ilTorinese

Dedichiamo questo weekend al relax e alla cultura. Le proposte dei Musei Reali

 Anche questo weekend i Musei Reali sono pronti ad accogliere i visitatori con una fitta agenda di appuntamenti. Continuano le attività che porteranno il pubblico a scoprire le sale di rappresentanza e i Giardini Reali con guide e storici dell’arte.

 

Visite speciali

Sabato 29 maggio alle 10, visita tattile in Armeria Reale Combattere in duello con eleganza. Un incontro con una restauratrice per conoscere da vicino un capolavoro da poco restituito al pubblico e finalmente esposto nella Galleria Beaumont. Si tratta di una targhetta da torneo, lo speciale scudo che i cavalieri utilizzavano durante i duelli nelle giostre rinascimentali. La visita tattile, rivolta a non vedenti e ipovedenti, permetterà di scoprire la tecnica di esecuzione e la raffinata decorazione dello scudo, realizzato nel 1549 da abilissimi armaioli tedeschi.

Visita e ingresso gratuito anche per un accompagnatore, con prenotazione obbligatoria.

Prenotazione e informazioni via e-mail all’indirizzo: mr-to.edu@beniculturali.it

 

Sabato 29 maggio alle 15 e domenica 30 maggio alle 12 le guide di CoopCulture conducono la visita Benvenuto a Palazzo nelle sale di rappresentanza del primo piano di Palazzo Reale e dell’Armeria, un percorso per scoprire o riscoprire la storia e la magnificenza di questo luogo.

Il costo della visita è di € 7 oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (€ 13 ordinario, € 2 da 18 a 25 anni, gratuito under 18). Biglietti online su www.coopculture.it – mail info.torino@coopculture.it

 

Sabato 29 maggioalle 16, appuntamento con il percorso tematico La tavola del Re. Al pubblico verranno raccontati aneddoti e curiosità legati alle tavole imbandite e ai cerimoniali di corte. La visita comprende l’approfondimento di alcune sale di Palazzo Reale e delle Cucine Reali con scenografico affaccio finale sui Giardini. Il costo dell’attività è di € 7 oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (€ 13 ordinario, € 2 da 18 a 25 anni, gratuito under 18). Biglietti online su www.coopculture.it – mail info.torino@coopculture.it

 

Sempre sabato 29 maggio alle 16.30, infine, le guide di CoopCulture accompagneranno il pubblico nella visita Alla scoperta dell’Armeria. Collocata all’interno della suggestiva Galleria Beaumont, ospita una collezione ricchissima di fascino e storia, più di 5.000 oggetti che spaziano dalla Preistoria all’inizio del Novecento: armi bianche e da fuoco, corazze riccamente decorate, armature orientali. Il costo della visita è di € 7 oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (€ 13 ordinario, € 2 da 18 a 25 anni, gratuito under 18). Biglietti online su www.coopculture.it – mail info.torino@coopculture.it

 

Attività ai Giardini Reali

A partire dal 29 maggio e fino al 26 giugno, ogni sabato alle 16, nei Giardini Reali si terranno lezioni di yoga pensate appositamente per le mamme con i loro bebè (dai 3 ai 12 mesi). Una serie di appuntamenti, nell’atmosfera unica dei giardini di Palazzo Reale, per riconnettersi con la natura e imparare a rilassarsi in compagnia dei propri bambini. Gli incontri si terranno a cadenza settimanale e avranno una durata di 45 minuti. In caso di maltempo le lezioni si svolgeranno al chiuso, in osservanza di tutti i protocolli anti Covid. È richiesto un abbigliamento comodo e ogni partecipante dovrà portare con sé il proprio tappetino, una coperta e un cuscino. Il costo dell’attività è di 15 euro + biglietto di ingresso ridotto (2 Euro, gratuito con Abbonamento Musei). Biglietti online su www.coopculture.it – mail info.torino@coopculture.it – tel. 011.19560449.

 

Le visite con l’Associazione “Amici di Palazzo Reale”

Dal venerdì alla domenica, alle ore 10, 11, 12, 15, 16 e 17, è in programma la visita all’Appartamento dei Principi di Piemonte al secondo piano di Palazzo Reale, con il suggestivo affaccio sul terrazzo dal quale ammirare i Giardini Reali e piazza Castello. L’iniziativa si tiene nei mesi di maggio e giugno al costo di 7 euro.

