ilTorinese

Al Polo del ‘900 la Festa della Repubblica prosegue fino al 7 giugno

 75 ANNI DOPO: INCONTRI PER BAMBINI, DIBATTITI, SPETTACOLI, PERCORSI A PIEDI, EVENTI ONLINE

 

A 75 anni dalla nascita della Repubblica, il Polo del ‘900 insieme agli Enti Partner rinnovano il dibattito su una data fondante la nostra democrazia con diverse attività, in presenza e online, fino al 7 giugno.

INCONTRI PER RAGAZZI E BAMBINI
Protagonisti di molte iniziative i più giovani, a partire dall’incontro “Scuola-Arte-Cultura. Energia vitale per un nuovo inizio”, dedicato all’importanza della formazione attraverso i 75 anni della Repubblica, trasmesso in diretta sulla pagina FB del Teatro Nazionale di Genova (31 maggio ore 10.30) con il patrocinio del Polo del ‘900. Per la giornata del 2 giugno, invece, l’appuntamento con i più piccoli è alle ore 11 sotto l’esedra del Polo (Via del Carmine 14) con il laboratorio di lettura (6 -11 anni) “Un mondo di raccontastorie al Polo del ‘900. Storie sulla Costituzione italiana”, in collaborazione con le Biblioteche Civiche di Torino e alle ore 16 con “Bombettabook – Un salto nella storia” momento ludico-didattico (5-11 anni) tra letture e performance di Davide Toscano. Entrambi gli eventi su prenotazione a staff_didattica@polodel900.it, max 15 partecipanti.

ALTRI EVENTI IN PRESENZA
Gli eventi in presenza continuano in Piazza Carignano, ore 17, dove Marco Gobetti recita Franco Antonicelli in un luogo simbolo della città, di fronte al palazzo in cui l’Unità d’Italia fu proclamata, attuale sede del Museo Nazionale del Risorgimento presieduto a lungo da Antonicelli stesso e dove nel 1946 portò l’Unione culturale che dopo la sua morte gli è stata intitolata e che ha curato l’evento. In serata ore 19.30 il CineTeatro Baretti con il patrocinio del Museo Diffuso della Resistenza propone “Il discorso di Chicchi. Teresa Mattei alla Costituente”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Monica Luccisano, dedicato ai 75 anni della Repubblica e del Suffragio Universale, dal punto di vista e attraverso la storia della figura di Teresa Mattei, da staffetta partigiana a Madre Costituente, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Biglietto intero 12€, ridotto 10€ (under 25, over 65), in replica il giorno 3 giugno.

INIZIATIVE ONLINE
Le iniziative del 2 giugno sono anche online, dalle 14 disponibile sull’Hub 9CentRo e i canali social del Polo il percorso multimediale “La nascita della Repubblica” a cura del Centro studi Piero Gobetti e della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, nell’ambito del progetto Archivi connessi. Sul proprio canale YouTube, invece, alle ore 17.30, il Centro studi Piero Gobetti propone un dialogo tra Paolo Borgna e Pietro Polito in “Dalla libertà è nata, di libertà vivrà” a partire da un discorso inedito di Norberto Bobbio sulla storia della Repubblica, pronunciato il 2 giugno 1976. Chiude la giornata Istoreto alle ore 21 con “2 giugno. Dalla Resistenza alla Costituzione”, incontro con Jacopo Rosatelli, moderato da Enrico Manera, sulle radici storiche dei principî più significativi della nostra Legge fondamentale, trasmesso sulla pagina FB di Biblioteca & Archivio – Città di Chieri.

OLTRE IL 2 GIUGNO
Gli appuntamenti continuano oltre il 2 giugno con le passeggiate a piedi alla scoperta dei “Percorsi tra i luoghi e segni della memoria” organizzate dal Museo diffuso della Resistenza sabato 5 (circoscrizione 3) e domenica 6 giugno (circoscrizione 5) ore 11 e ore 15.30, info e prenotazione entro le ore 14.oo del venerdì precedente al numero 011 01120780.
Il 7 giugno, infine, l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini conclude il programma dedicato alla Festa della Repubblica con “2 giugno 1946. Storia di un referendum”, presentazione del libro di Federico Fornaro con l’intervento dell’autore e gli storici Gianni Oliva, Anna Rossomando, Sergio Soave, Marco Brunazzi.
Programma completo a www.polodel900.it

