Al centro dell’azione di risanamento anche la riorganizzazione delle sedi decentrate, la gestione del personale (riduzione del numero delle Direzioni e degli stipendi dei dirigenti), la vendita dei palazzi di proprietà
Dal 2020 la Regione dovrebbe ottenere un risparmio annuo di 50 milioni. Dopo la tirata d’orecchi della Corte dei Conti sul disavanzo accumulato, tra i 2 e gli 8 miliardi, il governatore Sergio Chiamparino chiederà al Governo un piano “salva Piemonte” e, nel frattempo, avvierà una riforma di tagli e risparmi. Senza però – così ha assicurato il presidente – aumentare le tasse.
La Giunta – si legge in un comunicato regionale – ha concordato i contenuti del programma di assestamento dei conti della Regione che intende applicare per ottenere risorse da investire in settori come lo sviluppo economico, le politiche sociali, il diritto allo studio. Il programma della Regione intende mettere i conti in ordine entro la fine della legislatura.
Due le strade da seguire: l’avvio di una riforma complessiva della Regione che intervenga su aspetti come la razionalizzazione delle società partecipate, la riduzione dei costi della politica (con il taglio del 10% degli stipendi di assessori e consiglieri), la riorganizzazione delle sedi decentrate, la gestione del personale (riduzione del numero delle Direzioni e degli stipendi dei dirigenti), la vendita dei palazzi di proprietà, la creazione di un’agenzia capace di dare valore al patrimonio forestale.
(Foto Regione Piemonte – P. Juzzolino)
Ha escluso le minacce di bocciatura, poichè quando si verificarono i fatti gli esami erano già terminati
“Le privatizzazioni non riguardano esclusivamente la città di Torino ma è ormai un mutamento storico e culturale che si sta divulgando sempre di più in tutta Italia e non ha colore politico questa idee da perseguire”
Al di là dell’entità della spesa il gup ha valutato il comportamento di chi l’ha sostenuta
Un politico su quattro non ha partecipato alle elezioni. L’afflusso alle urne alle ultime Politiche è stato del 75% e nelle altre città metropolitane il risultato di partecipazione è stato ovunque superiore
La procura generale torinese ha comunicato la propria rinuncia a ricorrere. La Corte d’appello ha pronunciato l’irrevocabilità della sentenza
Il magistrato ritiene che possa aver raccolto le confidenze dell’imputato, Francesco Furchì, a proposito dell’arma del delitto
L’articolo è una presentazione/ricordo delcompositore goriziano scomparso nel 2004 a soli 41 anni, cui è dedicata l’edizione di quest’anno del festival Milano Musica
