L’evento è stato trasmesso in diretta su Telepace (satellitare), sul canale streaming della Consolata accessibile da pc (www.laconsolata.org, sezione Web-TV) e su TeleSubalpina
Le celebrazioni per la Consolata, santa patrona dell’Arcidiocesi di Torino, sono iniziate ieri al santuario dove mons. Cesare Nosiglia che presieduto la S. Messa in occasione della festa patronale.
Alle 21 il tradizionale appuntamento con la solenne processione della festa. L’evento è stato trasmesso in diretta su Telepace (satellitare), sul canale streaming della Consolata accessibile da pc (www.laconsolata.org, sezione Web-TV) e su TeleSubalpina.
In vista della conclusione del secondo anno di Sinodo dei Giovani, l’Arcivescovo ha chiamato e invitato i giovani a compiere un significativo tratto di cammino, tornando in quella “casa” dove tutto è iniziato: il Santuario della Consolata, in occasione – appunto – della sua festa. L’appuntamento si è tenuto nel Chiostro del Santuario, prima della processione.
“Si è pregato – spiega il sito della Curia – per tutte le necessità dei giovani, da quelle che riguardano lo studio e il lavoro a quelle che toccano la ricerca della propria vocazione e dell’amore; per la loro fede in Cristo e la loro vita nella Chiesa. Si affiderà poi in modo particolare a Maria l’esperienza di sintesi del Sinodo dei Giovani a Les Combes dal 29 luglio al 3 agosto”.
Alla presentazione di Puntozero sono intervenuti tra i relatori, vari esponenti delle prime organizzazioni aderenti.
L’ indagine congiunturale dell’Unione Industriale di Torino spinge le imprese locali ad un cauto ottimismo, formula che sta a significare: la crisi c’è ancora ma stiamo lentissimamente progredendo. Alle fine del primo trimestre di quest’anno i primi segnali positivi si intravedono, ma è troppo presto per parlare di autentica ripresa. Una “ripresina” forse sì. La produzione industriale, gli ordini e l’ occupazione stanno crescendo poco per volta, idem per l’export mentre diminuisce la cassa integrazione. 





Alla fine della partita i tifosi hanno abbandonato mesti la piazza. Sarà per la prossima volta con l’Uruguay
Questa mattina è stato inaugurato il Termovalorizzatore del Gerbido di Torino, mega-impianto finalizzato allo smaltimento di rifiuti non recuperabili. La struttura ha lo scopo di valorizzare l’energia in essi contenuta, producendo elettricità e calore, e rappresenta l’anello conclusivo del sistema integrato di gestione dei rifiuti in provincia di Torino. Ad accogliere le autorità all’ingresso, qualche decina di manifestanti contrari alla realizzazione dell’impianto. Si trattava degli stessi che avevano organizzato una “veglia funebre” di protesta. Alla presenza di Piero Fassino, Sindaco di Torino, di Paolo Foietta, Presidente dell’ATO-R, Francesco Profumo, Presidente di Iren, i vertici di TRM – la società che gestisce il termovalorizzatore – hanno illustrato le fasi di costruzione e il ciclo di funzionamento dell’impianto.
Si è trattato del primo trapianto di rene pre-dialisi in assoluto. Ha avuto successo e si è tenuto al Centro trapianti di rene delle Molinette.
Il corpo senza vita di Maria Grazia Gonella, la donna scomparsa da Borgaretto da una settimana è stato trovato in un bosco di Stupinigi. A segnalarlo, un uomo che stava camminando nei paraggi. Poco distante è stata rinvenuta anche la bicicletta con cui la logopedista di Borgaretto si era allontanata da casa senza più fare ritorno. Torino e i comuni vicini erano stati tappezzati di volantini con il suo ritratto e in questi giorni sono circolate diverse voci secondo cui la signora cinquantenne sarebbe stata vista a Porta Nuova o in piazza Statuto..
Davvero un bel gruzzolo, non c’è che dire: 5 milioni neIl’arco di una decina di anni.
Esposte stampe di diversa tecnica e formato, risalenti ai primi decenni del secolo scorso. Tutti scatti d’autore dello svizzero Arlaud e del francese Meys