La penna di Salvatore Cannavò, giornalista che collabora con “Il Fatto Quotidiano”, imprime nero su bianco il volto nascosto della strategia di Marchionne in uno spaccato di storie e retroscena legati al più grande e potente gruppo finanziario ed industriale italiano. Dalla vita in Mirafiori al famoso licenziamento di Melfi; dallo stabilimento modello di Pomigliano al tramonto di Termini Imerese. Nelle pagine di Cannavò prendono vita le storie dei lavoratori Fiat che vanno ad intrecciarsi con le riforme del governo su pensioni e lavoro, fino ad arrivare alle dichiarazioni della Fornero ed agli aiuti ricevuti da Obama. Libro interessante e con molti aspetti di denuncia che vede, tra i principali protagonisti, un Sergio Marchionne rappresentato in certi punti in modo quasi sarcastico:<<..lo stile vittimista ha avuto la meglio e si è via via affermato nella comunicazione dominante di Marchionne…>>.
Simona Pili Stella
“C’era una volta la Fiat. Quello che l’azienda non vuole che sappiate”. Di Salvatore Cannavò, Aliberti Editore.


Bloccata la produzione alla Fiat Automobili Srbija (Fas) di Kragujevac in Serbia centrale
L’esposizione comprende opere pittoriche di una ventina di artisti
Jan Hugo suona Brahms, Dido and Aeneas di Henry Purcell, omaggio a Duke Ellington
Laboratorio di scrittura a cura di Claudia Manselli e Angela Donna
Destava sospetti il fatto che il corpo era stato trovato in una posizione che non sarebbe compatibile con la caduta
Il capogruppo di FI in Sala Rossa: “Ripartiamo dai contenuti e dalla costruzione di una nuova classe dirigente. La sconfitta subita nelle recenti regionali è uno spartiacque”
“Un obiettivo che rafforzerebbe le società e darebbe occasioni di sviluppo e nuova occupazione nell’interesse delle aziende e dei cittadini”
Il posteggiatore è stato ricoverato al Cto con prognosi riservata per il trauma subito