Quarti di finale
Juventus-Spal 4-0
Morata Frabotta Chiesa Kulusevsky
A Torino,sponda bianconera,l’unica cosa che conta è vincere.La Juventus si guadagna l’accesso alle semifinali di Coppa Italia; all’Allianz Stadium i bianconeri hanno battuto nettamente la SPAL per 4-0 con due gol per tempo. Dopo le reti di Morata e Frabotta nellas prima frazione, nella ripresa il terzo gol è stato siglato da Kulusevski, che ha approfittato di un errore di Tomovic, mentre il quarto gol è stato siglato da Chiesa nel recupero. In semifinale la squadra di Pirlo affronterà l’Inter.
La Juve dei giovani,Dragusin,Frabotta,Di Pardo,Fagioli ed il 43enne Buffon in porta.Passato,presente e futuro:la Juve c’è sempre,in tutte le competizioni.
Vincenzo Grassano
Una equa e forse troppo mite condanna a 18 mesi, meno di quanto richiesto dal PM, per tutti questi signori, compreso il questore pro tempore di allora, dimostra che c’è un giudice equilibrato non solo a Berlino. La Magistratura si è mossa con cautela, in silenzio, senza passi avventati in termini mediatici, ma alla fine le responsabilità sono apparse nettissime. Un Sindaco non può lavarsene le mani, andando a vedere la partita in Inghilterra, disinteressandosi dell’evento torinese. Chi organizza deve prevedere l’imprevedibile, altrimenti si deve mettere a fare un altro mestiere. Le vie di fuga dalla piazza erano insufficienti, le persone lasciate affluire erano in numero non ragionevole, la vendita di bibite in bottiglie di vetro che erano una minaccia grave alla incolumità delle persone non è stata interdetta. Ci sono due persone morte e un numero altissimo di feriti .Qualcuno doveva rispondere e la difesa degli avvocati è apparsa davvero quella di chi non sa dove appigliarsi. Non avevano neppure bloccato il garage sotterraneo di piazza San Carlo, pensando alla possibilità di un attentato dinamitardo che la signora Appendino e i suoi solerti collaboratori non hanno neppure ipotizzato in tempi di terrorismo. Questa è la macchia più vistosa del grillismo in assoluto, ma anche un segno della inefficienza degli apparati statali e comunali.

Alcuni soggetti sono esentati dal pagamento del canone Rai, in particolare, per il 2021, a poter non pagare l’imposta sulla Tv sono anziani con più di 75 anni e un reddito fino a 8000€, invalidi civili degenti in una casa di riposo, proprietari di casa non residenti, come ad esempio nel caso di un immobile che viene affittato o una seconda casa utilizzata per le vacanze, militari delle Forze Armate Italiane, ma solamente per gli apparecchi tv che si trovino in luoghi comuni come caserme, sale convegno.