ilTorinese

Il nome… è una cosa seria

CALEIDOSCOPIO ROCK USA ANNI ’60

Articoletto di Ferragosto… direi che ci vuole qualcosa su un “band mistero”, una delle tante del rock anni Sessanta “a stelle e strisce” di cui si sa poco o nulla, ma che ha lasciato una gemma per i cultori del settore.

Si può quasi dire che il problema più gravoso per la band non fossero le date per i gigs, le paghe, li rapporti col manager o l’impatto con la sala di registrazione… ma trovare un nome catching (che attirasse l’attenzione).

Ron Howard (chit), George Eder (V, b), Mike Jones (V, org), Doug Maxeiner (batt) provenivano dall’esperienza di esordio sotto il nome di The U.S. Males; ma fin dall’inizio il nome lasciava perplessi, poco persuasivo, troppo generico e prevedibile, privo di elementi di interesse. Nel corso di vari mesi nella seconda metà del 1966… la band si scervellò letteralmente per trovare un nome migliore. Lo si cercava ovunque! Sulle locandine in giro per strada, sulle insegne dei camioncini di hot dog ambulanti, sulle vetrine dei negozi, perfino nei nomi dei trattori o dei macchinari per l’agricoltura; se ne sceglieva uno, ma subito la perplessità dominava, l’accordo tra i membri non era mai certo e qualcuno finiva sempre per sollevare questioni, obiezioni, dubbi continui.

Allora si scavò nelle origini, nel mondo dell’infanzia e adolescenza a Lansing (Illinois) e si scoprì l’elemento che aveva sempre unito i ragazzi della band: il ritrovo al parco-giochi vicino alla scuola elementare, quel posto all’incrocio di due viali trafficati dove avevano inizio i giri insieme per la città. Era il playground all’incrocio tra Park Avenue e Chicago Avenue, dove bambini e giovani trascorrevano il tempo libero e dove regnava il divertimento ancora spensierato; fu così che la band prese il nome di Park Avenue Playground e le obiezioni finalmente erano a zero.

Il manager era Larry Goldberg, che tenne una condotta non sempre cristallina ma apprezzabile per tutta la vita della band; l’area “opaca” fu al tempo dell’incisione dell’unico single, con questioni mai del tutto comprese con l’etichetta U.S.A. records; non fu mai chiaro l’iter che portò all’applicazione delle etichette sui dischi e la band (anche dopo lo scioglimento) non fece mistero dei propri dubbi riguardo la sensazione che ci fosse sempre qualcosa di “non detto” in tutta quella faccenda.

Comunque le date non mancavano, il “giro” soddisfacente, l’armonia interna costante, eppure presto venne meno il “fuoco”, la spinta a scrivere nuove canzoni. Si può affermare che l’ispirazione si concentrò ed esaurì sostanzialmente in un unico brano del 45 giri del 1967: “I Know” [M. Jones] (U.S.A. records 919; side B: “The Trip” [G. Eder]), inciso a Madison (Wisconsin). Sorpresa è che non si trattava del lato A, ma del flip… Infatti “The Trip” rimane tuttora un esempio cardine di fuzzy tones e garage borderline infettato dai suoni nuovi in arrivo dal movimento psichedelico imminente e galoppante.

Passata l’incisione, l’etichetta fu molto titubante se mettere sul mercato il disco; in radio passò poco… e anzi si dice che una parte del “non venduto” fosse stata poi posta quasi alla rinfusa in un magazzino colpito da una devastante alluvione. Il risultato è che attualmente il 45 giri costa letteralmente un occhio della testa (nell’ordine di non meno di mille dollari) e risulta pressoché introvabile perfino per i “maniaci” del genere…

Della band si seppe più nulla, nessuna apparizione in TV o in qualche “Battle of the Bands”, scarsa presenza nelle classifiche radiofoniche; inevitabile fu il processo di disgregazione, conclusosi forse entro l’estate del 1969 senza ulteriori sussulti.