Nello stesso periodo è eccezionalmente compresa nel prezzo del biglietto di ingresso ai Musei Reali la visita guidata all’Area Sacra, che include la Sacrestia, la Cappella della Sindone, la Tribuna Reale e la Cappella Regia. I tour si svolgono dal martedì al giovedì con orario 15, 16 e 17 e dal venerdì alla domenica con orario 10, 11, 12, 15, 16 e 17.

 

Le mostre in corso

Ultimi giorni per ammirare l’emozionante dipinto di Caravaggio raffigurante il San Giovanni Battista, uno dei santi più venerati dalle chiese cristiane, asceta spesso considerato come l’ultimo dei Profeti, che rimarrà esposto nella Galleria Sabauda fino al 30 maggio, prima di far rientro a Roma alle Gallerie Nazionali di Arte Antica. Domenica sarà anche l’ultimo giorno per visitare nelle Sale Chiablese la mostra monografica Capa in color, dedicata al fotografo di fama mondiale Robert Capa e nata da un progetto di Cynthia Young, curatrice della collezione al Centro Internazionale di Fotografia di New York. L’esposizione presenta per la prima volta in Italia oltre 150 immagini a colori, lettere personali e appunti dalle riviste su cui furono pubblicate per illustrare il particolare approccio dell’autore verso i nuovi mezzi fotografici e la sua straordinaria capacità di integrare il colore nei lavori da fotoreporter, realizzati tra gli Anni ‘40 e ‘50 del Novecento. È possibile acquistare i biglietti sul sito www.capaincolor.it (per info e prenotazioni: info@capaincolor.it).

Posticipata al 2 giugno la chiusura della mostra Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude, in Galleria Sabauda, dedicata al protagonista assoluto, insieme a Leonardo e Michelangelo, del Rinascimento italiano. A 500 anni dalla sua morte, i Musei Reali hanno reso omaggio al grande maestro di Urbino con un’esposizione che attraverso dipinti, incisioni e oggetti di arte decorativa illustra la diffusione dei modelli derivati dalla sua opera, dalla prima metà del Cinquecento alla fine dell’Ottocento, in Piemonte e nelle raccolte dei Savoia.

 

La Biblioteca Reale

La Biblioteca Reale estende l’orario di visita ed è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, il sabato dalle 9 alle 13. Le consultazioni dovranno essere prenotate con almeno 24 ore di anticipo scrivendo all’indirizzo mr-to.bibliotecareale@beniculturali.it, indicando tutte le informazioni disponibili per la richiesta. Per conoscere le modalità di accesso e registrazione consultare la pagina www.museireali.beniculturali.it/events/biblioteca-reale-riapertura/.

 

Caffè Reale

Nella suggestiva Corte d’Onore di Palazzo Reale è possibile rigenerarsi con una pausa al Caffè Reale Torino, ospitato in una cornice unica ed elegante, impreziosita da suppellettili in porcellana e argento provenienti dalle collezioni sabaude. Informazioni e prenotazioni al numero 335 8140537 o via e-mail all’indirizzo segreteria@ilcatering.net.

Il Sessantotto al contrario secondo Fusaro

Si definiva ‘pensiero dominante’ prima della caduta del Muro di Berlino nel 1989 con Herbert Marcuse, ma dopo quella cesura storica, prende il nome di ‘pensiero unico’, acritico, postideologico, post partitico. Post-tutto.

