Su Fb la sindaca Chiara Appendino scrive che “Il 2019 per Torino è stato l’anno in cui il turismo ha battuto ogni record.
Gli arrivi totali, 1.481.607, sono aumentati del 6,6% rispetto al 2018, addirittura del 21,5% rispetto al 2016 e del 37% rispetto al 2015 se si prende in considerazione il solo mese di dicembre”. La prima cittadina cita le “tantissime iniziative messe in campo da questa amministrazione per la promozione della città e i tantissimi riscontri positivi che stiamo avendo, in campo nazionale ed internazionale. Conclude Appendino. “Il comparto ricettivo alberghiero ed extra-alberghiero tira, la città attrae sempre più visitatori e, quindi, nuovi investimenti con ricadute positive economiche ed occupazionali anche nel commercio e nella ristorazione”.
(foto Mihai Bursuc)
E’ caduto un pezzo di intonaco della volta della galleria “Ricchini”, sulla autostrada A6 Torino-Savona, la scorsa notte, intorno all’una e mezza
Subito sono intervenuti i vigili del fuoco e la Polstrada e il tratto, nei pressi di Quiliano in territorio ligure , è stato chiuso diverse ore per le verifiche e per rimuovere i detriti . E’ stato poi riaperto in tarda mattinata.
Dal Piemonte / AMBIENTE E TERRITORIO
A donarle il 13 Gennaio ai giovani delle scuole elementari e medie il ‘Gruppo Marazzato’, dal 1952 leader nelle soluzioni ambientali
Il ‘Gruppo Marazzato’ inaugura il 2020 con un occhio di riguardo al territorio che gli ha portato fortuna. Come? Proseguendo con successo la distribuzione delle borracce ecosostenibili ai giovani del Comune di Borgo Vercelli, ove da tempo ha posto stabilmente sede il quartier generale della storica azienda vercellese: che ne potranno beneficiare, così come hanno fatto lo scorso dicembre, anche i ragazzi di Santhià e Villastellone, nel torinese.
L’iniziativa, promossa dalla storica azienda piemontese leader dal 1952 nelle soluzioni per l’ambiente, prevede il prossimo 13 Gennaio la distribuzione di 200 borracce ‘eco’ ai giovanissimi allievi delle scuole elementari e medie.
I cui studenti, insieme ai loro insegnanti, con il Sindaco Mario Demagistri, il Vice Sindaco Isabella Alfieri, l’Assessore Paolo Milan, il Consigliere Comunale Maurizio Baldo e il Dirigente Scolastico Ilaria Ottino incontreranno pubblicamente i referenti del ‘Gruppo Marazzato’ per ricevere il prezioso dono, utile anche a una loro sana e corretta formazione nel rapporto con territorio, ecologia e natura.
“A partire dalle ore 10.00, presso i locali della Scuola Primaria di Via Besate avrà luogo l’evento di presentazione di questa importante iniziativa”, spiega il Sindaco Mario Demagistri.
Che riprende: “Non posso che ringraziare il ‘Gruppo Marazzato’ e l’omonima Famiglia che lo guida con successo da anni per tutto quanto di buono da sempre fa per il Comune e la collettività, avendo l’azienda sostenuto già in passato la cura dell’ambiente sul nostro territorio. Ancora una volta, grazie a Loro siamo fieri di poter attuare iniziative intelligenti atte a formare e trasmettere una sana e seria mentalità ecologica, condivisa e diffusa, di rispetto per la natura. Lodevole, dunque, l’impegno del privato sensibile all’ambiente che integra con propri mezzi quegli aspetti fondamentali del vivere civile, laddove le risorse pubbliche non sempre lo consentono”, conclude soddisfatto ed entusiasta Mario Demagistri.
Gli fa eco Luca Marazzato, Amministratore Delegato dell’omonimo gruppo industriale: “Guardiamo sempre con riconoscenza al territorio in cui operiamo, e che ci ha portato fortuna. Il futuro del pianeta comincia dietro casa, ed è fatto di piccoli gesti destinati col tempo a diventare grandi insieme ai piccoli di oggi, chiamati un giorno a essere gli adulti di domani”.