Programma
Lunedì 31 maggio
⦁ ore 10.30 | su Facebook
a cura di ILSREC “Raimondo Ricci” e Teatro Nazionale di Genova, insieme a Comune di Genova e Regione Liguria, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Dipartimento Scienze Politiche dell’Università di Genova
Scuola-Arte-Cultura. Energia vitale per un nuovo inizio. Evento dedicato alle nuove generazioni e al ruolo centrale della formazione e della cultura nella nostra società
Mercoledì 2 giugno
⦁ ore 11.00 | via del Carmine 14
a cura di Polo del ‘900 e Biblioteche Civiche Torinesi.
Un mondo di raccontastorie al Polo del ‘900. Storie sulla ⦁ Costituzione italiana. Laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni. Prenotazione è obbligatoria: ⦁ staff_didattica@polodel900.it. Numero massimo di partecipanti: 15.
⦁ ore 14.00 | sui canali social del Polo del ‘900 e degli enti organizzatori e su 9centRo
a cura del Centro studi Piero Gobetti e della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci
Lancio e pubblicazione nella sezione Storie e percorsi dell’Hub 9centRo del percorso multimediale La nascita della Repubblica, nell’ambito del progetto integrato ⦁ Archivi con-nessi.
⦁ ore 16.00 | via del Carmine 14
a cura di Polo del ‘900 e Bombettabook
Bombettabook – Un salto nella storia. Spazio ludico-didattico per avvicinare i bambini dai 5 agli 11 anni ad alcuni momenti della Repubblica e della Costituzione. Prenotazione è obbligatoria: ⦁ staff_didattica@polodel900.it. Numero massimo di partecipanti: 15.
⦁ ore 17.00 | Piazza Carignano
a cura di Unione Culturale
Marco Gobetti legge Franco Antonicelli – 2 giugno 1946 / 2021
⦁ ore 17.30 | Su YouTube
a cura del Centro studi Piero Gobetti
Dalla libertà è nata, di libertà vivrà. Omaggio alla Repubblica. Dialogo tra Paolo Borgna e Pietro Polito a partire da un discorso inedito di Norberto Bobbio sulla storia della Repubblica, pronunciato il 2 giugno 1976. Letture di Marichiara Borsa.
⦁ ore 19.30 | via Giuseppe Baretti, 4 Torino – CineTeatro Baretti
con il patrocinio del Museo Diffuso della Resistenza, a cura di CineTeatro Baretti
Il discorso di Chicchi. Teresa Mattei alla costituente.  Spettacolo teatrale scritto e diretto da Monica Luccisano. Con Alessia Donadio. Biglietto intero 12€, ridotto 10€ (under 25, over 65).
⦁ ore 21.00 | Su Facebook
a cura di Istoreto e Comune di Chieri, Archivio e Biblioteca
2 giugno. Dalla Resistenza alla Costituzione. Relazione di Jacopo Rosatelli.
Giovedì 3 giugno
⦁ ore 19.30 | via Giuseppe Baretti, 4 Torino – CineTeatro Baretti
con il patrocinio del Museo Diffuso della Resistenza, a cura di CineTeatro Baretti
Il discorso di Chicchi. Teresa Mattei alla costituente.  Spettacolo teatrale scritto e diretto da Monica Luccisano. Con Alessia Donadio. Biglietto intero 12€, ridotto 10€ (under 25, over 65).
Sabato 5 giugno
⦁ ore 11.00 e ore 15.30 | Ritrovo in via Chiesa della Salute 73
a cura del Museo Diffuso della Resistenza
Percorsi tra i luoghi e i segni di memoria. Circoscrizione 5. Percorso in città nei luoghi della vita quotidiana legati alla memoria della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale. Prenotazione obbligatoria entro le ore 14.oo del venerdì precedente: ⦁ receptionsancelso@polodel900.it; tel: 011/01120780.
Domenica 6 giugno
⦁ ore 11.00 e ore 15.30 | Ritrovo in corso Racconigi 196
a cura del Museo Diffuso della Resistenza
Percorsi tra i luoghi e i segni di memoria. Circoscrizione 3. Percorso in città nei luoghi della vita quotidiana legati alla memoria della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale. Prenotazione obbligatoria entro le ore 14.oo del venerdì precedente: ⦁ receptionsancelso@polodel900.it; tel: 011/01120780.
Lunedì 7 giugno
⦁ ore 18.00 | Su Facebook e YouTube
a cura dell’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini
2 giugno 1946. Storia di un referendum. Presentazione del libro di Federico Fornaro. Intervengono con l’autore Gianni Oliva, Anna Rossomando, Sergio Soave. Modera: Marco Brunazzi.

