ilTorinese

La Nove Miglia Allediese pronta al salto di qualità

Dopo essere tornati in calendario lo scorso anno, gli organizzatori della 9 Miglia Alladiese hanno in programma una grande edizione per il prossimo 8 maggio.

La quinta dovrà essere quella del definitivo salto di qualità, destinata a fare della sfida di Aglié (TO) non solo una classica del calendario nazionale italiano Fidal, ma anche un riferimento internazionale su una distanza, i 15 km, praticata soprattutto tra Francia e Nord Europa ma che in Italia non ha ancora trovato una sua collocazione, pur essendo una via di passaggio fra i 10 km e la mezza.
Gli organizzatori contano quest’anno di avere una partecipazione di prim’ordine, grazie anche a un montepremi di primissimo ordine, considerando che ai vincitori sia maschile che femminile) andranno 600 euro con premi oltre i 100 euro fino all’8° classificato e altri riconoscimenti ai primi 3 atleti/e italiani e alle prime 6 società.
Il percorso è scorrevole ma non senza difficoltà, come testimoniato anche dai record della corsa, quello maschile di 46’52” appartenente a René Cuneaz e quello femminile di 54’27” dell’etiope Addisalem Belay Tegegn. La gara, dedicata alla memoria del Geometra Daniele Ferrando, prenderà il via alle ore 9:45 con ritrovo alle 7:30 presso il Salone Arch.Franco Paglia sulla Strada per Bairo 2.
Il costo delle iscrizioni è decisamente contenuto, 18 euro con termine il 5 maggio. Non si accetteranno iscrizioni il giorno di gara in conformità alla normativa antiCovid. Come avvenuto negli anni scorsi, c’è da attendersi una forte presenza anche da fuori regione, anche grazie al periodo di gara, nel cuore della primavera e alla bellezza del teatro della sfida, Aglié, piccolo borgo torinese con tanti gioielli da mostrare, come il Castello Ducale e la Villa Il Meleto, residenza estiva del poeta Guido Gozzano.
Per informazioni: Asd Team Peretti, tel. 333.3500566, www.teamperetti.it

Noi di Centro pensa ai territori e alle elezioni

“Prima assemblea regionale di ‘Noi Di Centro’ a Cavaglià nel vercellese. Presenti tutti i segretari provinciali del partito. Dopo l’introduzione politica e di scenario del Presidente nazionale del partito Giorgio Merlo, il dibattito si è concentrato prevalentemente su come radicare il partito nei territori pensando alle prossime elezioni che coinvolgeranno molti comuni piemontesi, a cominciare da alcuni capoluoghi di provincia come Asti, Cuneo ed Alessandria.

Il confronto politico nel partito si è poi concentrato su come rafforzare la politica di centro nel nostro paese e soprattutto in Piemonte che ha registrato un astensionismo record all’ultima tornata amministrativa. Soprattutto a Torino e nei comuni della provincia torinese. È sempre più necessaria, cioè, una nuova offerta politica che sia in grado di intercettare istanze, domande ed esigenze di molti settori della società che non si sentono più politicamente rappresentate dagli attuali partiti. Su questo versante, come si sta facendo a livello nazionale, ‘Noi Di Centro’ lavora per costruire una ‘Federazione’ di centro anche a livello regionale e in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Una particolare attenzione nella discussione politica si è concentrata, infine, anche sul drammatico conflitto armato in Ucraina. ‘Noi Di Centro’ ha ribadito la necessità di una forte e qualificata iniziativa del nostro paese e dell’intera Europa per far ripartire un dialogo di pace dove prevalga sempre la richiesta del confronto e del negoziato contro ogni ipotesi di guerra, di violenza e di conflitto tra i popoli”.

Luca Pedrale Presidente regionale Noi Di Centro.
Renato Zambon Segretario regionale Noi Di Centro

Concorso ispettori lavoro, Costanzo: “Numeri insufficienti”

“Giovedì ho discusso la mia interrogazione in Commissione Lavoro che verteva sulla necessità di rivedere il bando di concorso per le assunzioni di ispettori del lavoro.

