Casale Monferrato si è tinta di rosso domenica mattina con la prima iniziativa organizzata dalla neonata Scuderia Ferrari Club, sorta nella città di Sant’Evasio appena qualche mese fa.

Una ventina di rosse vetture di Maranello con il cavallino rampante hanno percorso le vie della città arrivando poi al punto di incontro di fronte al Lungo Po. E tra i partecipanti c’era anche il pilota della categoria Gran Turismo, Luca Demarchi. Il delegato regionale delle Scuderie Ferrari Club del Piemonte (8 in Piemonte) e presidente di quella di Alessandria, Franco Giuliani ha espresso tutta la sua soddisfazione per la riuscita dell’evento anticipando che il 5 settembre prossimo ne verrà organizzato uno a Valenza per ricordare Sergio Cassano, già sindaco di Valenza e ferrarista doc per tutta la vita oltre che fondatore del Club Italia Ferrari.
Massimo Iaretti
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Genovesi ci incanta con le storie di antiche navi; come l ‘Alecton che un secolo e mezzo fa avvistò una cosa immensa come l’orizzonte, anzi «… è proprio l’orizzonte intero. Smisurata e scura, affiora e sparisce, affiora e sparisce».
Si chiude al buio e rifugge luce e qualsiasi contatto umano; perché solo così, in questa sorta di rifugio, a poco a poco inizia ad elaborare il lutto che ha schiantato la sua anima e la sua vita.
Poi scorrono le imprese di giovani coraggiose e dalla tempra d’acciaio, come Bebe Vio mai arresasi all’infermità; le olimpioniche tra cui Valentina Vezzali e Federica Pellegrini; e ancora il fenomeno Chiara Ferragni che -piaccia o meno- si è inventata un lavoro che non c’era diventando una sorta di idolo dalla vita fiabesca a cui si ispirano frotte di followers.
E’ con un fine scandaglio psicologico che la Läckberg imbastisce una trama in continuo crescendo di suspence.
