Una lunga stagione da vivere nel giardino botanico medievale di Palazzo Madama e nel verde della città di Torino, imparando a seguire il ritmo della natura e a osservare i cambiamenti e l’evoluzione delle piante nelle stagioni. Gli appuntamenti in museo hanno inizio in veranda con “chiacchiere di giardinaggio” e proseguono in giardino con dimostrazioni pratiche e osservazioni dal vero; in città si effettueranno delle passeggiate attraverso viali, parchi e giardini: un modo per vivere il verde a 360 gradi.
Gli appuntamenti in Giardino: dalla teoria alla pratica
Il giardinaggio affrontato in due fasi: durante la prima parte dell’incontro verranno forniti diversi spunti teorici che analizzano un argomento o una categoria di piante, mentre la seconda parte condurrà i partecipanti nel giardino di Palazzo Madama, dove si potrà osservare e soprattutto mettere in pratica le tecniche migliori e più adatte per coltivare al meglio piante ornamentali, aromatiche, frutti e ortaggi.
Il calendario
Mercoledì 26 febbraio e 5 marzo ore 15.30-17.30
L’arte della potatura
Rose e frutti, siepi e rampicanti: dare forma alle piante che ci circondano è un modo per mantenerle in salute e rendere più equilibrato il giardino. Nella parte teorica si discuterà delle motivazioni e delle scelte che portano a potare le piante, nella parte pratica si eseguiranno delle dimostrazioni dei tagli corretti sulle piante del giardino
Mercoledì 12 marzo ore 15.30-17.30
La magia degli ellebori
La fioritura invernale è sempre di grande fascino e quando si parla di ellebori si aggiunge anche una straordinaria bellezza di un fiore dalle mille “facce”. Nella parte teorica si parlerà dell’origine e della diffusione dalle zone selvatiche europee ai giardini e balconi di tutto il mondo; nella parte pratica si vedrà come intervenire nella cura delle piante durante e al termine della fioritura.
Mercoledì 9 aprile ore 15.30-17.30
Bulbi strateghi
La strategia di sopravvivenza delle piante bulbose merita di essere approfondita anche per le grandi soddisfazioni che queste piante da fiore, da aroma e da ortaggio possono dare. Nella parte teorica i bulbi saranno analizzati dal punto di vista botanico e storico, nella parte pratica scopriremo come coltivare al meglio in giardino e in vaso centinaia di piante tutte diverse tra di loro ma accomunate dalla presenza di un bulbo!
Mercoledì 7 maggio ore 15.30-17.30
Rose, profumi e aromi
“L’enciclopedia” delle rose è in continua evoluzione, nuove varietà sono introdotte ogni anno per soddisfare gusti ed esigenze di tutti noi; le rose antiche e da profumo però hanno un fascino immutato nel tempo. Nella parte teorica vedremo storia e origine delle rose storiche e come si sono conservate fino ad oggi; nella parte pratica vedremo le cure post fioritura e contro le malattie e degli abbinamenti con piante aromatiche.
Mercoledì 11 giugno ore 15.30-17.30
Dal fiore al seme, dal seme al frutto
Terminate le fioriture primaverili per le piante sembra tutto fatto, in realtà è questo il momento cruciale in cui si ottengono prima i semi e poi i frutti fondamentali per perpetuare le specie; nella parte teorica si parlerà del ciclo vegetativo delle piante e di come garantire la produzione dei semi; nella parte pratica si vedranno le modalità di raccolta e conservazione di semi e frutti oltre che prove pratiche di semina nel terreno
Informazioni
Costi: 5 € Ingresso giardino (gratuito abbonamento musei) + 5€ ogni incontro
Info e prenotazioni: tel. 011 4429629; e-mail: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it
Prenotazione consigliata
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Le passeggiate botaniche in città: storia e storie degli alberi
Giardini, parchi, viali raccontati dal punto di vista del verde e in particolare del ricco patrimonio arboreo nelle aree più amate della nostra città. Riconoscere un albero, comprenderne la storia sia botanica che culturale e infine apprezzarne il valore estetico e paesaggistico in ambito urbano. Attraverso le passeggiate impareremo a metterci nei panni dei nostri alberi per tutelare e curare al meglio la loro crescita.