 

Gian Marchisio

 

 

I commercialisti aumentano di numero

Rapporto 2019 Albo dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili

PIEMONTE: I COMMERCIALISTI AUMENTANO DELL’1,2% RISPETTO ALL’ANNO SCORSO MA COMPLESSIVAMENTE CRESCONO DELL’8% NELL’ULTIMO DECENNIO

Una professione che si tinge di rosa: dei 6.616 iscritti, il 39,6% sono donne ( nel 2008 erano il 34%)

 

 

Piemonte: i commercialisti aumentano dell’1,2% (raggiungendo le 6.616  unità) rispetto all’anno scorso ma complessivamente crescono dell’8% nell’ultimo decennio (erano 6.128 nel 2008). Il dato emerge dal Rapporto 2019 sull’Albo dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili pubblicato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti. Dal rapporto risulta come a livello anagrafico le quote rosa rappresentino il 39,6% del totale, in aumento dal 2008 dove erano il 34%. I neo iscritti nell’ultimo anno sono 176, mentre gli under 40 coprono il 19% del totale. Il reddito medio è di 71.407 euro in calo dell0 0,4% e di gran lunga superiore al dato italiano pari a 59.429euro.

A livello nazionale l’anno scorso, gli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili sono aumentati di 306 unità pari ad una crescita percentuale dello 0,3% sul 2017, il più basso tasso di crescita dal 2008. In undici anni, gli iscritti all’Albo sono aumentati di 11.140 unità, +10,4% sul 2008. Nello stesso periodo, la popolazione italiana è aumentata dello 0,6%, mentre l’occupazione è diminuita dello 0,1% e le imprese attive sono diminuite del 3,2%. Ciò ha determinato un calo significativo del rapporto tra la popolazione e gli iscritti, passato in undici anni da 555 a 510 e del rapporto tra le imprese attive e gli iscritti che nello stesso periodo è passato da 50 a 43.

Prosegue il calo degli iscritti negli Ordini territoriali del Sud Italia che dopo il -0,2% del 2017, nel 2018 fanno registrare un -0,3%. Per la prima volta, il calo interessa anche la Campania (-0,1%) dopo che già la Calabria e la Puglia erano entrate in negativo nel 2017 e nel 2018 registrano un calo dello 0,5%.

La presenza di donne negli Ordini territoriali dei Commercialisti è piuttosto variabile e tende ad essere più elevata negli Ordini del Nord. In particolare, nel Nord-est raggiunge il 36,1% con una punta del 41% in Emilia-Romagna. Nel Sud la quota di donne scende al 30,2% con il valore più basso in Campania (26,3%). Analogamente per i giovani, nel Nord si registrano livelli più elevati (20,5%) rispetto al Sud (16,8%).  Nel 2018, il trend dei praticanti, contrariamente al 2017, è positivo al Nord (+2,4%) e negativo al Sud (-2,7%) ed è molto positivo al Centro (+5,3%).

Il rapporto integrale e la scheda di sintesi sono disponibili online sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti

(www.fondazionenazionalecommercialisti.it).

Gli arcieri piemontesi impegnati nei prossimi eventi internazionali

Passato il Ferragosto, il tiro con l’arco tornerà protagonista a livello internazionale con alcuni degli appuntamenti più importanti della stagione. Si comincia con la finale della Para-Archery Cup, in programma a Wiesbaden (Germania) il 17 e 18 agosto, e si prosegue con i Mondiali giovanili, a Madrid dal 18 al 26 agosto; nella prima settimana di settembre, dal 3 al 7 a Lac La Biche (Canada), si terranno invece i Mondiali 3D.

 

Para-Archery Cup

Archiviate le tappe di Olbia e Nove Mesto, la Para-Archery Cup si appresta a vivere il suo epilogo. La nazionale italiana si presenta al completo grazie ai risultati ottenuti nelle precedenti prove e schiera un atleta in ogni categoria prevista e tre squadre mixed team nelle divisioni ricurvo, compound e W1. Solamente i migliori quattro di ogni divisione hanno ottenuto l’accesso alla gara di Wiesbaden, che sabato 17 agosto si aprirà con le semifinali individuali e mixed team e domenica metterà invece in campo le sfide per il podio. Tra gli azzurri impegnati c’è Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre/Arcieri delle Alpi), medagliata sia ad Olbia sia a Nove Mesto e, a giugno, ai Mondiali di ’s-Hertogenbosch, argento nel mixed team con Stefano Travisani. Come sempre, Elisabetta sarà in gara nell’arco olimpico. L’elenco completo dei convocati e lo staff a questo link

 

