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Otto e tre quarti, sapore di mare in piazza Solferino

ottotrequartiottotrequati1Il menù di pesce in questa stagione, merita una particolare attenzione e apprezzamento, sia per la freschezza e qualità dei prodotti, che per l’abbinamento di aromi e sapori: come la finissima di salmone con arance  o la frittura croccante con verdurine

 

 

Nei mesi estivi Torino si popola di dehors al di fuori dei locali  e anche nell’elegante cornice di Piazza Solferino , in pausa pranzo e ovviamente a cena, e’ un piacere notare il tripudio di luci e tavoli dei ristoranti , che fanno senz’altro un po’ vacanza. 

 

Uno di questi e’ il ristorante e pizzeria Otto e Tre Quarti, situato proprio in uno dei punti nevralgici della piazza. Offre oltre la pizza napoletana cotta nel forno a legna, un ricco e ricercato menù , sia di terra che di mare . E il menù di pesce in questa stagione, merita una particolare attenzione e apprezzamento, sia per la freschezza e qualità dei prodotti, che per l’abbinamento di aromi e sapori: come la finissima di salmone con arance  o la frittura croccante con verdurine.

 

 Internamente poi il locale e’ disposto su due piani con due sale originali del ‘700 e la sala del  piano inferiore all’occorrenza può essere utilizzata per compleanni colazioni di lavoro o serate private. L’atmosfera poi è’ quasi provenzale. Un elogio va anche dedicato al personale; accogliente fresco e dinamico. Assolutamente da provare!!!

 

Voto: 8

Clelia Ventimiglia

 

Otto e tre quarti 

Piazza Solferino, 8/C, 10121 Torino
011 517 6367

 

Sospiro di sollievo per Fiat, l’operazione Chrysler è realtà

fiat bandieraIl titolo guadagna il 3,29% a 7,68 euro. Il Gruppo ha comunicato con una nota che la fusione è assicurata e tra un mese l’ingresso a Wall Street

 

Ottimo riscontro di di Fiat in Piazza Affari dopo i risultati parziali sull’esercizio del diritto di recesso dei soci, in relazione alla fusione con Chrysler. Ora il Lingotto può essere certo che il percorso dell’operazione americana si completerà. Un sospiro di sollievo con il titolo che guadagna il 3,29% a 7,68 euro.

 

Il Gruppo ha comunicato con una nota che la fusione è assicurata, precisando che l’esposizione al diritto di recesso è, in ogni caso,  inferiore ai 500 milioni. “Sono lieto di questo risultato, attendiamo ora il completamento del progetto” ha dichiarato il presidente John Elkann. “Mi rassicura che la maggioranza dei nostri azionisti abbia scelto di continuare nel proprio impegno” ha detto, invece,  l’Ad Sergio Marchionne

 

Nessun ostacolo, quindi, a metà ottobre, per la quotazione a Wall Street a metà ottobre. E allora si tratterà della fine di un progetto finanziario iniziato cinque anni fa quando, nell’aprile del 2009, Fiat acquisì Chrysler dal fallimento. Nei prossimi mesi la vera sfida sarà quella di far partire  le nuove produzioni annunciate a maggio: la Giulia  nello stabilimento di Cassino e il suv Maserati a Mirafiori.

 

(Foto: il Torinese)

Gli sparano al ginocchio nella notte

polizia volanteRegolamento di conti nel mondo della droga e della prostituzione?

 

Si è trattato di un regolamento di conti nel mondo della droga e della prostituzione? Un uomo di 34 anni è stato ferito con un colpo di pistola a un ginocchio, la scorsa notte a Torino, in via Varaita, Barriera di Nizza, verso le 2,30. La vittima della sparatoria è un nigeriano. I soccorritori lo hanno portato al Cto dove è stato curato e dimesso. Sul caso sta indagando la polizia.