Devoto poco “fedele” arrestato per furto

Lo trovano in ginocchio, ai piedi dell’altare, con le mani giunte in segno di preghiera. Non si tratta di devozione, ma di un tentativo di sottrarsi all’arresto della Volante.

Venerdì scorso un cittadino italiano di 25 anni entra in una chiesa in zona Pozzo Strada e si avvicina ad una cassetta dell’offertorio, posta sotto una delle statue. Dopo pochi istanti, estrae dalla propria borsa un fil di ferro ed inizia ad armeggiare il contenitore, senza accorgersi del sistema di video sorveglianza interno, da cui il custode nel frattempo lo sta osservando.

Allertato il 112 NUE, i poliziotti raggiungono l’edificio di culto, trovando al suo interno il reo che, alla loro vista, da’ immediatamente le spalle nel tentativo di celarsi.

Durante la perquisizione viene trovato lo stesso fil di ferro utilizzato poco prima, con del nastro biadesivo sistemato alle estremità ed una banconota da 10 euro incollata, provento del furto appena perpetrato. All’interno della borsa, vengono rinvenuti 3 nastri biadesivi, una pochette con 40 euro in monete ed oltre 300 euro nel portafoglio. Estesa la perquisizione al veicolo dell’uomo, vengono trovati altre 4 confezioni di biadesivo ed una bobina di fil di ferro.

Con precedenti di Polizia specifici ed un ordine di carcerazione da eseguire, emesso lo scorso marzo, il reo viene stato arrestato per furto aggravato.

ImpacTO: Sport Innovazione Futuro

Il 10 Giugno 2021 partirà la seconda edizione di ImpacTO: Sport, Innovazione e Futuro. L’evento, organizzato dall’associazione di promozione sociale Sport Innovation Hub (SIH) presso il J | Hotel di Torino, con il contributo della Camera di commercio di Torino e il patrocinio della Regione Piemonte, saranno due giornate di scambio e confronto per ripensare lo sport come motore di sinergia tra le tecnologie avanzate, i progetti imprenditoriali e un futuro sostenibile per i giovani.

Come in passato, l’evento riunisce attori di vari livelli, col fine di progredire in un lavoro congiunto per rendere lo Sport una filiera forte, coesa, dinamica e di qualità.

La Sfilata

La giornata si concluderà con la Sfilata “Sport e Innovazione”, in cui per la terza edizione consecutiva gli studenti saranno protagonisti. Progetto anche questo di natura formativa. I giovani, infatti sfileranno con capi di abbigliamento e attrezzature sportivi forniti da molte imprese made in Italy operanti nei settori dello Sport e del Benessere nel tempo libero.

Tre i licei sportivi partecipanti: Norberto Bobbio di Carignano, I.I.S Primo Levi e Istituto Sociale di Torino. Quasi una ventina le aziende aderenti: Advanced Distribution, Beaths, Cober, Central Project, Decathlon, Desmotec, Indico Technologies, Ferrino, Mizuno, Northwave, OSBE, Pella, Salice, Snauwaert, Stamperia Alicese, Starvie e Untraced.

Tante le novità di quest’anno, dai nuovi tessuti per garantire isotermia e impermeabilità alle mascherine studiate per gli sportivi; ai prodotti eco-ideati ai caschi forniti di tecnologia bluetooth; dalla leggerezza dei materiali per le racchette da gioco, ai capi confezionati con tessuti tecnicamente avanzati, al design di ispirazione africana. La linea innovativa casual, tutta italiana, ispirata all’Arma dei Carabinieri; il classico che contrasta con le originali divise da gioco per un mercato emergente in forte crescita, quello degli e-Sports.