Il calendario
Lunedì 14 aprile ore 15.30-17.30
Lungo Po
Il fiume è naturalmente ambiente privilegiato per la crescita degli alberi e il contesto urbano consente di apprezzare alberi molto interessanti e inediti. Percorso da Piazza Vittorio Veneto a lungo Po Machiavelli fino a Parco Michelotti.
Lunedì 26 maggio ore 15.30-17.30
Giardini e piazze del centro storico
Nell’800 e nel 900 sono stati impostati molti giardini del centro storico che risentono delle influenze del giardino all’italiana, alla francese e all’inglese. Alberi, aiuole e arredi impreziosiscono il nostro centro cittadino partendo dal Giardino Sambuy per arrivare a Piazza Maria Teresa passando per Aiuola Balbo e Giardino Cavour
Lunedì 29 settembre ore 15.30-17.30
Viali Alberati e Parco della Tesoriera
Chilometri di strade cittadine alberate, una ricchezza che poche altre città al mondo possono vantare. La tradizione del viale alberato ha radici nell’antica Roma e ancora oggi si utilizzano piante che hanno fatto la storia ma con un occhio ai tempi moderni. Percorso tra corso Vittorio Emanuele, Racconigi, Lecce, Francia con arrivo al Parco della Tesoriera.
Lunedì 10 novembre ore 15.30-17.30
Parco del Valentino
I colori autunnali, il fiume, il fascino di un parco romantico e all’inglese ci portano in una dimensione differente dove la città fa da contorno a un polmone verde e vitale ricco di storia e fascino. Passeggiata dall’arco monumentale di Corso Vittorio fino al Borgo Medievale.
Informazioni
Costi: 5 € (5 € Abbonamento musei) – pagamento in loco.
Info e prenotazioni: tel. 011 4429629; e-mail: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it
Prenotazione obbligatoria. Il punto di ritrovo verrà di volta in volta comunicato ai partecipanti.
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Dna dialoghi condivisi
IL 10 MARZO alle 17,30 presso i locali di Piano Nobile Torino, siti in Palazzo Saluzzo Paesana, si terrà un evento dal titolo “DNA DIALOGHI CONDIVISI” ad inaugurare la Settimana del Fiocchetto Lilla, dedicata ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA).
Saranno presenti eccezionalmente i primari e i referenti DNA delle principali realtà ospedaliere e del territorio torinese a simboleggiare un impegno condiviso nell’affrontare i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (anoressia, bulimia nervosa, disturbo arfid, binge eating disorder, ….).
Si tratta di patologie che in Italia riguardano circa tre milioni di persone e rappresentano un problema di salute pubblica in costante crescita.
Secondo la Survey nazionale del Ministero della Salute 2019 – 2023 in tre anni i disturbi alimentari sono più che raddoppiati e rappresentano la prima causa di morte tra gli adolescenti dopo gli incidenti stradali.
La comunicazione fra gli operatori e fra strutture appare imprescindibile alla luce di questi dati e l’evento “Dialoghi Condivisi” vuole sancire l’impegno ad essere una squadra con un unico grande obbiettivo condiviso: la tutela e la promozione della salute della popolazione ed in particolare dei ragazzi.
Quando Musica e solidarietà si incontrano
Sabato 1 marzo – ore 20,30 – Conservatorio G.Verdi
Via Giuseppe Mazzini, 11 – Torino
Protagonista l’Orchestra Filarmonica Volpianese diretta dal Maestro Pietro Marchetti
A favore della “Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro” di Candiolo.
