Il tribunale di Torino ha riconosciuto lo status di rifugiato politico -con la motivazione delle persecuzioni alle persone omosessuali nel suo Paese – a un giovane nigeriano attivista del movimento Lgbt , ospite di una struttura di accoglienza per migranti in Valle d’Aosta. Kevin, questo il nome del ragazzo, ha attraversato Sahara, Libia e Mar Mediterraneo ed è giunto in Italia, tre anni fa. La prima volta la commissione per lo status di rifugiato non aveva accettato il suo ricorso che oggi, presentato dagli avvocati del giovane, Irene Marucco e Lorenzo Trucco, è stato accolto dal giudice.
(foto: archivio il Torinese)
E’ stato rigenerato con una
Stabili le condizioni dei due sciatori che sono rimasti feriti, uno in modo grave, sulle montagne della Val Troncea
In questi giorni del ponte dell’8 dicembre i Musei Reali di Torino seguiranno il loro consueto orario di apertura, dalle 9 alle 19
E’ iniziato al palagiustizia di Torino processo a Germana Durando, il medico di base e omeopata. La donna e’ accusata di omicidio colposo per la morte di cancro di una paziente
Una Fiat 500L, intestata ad una azienda e’ emersa dalle acque del Po di Torino
La banda ‘dei cannibali’,specializzata in furti su commissione di auto che venivano smontate e rivendute a pezzi, è stata sgominata dai carabinieri di Torino
Sarebbe stata identificata, da parte di un gruppo di archeologi internazionali coordinati dall’Università britannica di York, la mummia di Nefertari,
sono stati identificati tramite analisi chimiche, antropologiche e genetiche e si è fatto ricorso anche alla datazione al radiocarbonio. Non ci sarebbero dubbi: è una donna adulta di circa 40 anni di età e i materiali utilizzati per imbalsamare le gambe sono compatibili con i metodi usati nella mummificazione del 13 secolo avanti Cristo. Alla moglie di Ramses II fu dedicata una tomba nella Valle delle Regine, scoperta nel 1904 dall’archeologo italiano Ernesto Schiaparelli. All’interno c’erano ancora i resti che furono inviati al Museo Egizio di Torino ma che sono stati analizzati solo recentemente.
Rubavano le auto Enjoy per farsi belli sui social network.