Riceviamo e pubblichiamo / Messina (Italia dei Valori): La battaglia contro il coronavirus e la crisi economica, vanno affrontate contemporaneamente con serietà e competenza!
Per questo noi dell’Italia dei Valori proponiamo alcune misure concrete da adottare immediatamente per far fronte a questa tragedia.
Con l’adozione di questa garanzia, bisogna obbligare le Banche a fare credito, derogando dai rigidi parametri adottati abitualmente, permettendo così a tutti l’accesso ai finanziamenti.
Tanto più che l’imposta sui redditi è quella relativa all’anno scorso, quando non c’era alcun problema, mentre oggi la situazione è totalmente cambiata.
Bisogna dirlo chiaramente e senza equivoci : “no per quest’anno alle tasse sui redditi” lasciamo queste risorse ai cittadini per fare ripartire l’economia.
Messi insieme sono 13 milioni di euro che potrebbero essere destinati ad ospedali e protezione civile per comprare mascherine, tamponi e respiratori e salvare vite umane.
Le mascherine non autorizzate all’uso sanitario consegnate oggi dalla Protezione civile all’Ordine dei medici non sono mai transitate dal Magazzino centralizzato per l’emergenza coronavirus di Grugliasco dell’Unità di crisi, ma sono state fornite direttamente agli interessati dalla sede romana.
Lo conferma l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, che sottolinea come ogni fornitura in arrivo a Grugliasco sia soggetta al vaglio tecnico dell’Unità di crisi.
«Ad esempio – rileva l’assessore Icardi –, della fornitura di 102 mila mascherine della Protezione civile arrivate questa notte al Magazzino di Grugliasco, solo 24 mila mascherine sono state ritenute dall’Unità di crisi della Regione Piemonte idonee alla distribuzione agli ospedali. Per le altre 78 mila, invece, la stessa Unità di crisi ha chiesto un supplemento di certificazione, tenendole bloccate in magazzino. Sempre stanotte, sono arrivate all’Unità di crisi anche 50 mila mascherine ffp2 donate dalla Huawei Italia, immediatamente andate in distribuzione, in quanto pienamente rispondenti ai requisiti richiesti».
Intanto, l’Unità di crisi chiarisce la posizione sulle discusse mascherine brasiliane distribuite nei giorni scorsi, sottolineando come le stesse siano a tutti gli effetti certificate come “mascherine chirurgiche ad uso sanitario”.
«Si tratta di dispositivi di protezione acquistati nella prima fase dell’emergenza – dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile del Piemonte, Marco Gabusi -, quando le disponibilità dei dispositivi di protezione individuale erano molto limitate e anche da Roma non c’erano rifornimenti. Comprendiamo talune riserve sulle caratteristiche pratiche, ma fortunatamente abbiamo verificato la loro certificazione».
Oggi, 2 aprile, è la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, istituita dall’Assemblea generale dell’Onu
Il Consiglio regionale del Piemonte: “Necessarie politiche di integrazione per le persone autistiche”
L’organizzazione di volontariato Autism Speaks promuove da anni l’iniziativa “Light it up blue”, rivolta oltre che ai privati cittadini, alle pubbliche amministrazioni di tutto il mondo affinché illuminino un proprio monumento o edificio simbolico di blu. Così anche per la Mole antonelliana. Tra le tante iniziative in programma, sul canale Sky Arte, in prima serata, alle 21.15 va in onda “Tommy e l’asta dei cervelli ribelli “, docufilm disponibile anche in streaming su Now TV, di Gianluca Nicoletti.
Anche a Torino e in Piemonte sono attive le istituzioni
Stefano Allasia, presidente del Consiglio regionale, osserva: “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, la quotidianità delle famiglie con figli autistici diventa ancora più complessa. Infatti, oltre a vivere le tante situazioni problematiche che l’emergenza sanitaria in corso presenta, i genitori devono affrontare un’altra emergenza, quella della difficile gestione e cura dei propri figli. È compito delle istituzioni collaborare al sostegno di processi che favoriscano l’integrazione sociale delle persone autistiche e sollecitare una maggiore conoscenza su questa malattia con politiche attive a favore dei soggetti che ne sono affetti e delle loro famiglie”
In queste settimane di emergenza sanitaria, lo scienziato del vino Donato Lanati si rivolge ai vigneron e non solo. Per loro, una riflessione un po’ meno scientifica e un po’ più personale

Il difensore granata Lorenzo De Silvestri, ha parlato in collegamento da casa propria con la redazione di Sky Sport
“Sogno il ritorno in campo con uno stadio pieno per condividere la gioia di stare insieme e di potersi abbracciare. Però adesso – ha commentato il calciatore del Toro – l’unico pensiero è il contenimento dei contagi, non i calendari. E noi dobbiamo solo mantenerci in forma, poi, quando sarà, ci adatteremo in maniera seria. E’ un momento tragico, mi informo tutti i giorni sulle novità e cerco di rispettare le regole per dare una mano a chi è in prima linea. Sento sempre la mia famiglia: la mia fidanzata Carlotta è un orgoglio per me, lei è una ricercatrice, spero che anche quando tutto sarà passato si continui a sostenere la ricerca. Loro sono degli eroi. Al mattino mi alleno al pomeriggio coltivo i miei hobby come l’arte e la lettura”.