È questo il campo del lavoro intellettuale di Diego Fusaro allievo di Gianni Vattimo nell’ambito della filosofia teoretica. Ironico, flemmatico e disincantato come il suo maestro. Innovatore del linguaggio teorico politico con lessemi come turbo capitalismo, glebalizzazione, servo padrone e padrone asservito. Resosi famoso con le sue frequenti comparsate catodiche. È venuto negli anni a configurare una società aclassista, conformista, apatica, eticamente fragile, priva di grandi orizzonti ideali che si chiamino socialisti, marxisti o liberali, smaltiti come residuati bellici del secolo scorso. Trionfante é il consumismo mondializzato, appendice del capitalismo totalitario, dove coesistono tirannie maoiste convertite alla grande finanza apolide e i petrodollari statunitensi, agenti in nome del comune interesse degli Interessi, sull’altare del quale vengono cinicamente sacrificati diritti umani, libertà di pensiero e di religione, salubrità ecologica e soprattutto l’intelligenza delle cose. Sullo scacchiere del terzo dopoguerra. Nella visione fusariana, non esiste accettazione della decrescita economica da parte di un Occidente in guerra con se stesso e con l’ Oriente commercialmente vincente e pandemico. Neanche fosse il primo e piccolo passo della mutazione sul da farsi. Micro individuale o macro collettiva. Crisi ecologica reale? Risposta: ambientalismo di facciata. Soluzioni evasive a  fronte di dichiarazioni di principio, che si risolvono sempre nell’ ipocrisia funzionale al mantenimento sistemico. Pensare altrimenti diviene non più necessario reprimerlo, basta disattivarlo. Staccando la spina. Lavorando per sottrazione. Massimo risultato col minimo sforzo. La coscienza di classe in senso tradizionale è ribaltata e la direzione del consenso pure, dove una borghesia radicalchic vota partiti di estrema sinistra e il vecchio proletariato e sotto proletariato votano forze populiste e sovraniste. Non esiste soluzione per Diego Fusaro se non questa: difesa delle istanze patriottiche e nazionaliste, contro i dictat di Bruxelles e contro la sinistra rosa fucsia, che agita l’antifascismo come alibi contingente alla rinuncia a rispondere alle sue attuali irresponsabilità storiche. Un sessantotto al contrario, per una rivoluzione di là da venire. Servi e signori accomunati da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto.

Aldo Colonna

Se il Giro d’Italia diventa commedia circense

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La FLIC torna a teatro con una commedia circense dedicata al Giro d’Italia 

Sabato 29 maggio 2021 – ore 20:30

Teatro Concordia, Corso Giacomo Puccini, Venaria Reale (TO)
Compagnia Madame Rebiné in “Giro della piazza” nell’ambito della rassegna “Citè 2021”

 

Domenica 30 maggio 2021 – ore 18:30

In streaming su www.youtube.com/user/ScuolaFlic

Spettacolo “Mani in Tasca” con allievi del corso Mise à Niveau diretti da Erika Bettin

 

Dopo la pausa forzata del 2020, la FLIC Scuola di Circo torna dal vivo con la rassegna “Cité” al Teatro Concordia di Venaria Reale e lo fa con una commedia ciclo-comica dedicata al Giro d’Italia, il “Giro della Piazza” dei Madame Rebinè, compagnia che durante questa creazione ha seguito dal vivo il 101° Giro d’Italia e sperimentato il forte rapporto che questo sport ha con le città e con i suoi abitanti.

Proseguono anche le proposte in streaming con lo spettacolo “Mani in Tasca”, in cui vanno in scena gli allievi del corso Mise à Niveau diretti dalla regista e coreografa Erika Bettin

 

www.flicscuolacirco.itwww.teatrodellaconcordia.it

 

 

Dopo la pausa forzata del 2020, riprende finalmente vita la cittadella del circo a Venaria Reale grazie a “Cité 2021”, VIII edizione della rassegna internazionale di circo a teatro ideata e diretta dalla FLIC Scuola di Circo di Torino, in collaborazione con Fondazione Via Maestra e Teatro Concordia, che da sempre propone un circo nuovo che si esprime con un linguaggio multidisciplinare nato da ricerche che relazionano il circo con teatro, danza, musica e altre forme di spettacolo.

 

“Cité” propone due appuntamenti che fondono lo sport con il circo e sabato 29 maggio alle ore 20:30 si inizia con uno spettacolo dedicato al Giro d’Italia (che terminerà il giorno successivo), la commedia ciclo-comica “Giro della Piazza” della compagnia Madame Rebiné.

Data l’attuale situazione legata all’emergenza sanitaria, i posti verranno assegnati dal teatro per rispettare le misure di sicurezza di distanziamento e capienza. Lo spettacolo prevede un biglietto di ingresso unico di € 10;00 ed è possibile prenotare telefonando al numero 0114241124 o inviando una mail a biglietteria@teatrodellaconcordia.it o a booking@flicscuolacirco.it

 

Entrambi gli appuntamenti di “Cité” sono con compagnie composte interamente da ex allievi della scuola di circo, in un percorso di sostegno che da sempre la FLIC offre a molti dei sui “vecchi” studenti e che quest’anno assume un significato e una motivazione ancora più forti, in relazione alla crisi del settore dovuta alla pandemia.