Come ho avuto modo di esporre alla Sottosegreteria  Accoto credo sarebbe necessario prevedere requisiti più qualificanti della semplice laurea triennale in qualunque disciplina, soprattutto visto il numero sempre più alto di incidenti mortali.
Il numero dei posti di ispettore messi a concorso è totalmente incoerente con quello degli incidenti mortali registrati nel 2021, che ammontano a 1400.  Non è nemmeno giustificabile il ricorso alla procedura semplificata per l’effettuazione di tali tipologie di concorso, proprio in considerazione dell’estrema delicatezza delle funzioni degli ispettori e della mole di lavoro che essi sono chiamati ad affrontare. La drammaticità della situazione dovrebbe indurre a ripensare all’intero sistema della vigilanza”. Così in una nota la deputata Jessica Costanzo, di Alternativa.

Torna la Fiera di Primavera di Carmagnola

Città di agricoltura e mercati attraverso i secoli

558^ EDIZIONE
sabato 12 e domenica 13 marzo 2022

Piazza Italia, Foro Boario e altri luoghi del centro di Carmagnola (TO)

–          Grande esposizione di macchine e attrezzature agricole

–          41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Piemontese

–          41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Frisona Italiana

–    Mercato dei produttori agricoli ed artigiani del cibo con degustazioni  di prodotti tipici

–          Mercantico e grande mercato ambulante

–          Menù della Fiera nei ristoranti della città

–          Evento “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori”

 

Dopo due anni di pausa, torna a organizzarsi finalmente a Carmagnola la Fiera Primaverile.

Questa 558^ edizione proporrà un ricco programma con una grande esposizione di macchine e attrezzature agricole, la 41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Piemontese, la 41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Frisona Italiana, un grande mercato di produttori agricoli e artigiani del cibo con degustazione di prodotti tipici, il Mercantico, un grande mercato ambulante,  menù della Fiera in diversi ristoranti della città e un evento dal titolo  “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori” inserito nell’ambito del  Campus del Cammino ® di Carmagnola.

www.comune.carmagnola.to.it

Dopo due anni di pausa dovuti all’emergenza sanitaria, sabato 12 e domenica 13 marzo torna finalmente a Carmagnola la Fiera di Primavera, manifestazione che quest’anno raggiunge la sua 558a edizione e che fonda la sua forza nella tradizione agricola e agroalimentare del territorio.

Organizzata dal Settore Agricoltura del Comune di Carmagnola, anche quest’anno la Fiera propone un programma di eventi molto ricco e composito, coniugando spazi dedicati all’agricoltura, alle macchine agricole, ai prodotti agricoli trasformati e all’allevamento, nonché alla salute e all’escursionismo nei nostri territori.

Secondo lo schema collaudato nell’ultima edizione del 2019, il cuore della Fiera sarà piazza Italia, sede del Foro Boario, dove si svolgeranno le tradizionali mostre zootecniche provinciali della razza bovina piemontese e frisona italiana che, arrivate alla 41^ edizione, presentano esemplari di grande pregio a cura dell’Associazione Regionale Allevatori Piemonte. I capi arriveranno sin dalla giornata di venerdì; sabato e domenica mattina si svolgeranno i concorsi la cui premiazione si terrà domenica pomeriggio a partire dalle ore 15. Domenica, in concomitanza con le premiazioni delle mostre zootecniche, saranno inoltre premiati gli espositori delle attrezzature agricole innovative presentate in fiera, valutate da una apposita commissione.

Le vie e piazze circostanti al Foro Boario costituiranno un unico grande spazio espositivo con il meglio della produzione di macchine ed attrezzature agricole provenienti da tutto il nord Italia, ospitando ben 170 ditte che esporranno anche mangimi, le ultime novità sull’uso di energie alternative e automobili.

Nelle due giornate, In collaborazione con la SOMS Domenico Ferrero, con il Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese e nell’ambito del progetto OrtoCarmagnola, sulle rotonde di Viale Garibaldi situate in prossimità del Foro Boario e nello spazio esterno del Salone Fieristico antistante il Mercato Bestiame, si svolgerà il “Mercato dei produttori agricoli ed artigiani del cibo” con degustazione di prodotti tipici.  Le aziende aderenti proporranno il panino del nonno con hamburger e crauti, oppure porchetta e crauti, birra artigianale, taglieri e panini con salumi di suino nero, patata calda con fontina fusa, crostini con crema di lardo, biscotti di ogni forma e gusto, formaggi, miele, verdure, conservati, confetture e tanti altri gustosi prodotti del territorio. Le degustazioni proseguiranno nei locali aderenti alla SOMS.

Nelle due giornate si potrà anche usufruire dell’offerta gastronomica dei ristoranti della città che proporranno il “Menù della Fiera”.