A conclusione della sfilata saranno consegnati gli “Sport Innovation Awards”, assegnati dall’associazione SIH lo scorso mese di dicembre. Una cerimonia dal vivo posticipata a causa della pandemia.

J | Hotel – Via Traves, 40 – Torino 10 e 11 Giugno 2021

In giro per il quartiere con documenti falsi e 11 mila euro in contanti

E’ accaduto in Barriera di Milano

 

Martedì pomeriggio, nel contesto di un controllo straordinario del territorio, gli agenti del Commissariato di zona stavano per procedere all’identificazione di un ragazzo, quando quest’ultimo, capite le intenzioni dei poliziotti, è fuggito a gambe levate. E’ accaduto in Via Malone e l’uomo si è diretto verso piazza Foroni dove è stato fermato. Lo straniero, un marocchino di 32 anni con precedenti di Polizia contro il patrimonio, gli stupefacenti, le persone, nonché un affidamento in prova ai servizi sociali terminato, è stato trovato in possesso di due documenti falsi, nello specifico una carta di identità e una patente di guida di nazionalità francese, e 11 mila euro in contanti suddivisi in 11 mazzette di denaro da mille euro ciascuna.

Gli accertamenti tecnici eseguiti dalla Polizia Scientifica sui documenti ne hanno confermato la falsità. Il trentaduenne ha raccontato di aver commissionato i documenti in Francia dietro pagamento di denaro. Lo straniero è stato arrestato per possesso e fabbricazione di documenti falsi e denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.

A suo carico sono stati sequestrati anche due telefoni cellulari.

Nell’ambito dello stesso controllo, gli operatori, grazie al supporto dell’Unità Cinofila, hanno sequestrato 16,5 grammi di hashish a carico di ignoti. Lo stupefacente era nascosto tra i cespugli di via Montanaro.

 

Recovery Plan, presidio di Rifondazione

A Torino  giovedì 3 giugno presidio-conferenza stampa ore 11 davanti all’Ospedale Molinette,  ingresso principale

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO   Nell’ambito della campagna nazionale di Rifondazione Comunista per dire no alle politiche neoliberiste del governo, in difesa dell’occupazione, dei salari, dei redditi e per la ricostruzione del pubblico, a cominciare dalla sanità pubblica, giovedì 3 giugno, dalle ore 10 alle 12 si terrà un presidio davanti all’Ospedale Molinette con conferenza stampa alle ore 11 a cui interverrà Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino, Franco Cilenti direttore di Lavoro e Salute, Giorgio Pellegrinelli, dipartimento lavoro Prc-Se.

La lezione drammatica del covid non è servita a nulla: il governo Draghi continua con le politiche neoliberiste ad esclusivo sostegno dei profitti affidando il destino del paese alle stesse logiche del mercato che hanno prodotto il disastro economico e sociale che la pandemia ha messo con forza davanti agli occhi di tutti.

Il pubblico, a cominciare dalla sanità,  è stato impoverito drasticamente  nelle strutture e nelle risorse umane indispensabili  per garantire servizi di qualità sia in tempi normali che per far fronte alle emergenze che rischiano di diventare la norma in un mondo in cui il profitto prevale su tutto.

Nel Recovery Plan del governo molti sono i miliardi destinati direttamente alle imprese e ad elevare la competitività mentre non sono previsti interventi diretti sul dramma della disoccupazione, dei salari, delle protezioni sociali, tant’è che si prevede il recupero degli occupati del 2019 non prima di tre anni, che nello stesso periodo sia i salari che i consumi sono previsti in calo. Si ammette che in Italia manca un milione di dipendenti pubblici rispetto alla media europea, ma poi si prevede appena il  recupero del turnover; non solo non c’è nulla contro la precarietà, ma  si assumono lavoratrici e lavoratori precari da lasciare a casa una volta finita l’emergenza; manca totalmente una riforma fiscale che garantisca strutturalmente le entrate indispensabili  per garantire protezioni sociali, redditi dignitosi, l’universalità dei diritti, la cura delle persone e dell’ambiente .

Giovedì 3 giugno, si terrà la seconda delle tre giornate in cui si articolerà la campagna diffonderemo le nostre proposte per una buona e piena l’occupazione, un lavoro e un salario dignitosi come previsto dalla Costituzione, per il rilancio del sistema sanitario pubblico, per un fisco giusto.