“Le lotte sociali non si arrestano”
Sabato 11 a Torino ci sarà la prima grande manifestazione di popolo dell’anno nuovo. Una manifestazione in risposta alle politiche di criminalizzazione del movimento notav in Valsusa. Politiche che al di là di aver raggiunto forme estreme in valle rischiano, se non contrastate, di essere estese sul piano nazionale
L’arresto di Nicoletta Dosio, storica attivista notav, per una dimostrazione pacifica di sette anni fa, è apparso talmente ingiusto, insensato da aver sollevato una marea di reazioni critiche, di proteste politiche, di attestazioni di solidarietà
Tra le tante emblematica quella dei docenti del liceo scientifico di Bussoleno dove Nicoletta ha insegnato per molto anni:” assistiamo a una realtà in cui una donna mite, incapace di atti violenti nei confronti di persone e animali, colpevole di un reato “irrisorio”, viene condannata a un anno di carcere in un Paese dove invece chi si è macchiato delle peggiori stragi, delle frodi più eclatanti, vive libero e indisturbato”. Ma al di là della reazioni corali in valle ancora una volta la vicenda Tav è assurta a questione nazionale, di riferimento delle tante realtà in lotta contro un modello di sviluppo distruttivo di ambiente e democrazia. Quella che doveva essere una operazione da condurre il più possibile in sordina, la carcerazione di una esponente notav di primo piano alla vigilia del Capodanno, si è capovolta nel suo contrario, in un innesco politico di ripulsa di una strategia repressiva che ha superato ogni parvenza di liceità. Una strategia che ha trasformato il progetto di realizzazione di una megaopera, motivata da stime e previsioni di traffico inventate di sana pianta, in un’impresa economica e militare di sottomissione violenta di un intero territorio. Da qui la riduzione dell’opposizione alla linea di Av in Valsusa a mero problema di ordine pubblico, l’accanimento nei confronti di chi combatte contro la distruzione accelerata dell’ambiente e la perdita di controllo democratico, contro un’opera inutile, affaristica, balzata più volte alle cronache per l’intreccio di malaffare, illegalità, criminalità.
Sabato una moltitudine di persone provenienti da diverse parti del Paese scenderà in piazza perché sia restituita piena libertà a Nicoletta e a tutti gli attivisti notav sottoposti ingiustamente a misure restrittive. Scenderà in piazza per dire no a un sistema che si fa schermo di parole come modernizzazione, sviluppo per portare avanti una vera e propria rapina ai danni della collettività. Oltre a ciò la manifestazione sarà l’occasione per dire no ai venti di guerra di appropriazione di risorse che spirano in questo momento in diverse parti del mondo. Una manifestazione che a partire dalle vicende di uno specifico territorio può e deve tradursi nella volontà di battersi a tutto campo contro soprusi, ingiustizie, saccheggio di risorse ambientali, guerre. Il mondo che vogliamo è altro, è un mondo di pace, di giustizia sociale e ambientale.
Ezio Locatelli segretario provinciale Prc-Se Torino
Granata ai quarti di Coppa Italia
Il Toro si è qualificato ai quarti di finale di Coppa Italia
E la prima squadra a riuscirci, dopo aver battuto il Genoa per 6-4 grazie ai calci di rigore nel match degli Ottavi. La partita era terminata in pareggio (1-1 al 90′) e dopo i supplementari. Berenguer ha segnato il rigore decisivo per la qualificazione al Torino che incontrerà la vincente di Milan-Spal.
L’ex assessore Rosso resta in carcere
Roberto Rosso, l’ex assessore del Piemonte arrestato lo scorso 20 dicembre con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso resta in carcere
Commenta il difensore Giorgio Piazzese, che aveva chiesto la scarcerazione: “Rispetto ma non condivido la decisione del Riesame, poichè non sussiste alcuna esigenza cautelare: non vi è agli atti alcun elemento che dimostri un collegamento né in allora né tantomeno oggi con la criminalità organizzata. Per la Procura Rosso è ricattabile in quanto non avrebbe confessato. Rosso ha reso un interrogatorio in cui ha ricostruito tutta la vicenda e ha collaborato coi pm. Non può certo confessare un reato che ha la consapevolezza di non aver commesso. Rosso era totalmente ignaro del fatto che gli altri indagati potessero essere collegabili alla criminalità e se lo avesse anche solo immaginato, avrebbe evitato qualsiasi rapporto”.