La Compagnia Madame Rebinè compie proprio in questi giorni i suoi primi 10 anni di vita – nata nel 2011 a Toulouse maturando un progetto iniziato nel 2007 dall’incontro di Andrea Brunetto, Max Pederzoli e Alessio Pollutri alla FLIC – e lo spettacolo di Venaria sarà quindi l’occasione per festeggiare e celebrare insieme questo importante traguardo, insieme alla scuola e a docenti che li hanno accompagnati nei primi passi e in altre occasioni della loro carriera segnata da rilevanti collaborazioni con registi e produzioni internazionali.

“Giro della Piazza” è nato dal desiderio di celebrare il ciclismo nei suoi aspetti più rilevanti, quello della resistenza fisica e del coinvolgimento del pubblico. Per studiare l’argomento, durante la creazione dello spettacolo, i tre componenti della compagnia hanno partecipato al 101° Giro d’Italia e sperimentato il rapporto molto ravvicinato che questo sport ha con le città e con i suoi abitanti. Per questa ragione hanno deciso di esaltare le peculiarità del teatro di strada e lavorare su un compromesso neo-classico in cui elementi della tradizione popolare sono al servizio di una drammaturgia più contemporanea. Il risultato è uno spettacolo molto coinvolgente, dal ritmo serrato in cui gli artisti sono chiamati a una prova di resistenza al limite della performance e dove per la prima volta hanno sperimentato dei momenti di interazione con il pubblico.

La sinossi presenta così lo spettacolo al pubblico: Gentili signore e signori buonasera e benvenuti al Giro della piazza. Un percorso ciclistico insidioso che negli anni ha visto lo sbocciare di atleti quali Bartali, Coppi e Pantani e che oggi vedrà in pista le promesse del ciclismo italiano. Chi sarà il vincitore? Andrea Brunello, il ciclista veloce e snello ma soprattutto bello o Tommaso, il ciclista dal grande naso? Per scoprirlo non resta che scendere in piazza e fare il tifo per il vostro preferito.

 

 

Lei chiusa in macchina, lui seduto sul cofano le implora un chiarimento

Arrestato dalla Polizia per atti persecutori

Una relazione di 3 anni, fatta di continui alti e bassi, diverse liti risolte fino all’inizio della convivenza. Dopo solo due mesi di vita vissuta insieme lui ha manifestato i primi segni di squilibrio. Lo scorso aprile, a seguito di una discussione, ha aggredito la fidanzata, prima verbalmente poi le ha lanciato una ciabatta colpendola allo zigomo, le ha sferrato una testata e diversi calci su addome e schiena. In questa circostanza, la Polizia, allertata dal vicinato, denunciava l’uomo all’Autorità Giudiziaria.

Ciò nonostante, ha iniziato a rincorrerla sia sui social, sia mediante telefonate anonime, messaggi e posteggi sul luogo di lavoro, e nonostante lei lo avesse bloccato sulle diverse utenze e profili network, ha avuto tranquillità per soli 10 giorni. Poi è ritornato alla carica chiedendole ad ogni costo un chiarimento. Nonostante il suo rifiuto non si è arreso, ha continuato passando all’invio di e-mail e telefonate ai familiari, senza mai smettere di pedinarla. In una di queste ultime occasioni, la ragazza scendeva dal veicolo e mostrava lui tutto il suo disinteresse nel recuperare la relazione. Inutile, non desiste e continua con le minacce.

Domenica sera la ragazza era uscita con degli amici quando, dopo cena, un’amica l’ha vista improvvisamente impallidita e nel chiederle cosa le stesse succedendo, le ha detto che aveva intravisto il suo ex compagno raccontandole anche alcuni trascorsi. Visibilmente spaventata decide di rientrare a casa “scortata” dagli amici. L’ex fidanzato l’ha inseguita e con una manovra azzardata, a bordo del suo scooter, ha provato ad avvicinarsi all’autovettura facendole segno di accostare, perdendo il controllo del mezzo.

Una volta raggiunto il cortile di casa, dopo che il cancello carraio si chiude alle sue spalle, decide di salutare gli amici, ma solo pochi secondi dopo li ricontatta in preda al panico. Il suo ex compagno aveva scavalcato il cancello ed aveva raggiunto il box. Lei impaurita, si chiude nel veicolo e attende l’arrivo della Polizia e dei suoi cari. Lui si siede sul cofano della sua auto continuando ad implorarle un chiarimento. Gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato l’uomo per atti persecutori.