 

(Foto: il Torinese)

Treni del mare prorogati, la Regione salva i vacanzieri

treni porta nuovaDue coppie di convogli fino al 15 settembre per agevolare i viaggi da e per la Liguria

 

I cosiddetti  “treni del mare” sono stati prorogati dalla Regione Piemonte fino al 15 settembre per agevolare i viaggi da e per la Liguria. Si tratta di tre coppie di convogli al giorno sul percorso fra Torino e Ventimiglia. La spesa regionale  ammonta a circa 200mila euro. La Regione Liguria aveva deciso la sospensione a pertire da lunedì 1 settembre, cosa che avrebbe costretto i viaggiatori piemontesi, una volta arrivati a Savona, a trovare una coincidenza per raggiungere le località tiristiche della Riviera di Ponente. L’intervento piemontese punta a evitare disagi e l’allungamento dei tempi di percorrenza.

 

(Foto: il Torinese)

Chiamparino: “Fca, a Torino spazio anche per altre produzioni”

chiamp consiglioLe parole del presidente della Regione Piemonte

 

“Le scelta di Fca di puntare a Torino sul polo del lusso  – dice Sergio Chiamparino – è un passo avanti e una scelta lucida che qualifica anche l’indotto Automotive. Ma se questa è una scelta importante, ritengo ci sia spazio a Torino anche per altre produzioni e per fare di più, e non solo da parte di Fca”.

Al Sestriere sulle orme della storia partigiana

partigiaCome affermò Pietro Calamandrei, “è un testamento di centomila morti che racchiudono tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie”

 

Il vicepresidente del Consiglio regionale Nino Boeti, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, interviene sabato 30 agosto al Colle del Sestriere (To) per le celebrazioni in memoria dei 210 caduti della Divisione alpina Val Chisone “Adolfo Serafino” e dei caduti delle Brigate partigiane “Garibaldi” e “Giustizia e libertà” che operarono nelle Valli Chisone e Germanasca e in alta Valle di Susa nel corso della guerra di Liberazione.

 

“A nome del Comitato Resistenza e Costituzione desidero ricordare, accanto ai tanti combattenti per la libertà, l’apporto decisivo dato alla Resistenza dalle popolazioni montane, dalle donne e dagli uomini di queste valli che furono teatro della lotta partigiana e che aiutarono i combattenti a resistere, a nascondersi e a procurarsi cibo.

 

Grazie anche al loro sacrificio nacque la nostra Costituzione che, come affermò Pietro Calamandrei, ‘è un testamento di centomila morti che racchiudono tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie”, dichiara il vicepresidene del Consiglio regionale  Boeti.

Golf, lo show delle stelle

Un lungo week-end di grande spettacolo per gli amanti del Golf a Torino

 

GOLF ITALIA

Per il secondo anno consecutivo  il “Circolo Golf Torino” , sotto la presidenza di Lorenzo Silva, ha l’onore di invitare in quattro giornate, che si concluderanno domenica 31 agosto, il 71* Open D’Italia, lo show delle stelle del Golf.

 

E il Circolo Golf Torino, non può che festeggiare al meglio il suo 90* compleanno, alla presenza dei più importanti campioni del green , che con l’Open si giocano il titolo e un posto nella Ryder Cup, la storica competizione che vedrà la sfida tra Europa e Stati Uniti ( quest’anno senza Tiger Woods ) sul campo di Gleneagles, in Scozia, dal 26 al 28 settembre. 

 

Le sacche e i ferri che si alterneranno sul “Torino” sono tra le altre internazionali, quelle di casa nostra , dei fratelli Francesco ed Edoardo Molinari, del connazionale Matteo Manassero, e degli altri italiani in gara. Il torneo e’ trasmesso su Sky Sport 2 e l’ingresso al pubblico e’ gratuito.

 

Clelia Ventimiglia

Esplode nella notte un bar a Rivalta

incendioLe serrande del locale sono state sbalzate dallo spostamento d’aria dalla parte opposta della strada, rischiando di ferire eventuali passanti

 

Nel corso della notte a Rivalta di Torino sono stati in molti a sentire un forte scoppio. E’ esploso un bar e le cause sono ancora da accertare. L’edificio,  in cui vivono sei persone, è stato sgomberato.

 

Nessun danno alle persone, tranne una leggera intossicazione di un un romeno di 47 anni, che abita nel palazzo, ed è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Orbassano.