Mondiali giovanili

La nazionale giovanile è pronta per l’appuntamento più importante dell’anno. È passata attraverso le due tappe di Youth Cup disputate a Catez e Bucarest ed è in partenza per Madrid, dove proverà ad arricchire il bottino di medaglie azzurre nella manifestazione iridata. In 15 edizioni dei Mondiali giovanili l’Italia ha conquistato 7 ori, 8 argenti e 12 bronzi. L’ultimo titolo è del 2017, conquistato da Lucilla Boari, Vanessa Landi e Tatiana Andreoli nella gara Junior a squadre dell’olimpico. La stessa Tatiana Andreoli (G.S. Polizia di Stato – Fiamme Oro/Iuvenilia), ormai stabilmente nel giro della nazionale assoluta, in stagione convocata per i Mondiali e per le tappe di Coppa del Mondo nonché vincitrice dei Giochi Europei di Minsk, sarà in gara nella capitale spagnola. Con lei nell’olimpico Junior ci sarà Alessandro Paoli (Iuvenilia), mentre nell’olimpico Allievi tirerà Aiko Rolando (Iuvenilia). Il Piemonte sarà rappresentato anche nel compound Junior, grazie ad Alex Boggiatto (Ar.Co. Arcieri Collegno), a luglio convocato per le Universiadi. Tutti gli arcieri piemontesi citati (ad eccezione di Tatiana Andreoli) hanno vestito la maglia azzurra nei mesi scorsi in Youth Cup e agli Europei Indoor. Le prime frecce ufficiali saranno scoccate durante le qualifiche di martedì 20 agosto. Mercoledì e giovedì proseguiranno gli scontri individuali e a squadre, venerdì i mixed team. Sabato sono in programma tutte le finali del compound, domenica quelle dell’olimpico. L’elenco completo dei convocati e lo staff a questo link

 

Mondiali 3D

L’Italia è storicamente una delle nazioni più forti al mondo nella specialità 3D e ai prossimi Mondiali cercherà di confermarsi tale. Ci proverà anche con le frecce di Giuseppe Seimandi e Irene Franchini (Fiamme Azzurre/Arcieri delle Alpi), entrambi in gara nel compound; di Alessio Noceti Giuliano Faletti (Arcieri Delle Alpi), impegnati rispettivamente nell’arco nudo e nel longbow. Responsabile tecnico della nazionale è Giorgio Botto. Il programma prevede qualifiche il 3 e 4 settembre, gironi eliminatori il 5, semifinali individuali e a squadre il 6 e finali il 7. Nella scorsa edizione dei Mondiali disputata due anni fa a Robion l’Italia chiuse al secondo posto nel medagliere, con 2 ori e 4 bronzi alle spalle della Francia padrona di casa. Irene Franchini vinse il titolo a squadre, Giuliano Faletti il bronzo individuale. L’elenco completo dei convocati e lo staff a questo link

Agosto sicuro con i Carabinieri

In occasione della settimana di ferragosto i Carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno intensificato i servizi di controllo del territorio in città e nelle zona della provincia più interessate da imponenti flussi turistici e vacanzieri. I servizi, con scopo preventivo dei reati predatori specie nei centri urbani principali fra cui il capoluogo e i comuni dell’hinterland, e di sicurezza stradale e prevenzione generale nelle aree a vocazione turistica hanno consentito di arrestare in flagranza:
3 persone per spaccio di stupefacenti (Torino, Robassomero e Bardonecchia). Si tratta un nigeriano del 21 anni, un italiano di 19 anni e un italiano di 56 anni (non collegati fra loro) trovati in possesso di svariati grammi di eroina e cocaina nonché di alcune centinaia di euro. In particolare a Bardonecchia e Robassomero, i carabinieri hanno sequestrato materiale per il confezionamento delle dosi nonché un registro dove erano annotate in maniera minuziosa tutte le transazioni per le vendite con le situazioni debitorie residue delle partite vendute e non saldate.
1 peruviano, classe 89, a Torino, trovato in possesso di un’arma clandestina calibro 7,65 (cioè con matricola abrasa) e svariate munizioni;
2 italiani rispettivamente classe 79 e 77 sorpresi a rubare alcolici da un supermercato carrefour della città in Corso Belgio
In Val di Susa inoltre, nelle principali locali di villeggiatura, i controlli su strade statali e provinciali (fra cui la provinciale 173 dell’Assietta , la strada più alta d’Europa da tempo sorvegliata speciale per i flussi veicolari molto elevati , hanno consentito di denunciare in stato di libertà per guida sotto abuso di sostanze alcoliche 3 persone mentre altre 2 per guida senza patente e guida con patente ritirata.
Il servizio, condotto anche con l’ausilio di 1 elicottero e unità del soccorso alpino nonché mezzi per le operazioni in alta quota, ha consentito il controllo di 251 persone, 134 veicoli, 52 motocicli ed elevare 21 contravvenzioni al codice della strada.