Exclusive Brands Torino e Pavillon du Monaco a Expo Dubai

“La partecipazione a Expo Dubai 2020 in qualità di Partenaire Officiel all’interno del Pavillon de
Monaco rappresenta per Exclusive Brands Torino una grande occasione di visibilità e promozione su
un palcoscenico internazionale che aiuterà a migliorare ulteriormente le performance del network,
con una prevedibile ricaduta positiva sul fatturato e sull’export” ha dichiarato Paolo Pininfarina,
Presidente di EXCLUSIVE BRANDS TORINO.

Albert Croesi, Commissario Generale Pavillon de Monaco, ha accolto con grande entusiasmo
l’anteprima dei prodotti facenti parte della Limited Edition creata da Exclusive Brands Torino per Expo
Dubai e presentata a Monaco da Giulio Trombetta e Roberto Pissimiglia in rappresentanza della Rete.

“Con il Principato di Monaco condividiamo gli stessi valori di internazionalità, esclusività ed eccellenza.
Siamo quindi molto orgogliosi di essere stati così apprezzati oggi e di avere la possibilità di promuovere
con questi prodotti il Made in Italy di alto livello nel mondo” commentano Giulio Trombetta e Roberto
Pissimiglia.

La “Limited Edition Expo 2020 Dubai” è stata creata appositamente a seguito della sigla dell’accordo
avvenuta nel 2019 ed è composta dai prodotti delle 13 Aziende della rete Exclusive Brands Torino
aderenti all’iniziativa, con una linea grafica comune ispirata all’occasione.

I prodotti esclusivi saranno esposti all’interno del Bookshop del Pavillon de Monaco a Dubai e saranno
acquistabili in Italia e nei mercati di riferimento delle Aziende dal mese di giugno fino alla fine
dell’evento internazionale.

Gioielli&Moda, Food&Beverage, Tessile, Beauty e Design, sono i settori a cui appartengono i prodotti
di questa Limited Edition. Di seguito, riassunte in una tabella, le aziende con link di rimando al proprio
sito o e-shop e una breve descrizione dei prodotti

La lite in appartamento consente di scoprire la droga

I poliziotti arrestano ventitreenne per detenzione ai fini di spaccio

Sono intervenuti lo scorso giovedì sera presso un appartamento in via Massena dal quale venivano udite provenire le urla di un uomo ed una donna. Gli agenti del Comm.to Centro si sono recati velocemente sul luogo, potendo sentire anche loro, una volta entrati nello stabile, l’animato litigio in corso. Bussato al campanello, inizialmente nessuna apriva, ma dopo qualche minuto si è presentato alla porta un giovane di 23 anni in stato di ebbrezza; il giovane ha confermato di avere avuto poco prima un diverbio per futili motivi con la compagna, che confermava i fatti, e che entrambi avevano alzato la voce oltremodo. Improvvisamente, il giovane aveva un malore, pertanto veniva scorso dai poliziotti che lo adagiavano sul letto della sua camera. In tale circostanza, gli operatori notavano sul comodino un vasetto contenente numerose infiorescenze di marijuana. Il giovane, ripresosi, iniziava a innervosirsi avendo intuito che gli agenti avevano notato la cosa; in tali frangenti, al fine di evitare ulteriori controlli, il giovane si rivolgeva con fare minaccioso ai poliziotti, intimando loro di uscire di casa. Volontariamente, colpiva con dei calci un agente e sputava al loro indirizzo. Dopo averlo bloccato, i poliziotti procedevano alla perquisizione dell’alloggio, rinvenendo 10 piantine di marijuana, per un peso di 200 grammi, 3 buste di plastica contenenti oltre 300 grammi di marijuana, un barattolo contenente 5 grammi di cocaina, un altro con 2 grammi di hashish, una macchina per sottovuoto, materiale vario utile al confezionamento delle dosi, un block notes riportante diversi nominativi di acquirenti, 4 telefoni cellulari e la somma in contanti di 1465 €, probabile provento dell’attività illecita di spaccio.

Il ventitreenne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, violenza, minaccia e resistenza P.U.