Il Covid travolge i consumi: meno 5 mila euro a famiglia

A causa di  pandemia e restrizioni, nel 2020 la spesa è scesa di circa  10 miliardi, 5.000 euro a famiglia, mai così male

Lo afferma Confesercenti su elaborazioni di dati Istat, La quota più rilevante dei consumi perduti è quella di  alberghi e ristoranti, con un calo pari a  3,5 miliardi euro,  10 milioni di euro al giorno in meno. I trasporti  registrano il secondo calo per entità (2,6 miliardi). scendono anche ì ricreazione e cultura (1,3 miliardi).

Con il telelavoro e lo stop alle cerimonie, i piemontesi hanno ridotto  i consumi di abbigliamento e calzature di circa  1 miliardo.

Cala  anche la spesa per la salute (200 milioni) e gli investimenti in istruzione (circa  un miliardo in meno). Aumentano le spese legate alla permanenza a casa con un aumento dei consumi di prodotti alimentari  di 240 milioni di euro.

Cinquemila controllati dalla Polfer sui treni e nelle stazioni

13 indagati, 5.000 persone controllate, di cui 956 con precedenti. 260 pattuglie impegnate nelle stazioni e 19 in abiti civili per attività antiborseggio. 79 servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 179 convogli presenziati. 23 servizi lungo linea e 58 di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale, dal 17 al 23 maggio, del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta. 

 

A Torino Porta Nuova, un ventiduenne somalo è stato denunciato dalla polfer per ricettazione. Controllato all’interno dello scalo ferroviario, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare, dotato di codice di blocco e con caratteri in lingua asiatica, di cui non è stato in grado di indicare la provenienza. Accompagnato in ufficio, addosso al giovane è stata rinvenuta una piccola quantità di stupefacente tipo hashish, pertanto è stato anche sanzionato amministrativamente. Il dispositivo e lo stupefacente sono stati sequestrati.

Sempre a Torino sono stati denunciati due romeni, un uomo di 35 anni e una donna di 41, per indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione. I due soggetti, noti alle forze dell’ordine, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, sono stati individuati grazie alle accurate indagini della Polfer e alla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza di un istituto di credito dove è stato effettuato un prelievo di contante con la carta di credito clonata.

Un quarantottenne libico è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionato per ubriachezza molesta. Durante il controllo, l’uomo, in evidente stato di ebrezza, ha da subito tentato di opporsi all’attività degli operatori che, dopo averlo calmato e accompagnato in ufficio, lo hanno denunciato.

Un diciannovenne italiano è stato sanzionato per possesso di modica quantità di sostanza stupefacente. Nello specifico, il ragazzo è stato trovato in possesso di tre involucri di stupefacente tipo hashish e marjuana, pertanto è stato sanzionato e lo stupefacente sequestrato.

Nello scalo di Porta Nuova, nel parcheggio cittadino adiacente alla stazione, è stato sanzionato un quarantanovenne italiano per violazione del divieto di accesso all’area ferroviaria ed in quanto privo di dispositivo di protezione anti-Covid19. Gli è stato applicato un nuovo ordine di allontanamento dall’ambito ferroviario ai sensi della normativa sul Daspo Urbano. Inoltre, l’uomo è stato sanzionato amministrativamente per violazione al Regolamento di Polizia Ferroviaria in quanto sorpreso a svolgere attività di raccolta fondi tra i viaggiatori.

Un quarantaseienne bulgaro è stato denunciato per inottemperanza al divieto di accesso all’area ferroviaria e sanzionato perché sorpreso a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore nell’area adiacente della stazione di Porta Nuova.

I lungometraggi Disney per Musical a Corte nel Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi

Domenica 30 maggio, ore 19   DISNEY MUSICAL 

Il primo appuntamento di Musical a Corte nel Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi è dedicato ai lungometraggi animati Disney, creati secondo le buone regole del teatro/cinema musicale fin dal primo grande esperimento Biancaneve e i 7 Nani del 1937.