Salvi dieci turisti olandesi in difficoltà sulla barca

 Dal Piemonte
OLANDESI RIMASTI SUL LAGO COL NATANTE IN AVARIA
Nel tardo pomeriggio di mercoledi 14 Agosto 2019 la Sala Operativa della
Direzione Marittima di Genova riceveva tramite il Numero Blu 1530 una richiesta di
soccorso per la presenza nelle acque del Lago Maggiore, nei pressi dell’Isola Madre
prospicente l’abitato di Stresa (VB) di una unità da diporto con a bordo 10 persone di
nazionalità olandese, di cui 6 bambini, rimasta in panne per avaria al motore.
Immediatamente l’Autorità coordinatrice delle operazioni di soccorso girava la
segnalazione al Comando della Guardia Costiera con sede a Solcio di Lesa, che
disponeva il pronto invio sul posto del Battello d’Altura Veloce GC A 072, un’unità
adibita all’attività SAR (Search and Rescue) sul bacino lacustre, da poco rientrata agli
ormeggi per termine servizio di pattugliamento pomeridiano.
L’unità navale, alla massima velocità, sopraggiungeva sul posto ed intercettava l’unità
in avaria ferma a pochissima distanza dall’Isola Madre. Le persone a bordo, alla vista
della Motovedetta hanno attirato l’attenzione dei militari operanti, sbracciandosi.
L’unità della Guardia Costiera, affiancato il natante in avaria, provvedeva al trasbordo
di 9 delle 10 persone presenti a bordo (3 adulti e 6 bambini), tutti in buone condizioni
di salute anche se un pò spaventati per l’accaduto, lasciando a bordo il solo
proprietario/conduttore. Saliti a bordo del natante il 2° Abilitato ed il Motorista di turno
della Motovedetta, dopo vari tentativi, provvedevano a far ripartire provvisoriamente
l’unità che, quindi, poteva riprendere la navigazione. Mantenendo i malcapitati a
bordo, il Battello G.C. scortava l’unita’ sinistrata fino al non lontano approdo da cui
erano partiti in Loc. Feriolo di Baveno (VB).
Continua, dunque, la diuturna attività dei militari della Guardia Costiera, finalizzata
istituzionalmente al soccorso ed alla salvaguardia della vita umana in mare e sulle
acque lacustri, di stanza anche quest’anno nel periodo estivo (01 Giugno / 30
Settembre) sul Lago Maggiore.
Giova, altresì, ricordare che, sul tutto il territorio nazionale, è attivo, 24 ore su 24, il
NUMERO BLU 1530 per ogni emergenza in mare e sui Laghi Maggiore e Garda.

Bellezza terapia per l’anima

La Bellezza salverà il mondo. Ne è fermamente convinto il dottor Patrizio Spinelli, medico chirurgo che – con lo pseudonimo di Althair – dedica parte del proprio tempo all’arte, nell’intento di sensibilizzare gli animi al valore della Bellezza come possibile scelta nel vivere quotidiano

La mostra “I portali della Bellezza” – che si è inaugurata nei giorni scorsi all’Ufficio relazioni con il pubblico di via Arsenale 14/G, a Torino – raccoglie una ventina delle sue opere, che s’ispirano al pensiero di Nikolaj Rerich (1874-1947), ideatore della Bandiera della Pace che, deplorando la distruzione delle ricchezze artistiche nel corso della I Guerra mondiale, concepì un trattato internazionale per la difesa e la protezione dei tesori artistici e culturali in tutte le nazioni, anticipando di circa settant’anni lo statuto e la protezione dell’arte e della natura messa in atto dall’Unesco.

Con Spinelli sono intervenuti all’evento Roberta BrusiniMarisa Schierano e Aldo Valente dell’Associazione “Semi d’Areté Onlus” – Università della Bellezza, che promuove l’iniziativa.

“Alcuni studi di medicina confermano che una delle cose più brutte che possano capitare all’uomo è la mancanza di sete di Bellezza – ha sottolineato Spinelli -. Solo il ponte della bellezza, infatti, è abbastanza forte da traghettarci dalla riva del caos a quella della luce offrendoci l’opportunità d’imparare a guardare la realtà non come una serie di frammenti scollegati ma come una sintesi dell’unità che lega tra loro gli esseri del creato. Una visione d’insieme che permette di compiere scelte sostenibili per la salvaguardia della natura, dell’ambiente e della cultura”.