 

L’esplosione ha fatto molti danni: le serrande del locale sono state sbalzate dallo spostamento d’aria dalla parte opposta della strada, rischiando di ferire eventuali passanti.

 

I vigili del fuoco sono prontamente intervenuti per spegnere l’incendio, mentre i carabinieri stanno indagando sulle cause  dell’esplosione.

La solidarietà agli anziani non va in vacanza

anzianiL’organizzazione è una onlus di volontariato di ispirazione cristiana che risponde in autonomia alle esigenze del territorio e ai bisogni delle persone anziane, con servizi gratuiti di accompagnamento e di assistenza domiciliare


La solidarietà non può andare in vacanza. E così il SEA Italia onlus (Servizio Emergenza Anziani), cerca volonatri che aiutino gli anziani torinesi in particolare nei mesi estivi dove il caldo e la solitudine si fanno sentire.

Il coordinamento dell’associazione conta circa 1.000 volontari che operano nelle Associazioni Territoriali e collaborano tra loro per le esigenze comuni e per creare nuove possibilità di sviluppo ad un’opera di volontariato ormai indispensabile per assistere i bisogni di una popolazione che, invecchiando sempre più, soprattutto in Piemonte, richiede civile rispetto e attenzione per la qualità della loro vita.

L’organizzazione è una onlus di volontariato di ispirazione cristiana che risponde in autonomia alle esigenze del territorio e ai bisogni delle persone anziane, con servizi gratuiti di accompagnamento e di assistenza domiciliare. Le Associazioni SEA intervengono direttamente con i loro volontari attraverso la segnalazione diretta degli anziani in difficoltà, dei loro parenti o dei loro amici e vicini.

Le sedi sono distribuite nelle città, nelle periferie e nei territori rurali, collaborano tra loro, con le istituzioni di supporto sociale e attivano iniziative di carattere socioculturale per offrire agli anziani soli (e talvolta emarginati) l’occasione di incontri e di attività gratificanti. Tutti i volontari SEA sono al servizio di chi, in difficoltà perché senza mezzi propri, ha necessità di raggiungere ospedali, medici, parenti e amici o luoghi di aggregazione per attività sociali e culturali.

La sede torinese è in via Cassini 14. Per informazioni e per dare il proprio aiuto agli anziani attraverso l’opera di volontariato: 011 4366013.

Troppo rumore in città: fate (il) piano

Previste 21 azioni nel piano comunale per ridurre il fracasso dei motori e di altre cause che in molte zone supera i livelli di guardia

 

martelloAvete presente le polemiche per la Movida che turba il sonno dei residenti? bene, il divertimento notturno dei torinesi più giovani non è che la classica punta dell’iceberg del fenomeno dei “rumori molesti” che si registrano in città. Così il Comune ha deciso di pianificare un intervento per raggiungere l’obiettivo considerato minimo: diminuire di 3 decibel il fracasso medio di Torino.

 

I controlli affidati all’Arpa da Palazzo Civico dicono che nell’arco della giornata, lo scorso anno, un torinese su due è rimasto esposto a valori superiori a 65 decibel, la soglia di rischio internazionale. Le misure studiate dal Municipio prevedono la riduzione del traffico attraverso l’incentivazione dei mezzi pubblici, il contenimento dei limiti di velocità, il rinnovo dei bus troppo rumorosi e l’allestimento di pavimentazioni silenziose. 

 

QUALCHE NUMERO SUL FRACASSO MADE IN TORINO

– 450mila abitanti convivono con rumori superiori ai 65 decibel;
– Tra le 22 e le 6 rumori eccessivi disturbano 600mila torinesi;
– 70 decibel in corso Moncalieri, corso Principe Oddone e via Stradella;
– 1 milione di mq la Ztl che sarà interessata da interventi di contenimento del frastuono;
– 18 ospedali su 20 nelle ore notturne superano il livello di legge di 55 decibel;
– 43 scuole in orario di lezione superano i 70 decibel
– 21 in tutto le azioni previste dal piano municipale antirumore