Francesco Negri, piemontese eclettico che inventò un curioso teleobiettivo

Francesco Negri (Tromello 1841 – Casale 1924) amava definirsi casalese. Sebbene nato a Tromello Lomellina, appena laureato in giurisprudenza a Torino nel 1861 si stabilì nella città monferrina dove visse fino alla morte. Molteplici i suoi interessi culturali, artistici, letterari, amministrativi ed scientifici.

Studioso di batteriologia si interessò ai bacilli della tubercolosi e del colera raccogliendo campioni durante l’epidemia che investì Pontestura dando luogo alla prima documentazione foto micrografica del colera asiatico ottenendo la medaglia d’ argento dal Ministero della Sanità.

Famoso per aver inventato un teleobiettivo artigianale e originalissimo con l’applicazione sulla macchina fotografica delle lenti utilizzando le scatole delle pillole Pink, tonico allora di moda. Col senno di poi si potrebbe azzardare che l’oggetto potrebbe essere rappresentato in un museo come anticipatore dell’arte povera che sorse negli anni 50 del 900.

Negri si inserì nel clima del socialismo umanitario e del diffondersi delle teorie scientifiche della seconda metà dell’ 800.

Divenne amico di neoimpressionisti scientifici quali Giuseppe Pellizza di Volpedo e in particolare di Angelo Morbelli che usava, al posto degli schizzi, le fotografie per poi tradurle rigorosamente in pittura nello studio. A questo proposito esiste una singolare fotografia scattata dal Negri nell’atelier di Villa Maria alla Colma di Rosignano che ritrae il famoso divisionista mentre dipinge al cavalletto attorniato da amici artisti.

Appassionato di montagna, spesso fotografava la catena delle Alpi affascinato dallo splendore del manto nevoso e dalla purezza che emanava. Le vedute di piazze, vie, monumenti di Casale con il castello, la torre civica, il teatro, il Po con i suoi isolotti pietrosi, sono vere e proprie opere d’arte e costituiscono uno spaccato d’epoca riportato alla luce prima che fosse cancellato dalle trasformazioni del tempo e dalla successiva urbanistica.

Il popolo minuto che si aggira tra i banchi del mercato, venditori ambulanti, giostrai, contadini, massaie con la sporta, bimbi che si divertono con pochi giochi vengono ritratti dal geniale fotografo con empatia e commozione:  sono inestimabile documento di usi e costumi, della vita di un’epoca in cui forse si era più felici.

Sopralluogo dei consiglieri Grimaldi (LUV) e Rossi (PD) al CPR

“Moussa vittima a Ventimiglia, sconosciuto a Torino. I CPR sono non luoghi disumanizzanti, vanno chiusi”

“Un luogo come questo non è in grado di gestire la sofferenza, ma la fa esplodere, a maggior ragione per chi viene da una storia di vulnerabilità. La detenzione amministrativa è una profonda ingiustizia e chi la subisce lo avverte. Pensate a cosa significa per chi è stato anche vittima di una violenza” – dichiarano il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, e il consigliere del Partito Democratico e Vicepresidente della Commissione Sanità Domenico Rossi, al termine di un sopralluogo effettuato  al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di corso Brunelleschi.

A quanto risulta, da gennaio a oggi sono passate dal centro 1070 persone di più di 50 diverse nazionalità, di cui un quarto provenienti da precedenti esperienze in carcere. La capienza è diminuita da 160 a 112 posti, di cui a oggi ne sono occupati 105. Il Decreto Salvini del 2018 ha ridotto drasticamente i servizi e il rapporto fra i detenuti e gli operatori: 16 ore settimanali di assistenza psicologica per 100 persone, altrettante di assistenza legale, 5 ore al giorno di presenza medica (integrata da un protocollo della struttura con l’ordine dei medici), 36 ore settimanali di mediazione culturale, 24 di direzione; gli operatori diurni sono 4, solo due quelli notturni.

“Noi pensiamo che queste strutture vadano chiuse, ma finché resteranno aperte lo Stato deve disporre le risorse per garantire la tutela dei diritti fondamentali e la dignità delle persone” – proseguono i consiglieri – “e non si può accettare che esistano luoghi così separati dal contesto esterno, da cui le persone escono e si trovano in uno stato di totale abbandono anche se vivono una condizione di fragilità”.