Visitabile fino al 28 agosto, l’esposizione è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30.

 

Mazzarri: “Dovremo dare il meglio di noi”

Walter Mazzarri commenta così con Tuttosport il passaggio del Torino ai playoff dopo il pareggio con lo Shakhtyor

“Avremmo voluto fare una partita migliore di quella che abbiamo fatto. Ci siamo resi conto che l’avversario  era molto più forte di quanto il risultato all’andata avesse fatto pensare. L’avevo fatto capire ai giocatori, che loro ci avrebbero creduto e avrebbero attaccato molto più del match dell’Olimpico.  Chiunque ha giocato a calcio sa che quando hai un vantaggio così ampio come avevamo non è mai facile scendere con l’adrenalina giusta, quella con cui giochiamo sempre. Il prossimo turno? Dovremo dare il meglio di noi, indipendentemente da chi sarà il nostro avversario. Dato che giocheremo il primo match in casa, sarà importante non subire gol. Di sicuro dovremo fare meglio la fase difensiva rispetto a oggi”.

Chiave bulgara, la nuova versione non perdona. Ma la polizia arresta i ladri

FERMATI 3 GEORGIANI PER IL REATO DI RICETTAZIONE

Continua l’attività di prevenzione della Polizia di Stato riguardo ai furti in appartamento. Altri 3 cittadini georgiani, rispettivamente di 30, 32 e 38 anni, sono stati fermati ieri dalla Squadra Volante per ricettazione.
A seguito di una segnalazione pervenuta al 112 NUE ieri pomeriggio personale dell’Ufficio Prevenzione Generale è intervenuto nel quartiere Crocetta ove erano stato notati strani movimenti da parte di due persone non residenti nel quartiere. In corso Re Umberto angolo via Cristoforo Colombo, due dei tre, a bordo di un’auto presa a noleggio, si sono fermati più volte citofonando a vari campanelli della zona, nel palese tentativo di verificare gli appartamenti vuoti. Quella prima fase consentiva di annotare le posizioni fotografandole con i propri telefoni cellulari.

Gli agenti della Squadra Volante hanno fermato i primi due a bordo della vettura segnalata, dove al suo interno hanno rinvenuto diversi attrezzi atti allo scasso, una chiave a doppia mappa, una chiave di un alloggio e 4 telefoni cellulari. Il conducente, il trentaduenne, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Invece, all’interno delle tasche del complice, il trentenne, sono state trovate diverse calamite circolari di piccole dimensioni, sovente utilizzate sul telaio delle porte d’ingresso di abitazioni, affinché restino aperte e non vengano danneggiate, per poter avere un facile accesso, oltre a della colla e un cacciavite. Quest’ultimo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Attraverso gli accertamenti effettuati sui telefoni cellulari, i poliziotti sono risaliti ad una prenotazione di un alloggio in affitto in corso Belgio. La camera era stata prenotata per circa un mese. All’interno dell’alloggio è stato fermato un altro connazionale, il trentottenne, che ha tentato di evitare l’accesso dei poliziotti.
All’interno della camera sono stati trovati quasi 6 mila euro in contati, oltre a diverse banconote di valuta estera come dollari, dollari canadesi, sterline e franchi svizzeri; orologi di ingente valore, diversi monili in oro come fedi nuziali, braccialetti, anelli, collane, orecchini, ciondoli, spille, gemelli, placche in oro e argento, monete da collezione, penne stilografiche, un set di argenteria e tantissimi altri oggetti di provenienza furtiva, oltre a diversi attrezzi atti allo scasso e da lavoro, grimaldelli, chiavi alterate, bilancini di precisione. 227 sono complessivamente i pezzi sottoposti a sequestro, rinvenuti all’interno dell’alloggio.

Operazione “Re Mida”, sanzioni e sequestri di valuta all’aeroporto

Oltre 11 milioni di euro monitorati, più di 100.000 euro di sanzioni irrogate e direttamente incassate dall’Erario, 200.000 euro di sequestri preventivi effettuati, 150.000 euro di sanzioni in materia di antiriciclaggio, nonché 5 denunciati alla Procura della Repubblica di Torino.