Walt Disney aveva capito che il successo di un film animato dipendeva dal narrare storie universali con canzoni estremamente emozionanti e condivisibili. La formula funziona anche negli anni ’40, nonostante la guerra mondiale, con Pinocchio e I Racconti dello Zio Tom – che portano ai Disney Studios i primi Premi Oscar per le migliori canzoni e colonne sonore – e si ripete per tutti gli anni ’50 e ’60 con grandi capolavori come CenerentolaPeter Pan, La Bella Addormentata e Mary Poppins che segna l’arrivo degli infallibili fratelli Sherman come autori di canzoni indimenticabili. Con il declino del genere Musical degli anni ’70 e ’80, anche la Disney arranca per un paio di decenni fino all’arrivo del geniale duo Ashman & Menken che, con La Sirenetta del 1989, inaugura il Rinascimento dei Disney Studios che riproporranno i propri musical animati sia in film live-action che a Broadway e nei palcoscenici di tutto il mondo. Di questo periodo aureo, anche in termini d’incassi, saranno interpretati dalla STM – Scuola del Teatro Musicale La Bella e la BestiaAladdinIl Re LeoneIl Gobbo di Notre DamePocahontasHercules, Mulan e Tarzan in medley tematici o dedicati ai singoli titoli, per concludere con i due capitoli di Frozen, i più grandi successi commerciali del cinema d’animazione con due canzoni-manifesto d’immensa popolarità.

Musical a Corte è organizzata da Reverse Agency in collaborazione con STM – Scuola del Teatro Musicale e Fondazione Ordine Mauriziano.

PROGRAMMA

Prologo: A Dream is a Wish Your Heart Makes CENERENTOLA

Medley: LAVORO

Impara a Fischiettar BIANCANEVE, Fa’ una Fischiatina PINOCCHIO

Medley: AMORE

Can You Feel The Love Tonight RE LEONE, I Won’t Say I’m in Love HERCULES, Let’s Get Together COWBOY IN ABITO DA SPOSA, Belle LA BELLA E LA BESTIA, Someday My Prince Will Come BIANCANEVE, Once Upon a Dream LA BELLA ADDORMENTATA

Medley: L’ISOLA CHE NON C’È

Puoi Volar PETER PAN, Questo è l’Amor CENERENTOLA, Il Mondo è Tuo ALADDIN, Seconda Stella a Destra PETER PAN

Medley: LA SIRENETTA

In Fondo al Mar, Parte del Tuo Mondo, Io La Gioia Darò, Baciala

Reflection MULAN

Medley: MAGIA

Bibbidi Bobbidi Bù CENERENTOLA, Supercalifragili…, Cam Cami Nin MARY POPPINS, Zipp-a-Di-Du-Da I RACCONTI DELLO ZIO TOM, Hakuna Matata RE LEONE

Medley: IL GOBBO DI NOTRE DAME

Le Campane a Notre Dame, Santuario, Là Fuori

Medley: BELLA E LA BESTIA

Something There, Tutto è Cambiato in Me, Qui da Noi

Medley: NUOVI MONDI

If I Never Knew You POCAHONTAS, You’ll Be in my Heart TARZAN

Let it Go, Into the Unknown FROZEN I & II

Finale: When You Wish Upon a Star PINOCCHIO

CREDITI

Solisti: Andrea Ascari, Gaia Bellunato, Davide Gasparrini, Elisa Mattioli, Valentina Milan, Davide Torlai

Pianoforte: Giuseppe Guerrera

Progetto e testi: Andrea Ascari

BIGLIETTI

Il costo del biglietto è di 25 euro. Sarà possibile acquistare i biglietti sul circuito Ticketone o presso la biglietteria del teatro aperta dal mercoledì al venerdì dalle 16 alle 18. Info e prenotazioni: biglietteria@teatrosuperga.it

Info

TSN Teatro Superga Nichelino

Via Superga 44, Nichelino

011.6279789 (martedì e venerdì ore 15-17)

www.teatrosuperga.it   biglietteria@teatrosuperga.it

TSN WhatsApp: news e promozioni da quest’anno arrivano direttamente su WhtasApp inviando TEATRO SUPERGA ON al numero 011.6279789

5.30 Flash Mob: di corsa all’alba nel luogo del cuore

Torino si è svegliata di corsa! In città è tornata la Run 5.30, il progetto che dal 2009 fa correre l’Italia alle prime luci dell’alba, promuovendo uno stile di vita all’insegna di movimento e la sana alimentazione.

Flash Mob Edition
Una Run 5.30 a km 0: a ogni partecipante, infatti, la libertà di correre o camminare nel proprio scorcio preferito della città, in un’edizione diffusa che ha visto i torinesi più mattinieri sfilare in ogni quartiere della città e provincia, godendosi il silenzio di una città deserta e i colori del cielo in evoluzione.
Nel rispetto delle normative sanitarie vigenti, nessun assembramento da migliaia di persone in Piazza Castello e nessuna colazione con ciliegie in Piazza San Carlo; soltanto la voglia di esserci e di iniziare la giornata col piede giusto… perché basta poco per essere felici!

