ilTorinese

Topolino stile Covid 19 all’ospedale Mauriziano di Torino

L’artista Carmello Giammello dona l’opera d’arte

L’artista Carmelo Giammello, autore per “Luci d’artista” del famoso Planetario, ha donato all’ospedale Mauriziano una sua opera d’arte su tela: un Topolino con la mascherina. L’opera Covid 19 è un ringraziamento a tutto il personale sanitario dell’ospedale, che tanto si è impegnato in questo anno di pandemia per combattere il virus. Significativo che l’opera sia stata posizionata all’ingresso della sala vaccini. Un buon auspicio. All’inaugurazione era presente la Direzione aziendale al completo: Maurizio Dall’Acqua, Maria Carmen Azzolina e Roberto D’Angelo.

Giù le mani dal cielo Astrotalk online con Infini.to – Planetario di Torino

Appuntamento sabato 20 febbraio ore 18.00 sui canali social (Facebook e Youtube) di Infini.to – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio – con il secondo appuntamento digitale degli Astrotalk, conferenze-spettacolo che uniscono le ultime ricerche in campo astronomico e scientifico alle spettacolari immagini del Planetario digitale.

In questa seconda data dell’edizione 2021, insieme al nostro planetarista Emanuele, ospiteremo Patrizia Caraveo, Dirigente di Ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

 

Tutti siamo tristemente familiari con l’inquinamento luminoso. Sappiamo che troppi luci spengono le stelle e abbiamo imparato a promuovere strategie per limitare i danni della nostra illuminazione.

Ma adesso dobbiamo difendere il cielo da un altro pericolo.

Elon Musk, attraverso SPACE-X, vuole lanciare 12.000 satelliti per fornire la copertura internet in tutto il mondo. La costellazione si chiama Starlink ed i satelliti vengono lanciati in gruppi di 60 e, solo nel 2020, sono previsti lanci ogni due settimane in modo da avere circa 1.500 satelliti operativi a fine anno ed iniziare a fornire il servizio.

Ognuno ha un pannello solare che, se si presenta con l’angolo giusto, riflette la luce del Sole e può essere più brillante delle stelle visibili ad occhio nudo. Appena dopo il lancio, i satelliti Starlink formano veri e propri trenini di luci che vengono spesso scambiati per UFO.

Visto il numero e la frequenza dei lanci previsti, la comunità astronomica è molto preoccupata da questo nuovo tipo di inquinamento celeste e si sta organizzando per difendere il cielo.

COME SEGUIRE L’EVENTO

L’appuntamento sarà gratuito e sarà in diretta sulle due pagine ufficiali del Museo:

FACEBOOK – https://www.facebook.com/planetarioditorino

YOUTUBE – https://www.youtube.com/user/PlanetarioDiTorino

Sarà possibile porre domande all’ospite dell’evento tramite la chat di uno dei due social.

Crediti immagine: Emanuele Balboni

Grimaldi interviene sullo screening tumorale al seno

Grimaldi (LUV): Quasi tremila donne si accorgeranno tardi di essere ammalate, tornino al più presto a pieno regime screening e controlli in presenza per tutte le donne.

La sospensione e il rallentamento degli screening per il tumore al seno, dovuti all’emergenza Covid, faranno sì che quasi tremila donne si accorgeranno tardi di essere ammalate, benché questa sia la prima causa di morte oncologica fra le donne. Per recuperare gli screening perduti ci vorranno quasi quattro mesi e dovremo essere in grado di riorganizzare personale, attrezzature e posti letto in ospedale. Nel frattempo, chi può ricorre al privato, ma sono in tante a non poterselo permettere” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, illustrando in Aula il suo question time sulla ripartenza degli screening oncologici e per la diagnosi precoce del tumore alla mammella.

Come si legge nel testo presentato, l’emergenza Covid ha significato un’interruzione degli screening per la diagnosi precoce del tumore alla mammella per le donne fra i 50 e i 69 anni: secondo i dati dell’Osservatorio nazionale screening, a settembre 2020 si contavano ancora 610.803 esami in meno (meno 43%) del 2019, che si stima corrispondano alla mancata diagnosi di 2.793 nuovi casi di tumore. Nella risposta al question time, l’Assessore Icardi ha confermato che l’attività di screening è ripresa solo a giugno con volumi ridotti e nuovi protocolli che tengono conto della situazione pandemica, cosicché nel 2020 la quota di popolazione femminile raggiunta dall’invito a effettuare la mammografia è del 58%, a fronte del 100% degli anni precedenti e, anche nel 2021, l’attività mammografica erogata è aumentata dal 40% al 70% del target ma non ha raggiunto il 100%.