La Venaria Reale, il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, il Teatro Regio Torino, la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, il Teatro Concordia – Fondazione Via Maestra – Venaria Reale oggi sono chiusi al pubblico
Ma la loro programmazione di eventi e iniziative prosegue per un pubblico che sempre più numeroso segue le diverse attività proposte in streaming, in attesa della loro riapertura. Nelle domeniche 3 e 10 maggio, a partire dalle 17, condivideranno le loro piattaforme social per proporre “a reti unificate” l’iniziativa Facciamo luce tutti insieme. Saranno proposte in diretta streaming dalla Galleria Grande della Reggia di Venaria, una serie di concerti, letture recitate e performance teatrali registrate su diversi temi. Un modo originale per rilanciare progetti culturali comuni, con rimandi e scambi reciproci di suggestioni e di pubblico.
#InFormaConLaBoxe ma a casa
Una grande campagna social della Federazione Pugilistica Italiana #InFormaConLaBoxe, è dedicata ad atleti, tecnici ed appassionati
L’obiettivo è motivarli a continuare il training tra le mura domestiche. L’iniziativa è partita bene e prosegue con un palinsesto settimanale ricco di contenuti, in modo da intrattenere e coinvolgere anche da casa la community del Pugilato Italiano. La campagna è in sintonia con le direttive del Ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora.
Più di duecento video e la partecipazione di tutto il mondo della boxe e non solo sono gli ingredienti della campagna condotta insieme ad Artmediasport, advisor Fpi, e a Fpi Scholas Occurrentes e Sport Senza Frontiere. L’iniziativa fa parte del progetto digital della federboxe avviato anche con la realizzazione di una piattaforma di e-learning per la formazione e l’aggiornamento dei tecnici sportivi.
Il comunicato della Regione delle ore 19 di mercoledì 1 aprile
CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 19.00
CENTOSESSANTATRE PAZIENTI GUARITI, 308 IN VIA DI GUARIGIONE
Questo pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 163 (+36 rispetto a ieri), cosi suddiviso su base provinciale: 12 in provincia di Alessandria, 11 in provincia di Asti, 11 in provincia di Biella, 19 in provincia di Cuneo, 9 in provincia di Novara, 74 in provincia di Torino, 17 in provincia di Vercelli, 4 nel Verbano-Cusio-Ossola e 6 provenienti da altre regioni. Il 55% sono maschi, il 45% donne.
Altri 308 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e attendono ora l’esito del secondo.
SETTANTA DECESSI, COMPLESSIVAMENTE 924 MORTI
Sono 70 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati stasera dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 8 in provincia di Alessandria, 1 in provincia di Asti, 6 in provincia di Biella, 9 in provincia di Cuneo, 5 in provincia di Novara, 36 in provincia di Torino, 4 nel Vercellese, 1 nel Verbano-Cusio-Ossola.
Il totale complessivo è ora di 924 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 178 ad Alessandria, 38 ad Asti, 75 a Biella, 67 a Cuneo, 113 a Novara, 339 a Torino, 50 a Vercelli, 49 nel Verbano-Cusio-Ossola, 15 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
SITUAZIONE CONTAGI
Sono 9.918 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 1.384 in provincia di Alessandria, 477 in provincia di Asti, 513 in provincia di Biella, 789 in provincia di Cuneo, 861 in provincia di Novara, 4.751 in provincia di Torino, 512 in provincia di Vercelli, 419 nel Verbano-Cusio-Ossola, 95 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 117 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 456.
I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 31.135, di cui 17.957 risultati negativi.
Come scegliere la raccolta fondi online
Il noto legale torinese in prima linea nella difesa dei cittadini chiarisce l’importanza di regole chiare anche nel crowfunding solidale per quanti vogliano contribuire in rete
SCONTRO FEDEZ-CODACONS, INTERVIENE PATRIZIA POLLIOTTO DI UNIONE CONSUMATORI PIEMONTE
Coronavirus, tempo di crisi, solidarietà e accesi scontri sul web: anche quando, al centro di tutto, vi sono iniziative solidali. “Quanto accaduto a livello pubblico in questi giorni tra Fedez-Ferragni e il Codacons, nel cui merito mi astengo dall’introdurmi, offre lo spunto per alcune, fondamentali riflessioni sul tema della donazioni benefiche al tempo di Internet”. E’ quanto afferma Patrizia Polliotto, stimato legale nonché Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 a oggi la prima, più antica e autorevole associazione consumeristica italiana.
“In un momento in cui massima e prodiga è l’attenzione dell’opinione pubblica al dramma in atto e contestualmente anche agli sforzi collettivi profusi a cercare di arginarlo, si moltiplicano le iniziative di raccolta fondi a favore di questa o quella nobile causa. Occorre, nella scelta, prestare attenzione, affidando il proprio contributo soltanto a quelle piattaforme universalmente riconosciute per svolgere tale tipo di attività. Esiste, altresì, anche la possibilità di rivolgersi all’ASSIF, l’Associazione Italiana Fundraiser, che dal 2000 ad oggi è il punto di riferimento riconosciuto per gli operatori del settore”, prosegue l’Avvocato Polliotto.
Che riprende: “Il problema, quasi sempre, si nasconde nella scarsa informazione a disposizione degli utenti del web, che difficilmente, stante la stringatezza dei testi introduttivi e di accompagnamento presenti sui social e le pagine ufficiali delle varie campagne, presentano ben chiare alla lettura tutte le clausole relative ai criteri di raccolta e ripartizione delle campagne stesse. Occorre, pertanto, accompagnare queste iniziative affidandosi anche ai professionisti della comunicazione, giornalisti e uffici stampa, perché tutto sia ben spiegato anche nei dettagli, offrendo ai potenziali aderenti tutte le più ampie, corrette ed esaustive informazioni in proposito”, conclude Patrizia Polliotto.
Si invita tutti i coloro i quali fossero interessati ad effettuare una donazione di qualsiasi entità a leggere attentamente le condizioni contrattuali facendo riferimento solo alle informazioni pubblicate sui siti internet e provenienti da canali ufficiali.