Questi sono i numeri dell’Operazione “RE MIDA”, condotta dalla Guardia di Finanza di Torino, che ha visto i Finanzieri della Compagnia aeroportuale di Caselle Torinese impegnati, solo nell’ultimo anno, in centinaia di controlli in materia di circolazione transfrontaliera di valuta e che vanno a delineare un contesto estremamente variegato di soggetti che, ogni giorno, transitano dallo scalo internazionale “Sandro Pertini”.

Una puntuale, affinata e costante analisi delle liste dei passeggeri in transito ha evidenziato, in maniera precisa, le diverse tipologie di passeggeri che volano da e per il territorio piemontese. Tra queste, le lavoratrici domestiche provenienti, in maggioranza, dall’est Europa che, nella maggior parte dei casi sconosciute al Fisco italiano, portano nei loro paesi d’origine i profitti “in nero” delle prestazioni lavorative svolte sul territorio nazionale. Tale monitoraggio ha consentito di sottoporre a controllo oltre 2 milioni di euro ed elevare sanzioni, immediatamente riscosse, per più di 10.000 euro.

Di rilievo, anche i risultati dei controlli svolti nei confronti di cittadini provenienti dal nord-africa, impiegati, prevalentemente, come manovalanza nella piccola imprenditoria edile ovvero titolari di ristoranti etnici, che hanno portato al rinvenimento di quasi 4 milioni di euro di flussi valutari monitorati di cui oltre 1 milione di euro è risultato sopra la soglia consentita dalla normativa; in questo caso, sono state irrogate sanzioni per oltre 20.000 euro.

Significativa anche l’attività riguardante quei cittadini stranieri, la maggior parte di origine asiatica ed oramai integrati nel tessuto economico nazionale, nei confronti dei quali i Finanzieri hanno accertato, nel corso dei controlli, una posizione debitoria pendente verso lo Stato. In questo caso, gli inquirenti, oltre al sequestro delle somme eccedenti il limite penalmente rilevante, hanno denunciato i soggetti per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Infine, anche i cittadini Italiani non sono risultati estranei al fenomeno rendendosi, di fatto, responsabili di violazioni per oltre 100.000 euro, ciò a rimarcare l’annoso fenomeno della distrazione di capitali dal tessuto economico nazionale con destinazioni fiscalmente più “favorevoli”.

L’Operazione ha altresì permesso di arricchire l’importante patrimonio informativo che è sempre stato condiviso, in “tempo reale”, con tutti i Reparti del Corpo a livello nazionale, permettendo una più incisiva azione nei confronti di tutti quegli illeciti il cui contrasto rappresenta la “mission istituzionale” della Guardia di Finanza.

Fondamentale, per la riuscita dell’operazione, l’apporto fornito dal cash dog delle Fiamme Gialle Escos, il pastore tedesco addestrato a riconoscere l’odore delle banconote, anche a distanza.

La contestazione degli illeciti penali, amministrativi e valutari si colloca in un più ampio dispositivo che vede le Fiamme Gialle, unitamente alla locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, impegnate nella prevenzione e nella repressione delle violazioni in materia di movimentazione transfrontaliera di valuta e titoli di credito in relazione ai compiti istituzionali attribuiti alla Guardia di Finanza.

 

Anagrafe: 16 agosto sportelli chiusi

Il Comune informa i cittadini che nel  periodo Luglio-Settembre 2019 alcune sedi anagrafiche resteranno chiuse o limiteranno l’accoglienza del pubblico

 

Ecco le indicazioni utili, ricordando che tutte le sedi anagrafiche resteranno chiuse il giorno venerdì 16 agosto 2019.

Attese agli sportelli

In caso di elevata affluenza di pubblico, gli uffici potrebbero sospendere la distribuzione dei numeri di attesa prima dell’orario di chiusura a fronte dell’impossibilità di servire tutti gli utenti entro l’orario di servizio. Gli utenti in possesso di numero di attesa saranno comunque serviti. Si invitano pertanto i cittadini ad utilizzare, ove possibile, i servizi online e le modalità alternative allo sportello.

1 Centro – Crocetta

Circoscrizione 1

  • Anagrafe Centrale

    via della Consolata, 23
    Accesso per disabili ingresso dedicato da via Carlo Ignazio Giulio 22

  • Orario

    da lunedì a giovedì ore 08:15 – 15:00; venerdì ore 08:15 – 13:50

  • Informazioni telefoniche

    011 01125380 in orario 8:00 – 18:00 (dal lunedì al venerdì) e 8:00 – 13:00 (sabato)

  • Informazioni via email

  • Posta elettronica certificata (solo per mittenti con posta elettronica certificata)