Sabato 1 marzo alle ore 20,30 presso la grande sala concerti del Conservatorio G. Verdi di Torino (via Giuseppe Mazzini 11), l’Orchestra Filarmonica Volpianese, una realtà musicale nota a livello internazionale con oltre 50 musicisti diretti dal Maestro Pietro Marchetti, sarà protagonista di un concerto a scopo benefico il cui ricavato sarà devoluto a favore della “Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro” di Candiolo nell’ottica di una raccolta fondi dedicata a questa eccellenza del nostro territorio.
Sul palco del Conservatorio salirà anche l’affermata soprano Carolina Mattioda.
L’iniziativa è promossa da Lions International, la più grande organizzazione di volontariato al mondo con quasi un milione e mezzo di soci presenti in 200 paesi. In particolare il Lions Club Torino Principe Eugenio, in collaborazione con il Torino Monviso, Torino Risorgimento, Torino Sabauda e Torino Augusta Taurinorum, si sono occupati dell’organizzazione.
I brani proposti sono molto noti ed apprezzati spaziando dalla musica classica all’operetta alle musiche da film.
Rivoli: bonus elettrico per disagio fisico
Il Comune di Rivoli informa i cittadini che è attivo il Bonus Sociale Elettrico per Disagio Fisico, un’agevolazione fondamentale per chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita. Il bonus, concesso indipendentemente dal reddito, permette di ottenere una riduzione diretta sulla bolletta dell’energia elettrica, in base al consumo annuo dei dispositivi medici necessari. Non è richiesta alcuna procedura di rinnovo: l’agevolazione resta valida fino a quando l’uso delle apparecchiature sarà necessario.
“La nostra Amministrazione è attenta alle esigenze delle famiglie e delle persone più fragili. Questo bonus rappresenta un supporto concreto per chi affronta situazioni di salute complesse e ha bisogno di apparecchiature elettromedicali per la propria sopravvivenza. Vogliamo garantire a tutti i cittadini l’accesso a un aiuto economico fondamentale per la qualità della vita” – dichiara l’Assessore ai Servizi a Sostegno delle Famiglie, Silvia Romussi.
Per richiedere il bonus è sufficiente presentare domanda online al Comune di Rivoli, allegando un certificato dell’ASL che attesti la patologia, la tipologia di apparecchiatura utilizzata e il numero di ore di utilizzo giornaliero. Una volta approvata, la riduzione verrà applicata direttamente sulla bolletta.
Per maggiori informazioni e per presentare la domanda, visitare il sito del Comune di Rivoli.
https://www.comune.rivoli.to.it/Servizi/Bonus-sociale-elettrico-per-disagio-fisico
Lista Cirio: “300 mila euro per chi non ha casa”
Per decine di appartamenti di edilizia residenziale pubblica
Approvato l’emendamento al Bilancio regionale per mettere a disposizione degli enti gestori degli immobili di edilizia residenziale pubblica i fondi necessari per piccoli interventi presentato dal Gruppo Lista Civica Cirio Presidente Piemonte Moderato e Liberale: “Con questo emendamento abbiamo inserito 300mila euro a bilancio per piccoli lavori di manutenzione straordinaria, grazie ai quali decine di appartamenti tornerebbero nel circuito delle assegnazioni”
Trecentomila euro per i piccoli lavori di manutenzione straordinaria nelle case popolari che attualmente non possono essere assegnate e che gli enti gestori non riescono a ristrutturare. I 300 mila euro vanno ad aggiungersi alle economie già a disposizione degli Enti Gestori. E’ quanto prevede un emendamento al Bilancio regionale presentato dal Gruppo Consiliare Lista Civica Cirio Presidente Piemonte Moderato e Liberale e approvato dall’Assemblea di Palazzo Lascaris nell’ambito della discussione sul Bilancio Preventivo 2025-2027.
