Sabato 21 e domenica 22 settembre, in occasione della 16th edition of Neighbours’ Day, la Città di Torino e l’Agenzia Territoriale per la Casa ATC aderiscono al secondo appuntamento della Giornata Europea dei Vicini.
Fino a venerdì 13 settembre, i cittadini che utilizzano lo spazio privato possono ancora iscriversi all’evento, mentre per lo spazio pubblico la scadenza è prevista per lunedì 9.
La Festa dei Vicini può essere organizzata in spazi privati quali androni o cortili condominiali, oppure in spazi pubblici come giardini, piazze o vie. L’importante è ampliare la partecipazione e l’accoglienza agli abitanti del proprio condominio e del vicinato, per promuovere un momento di riconquista degli spazi pubblici sociali.
La celebrazione è l’occasione per riconnettersi con i valori di solidarietà, convivialità e amicizia, valori che devono essere in prima linea nelle relazioni di vicinato per contrastare l’individualismo, l’isolamento e l’esclusione sociale.
“Questa per noi è un’iniziativa importante che si inserisce nella visione di una comunità vitale e vivace, a fianco delle altre iniziative che stiamo portando avanti per sostenere e animare le comunità della nostra città, dai patti di collaborazione per i beni pubblici alle zone franche – dichiara Marco Giusta, assessore alle periferie -. Voglio invitare i nostri concittadini e le nostre concittadine a fare particolare attenzione all’ambiente, preferendo eventi plastic free. Invitate i vostri amici e i vostri vicini, le vostre amiche e le vostre vicine a portarsi il piatto e le posate da casa, in modo da ridurre l’impatto dell’iniziativa sull’ambiente. Auguro a tutti e tutte di divertirsi, io passerò a trovarvi, visiterò più feste possibile in quanto le ritengo una delle iniziative più
importanti per la nostra città”.
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Per informazioni: Città di Torino Tel. 011 011 30323 – 011 011 30499
http://www.comune.torino.it/festadeivicini/
Email: festadeivicini@comune.torino.it
Ma il momento culminante è stato sabato sera quando il segretario federale Matteo Salvini ha tenuto il suo intervento confermando l’opposizione totale e l’auspicio di tornare presto al Governo. Come sempre la festa della lega, oltre alla politica ha offerto anche un programma vario ed articolato di musica, sport, ed un ottimo servizio di cucina locale.
Dopo la breve introduzione storica sull’organo – che risale al 1803 e ha è stato oggetto di un restauro da parte della ditta ‘Italo Marzi’ nel 2018 – Letizia Romiti, vera e propria anima della manifestazione ha evidenziato come si sia invertita la tendenza del passato che non prendeva in considerazione gli organi storici, del Seicento, del Settecento e di parte dell’Ottocento, che pure erano invidiati da grande parte d’Europa.
Poi è stata la volta del concerto del maestro Albero Do, organista titolare del ‘Mascioni’ del Santuario della Madonna della Guardia di Tortona