Per sabato 17 e domenica 18 dicembre, in vigore l’ordinanza anti inquinamento. Dalle 8 alle 19 blocco euro 0, 1, 2 e 3 diesel e blocco euro 0 benzina, gpl, metano. Maggiori informazioni sulla prima pagina del web comunale www.comune.torino.it
(foto: il Torinese)
Il 7 febbraio 2017 alla Corte di Assise di Bari inizierà il processo per l’omicidio del 28enne Stefano Melillo.
L’opera d’arte “La totalità” dell’artista greco Costas Varotsos che dal 1999 è collocata nel giardino Luigi Martini di Piazza Benefica verrà restaurata e spostata all’interno di un’area del Giardino Grosa, lungo Corso Vittorio Emanuele II. Questa è la sintesi del Protocollo d’Intesa tra la Città di Torino, la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e Intesa Sanpaolo, che sarà siglato a breve. Intesa Sanpaolo ha dato la propria disponibilità a sostenere il progetto di restauro e spostamento con un contributo di 150mila euro.
Si chiamava Denise Falce, di 26 anni, una delle tre vittime dello scontro frontale avvenuto tra un’auto e un camion
Una scossa di terremoto, di magnitudo 2.4 si è avvertita questa mattina nel Pinerolese.
Anche Giovedì 15 Dicembre, dalle 8 alle 19, disposto il blocco della circolazione urbana
Voleva salvare i nipoti dal tir che lo scorso tragico 14 luglio a Nizza ha investito 286 persone, uccidendone 84.
Sin dalla fase di discussione collegiale il caso di R. è stato seguito con particolare passione e dedizione dall’équipe del trapianto renale pediatrico del dottor Bruno Gianoglio (Direttore Nefrologia Regina Margherita), che ha coinvolto tutte le figure professionali del Dipartimento dei Trapianti. La complessità chirurgica è stata gestita dal chirurgo Renato Romagnoli (dell’équipe del professor Mauro Salizzoni), dai chirurghi vascolari diretti dal dottor Maurizio Merlo e dall’équipe degli urologi del professor Paolo Gontero, entrambi dedicati al trapianto renale dell’adulto dell’ospedale Molinette, in stretta collaborazione con la dottoressa Licia Peruzzi, responsabile clinica del trapianto renale pediatrico, e con gli anestesisti del dottor Pier Paolo Donadio, professionisti dedicati, nell’ospedale Molinette, al trapianto di fegato e di rene su pazienti adulti e pediatrici. La particolare malformazione della bambina rendeva impossibile l’impianto del rene donato con la classica tecnica convenzionale. L’unica possibilità per poter eseguire il trapianto nella cavità addominale era quindi quella di utilizzare un’altra via di collegamento al circolo sanguigno. La particolare condizione immunologica della bambina, che rendeva pressoché impossibile trovare un donatore compatibile, è stata gestita dall’Immunogenetica dei trapianti, diretta dal professor Antonio Amoroso, che ha identificato con tecniche avanzate quali potessero essere gli abbinamenti giusti per il trapianto.
Ancora una vittima in Piemonte, a causa della neve ghiacciata in montagna. E’ la sesta in poco più di una settimana.