“Con questa somma – spiegano il Capogruppo Silvio Magliano, i Consiglieri Castello, Bartoli, Rocchi e Sobrero – permettiamo agli enti gestori, in particolare ATC, di intervenire su circa un centinaio di appartamenti che potrebbero essere assegnati una volta effettuati piccoli lavori di manutenzione, in genere per cifre comprese tra cinquemila e quindicimila euro, che fino ad oggi non sono stati realizzati per carenza di fondi destinati allo scopo. Con questo emendamento diamo risposta a decine di famiglie che aspettano una casa e permettiamo di rimettere a disposizione della comunità un patrimonio pubblico altrimenti immobilizzato”.
“Speriamo – concludono i Consiglieri – che questa modifica diventi strutturale, creando un circolo virtuoso per cui gestori, rientrati in possesso degli immobili, possano fare celermente i lavori necessari e assegnarli tempestivamente”.
‘8 marzo tutti i giorni’ è il nome della capsule collection di Guido Gobino dedicata alle donne. Per sottolineare questo messaggio entrerà a far parte della gamma continuativa e resterà disponibile tutto l’anno. Per ogni scatolina acquistata l’azienda devolverà 2 euro a Scarpetta Rossa, Associazione di promozione sociale contro la violenza sulle donne. La grafica, illustrata a mano, celebra la diversità e l’unicità di ogni donna. Protagonisti della collezione i dolci cuoricini, proposti in due ricette, cuoricini Perù 72% e Cuoricini Cioccolato bianco pralinato e curcuma.
I primi sono realizzati con un pregiato Cacao del Perù settentrionale, coltivato lungo il fiume Utcubamba. Grazie a un protocollo di raccolta e post raccolta attentamente seguito dalla cooperativa locale, nasce un cacao di alta qualità e dal profilo aromatico raffinato. L’eccezionale varietà genetica, il particolare trattamento post raccolta e il viaggio attraverso le montagne delle Ande conferiscono a questo Cacao sapori e aromi unici, per un’esperienza sensoriale indimenticabile. I cuoricini cioccolato bianco pralinato e Curcuma hanno un sapore dolce, avvolgente e vellutato. Le noci Pecan e le mandorle si fondono con il cioccolato bianco in un contrasto irresistibile, arricchito dalle calde note del curcuma.
La capsule collection ‘8 marzo tutti i giorni’ è disponibile nelle botteghe di Torino, Milano e sullo shop online.
Visita il sito guidogobino.com
Mara Martellotta
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Domani l’arrivo in Piemonte, dove inizierà il tour nelle principali località del territorio |
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Atene, 25 febbraio 2025 – La fiamma della speranza e dell’inclusione si è accesa oggi nel cuore di Atene per illuminare la marcia di avvicinamento agli Special Olympics World Winter Games Turin 2025 e per dare luce al futuro di un’intera generazione di atleti di tutto il mondo. Nella storica cornice dello Zappeion Megaron, si è svolta la solenne cerimonia di accensione della Torcia dei Giochi Mondiali, che dall’8 al 15 marzo accoglieranno in Italia 1500 atleti di 101 Paesi per celebrare lo sport come strumento di trasformazione sociale e culturale.
La cerimonia, carica di emozione e tradizione, ha seguito un protocollo ispirato ai riti dell’antica Grecia. Presenti le alte cariche istituzionali, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, Presidente e Managing Director di Special Olympics Europa Eurasia David Evangelista, il Presidente di Special Olympics Hellas, Dionyssios Kodellas, Ambasciatore ad.h, e la Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi di Torino 2025, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
Tutti gli interventi hanno ribadito il valore dei Giochi come motore di inclusione e crescita sociale per cambiare la prospettiva nei confronti delle persone con disabilità intellettive, abbattendo le paure, gli stereotipi e i pregiudizi, affinché siano valorizzate per le loro capacità e per i loro talenti. La cerimonia ha raggiunto il suo apice con il suggestivo Choreodrama, che ha preparato il momento più atteso: l’accensione della Fiamma della Speranza. Come da tradizione olimpica, la sacerdotessa suprema Iliana Symeonidi, atleta di ginnastica ritmica Special Olympics Hellas, si è inginocchiata davanti allo specchio parabolico, attendendo che i raggi del sole generassero il fuoco sacro.