Già oggi a pagare le carenze del sistema sanitario sono soprattutto le categorie più vulnerabili e, in particolare, le donne. Penso anche alle tante donne affette dalla mutazione del gene Brca 1 e Brca 2 che, per ragioni burocratiche e organizzative, non riescono a godere del diritto all’esenzione D99, come da tempo denuncia la onlus Mettiamoci le Tette – prosegue Grimaldi. – “Come nel mondo del lavoro, dove nel solo mese di dicembre gli occupati sono diminuiti di 101mila unità e ben 99mila sono donne (dati Istat), anche per quanto riguarda il diritto alla salute il Covid mostra un impatto differente fra i generi. Ecco perché ho chiesto alla Giunta un’analisi della situazione piemontese, con l’impegno a sostenere la sanità pubblica per far ripartire al più presto screening a pieno regime e controlli in presenza per tutte le donne”.

Con il make-up Palazzo Madama torna alla “grande bellezza”

Con il prezioso contributo di FONDAZIONE CRT

Palazzo Madama, bombardato il 13 agosto durante l’ultimo conflitto mondiale, nel corso dei secoli ha avuto importanti interventi di ristrutturazione e abbellimenti per opera di molti artisti adoperatisi per impreziosirlo.

Residenza ufficiale delle due Madame Reali, il Palazzo fu rinnovato in fasi successive a cura di Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours e dell’altra Madama reale, Cristina di Francia.

Il tempo passa e il Palazzo ha nuovamente bisogno di opere di restauro per garantire la sicurezza e riportare alle origini la “Grande Bellezza”. L’intervento, promosso dalla Fondazione Torino Musei, da sempre impegnata nella tutela, conservazione e valorizzazione dei beni museali, sarà interamente finanziato da Fondazione CRT, storico e principale sostenitore privato di Palazzo Madama

Prende il via il grande progetto di restauro e consolidamento dell’avancorpo centrale della facciata juvarriana, capolavoro architettonico del Settecento europeo: una spettacolare, complessa e delicata operazione “chirurgica”, capace di “mixare” antiche tecniche artigianali e metodologie all’avanguardia, recuperando i marmi originali accanto all’impiego di materiali contemporanei, come fibre di carbonio, resina e acciaio inox nelle parti nascoste dell’edificio.

Alcuni materiali utilizzati  sono già stati sperimentati con successo nella Torre di Pisa.

Il progetto sarà caratterizzato dal recupero filologico e dal consolidamento di tutti i 3.730 blocchi di marmo e dall’inserimento reversibile di “protesi” in acciaio abbinato alla musealizzazione delle 4 monumentali statue allegoriche sulla sommità.

«Il restauro di Palazzo Madama è il primo dono che la Fondazione CRT fa alla città e alla regione nel proprio trentennale, rafforzando la lunga tradizione di solidarietà verso il patrimonio storico-artistico, a partire dalle Residenze Sabaude – dichiara il Presidente di Fondazione CRT Giovanni QuagliaCi prendiamo cura di un bene di rilevanza nazionale che appartiene a tutti, con l’impegno di collaborare con le istituzioni per un nuovo Rinascimento culturale, continuando a far risplendere nel tempo la ‘grande bellezza’ diffusa sul territorio che rafforza il senso di comunità»

«Sarà – aggiunge il presidente Quaglia – un cantiere della conoscenza che esplorerà le sotterranee “Cantine juvarriane, mai svelate ai visitatori». Gli appassionati potranno assistere dal “vivo” a tutte le principali fasi del ristrutturazione.

Il progetto di restauro e consolidamento strutturale – approvato dal MIBACT e dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio –  è firmato  dall’architetto Gianfranco Gritella.

