veni, vidi, vici”; Garibaldi che si piega agli ordini sabaudi con il suo : “obbedisco”.
Uno stile icastico che nei nostri tempi trova nei 140 caratteri del tweet un canale principe, tanto da farne un genere. Da twitter ormai passano notizie essenziali e informazioni importanti. Chi non ricorda il famoso #EnricoStaiSereno indirizzato al mite premier Enrico Letta dall’esuberante Renzi, appena eletto segretario del PD, poche settimane prima di fargli le scarpe?
Anche i giornaloni italiani, che nei loro metodi assomigliano più a una pensosa e blasonata accademia che a moderne “news operations”, si stanno adeguando. Non c’è niente di male a sfoggiare un pizzico di cosmopolitismo blasé, chiedere a Gianni Riotta. 
È così che il cambio della guardia tra i direttori di Repubblica e La Stampa è stato certificato da un tweet di Mario Calabresi: “Lascio La Stampa e un pezzo di cuore”. Perfetta concinnitas classica. Ezio Mauro ha preferito invece congedarsi, trattandosi di Ezio Mauro e di Repubblica, con una mitica “reunion” carica di pathos.
Un’altra giornata densa di incontri e appuntamenti nella sale del Torino Film Festival


La diva ha visitato il Museo Egizio, accompagnata dai suoi due figli e da una guida messa a disposizione dalla presidente Evelina Christillin. Intanto si predispongono le misure di sicurezza per i concerti in programma in piazza d’Armi. Cani antiesplosivo, bonifiche prima di ogni serata, anelli concentrici – in tutto tre – per l’ingresso al palaAlpitour e controlli nel complesso intensificati dopo gli attentati di Parigi, questa sera in occasione del primo dei 3 concerti di Madonna. Davanti alla struttura (così come di fronte all’hotel Principi di Piemonte, nella foto, dove alloggia la star) stazionano numerosi fan fin da ieri. Gli organizzatori chiedono agli spettatori di anticipare l’arrivo al palazzetto, anche per chi già dispone di biglietti, e di non portare borse ingombranti, il cui contenuto potrebbe essere “frainteso”. Nelle immagini anche il sopralluogo del comandante della Polizia Municipale, Gregnanini.
Tensione durante il corteo studentesco contro la “buona scuola” a Torino. Un gruppo di studenti ha organizzato un lancio di uova contro la sede del Miur di corso Vittorio Emanuele urlando slogan contro il ministro Giannini e il presidente del Consiglio Renzi. In piazza Castello è stata bruciata una bandiera del Pd.



La battaglia di Roberto Rosso ha un aspetto positivo: è condotta alla luce del sole. Si può non condividere ciò che dice e
Addirittura c’è chi favoleggia di un possibile e sotterraneo accordo tra il Berlusca ed il nostrano e provinciale Peron ( Renzi, ovviamente) per dividersi Milano e Torino. Milano dopo Pisapia alla destra e a Torino la riconferma del giramondo Piero Fassino.Dietrologia? Sicuramente, ma anche testimonianza di una totale confusione. Con i 5 stelle gufanti convinti, non a torto, che il tutto porta acqua al loro mulino. 




Questa mattina in piazza Castello a Torino la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, in occasione della Festa delle Forze Armate, Giornata dell’Unità nazionale e anniversario della Vittoria nella prima guerra mondiale. In presenza del prefetto di Torino, Paola Basilone, un reparto interforze composto da alpini, carabinieri, finanzieri e allievi della scuola di Applicazione si è schierato sul piazzale. Presente la bandiera della scuola militare, decorata di medaglia d’argento, i labari delle associazioni d’Arma e i gonfaloni della Città e della Regione. Successivamente si è tenuta una cerimonia religiosa alla Gran Madre. Oggi è aperto alle visite il palazzo dell’Arsenale e la caserma della Guardia di Finanza in corso IV Novembre. Vetrine dedicate alle forze armata in Galleria Subalpina.