
Torino e Parigi stanno valutando un accordo per realizzare la quinta casa automobilistica mondiale: sarebbero 8 milioni le auto prodotte ogni anno
Ma come? Fateci capire. Fino a pochi giorni fa si parlava con insistenza di un interesse sincero da parte di Volkswagen per l’acquisizione di Fiat-Chrysler e ora, invece, si dà quasi per certo l’accorpamento del Lingotto (o quel che ne resta) con Peugeot?
Torino e Parigi stanno infatti valutando un accordo per realizzare la quinta casa automobilistica mondiale: sarebbero 8 milioni le auto prodotte ogni anno. Evviva.
Lo sostiene il Financial Times (che come fonte è autorevole assai) riportando notizie accreditate secondo le quali le trattative sono in corso e i due gruppi avrebbero contatti continui ormai da mesi.
L’Ansa dice che Fiat “non commenta” l’indiscrezione. Il che fa pensare che si tratti della verità. E dire qualcosa ai torinesi? Boh.
(Foto: il Torinese)

Sarà la legge del contrappasso, oppure che ormai in Italia a decidere su tutto sono i (molteplici) tribunali. E così nelle mani del Tar è finito il dossier che l’esponente leghista Patrizia Briccarello ha realizzato registrando quelle che ritiene essere palesi anomalie nella raccolta delle firme per la presentazione dellle liste del centrosinistra alle ultime Regionali. L’ex consigliera provinciale padana afferma, ad esempio, che un esponente Pd avrebbe autenticato una firma ogni due minuti senza pause per 12 ore consecutive, per di più trovandosi in luoghi diversi. Chissà.
In poco meno di 30 giorni è riuscito ad evadere due volte dagli arresti domiciliari perché stare lontano dal suo amore era insopportabile.
“Ho appreso da un quotidiano sportivo, mentre sono in vacanza, di presunti contatti tra un non meglio precisato “mio entourage” e il Psg. Non usufruendo di agenti o entourage ed essendo la presunta notizia priva di qualsivoglia veridicità, resto stupito dalla facilità con la quale è stata pubblicata”. E’ Antonio Conte a dare la sua versione all’Ansa, delle voci che lo vogliono scritturato dalla squadra parigina.
Il Forte apre nuovamente le sue porte fino a tarda notte, ospitando altre due imperdibili serate dalle atmosfere suggestive e inusuali per questo luogo austero e imponente. Ancora musica e stelle. La musica raffinata di Radio Montecarlo con Harley&Muscle e la magia della voce napoletana di Teresa De Sio. Stelle della musica, della pittura e della fotografia, sotto le stelle del cielo di Bard. Infatti oltre ai volti celebri chiamati ad animare le serate nella centrale Piazza d’Armi, l’apertura prolungata degli spazi espositivi sino alle ore 24.00, permetterà ai visitatori di ammirare la mostra del pittore
Selezioni soulful & deep house per una serata dal gusto molto internazionale. Il duo Harley&Muscle, conosciuto anche come H&M, attualmente è composto da Flavio Romaniello, assistito da Stefano ‘Stevie Slow’ Proietti. Harley&Muscle hanno collaborato con cantanti di fama internazionale, sono proprietari e managers delle etichette tedesche Soulstar Records e Little Angel Records e deejays con in attivo serate nei più importanti club del mondo da Miami a Dubai, da Los Angeles a Sofia, da Cape Town a Mosca, da San Francisco ad Amsterdam… .
Il cuore del Forte, Piazza d’Armi, si trasforma in un teatro a cielo aperto dove, la calda voce partenopea di Teresa De Sio, condurrà il pubblico attraverso le coinvolgenti sonorità della tradizione popolare napoletana ripercorrendo la sua carriera, dagli esordi ai milioni di dischi venduti, alla vocazione per la letteratura, in un concerto-intervista fra notizie, curiosità, pensieri e canzoni.
Un centinaio di attivisti ha disturbato il sonno delle forze dell’ordine urlando slogan di fronte all’hotel Napoleon dove alloggia la polizia in servizio al cantiere di Chiomonte. Ma una battagliera signora gli ha rovesciato secchi d’acqua da una finestra
Dopo la firma della delibera da parte di 12 Comuni della Valle di Susa che intendono contrastare per via istituzionale la realizzazione della Torino – Lone, ora è la volta di chi la Tav la vuole bloccare con metodi un po’ più duri.
Le persone a bordo dell’auto sono fuggite e hanno abbandonato una Lancia K
Si chiama Officina 82, e il taglio del nastro è toccato nientemeno che al presidente del Gruppo, John Elkann, e all’ad Sergio Marchionne. “Qui non c’erano attività da anni, ma ora l’ex ‘Meccanica 2’ è un quartiere direzionale di vitale importanza”
Quattro antagonisti, un ragazzo e tre ragazze, hanno tentato di disturbare l’intervento delle forze dell’ordine lanciando petardi