Il Presidente della Fondazione Torino Musei, Maurizio Cibrario, spiega: «Non credo esista in Torino un altro monumento le cui pietre racchiudano 2000 anni di storia al pari di Palazzo Madama. Dall’insediamento romano agli Acaia, i Duchi di Savoia, le Madame Reali, sino al Senato del Regno di Italia, una carrellata ineguagliabile di gestione del potere civico e statale. A trecento anni dalla trasformazione da fortezza a capolavoro dell’arte barocca, si rende necessario un grandioso lavoro di restauro, consentito dal senso civico e dalla sensibilità storica e artistica della Fondazione CRT, a cui va la profonda riconoscenza nostra e dell’intera Città. Si preannuncia anche un intervento delMinistero per i beni e le attività culturali che, se dovesse realizzarsi, completerebbe in modo mirabile il piano dei lavori. Anche per tale ragione la nostra gratitudine va alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino, per i consigli, la guida e il sostegno offerti in questa essenziale fase introduttiva».

In dettaglio, le opere per riportare la facciata al suo antico splendore prevedono il restauro dell’apparato architettonico e decorativo; il consolidamento strutturale dei soffitti e degli architravi lapidei dei tre intercolumni del pronao centrale; il sollevamento, il trasporto e il restauro delle quattro monumentali statue allegoriche di coronamento del pronao, che saranno musealizzate e sostituite da copie identiche sulla sommità dell’edificio; il restauro, la revisione e il consolidamento strutturale dei serramenti lignei; la revisione e l’adeguamento dei sistemi di smaltimento delle acquemeteoriche della copertura e, infine, il recupero dei sotterranei circostanti il palazzo.

Entro la primavera, la Fondazione Torino Musei pubblicherà il bando di gara per l’affidamento dei lavori sull’avancorpo centrale, che inizieranno prima dell’estate e dureranno circa un anno e mezzo, per concludersi a fine 2022.

Tommaso Lo Russo 

(Foto: il Torinese)

Ruffino (Cambiamo!) e la questione scorie nucleari

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione  dell’on. Daniela Ruffino, deputata piemontese di Cambiamo!

      In risposta a una mia interrogazione, il sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut precisava, il 13 gennaio, che il governo era favorevole a prorogare il termine originario del 5 marzo per consentire ai Comuni di predisporre le osservazioni del caso riguardo alla mappa dei siti potenzialmente idonei ad accogliere il sito nazionale per lo smaltimento delle scorie nucleari. Che cosa né è di quell’impegno? Al presidente del Consiglio Mario Draghi, sensibile, come ha detto nel suo discorso programmatico, al coinvolgimento di Regioni ed Enti locali nella gestione del Recovery Plan, rivolgo un appello, mio e dei sindaci piemontesi, affinché lo stesso coinvolgimento riguardi una questione delicata come l’individuazione del sito per lo smaltimento delle scorie.

     Non può Sogin, una società pubblica, sostituirsi alle decisioni del governo. Sogin ha infatti deciso che il termine del 5 marzo per la presentazione delle osservazioni deve intendersi perentorio. I Comuni non possono aggirare le procedure necessarie per la nomina dei tecnici idonei a redigere le osservazioni, né, in molti casi, possono attivare risorse nei bilanci che sono oggi alo stremo. Nasce da queste difficoltà il mio appello al presidente Draghi perché mantenga la disponibilità del precedente governo a concedere una proroga dei termini. È da vicende complesse come questa che può nascere e consolidarsi un rapporto fiduciario fra governo nazionale ed Enti locali.

Ricercato individuato dalla Polizia. Deve scontare 16 mesi 

Era ricercato da Ottobre, il cittadino rumeno 35enne che i poliziotti del Commissariato Madonna di  Campagna hanno riconosciuto durante il loro servizio di pattugliamento lo scorso giovedì sera.

Il provvedimento, emesso dalle Autorità Rumene, prevede per  la pena di un anno e 4 mesi di reclusione per i reati di percosse, aggressioni e minacce per il ricercato, che era stato altresì denunciato lo scorso Agosto per maltrattamenti in famiglia .

I clienti delle ore 23, chiusura provvisoria del bar per 5 giorni

Sono circa le 23 di sabato scorso quando gli agenti del commissariato Madonna di Campagna intervengono presso un bar in corso Toscana. Dall’esterno l’esercizio si presenta con le serrande totalmente abbassate. Una flebile luce filtra dalle fessure della saracinesca; i poliziotti intuiscono che un cospicuo numero di persone è presente nel locale.

Tentando di sovrastare gli schiamazzi degli avventori, gli operatori si qualificano ed intimano al titolare di aprire. La serranda inizia allora ad alzarsi, ma dall’interno nessuno aveva capito trattarsi di un controllo di Polizia. Quando ormai la visuale è sgombra da ogni impaccio, gli agenti potevano distinguere chiaramente un folto capannello di persone, intento a consumare sostanze alcoliche. All’atto degli accertamenti numerose persone fuggono, abbandonando l’esercizio tramite una porta secondaria comandata elettronicamente. Disposta la chiusura del bar per la durata di 5 giorni, sanzionati i clienti presenti.

