A Palazzo Lascaris questa mattina era riunita la commissione ambiente per discutere sul piano del paesaggio e la seduta è stata sospesa
Un infarto mentre stava giocando a calcetto con gli amici ha stroncato ieri sera Stefano Rigatelli, il direttore dell’assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte. A Palazzo Lascaris questa mattina era riunita la commissione ambiente per discutere sul piano del paesaggio e la seduta è stata sospesa. Il presidente Sergio Chiamparino questa mattina ha portato le sue condoglianze alla famiglia del dirigente. Rigatelli, ingegnere minerario, 51 anni, era entrato in Regione nel 2003. Nel 2015 era stato nominato direttore del settore “ambiente, governo e tutela del territorio”. Lascia la moglie e due figlie.

Sono due gemelli di 21 anni e un loro amico di 31
L’aula Magna universitaria è stato il primo passo: 100 milioni le risorse “recuperate”. Si parte bene, ma non è stato semplice definire come partire
punto di partenza , diciamo così , molto critico. Un esempio per tutti. Dagli anni ’50 la seicentesca manica venne adibita a parcheggio. Ancora oggi, non un parcheggio pubblico, ma utilizzato da esercito e polizia. Incredibile! MI fa ricordare episodi del luglio 1975. Eletto sindaco Diego Novelli volle fare una ispezione nella Mole. Scoprì che gli scantinati erano stati adibiti a cantine dal Sindaco Riccardo Porcellana, cantine private con l’insieme in forte stato di degrado. Ora il Museo del Cinema testimonia positivamente gli anni passati. Oggi la presentazione del progetto. Città della cultura con un necessario mix tra le attività culturali e ricettive per studenti, e di attrazione turistica. Centrale una galleria espositiva di attività artigianali e commerciali, rotonda Alfieri come congiunzione. Residenze studentesche. In centro non esistono sale adibite a mostre “a tempo”. Un ‘ala dovrà essere destinata a tale funzione. Tutto molto interessante. Continuano però ad esserci “indebite occupazioni”, che “convivono” con il genio civile operativo, con i problemi di sicurezza e riservatezza, ma saranno superate dalla riqualificazione. Dal Seicento al Duemila. Un altro punto a favore di questa nostra bella città.


Poco dopo la mezzanotte