Disponibile sul nuovo canale ufficiale dell’azienda il video che narra 70 anni di lavoro, coraggio e successo
Quando la tecnologia incontra la storia, nascono magie destinate a durare nel tempo. E’ disponibile sul nuovo canale ufficiale YouTube del ‘Gruppo Marazzato’ (visibile all’indirizzo web https://www.youtube.com/user/GruppoMarazzato) l’emozionante video che racconta la storia di una delle più intense, prolifiche e solide realtà industriali italiane dal Dopoguerra a oggi.
Il filmato inedito, presentato in anteprima lo scorso 22 dicembre nell’ambito del consueto incontro natalizio con tutti i dipendenti e le loro famiglie tenutosi al Multisala ‘MoviePlanet’ di Borgo Vercelli (ove ha sede l’headquarter della rinomata azienda vercellese), “è ora liberamente a disposizione di quanti vogliano approfondire e conoscere da vicino, e con una punta di genuina emozione in più, il percorso e l’evoluzione, dalle origini sino ai giorni nostri, di una famiglia esemplare e affiatata, fatta di generazioni concordi e altrettanto instancabili lavoratori”, spiega Maurizio Scandurra, giornalista e conduttore radiotelevisivo con trascorsi importanti in programmi di punta della tv di Stato quali ‘Mattina in Famiglia’ (Raidue), ‘Scalo 76’ (Raidue) e ‘Telethon’ (Raiuno), nel cast assieme a maestri di prima grandezza del piccolo schermo quali Michele Guardì, Pippo Baudo e l’indimenticato Fabrizio Frizzi.
“Una storia infinita di lavoro, coraggio e successo efficacemente sintetizzata nella trama delle immagini abilmente ideata dal valente filmaker vercellese Cristian Sosso in cui, ai normali e consueti alti e bassi della vita, la Famiglia Marazzato e l’intero insieme delle loro valide risorse umane e maestranze ha saputo reagire e rispondere con coerenza, trasformando costantemente ogni problema in un’opportunità, restando saldamente ancorati ai propri valori e guardando all’orizzonte in divenire con incrollabile fiducia nel domani, mantenendo sempre ben salda la rotta”, prosegue Scandurra, anche stimato scrittore al fianco di nomi di punta dello showbusiness nazionale quali Ivana Spagna, Pietruccio Montalbetti dei Dik Dik, Valerio Liboni dei Nuovi Angeli, Antonio Lubrano, Renzo Arbore, Alessandro Meluzzi, Andrea Mingardi e gli indimenticati Cino Tortorella e Paolo Limiti.
“Immagini che si prendono per mano e rincorrono ritmicamente fra i decenni”, spiega il giornalista e critico musicale, che ha altresì firmato i testi e fatto da voce narrante alla clip.
“Che attraversano, e contestualmente disegnano, la linea del cuore, lasciando spazio a quel profumo di valori sinceri alla base di una mission e una vision consapevoli: far emergere, promuovere, diffondere la cultura del sano e del bello, attraverso l’operosità quotidiana nel delicato e quanto mai più che attuale settore delle bonifiche ambientali. Delle cosiddette ‘Soluzioni per il pianeta’, come recita il nuovo claim del ‘Gruppo Marazzato’ presentato con successo allo scorso ‘Ecomondo 2019’, la più importante Fiera europea di settore ove l’azienda ha riscosso anche amplissima attenzione da parte dei principali media nazionali e di settore”.
Per poi concludere: “Ringrazio il ‘Gruppo’ e la Famiglia che lo guida dandogli il nome per avermi consentito di respirare da vicino – e in profondità – il clima di viva cordialità che permea costantemente il loro ambiente quotidiano: anticamera viva e vera del reale benessere che, con competenza, avanguardia, ricerca e pionierismo, contribuisce a rendere migliore anche quello circostante, così come solo loro sono in grado da sempre di fare”.
“L’evoluzione demografica a cui stiamo assistendo ormai da alcuni anni, l’invecchiamento della popolazione, l’incremento delle patologie croniche con la conseguente modifica dei bisogni di salute della popolazione, – ha detto nel suo intervento il presidente dell’Assemblea regionale Stefano Allasia – rendono sempre più necessaria una riorganizzazione strutturale della rete dei servizi sanitari offerti al cittadino affinché si possa mantenere lo standard qualitativo e la sostenibilità del nostro Sistema Sanitario”.
Dal canto suo l’assessore Tronzano aveva annunciato ieri che dal 2020 il bilancio della Regione Piemonte avrà un nuovo fondo di 15 milioni per la diminuzione strutturale del carico fiscale. Servirà a finanziare i nuovi sconti sull’Irap e sul bollo per chi acquista un’auto nuova.
Torino, domenica scorsa, ha vinto bene contro una squadra in emergenza fisica come Agrigento (ma non è una colpa, è un merito vincere quando si deve), ed ha dimostrato una discreta dose di serenità in campo pur quando qualcosa non andava come nei primi minuti.
Bushati e Toscano che adempiono al loro compitino. Si potrebbe sperare di più da Campani, ma vedremo in futuro. In questa squadra esistono 6 buoni giocatori di A2 con spazi passati o futuribili in serie A, ed è questa la differenza con le altre squadre dove comunque il numero massimo di giocatori con le stesse caratteristiche non supera mai le 3 – 4 unità. E Torino può fare la differenza proprio in questo ambito.
A firmarlo sono il capogruppo Massimo Iaretti, nella foto, (che nel comune valcerrinese ha anche la delega all’identità piemontese) ed Emiliano Racca. “La proposta – dice Iaretti, presidente del Movimento Progetto Piemonte – non voleva essere fine a se stessa. Per questo partiamo da Villamiroglio, grazie al documento elaborato a quattro mani con Emiliano Racca, in cui suggeriamo anche alcune possibilità di data, collegandoci alla prima ‘Gramatica Piemontese’ apparsa nel 1783 ad opera del medico Antonio Pipino di Cuneo”.
Gli asset del mercato dell’arte sono sempre stati considerati quali beni rifugio su cui investire anche nei periodi di maggiore incertezza economica. Il mercato dell’arte contemporanea, a livello globale, nel 2016 ha registrato un declino rispetto agli anni precedenti, con una diminuzione delle vendite delll’11% rispetto al 2015. Nel 2017 si è, invece, registrata la vendita record di un dipinto di Leonardo da Vinci, il “Salvator Mundi”, aggiudicato ad un’asta a New York nel novembre 2017, per 450 milioni di dollari Usa, pari a 380 milioni di euro, inclusi i diritti d’asta.