In contemporanea all’accensione della Fiamma in Grecia, in tutta Italia si è svolta la Community Run. Venti staffette, una per ogni regione, nei luoghi più simbolici del Bel Paese. 25 coppie di Atleti e Partner coinvolti nel passaggio della torcia e con il supporto delle forze dell’ordine che tradizionalmente scortano il viaggio della fiamma dei Giochi verso la destinazione finale, ovvero la Cerimonia di Apertura dell’8 marzo che, nel pieno rispetto del protocollo olimpico dettato dal CIO, darà il via ufficiale a questa attesa edizione dei Giochi Mondiali Invernali, che il nostro Paese ospita per la prima volta.
“A breve la torcia partirà per il suo viaggio in Italia”, racconta la Presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. “Attraverserà il Piemonte, accolta da scuole, associazioni, cittadini e giungerà a Torino portando con sé tutto il significato di questo cammino. Questa fiamma accende una responsabilità collettiva: continuare a lavorare per un futuro dove lo sport sia davvero uno strumento di uguaglianza e di crescita per tutti”.
Da Atene a Torino Il viaggio della Torcia è iniziato con il passaggio simbolico della Fiamma alla Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi, che ha acceso la Torcia di Mark McCorkle, Presidente del Comitato LETR (Law Enforcement Torch Run). McCorkle ha quindi posato una corona d’ulivo sul capo dei primi quattro tedofori ufficiali: gli atleti Special Olympics Andrea Spezzano (Italia) e Aris Makris (Grecia), accompagnati dagli agenti di polizia Paolo Vialardi (Italia) e Nikolaos Angelakis (Grecia).
Un’incoronazione che ha dato ufficialmente il via al Torch Run, con cui la Fiamma ha attraversato i luoghi più iconici della capitale ellenica: dal Parlamento Greco a Piazza Syntagma, dall’Arco di Adriano fino alla sede dell’Ambasciata Italiana. Ma il suo viaggio è solo all’inizio. Stasera la torcia partirà per l’Italia e domani arriverà a Torino. Lì inizierà il tour piemontese della Final Leg che toccherà le principali località piemontesi fino all’8 marzo quando, accolta dall’entusiasmo di migliaia di tifosi, entrerà trionfalmente all’Inalpi Arena, illuminando la cerimonia di apertura degli Special Olympics World Winter Games Turin 2025.
“ Il viaggio della fiaccola che parte oggi da Atene segna il percorso di avvicinamento a un grande evento che il Piemonte si prepara a ospitare per il suo carico di emozioni sportive e, in questa occasione in particolare, per il suo profondo significato di inclusione e solidarietà– dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – In questi anni abbiamo lavorato per rendere il Piemonte protagonista di eventi internazionali, che abbiamo organizzato con professionalità e competenza, nella convinzione che questi siano motore di sviluppo e di promozione turistica. Con la stessa passione ci prepariamo agli Special Olympics World Winter Games Turin, che in più ricordano a tutti noi che la determinazione e dedizione consentono di superare ogni ostacolo e rendere la nostra società sempre più accogliente e solidale”.
“Oggi – spiega il sindaco di Torino Stefano Lo Russo –è iniziato il viaggio della fiaccola degli Special Olympics che la porterà fino alla nostra città dove avremo avrà presto l’onore di accoglierla insieme a atlete e atleti, delegazioni e tecnici per un evento straordinario. Gli Special Olympics 2025 permetteranno a Torino di vivere giorni di gare emozionanti e saranno soprattutto un’occasione per diffondere un messaggio fondamentale: lo sport è per tutti, lo sport è passione, inclusione, unione. Buon viaggio, fiaccola degli Special Olympics 2025, Torino ti aspetta!”