Piemonte: zona rossa a Re, in valle Vigezzo


Su 750 abitanti 37 casi nell’ultima settimana. Sospese anche le lezioni in presenza nelle scuole della vallata

Da domani pomeriggio alle ore 18 il Comune di Re, nel Verbano Cusio Ossola, sarà zona rossa: la decisione è stata assunta oggi dopo un incontro del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio con i rappresentanti degli enti locali e i Prefetti.

Presenti anche il vicepresidente della Regione Fabio Carosso e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi.

Verrà anche sospesa l’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado della Val Vigezzo, con ordinanze emesse dai Sindaci del territorio.

“Una decisione che si è resa necessaria dato l’improvviso incremento di casi registrato nell’ultima settimana a Re – spiega il presidente della Regione Cirio, che ha firmato in questi istanti l’ordinanza che istituisce la zona rossa -. In questo piccolo Comune su circa 750 abitanti sono emersi 37 soggetti positivi negli ultimi 7 giorni. Non sappiamo ancora se questi casi siano dovuti a una variante, ma è comunque una incidenza molto elevata e abbiamo ritenuto necessario intervenire per tutelare la salute delle persone che popolano la vallata”.

L’ordinanza sarà valida fino a venerdì 26 febbraio 2021.

3 punti d’oro per il Toro… battuto il Cagliari 1 a 0 nello scontro/spareggio salvezza

Gol di Bremer con un bel colpo di testa su calcio d’angolo.Per il difensore brasiliano è il quarto gol in questo campionato.

 

Toro ben organizzato ed attento, mai in sofferenza,trascorre il primo tempo a contenere il gioco del Cagliari.Nel secondo tempo i granata hanno spinto di più ed è arrivata la terza vittoria in campionato,la prima di Nicola dopo 4 pareggi.Un Toro che sa soffrire, rimonta, sa difendersi, non è più la squadra depressa della precedente gestione di Giampaolo, ora il Toro osa, pareggia e vince. La mente è libera e le giocate sono più fluide.Il mister Davide Nicola ha, chiaramente,messo la sua mano nel nuovo corso del Toro. Diciassettesimo posto consolidato, l’ultimo utile per la salvezza,+5 sulla terzultima il Cagliari.Di questo passo la salvezza arriverà quanto prima possibile.

Vincenzo Grassano

Parte nel Canavese la lotteria “Tutti per Gioele”

La raccolta di fondi per un’automobile per trasporto disabili. Estrazione finale dei premi il 22 maggio prossimo nel municipio di Castellamonte

 

È stata promossa, con il sostegno del Comune di Castellamonte, la lotteria solidale dal titolo “Tutti per Gioele”, un’iniziativa benefica a cura dell’Associazione “Noi ci siamo Onlus “, destinata a raccogliere fondi a favore della famiglia di un bambino di nome Gioele, che necessita di un’automobile per il trasporto disabili.

“Grazie alle camminate solidali dello scorso anno e alle donazioni dei privati cittadini di Castelnuovo Nigra – spiega il promotore dell’iniziativa, Gigi Querio – abbiamo raccolto quattromila euro; quest’anno per la lotteria abbiamo stampato 5 mila biglietti che saranno in vendita dalla settimana prossima nei diversi esercizi commerciali del Canavese a favore della famiglia di Gioele, che necessita di un’automobile per trasporto disabili”.

L’estrazione dei Premi si terrà  il 22 maggio prossimo nel municipio a Castellamonte. A fornire i Premi è stata la Maison“Palazzo Rosa- Le stanze della Cosmetica”, una linea cosmetica fondata da Carlo Rosa, comprendente prodotti di elevata qualità provenienti dal laboratorio stesso e risultato di materie prime selezionate sulla base di principi naturali e etici. Tra i premifigurano trattamenti di creme per il corpo (fanghi, creme da massaggio, scrub e cofanetto), collezione di creme innovative, tra cui la crema probiotica; collezioni di creme corpo comprendenti olio per il corpo, scrub, creme per le mani, cofanetti, e completi dicreme per trattamento viso.

 

Mara Martellotta