La mostra che intervista Václav Havel a otto anni dalla sua scomparsa
A cura di Ubaldo Casotto e Francesco Magni
Presso Polo del ‘900, Via del Carmine 14. Dal 10 al 29 gennaio

Il 29 dicembre del 1989, Václav Havel – da dissidente e perseguitato politico sotto il regime comunista – viene eletto Presidente della Cecoslovacchia e, in seguito, della Repubblica Ceca (1993). A trent’anni da quel giorno, la vicenda umana e politica di Havel rivive nella mostra “Il potere dei senza potere. Interrogatorio a distanza con Vaclav Havel”, dal 10 al 29 gennaio, presso il centro culturale Polo del ‘900 di Torino. A cura di Ubaldo Casotto e Francesco Magni.
PERCHE’ UNA MOSTRA SU HAVEL
A otto anni dalla morte di Václav Havel, a trent’anni dalla Rivoluzione di Velluto e quaranta dalla pubblicazione del suo libro-manifesto “Il potere dei senza potere”, la mostra esplora l’attualità del pensiero di Havel.
Temi conduttori della mostra sono il ruolo politico della verità, il protagonismo della società, la forza dell’individuo contro le logiche replicanti del potere, la democrazia intesa come una rivoluzione esistenziale. Per scoprire, oggi come allora, cosa può segnare la storia di un popolo.
L’INTERROGATORIO A DISTANZA
A dar risalto al pensiero di Havel, la struttura della mostra che procede sotto forma di intervista (Havel, con indubbio humor, le chiamava “interrogatori a distanza” per distinguerli da quelli numerosi, che ha subito nelle carceri ceche).
Le domande sono state poste oggi, da un gruppo di giovani lettori e conoscitori delle sue opere, provenienti da diversi paesi europei: sul perché sia diventato un dissidente, che cosa pensa della vita e della politica, dell’ideologia e della verità, dell’Est europeo e dell’Occidente, della crisi dell’uomo moderno e del suo rapporto con Dio, della fine del Patto di Varsavia e dell’adesione all’Unione europea, della fede e dell’esperienza dell’assurdo, della dignità dell’uomo e della speranza. Le risposte sono tutte rigorosamente di Havel, tratte dai suoi libri, dalle sue lettere dal carcere, dai suoi discorsi.
32 pannelli compongono l’esposizione che, in una prima sezione, procede fra aneddoti e fatti biografici, con contributi video dell’epoca e testimonianze di chi ha collaborato e conosciuto Havel durante la Primavera di Praga, il carcere, l’esperienza di Charta ‘77, la Rivoluzione di velluto ecc., cui si aggiunge una sezione dedicata all’attualità e alle contrapposizioni con l’oggi.
In mezzo tra le due sezioni, come trait-d’union, compare il negozio dell’ortolano di Praga, immagine emblematica descritta nel “Potere dei senza potere” dell’uomo simbolo della vita nella verità – tanto cara ad Havel – che un giorno decise di non esporre più tra frutta e verdure il cartello “Proletari di tutto il mondo unitevi” come prescritto dal regime.
Un piccolo gesto di libertà, “una palla di neve” – scrive Havel – che diverrà “una valanga”.
Dopo essere stata esposta a Roma presso la Camera dei deputati e aver ricevuto il riconoscimento della “Targa del Presidente della Repubblica”, la mostra inaugura al Polo del ‘900 di Torino, venerdì 10 gennaio alle ore 18. Aperta al pubblico ad accesso gratuito fino al 29 gennaio, dalle 9 alle 21.
La mostra è promossa dalla Fondazione Costruiamo il futuro, in collaborazione con la Václav Havel Library Foundation (Praga); Fondazione Polo del ’900 (Torino), Centro Ceco (Milano), DRFG Foundation (Brno), Consolato generale della Repubblica Ceca (Milano).
