ilTorinese

A Venaria la magìa fa sold out

Più di 20.000 le presenze totali raggiunte fra tutti gli eventi diffusi della XX edizione

Per la prima volta Masters Of Magic è diventato un festival diffuso 

Oltre 12 mila visitatori alla Reggia di Venaria 

4 sold out e 6000 spettatori al Teatro Alfieri 

1800 maghi provenienti da tutto il mondo alla Convention del Mastio della Cittadella

 

 

Grande successo per la magia alla Reggia di Venaria che ha superato le aspettative con oltre 12.000 visitatori fra tantissime famiglie e bambini immersi nei giardini delle rose in fiore per assistere, dal 2 al 5 giugno, a una sfida all’ultima “bacchetta magica” che ha decretato la vittoria di Kamimaro come Campione del Mondo di Street Magic.

 

Il pubblico ha avuto l’occasione di ammirare gli spettacoli più straordinari e scoprire i più grandi talenti della street magic, fra i segreti di nuove illusioni e i personaggi che hanno sfidato le più severe leggi della natura, attraverso il racconto del gioco e della magia, fra mille diverse emozioni immerse nell’immensa bellezza del Patrimonio Unesco della Reggia.

Ogni giorno, grandi e piccini hanno inoltre potuto raggiungere il Magic Corner e godersi l’emozione di un prestigio one-to-one, oltre a mettere alla prova le proprie capacità visitando il Museo delle Illusioni Ottiche in compagnia del Mago Fax.

Uno spazio a cielo aperto e interattivo dove toccare con mano la più grande collezione del mondo di illusioni ottiche, andare alla scoperta di affascinanti segreti sul funzionamento della nostra mente e scattare splendide foto.

Infine, i più giovani hanno potuto sperimentare anche l’arte del riciclo in maniera originale partecipando alla Eco Magic School. Insieme ai maestri di Masters of Magic hanno imparato a riutilizzare il materiale da recuperare per costruire un trucco di magia e metterlo in scena. Un’esperienza divertente e formativa all’insegna della magia e della sostenibilità!

 

Fra il pubblico la giuria ufficiale ha potuto quindi finalmente votare la finalissima che si è tenuta domenica 5 giugno, alle ore 18, nella Corte d’Onore della Reggia. 

Fra i vincitori sul podio al seguito di Kamimaro dal Giappone, classificato Campione del Mondo di Street Magic 2022, troviamo il secondo classificato, illusionista e attore, Lo Stramagante e al terzo posto il già Campione del Mondo nel 2015, Flip il Magamondo. Seguono l’esilarante Mister Bang e dalla Spagna Paxti, rispettivamente al quarto e quinto posto.

 

Il gioco nelle sue varie manifestazioni è stato il filo conduttore della proposta culturale articolata in un calendario di attività realizzate ad hoc, tra cui spiccano i Campionati Mondiali di Street Magic. Al tema del gioco sono infatti dedicate le mostre e le attività culturali della Reggia di Venaria nel 2022.

 

Per la prima volta Masters Of Magic è diventato un festival diffuso che ha totalizzato 22.500 presenze nelle tre location della XX edizione, sparse fra Mastio Della Cittadella in occasione della Convention grazie a 1800 maghi provenienti da 30 regioni del mondo.

La XX edizione ha fatto anche il pieno di sold out per tutti i 4 spettacoli del Gran Gala Show pari a 6000 spettatori, in scena al Teatro Alfieri il 28 e il 29 maggio. Si è rivelata una chiusura in bellezza la Reggia di Venaria dove si è decretato anche il Campione mondiale di Street Magic con 5000 ingressi al giorno, dal 2 al 5 giugno.

 

Gli appuntamenti della magia a Torino proseguono, dal 10 al 12 giugno, con la Magic School ospite di Torino Comics. Questa XX edizione del Masters of Magic World Tour 2022 ha infatti voluto attivare fortemente una collaborazione speciale con Torino Comics, il cui tema è appunto la magia, con “We believe in magic” in programma al Lingotto Fiere.

Maestri di Masters of Magic saranno presenti con una vera e propria Magic School ispirata a Harry Potter, a cui possono iscriversi e partecipare appassionati di ogni età. Un evento unico e assolutamente speciale nel suo genere, dove Masters of Magic allestirà tantissime attività, fra lezioni di magia ed animazioni che si terranno per l’occasione nella tre giorni di evento, che vedrà la partecipazione di Walter Rolfo, Presidente e fondatore di Masters of Magic. (https://torinocomics.com/)

 

Un’edizione davvero speciale per il ventesimo anno del più importante evento di magia al mondo che è tornato finalmente dal vivo a Torino, con oltre 100 ore di magia no-stop totalmente live.