“5.30 ama Torino e Torino ama 5.30: 2.600 partecipanti in un’edizione speciale e diffusa sono un successo straordinario! Nel rispetto delle regole, abbiamo vissuto un bellissimo momento di aggregazione spontanea: in ogni angolo della provincia di Torino le persone hanno deciso di correre la propria 5.30, simbolicamente insieme a noi. In centro storico, poi, anche quest’anno ci ha accolto una Torino incantata, con un cielo indimenticabile e sorrisi commoventi. Grazie Torino e grazie agli amici di Base Runnig e ISEF Torino per la riuscita di questa emozionante 5.30!” il commento a caldo degli organizzatori Sabrina Severi e Sergio Bezzanti.

Una scelta coraggiosa
Una scelta coraggiosa: non soltanto quella dei partecipanti di buttarsi giù dal letto per iniziare con energia la giornata, ma anche quella degli organizzatori (i modenesi Bezzanti e Severi), che hanno voluto ribadire la propria presenza a Torino, in un tour che ha il gusto della ripartenza.

Di corsa per il benessere dal 2009
Run 5.30 è una corsa non competitiva alle 5.30 del venerdì mattina per dimostrare coi fatti che scelte di vita healthy e smart sono alla portata di ognuno di noi… anche all’alba di un giorno lavorativo!
Run 5.30 è più di una corsa: è un progetto di comunicazione sui sani stili di vita, incentrato sul binomio movimento e sana alimentazione.
Run 5.30 è un progetto sostenibile e a impatto zero, per ispirare le persone prendere decisioni coraggiose e salutari.
Nata a Modena nel 2009 da un’idea di Sergio Bezzanti (pubblicitario) e Sabrina Severi (biologa nutrizionista), Run 5.30 ha saputo trasformarsi da un evento per 570 modenesi temerari in un progetto che nel 2019 – ultima edizione pre Covid – ha richiamato 35.000 partecipanti e coinvolto istituti scolastici in tutta Italia.

Il tour Run 5.30 2021
Queste le tappe del tour 2021: Verona 14 maggio, Milano e Palermo 21 maggio, Torino 28 maggio, Modena 4 giugno, Bologna 11 giugno, Ferrara 18, Mantova e Bergamo 25, Reggio Emilia 2 luglio, Venezia 9 luglio, Brighton (UK) 16 luglio e Riccione 23 luglio.

“Io ne esco”, una riflessione sulla contemporaneità

Al Cap 10 100 in scena fino al 5 giugno la produzione teatrale della compagnia Genovese Beltramo

 

Al Cap 10100, in corso Moncalieri 18, alle 19.30 è in scena dal 25 maggio scorso al 5 giugno la produzione teatrale dal titolo “Io ne esco”,  della Compagnia Genovese Beltramo, realizzata in collaborazione con lo stesso Cap 10100.

Lo spettacolo ha preso origine da un’idea nata in tempi pre Covid e sviluppata a partire dall’inizio del 2020, diventando a tutti gli effetti un lavoro teatrale e un’operazione di resistenza culturale, un grido da parte del teatro indipendente, capace di coinvolgere direttamente anche gli spettatori desiderosi di tornare ad assistere ad uno spettacolo dal vivo.

Il progetto è nato dalla volontà di rielaborazione drammaturgica da parte di Viren Beltramo di tre opere di Eugene Ionesco, noto drammaturgo del Novecento, “Il rinoceronte “, “Il pedone nell’aria” e “ Il re muore”.

“Io ne esco” risulta un viaggio personale e, al tempo stesso, una lotta contro la disumanizzazione del presente, un atto di coraggio, un viaggio entro i limiti dell’essere umano che, per restare tale, può fare solo una scelta, quella di non arrendersi. Tale scelta forse non lo salverà dalla morte, ma sicuramente da una vita vissuta di stenti e da un’agonia rappresentata dalla mera sopravvivenza. Combattere la progressiva disumanizzazione cui va incontro la società contemporanea significa scegliere, nonostante tutto, di essere pienamente umani.

La prenotazione  per lo spettacolo è obbligatoria al link https://tinyurl.com/IoNeEsco

Mara Martellotta