Nelle due ore e mezza di sopralluogo i consiglieri hanno ascoltato gli operatori, alcuni funzionari della Prefettura e le storie di alcuni detenuti. “Abbiamo sentito la voce di chi, con un regolare contratto, si trova qui perché gli è scaduto il permesso di soggiorno, di chi ci è finito perché ha attraversato il confine dalla Francia per salutare la fidanzata, di chi vi si trova dopo aver scontato una lunga pena in carcere senza essere stato identificato, di chi vive in Italia da anni e ha figli nati qui che nemmeno parlano la lingua del paese di provenienza, di chi appena compiuti 18 anni è uscito dalla comunità per finire al CPR” – continuano i consiglieri. – “Sulla vicenda di Moussa abbiamo appreso qualcosa che, se confermato, sarebbe molto grave: al momento del suo arrivo al CPR e probabilmente fino alla fine, chi aveva in custodia il ragazzo non è stato messo a conoscenza nè dalla Questura di Imperia nè dall’ASL dell’aggressione che aveva subito e ne aveva determinato il ricovero. Com’è possibile che tra istituzioni si perda un’informazione così importante e la vittima di una violenza a Ventimiglia diventi uno sconosciuto quando mette piede nel CPR di Torino?”

“Abbiamo anche appreso che negli ospedaletti, la struttura di isolamento dove si trovava Moussa, continuano a non esserci dispositivi di videosorveglianza” – aggiunge Grimaldi, che già due anni fa aveva denunciato la condizione degli ospedaletti dopo la morte di Hossain Faisal. “Dopo la mia denuncia di allora sono stati installati dei pulsanti di allarme, peccato che, purtroppo, chi vuole togliersi la vita non schiaccerà quel bottone”.

“Per poter ottenere il permesso per questo sopralluogo ci è voluta una settimana” – concludono i consiglieri – “una settimana di fughe di notizie in cui una maggiore trasparenza avrebbe forse aiutato a capire prima gli eventi. Le istituzioni devono avere libertà di accesso immediata in questi luoghi”.

Imbarazzo a Roma per la targa sbagliata intitolata a Ciampi

IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni 

Quanto e’ capitato ieri a Roma non può passare sotto silenzio.

Il Presidente della Repubblica insieme ai presidenti di Senato e di Camera ha dovuto rinunciare all’ultima ora a scoprire la targa dedicata a Carlo Azeglio Ciampi per l’inaugurazione di una piazza in onore di uno dei nostri migliori presidenti. Avevano scritto Azeglio senza la g. Non è certo colpa diretta della Raggi a cui pure risale una responsabilità oggettiva. E’ colpa di un cerimoniale del Campidoglio inadeguato che deve controllare ogni particolare delle cerimonie in programma. Se poi c’è il Presidente della Repubblica i controlli devono essere potenziati. Anche il cerimoniale del Quirinale doveva controllare preventivamente. Ai tempi di Ciampi col Segretario Generale Gifuni non sfuggiva una virgola. Lo posso testimoniare personalmente per il lungo rapporto con Ciampi che ho avuto per sette anni. Anche con l’imprevedibile Cossiga c’era l’ambasciatore Berlinguer segretario generale che vigilava su tutto. Persino il segretario generale Maccanico “conteneva” Pertini, davvero allergico ai rituali, che finì per cacciare Maccanico che fece da capro espiatorio di un errore del Presidente. Roma è la capitale d’Italia, non una città di provincia. L’errore non va fatto pagare all’impiegato e allo scalpellino che hanno sbagliato. Vanno chieste le dimissioni del capo del Cerimoniale del Comune che ha dimostrato disinteresse ad una manifestazione che riguardava due presidenti. Il pressappochismo e’ arrivato a toccare anche cerimonie importanti riprese dalle Tv. L’episodio rivela un atteggiamento imperdonabile. A Torino con i sindaci prima della Appendino sarebbe stato un fatto impossibile. Cigliuti e Morelli a capo del Gabinetto del Sindaco controllavano tutto con scrupolo e persino con pignoleria. Come diceva il grande giurista Mario Allara, la forma è anche sostanza. Sarebbe interessante sapere quante sono le persone impiegate nei cerimoniali del Campidoglio ed anche del Quirinale. Anche nei piccoli episodi si possono cogliere particolari che rivelano disfunzioni non giustificabili.  Esporre il presidente ad una brutta figura non è cosa facilmente giustificabile. Un grave precedente.