La Final Leg dà luce al claim dei Giochi: “Il Futuro è qui” La Final Leg, evento che anticipa e annuncia ogni edizione dei Giochi Mondiali Special Olympics, è anche universalmente riconosciuto come il più grande veicolo di sensibilizzazione pubblica e di raccolta fondi per il movimento fondato nel 1968 da Eunice Kennedy Shriver. Un appuntamento che avvicina le comunità e simboleggia il coraggio e la celebrazione della diversità, unendo popoli in tutto il mondo. Un’opportunità unica di promozione del messaggio di inclusione di Special Olympics che darà la possibilità a tanti volontari e famigliari di essere protagonisti. Il viaggio della Fiamma diventa così il viaggio dell’inclusione. Un’opportunità unica di promozione del messaggio di inclusione di Special Olympics che darà la possibilità a tanti atleti, volontari e familiari di essere protagonisti. Torino l’attende con il cuore aperto.
La Storia della Torcia Dal 1936, con la prima staffetta della Torcia Olimpica, il Torch Run è diventato uno dei momenti più iconici della cerimonia di apertura dei Giochi. La Fiamma viene accesa in onore della dea Estia, simbolo di unità e forza. Nel 1981, grazie a un’intuizione del capo della polizia di Wichita, Richard LaMunyon, è nato il Law Enforcement Torch Run (LETR), un movimento che ha visto poliziotti e atleti Special Olympics uniti per sensibilizzare e raccogliere fondi per lo sport inclusivo. Tutti gli eventi legati alle Torch Run hanno un potente valore simbolico e seguono il protocollo dettato dal Comitato Olimpico Internazionale per tutti gli eventi legati al Torch Run. Oggi, oltre 97.000 membri delle forze dell’ordine in 44 Paesi, tra cui tutti gli Stati americani, partecipano alla staffetta della Fiamma della Speranza. |
Torino, 25 Feb – Un milione di euro di ristori alle attività interessate dagli effetti negativi connessi ai tempi di completamento dell’opera strategica “Raddoppio stradale del Tunnel Tenda” e della “Metropolitana automatica Collegno-Cascine Vica”. E’ questa la sostanza dell’emendamento presentato oggi dal gruppo della Lega in Consiglio Regionale con il quale si prevede uno stanziamento di risorse a sostegno degli operatori del commercio da parte della Regione Piemonte. Per il capogruppo leghista, Fabrizio Ricca, “l’approvazione di questo emendamento è una risposta forte e decisa a favore delle attività commerciali che hanno subito danni collaterali a causa dei cantieri in corso. La Lega ha voluto dare un segnale forte alle imprese locali, garantendo loro ristori concreti che restituiranno dignità e speranza a chi ha visto compromesso il proprio lavoro. Non si tratta soltanto di una misura economica, ma di un atto di giustizia e nei confronti di quanti, ogni giorno, contribuiscono al benessere e alla crescita del nostro territorio. Con questo provvedimento la Regione Piemonte dà una risposta concreta alle difficoltà dei cittadini, mostrando un impegno nel presente con l’intento di garantite un futuro alle nostre imprese e alla nostra economia.”
Il Segretario e Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale a Rivoli, Laura Adduce, dichiara: “Esprimo un sentito ringraziamento al Consiglio Regionale del Piemonte per aver dato ascolto e attenzione alle istanze del nostro territorio. L’approvazione dell’emendamento che darà ristoro alle attività commerciali danneggiate dai cantieri della metropolitana rappresenta una risposta concreta e tempestiva alle difficoltà che molte imprese locali hanno dovuto affrontare in questo periodo. E’ un atto di giustizia, ma soprattutto un chiaro segno di vicinanza e sostegno alle realtà che ogni giorno danno il proprio contributo alla crescita economica e sociale della nostra regione. La Lega ha dimostrato ancora una volta il suo impegno nel favorire lo sviluppo e la resilienza delle nostre comunità.”