Programma inaugurazione
Polo del ‘900 – Sala ‘900
Venerdì 10 gennaio, ore 18 – Via del Carmine, 14
SALUTI ISTITUZIONALI
Massimo Giovara, Città di Torino
Alberto Cirio, Regione Piemonte*
Francesco Profumo, Compagnia di San Paolo
Sergio Soave, Fondazione Polo del ‘900
Modera
Maurizio Lupi, Fondazione Costruiamo il Futuro
Intervengono
Maurizio Molinari, La Stampa
Pavel Fischer, Presidente della Commissione Esteri del Parlamento Ceco
Anna Maria Poggi, Università di Torino
Ubaldo Casotto, curatore della mostra
Seguirà la visita alla mostra a cura di Ubaldo Casotto e Francesco Magni
“Facciamo il punto sul turismo”?
VENERDÌ 10 GENNAIO 2020
UNA GIORNATA DI APPROFONDIMENTO SULLE STRATEGIE DI NOTE REALTÀ TURISTICHE COME COPENHAGEN E VIENNA

E’ la domanda alla quale Turismo Torino e Provincia vuole rispondere nella giornata di venerdì 10 gennaio, dalle 9 alle 14, invitando a Torino gli esponenti di note realtà turistiche internazionali e speaker di alto livello.
“Non volevamo rispondere noi a questo interrogativo – sottolinea Daniela Broglio, Direttore di Turismo Torino e Provincia – snocciolando dati e ricerche di vari Osservatori ma lasciare la risposta a prestigiose realtà internazionali che sul turismo hanno fatto forti investimenti ottenendo ottimi risultati; a tal fine, facendo parte da ben 19 anni della rete European Cities Marketing e partecipando annualmente ai loro meeting con l’intento di imparare e portare a casa esempi virtuosi, costruttivi e stimolanti, abbiamo pensato di invitare alcuni dei membri a Torino per raccontare a coloro, pubblici e privati, che operano sul nostro territorio le loro esperienze”.
ECM (European Cities Marketing) è un’organizzazione senza scopo di lucro creata per migliorare la competitività e le prestazioni delle principali città d’Europa; offre una piattaforma per i professionisti del tempo libero, dell’industria delle riunioni e del marketing urbano al fine del reciproco scambio di conoscenze, migliori pratiche per ampliare la propria rete e per realizzare nuove attività. Le città italiane che fanno parte delle rete sono Bologna, Bolzano, Genova, Milano e… Turismo Torino e Provincia che, nel corso degli anni, ha presentato la città di Torino come case history virtuosa soprattutto in occasione della gestione dei Giochi Olimpici di Torino 2006.
Fare il punto sul turismo – ovvero comprendere come evolve il settore economico, a quale velocità, analizzando il suo impatto e con quali limiti e prospettive al fine di ideare una valida strategia di marketing turistico per rendere competitiva una destinazione – è l’obiettivo della giornata!
A tal fine, si alternano sul “palco” dell’NH Hotel Santo Stefano, autorevoli stakeholder del mondo turistico internazionale trattando diverse tematiche:
PIER PAOLO MARIOTTI, Certified Meeting Manager EURAC Research & Director of ECM – European Cities Marketing – Summer School
Con una nuova strategia (2019-2022), ECM dà il benvenuto ad un nuovo modello in cui l’unica costante è il rapido cambiamento. La necessità di una gestione strategica delle destinazioni è più grande che mai e abbiamo bisogno di reinventare il nostro ruolo ed abbracciare nuove opportunità con giocosa curiosità. Come associazione, noi di ECM diciamo “Buongiorno” al domani e ci impegniamo per aiutare i nostri membri ad allineare le loro priorità strategiche a qualunque tipo di richiesta, sfida e opportunità che il futuro porterà.
NANNA THUSGAARD, Senior Sustainability Manager Wonderful Copenhagen
10XCOPENHAGEN è stato avviato nell’Ottobre del 2017 come un grande progetto di ricerca con lo scopo di creare nuove intuizioni per delineare la direzione di uno sviluppo competitivo del turismo a Copenhagen in vista del 2030. Abbiamo bisogno di queste intuizioni, perchè soltanto comprendendo i fattori che favoriscono o ostacolano la crescita del turismo, così come l’impatto del turismo sulla città, saremo in grado di promuovere la crescita futura a beneficio della città e dei suoi abitanti. La ricerca 10XCOPENHAGEN include una notevole attenzione alle percezioni e alle esperienze che gli abitanti di Copenhagen hanno, nelle loro vite quotidiane, riguardo il turismo.