Sabato 12 marzo alle ore 15:00 presso il Salone Fieristico di Piazza Italia, Il Campus del Cammino® di Carmagnola proporrà l’evento “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori”.

Il Responsabile del Servizio Medicina dello Sport – Asl To4 Dott. Maurizio Gottin illustrerà i benefici effetti del camminare sulla salute, per adottare corretti stili di vita.

L’ASD Nordic Walking Andrate presenterà i percorsi escursionisti praticabili nel territorio di Carmagnola e le esperienze realizzate sulla collina torinese con il “Cammino di Don Bosco” e in tutto il Piemonte con “Inseguendo Cavour”, affascinante viaggio a piedi e in bicicletta sulle tracce di Camillo Benso Conte di Cavour. Iniziative che fanno dell’escursionismo una concreta risorsa del territorio e al termine delle quali verrà offerta una degustazione con prodotti tipici a cura della S.O.M.S. Domenico Ferrero.

Domenica 13 ci saranno inoltre il Mercantico e un grande mercato fieristico che porterà a Carmagnola oltre 200 ambulanti. Il Mercantico è una mostra mercato con articoli di antiquariato, oggettistica e hobbismo che viene allestita lungo l’asse di via Valobra, in piazza Antichi Bastioni e sotto la tettoia di piazza Martiri.

Roberto Gerbino, assessore alla protezione civile, ambiente e aree verdi, agricoltura e attività produttive del Comune di Carmagnola commenta così il ritorno della storica manifestazione:

“Siamo felicissimi di poter tornare a organizzare la nostra tradizionale Fiera di Primavera che costituisce da sempre una vetrina importante per la produzione agricola del territorio e per le attività commerciali.

Una Fiera che riesce ad unire professionisti alla ricerca delle novità del settore e visitatori sempre più interessati alle tematiche sulla salvaguardia dell’ambiente, della sostenibilità e delle eccellenze agroalimentari di qualità.

Una Fiera che pone le sue radici nella secolare vocazione agricola e commerciale di questo territorio, confermata nella nostra Città anche dal consolidamento del Foro Boario e dalla recente apertura del Centro Servizi per l’Agricoltura, una struttura che potenzia l’offerta dei servizi per il settore agricolo, confermando ulteriormente la volontà dell’Amministrazione di investire nel settore.

Saranno due giornate importanti che speriamo facciano arrivare nella nostra bellissima città numerosi visitatori provenienti dai molti comuni della regione”

Silvio Viale: “Il Consiglio comunale dia sostegno al Governo sulla crisi ucraina”

Parla  Silvio Viale, consigliere comunale di Più Europa e Radicali, capogruppo della Lista Civica per Torino:

“Mi dicono che lunedì il Consiglio Comunale non discuterà dell’Ucraina. Lunedì il Consiglio Comunale di Torino deve discutere e approvare un documento di pieno sostegno al Governo e agli impegni internazionali dell’Italia sulla falsariga di quanto Mario Draghi avrebbe detto al presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Il Presidente del Consiglio avrebbe sostenuto la disconnessione della Russia da SWIFT, la fornitura di assistenza alla difesa, e la necessità che Ucraina entri a far parte dell’Unione Europea. Credo che vi sia una eccesiva timidezza nello schierarsi con L’Europa e con la Nato e che vi sia un diffuso atteggiamento filorusso, che vuole sacrificare l’Ucraina sulla litania “Si alla Pace, No alla Guerra”, condita di argomentazioni economiciste. Le ulteriori minacce di Putin ai Paesi Baltici impongono una presa di posizione concreta, non retorica, a fianco del popolo ucraino e della democrazia, scevra da ogni miopia provinciale.Non vorrei che si lasciasse all’Eurovision Song Contest” salvare l’onore di Torino e del suo Consiglio comunale.”