NORBERT KETTNER, Managing Director Vienna Tourist Board
Vienna può vantare una lunga storia di successi come meta turistica. Il numero di visitatori continua a crescere, la capitale ha una grande offerta in termini di qualità e varietà, e le sue infrastrutture e servizi sono eccellenti. La popolazione viennese supporta in maniera straordinaria il progresso. Ma il successo non può essere dato per scontato, esso fornisce soltanto una solida base dalla quale intraprendere nuove direzioni. Nella sua Visitor Economy Strategy 2025, Vienna sta sviluppando una visione del futuro che mette al centro una crescita benefica e sostenibile della destinazione.
ROGER CARTER, Managing Director Team Tourism & Deputy Director of the Expert Committee of the World Tourism Cities Federation
Roger Carter illustrerà di come la sua compagnia fa affari attraverso nuove modalità, gestendo una rete globale virtuale di esperti in diversi aspetti del turismo, e discipline affini, che si aggregano in team mettendo insieme competenze per progetti specifici. Gli strumenti e la comunicazione digitali sono fondamentali per il funzionamento della rete e del team di progetto.
Roger andrà poi ad esaminare le modalità con cui, negli ultimi 25 anni, le organizzazioni di gestione della destinazione hanno utilizzato le nuove tecnologie per business. La drammatica crescita nella gamma dei servizi disponibili in rete, unita ai cambiamenti nella natura delle richieste dei consumatori, fa sì che le organizzazioni di destinazione debbano spostare la loro attenzione nel creare, promuovere e vendere esperienze memorabili ed eccezionali, in modo da differenziare le loro mete da quelle della concorrenza e assicurare un alto livello di sostenibilità.
La responsabilità nel creare questo tipo di esperienze spetta alle parti interessate ed ai fornitori di servizi turistici e richiede innovazione ed autenticità. Roger parlerà degli approcci da adottare per realizzare tutto questo, fornendo anche esempi di casi studio. Concluderà parlando delle nuove opportunità e delle sfide da affrontare per promuovere e vendere l’ampia gamma di esperienze disponibili nella maggior parte delle destinazioni.
GUY BIGWOOD, Managing Director Global Destination Sustainability Index and GuBi Consulting
La scienza avverte che per rallentare significativamente i cambiamenti climatici dobbiamo ridurre le emissioni di carbonio di almeno il 50% entro il 2030 ed essere neutrali entro il 2050. Ciò presuppone che il settore degli eventi e del turismo ripensi e ridisegni le strategie di business, non solo per diventare più sostenibile, ma anche per rigenerare l’ambiente e le comunità.
Nel frattempo stiamo assistendo ad un cambiamento radicale nell’opinione pubblica, con movimenti civili come i “Friday for Future” e “Extinction Rebellion”, che mobilitano milioni di persone per la richiesta di un cambiamento da parte dei governi e delle imprese. Con l’ascesa del “Flight Shaming” ed “Event Slamming” e con le legislazioni pendenti, l’economia turistica fronteggia significativi rischi per la sua reputazione e potenziali rischi finanziari con i quali non avremmo mai pensato di dover fare i conti. Sorge spontanea la domanda: siamo pronti ad intraprendere questi profondi cambiamenti per sopravvivere? Possediamo le capacità di leadership necessarie? E come accelerare e potenziare questo imminente cambiamento? Con un’accurata esposizione dei dati, dei casi studio e delle storie, Guy Bigwood stimolerà una profonda riflessione circa le strategie e le azioni necessarie per trasformare l’economia dei turisti di domani da una distrutta dall’emergenza climatica ad una che invece crea un fiorente e prosperoso futuro per tutti, rigenerando la natura e le sue comunità.
Alla giornata di approfondimento, dalle 9 alle 14, sono stati invitati amministratori, operatori e opinion leader del settore che lavorano sulla scena torinese.
(Foto di Roberto Barranca)