Si trova il ladro in casa nel cuore della notte

Se l’è ritrovato in casa mentre stava dormendo: nel cuore della notte di  lunedì scorso, un cittadino italiano residente nel centro città ode un rumore secco in casa e si sveglia. Vede la sagoma di uno sconosciuto parzialmente nascosto dietro una libreria: si alza di scatto dal letto, l’intruso gli dice di stare tranquillo, ma poi lo avvicina e lo spintona violentemente, aprendosi un varco verso la finestra del balcone. Salta giù, i metri sono pochi trattandosi di un alloggio al primo piano, e si ritrova nel cortile condominiale. Ma qui, sono pronti gli agenti della Squadra Volanti, allertati alcuni minuti prima da un dirimpettaio che aveva visto intrufolarsi nel palazzo  il topo d’appartamento; il ladro viene fermato e trovato in possesso di un portafogli appena rubato nella casa in cui ha fatto visita. L’uomo viene identificato come cittadino marocchino di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale; verrà arrestato per tentato furto aggravato. Altre due persone, un italiano di 43 anni  e un ventitreenne marocchino, vengono fermate dai poliziotti sulle scale del palazzo; si erano introdotti insieme all’amico nello stabile, racconterà il testimone, dopo averne forzato il portone.  Per loro è scattata la denuncia per concorso in tentato furto aggravato.

Addio all’ingegnere comunale. Funerali in forma privata

DAL PIEMONTE

Era molto conosciuto e stimato a Verbania

E’ mancato a 91 anni l’ingegnere Alberto Rossi, per molti anni capo ufficio tecnico del Comune di Verbania. Il funzionario era noto per la sua dedizione al lavoro e la sua precisione. I funerali si sono svolti martedì in forma privata, come dalle sue ultime volontà.

In arrivo alle ASL 72mila dosi di Novavax

COVID PIEMONTE: PER I NON VACCINATI RISCHIO 7 VOLTE PIÙ ALTO DI TERAPIA INTENSIVA E, SE SONO OVER40, 7 VOLTE MAGGIORE DI MORTALITÀ

Nell’ultima settimana dal 19 – 25 febbraio, che in questa quarta ondata dalle stime degli epidemiologi della Regione Piemonte vede il progredire della fase discendente della curva del contagio, i casi positivi sono stati lo 0.2% tra gli oltre 3,6 milioni di vaccinati con il ciclo primario completo (con la doppia dose o il monodose nel caso di chi ha ricevuto Johnson&Johnson) o immunizzati naturalmente perché contagiati da meno di 6 mesi. Una percentuale cinque volte più alta pari al 1.1% tra coloro che non si sono ancora vaccinati o che solo di recente hanno fatto la prima dose (530 mila persone sull’intera popolazione piemontese con più di 5 anni d’età attualmente vaccinabile).
I ricoveri in terapia intensiva sono stati 3.8 su 100 mila tra i non vaccinati e 0.5 su 100 mila tra i vaccinati o guariti da meno di 6 mesi.
La mortalità nell’ultima settimana ha riguardato persone con più di 40 anni e i decessi sono stati 6.7 su 100 mila tra i non vaccinati over40 contro 1.0 su 100 mila tra quelli vaccinati o guariti.
Significa che i non vaccinati hanno un rischio circa 7 volte più grande di finire in terapia intensiva e circa 7 volte maggiore, dopo i 40 anni, di morire a causa del Covid.

 L’ARRIVO DI NOVAVAX

Arrivano oggi  in Piemonte 72.700 dosi di vaccino Novavax, che saranno subito consegnate alle aziende sanitarie. La somministrazione inizierà lunedì prossimo, 28 febbraio.

Ad oggi sono 1.600 le persone che hanno già effettuato su www.ilPiemontetivaccina.it la preadesione per ricevere questo tipo di vaccino contro il Covid.

La figura del Duca d’Aosta a Palazzo Cisterna con Oliva e il Pannunzio

Giovedì 3 marzo alle ore 17,30 il Centro “Pannunzio” organizza a Palazzo Cisterna, sede della Città Metropolitana di Torino (via Maria Vittoria 12), un ricordo dell’eroica figura di AMEDEO DI SAVOIA DUCA D’AOSTA, L’EROE DELL’AMBA ALAGI, AD OTTANT’ANNI DALLA SUA MORTE AVVENUTA A NAIROBI NEL 1942 CONDIVIDENDO LA PRIGIONIA CON I SUOI SOLDATI. Lo storico Gianni Oliva parlerà del Duca dopo che Albina Malerba avrà letto la poesia di Nino Costa “Per la mort del Duca d’Aosta”.Presiederà Pier Franco Quaglieni. Il ricordo si tiene nel Palazzo dove abitarono i Duchi d’Aosta e nacque il principe Amedeo nel 1896. La Città Metropolitana ha allestito per l’occasione una mostra di cimeli storici dei Duchi d’Aosta.