 

Masters of Magic World Tour 2022 è realizzato anche grazie al supporto di Regione PiemonteCittà di TorinoCamera di commercio di TorinoTurismo Torino e Provincia, e gli sponsor IREN e Queencar.

 

WALTER ROLFO

PRODUTTORE E DIRETTORE ARTISTICO

Ingegnere, coach ed esperto in processi percettivi. Professore all’Università di Torino e al Politecnico di Torino, è stato relatore al TedxRoma e speaker al WIRED Next Fest. È uno dei più importanti studiosi di psicologia applicata alla ricerca della felicità oltre ad essere uno dei massimi esperti al mondo di illusionismo. Autore, conduttore e produttore televisivo per Rai, Mediaset e Sky con più di mille trasmissioni all’attivo. È fondatore e CEO di Masters of Magic, multinazionale worldwide leader per eventi live e tv legati alla magia. Ha ricevuto numerosi e importanti premi internazionali e detiene 5 Guinness World Records legati alla magia. È l’autore del best-seller L’arte di realizzare l’impossibile edito da Sperling&Kupfer. Da anni insegna le strategie di felicità per supportare le aziende e i loro leader, nel raggiungimento degli obiettivi strategici, attraverso la creazione di squadre efficienti, motivate e felici. È consulente di varie multinazionali.

 

 

 

ALESSANDRO MARRAZZO

REGISTA E SHOW DESIGNER

Alessandro Marrazzo è regista, scenografo, show designer, lighting designer, sceneggiatore ed autore televisivo. È una delle grandi eccellenze nazionali: ha portato il genio creativo italiano nel mondo, ideando film, musical, grandi recital comici, opere liriche e pièces teatrali di notevole spessore e rinomanza. Il suo percorso formativo lo ha fatto diventare uno degli scenografi cinematografici più importanti del panorama internazionale (vincitore nel 2006 del premio come miglior scenografo ASC CINECITTÀ STUDIOS CHIOMA DI BERENICE). Regista di spot pubblicitari e di trasmissioni per le principali reti televisive nazionali (RAI e MEDIASET) ed europee. L’originalità del suo approccio, unico al mondo, che consiste nel creare e dirigere opere nella loro globalità, e la sua eccellente poliedricità, lo portano ad essere uno degli show-designer più ambiti e ricercati, in tutti gli ambiti dello spettacolo.

Sito ufficiale: www.alessandromarrazzo.com

 

 

Musei Reali capofila di SYNOPSIS

 

 Per individuare la nuova figura professionale dello storyteller-fundraiser culturale

 

 

Nel Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Reale, i Musei Reali presentano i risultati di SYNOPSIS – Storytelling and Fundraising for Cultural Heritage professionals, il progetto europeo di formazione del quale sono capofila.

 

Inserito nel più ampio programma Erasmus +Synopsis mira a definire una nuova figura professionale in ambito culturale, quella dello storyteller-fundraiser, ancora assente nel panorama europeo ma fondamentale per attrarre nuovi pubblici, fidelizzare quelli esistenti e contribuire alla sostenibilità economica delle realtà culturali.

Storytelling e fundraising hanno un ruolo fondamentale nel connettere il passato con il futuro: raccontare il patrimonio culturale significa creare storie e narrazioni che consentono di instaurare una relazione empatica con le comunità, coinvolgendo i cittadini nei processi di conoscenza e di tutela propri dei musei.

La presentazione odierna è quindi l’occasione per disseminare i risultati del percorso iniziato il 2 dicembre 2019 e il cui termine è fissato a luglio 2022.

«I Musei Reali credono fortemente nel ruolo strategico del fundraising legato a una nuova narrazione del patrimonio culturale – dichiara Enrica Pagella, Direttrice dei Musei Reali – come leva per garantire che il sistema della cultura possa rispondere alle sfide che ha davanti: essere un asset  primario di sviluppo e una risorsa di crescita a disposizione di tutta la comunità. Questo lo spirito che ha improntato i lavori di Synopsis, e la riuscita si deve al confronto con le buone pratiche, territoriali e nazionali, e alla collaborazione costante con i partner provenienti da Italia, Belgio, Grecia e Spagna».

I partner europei che hanno contribuito alla progettazione del corso di formazione per Storyteller-Fundraiser sono realtà di alto profilo nei diversi campi di competenza, unite per creare un modello virtuoso di professionalità, capace di rispondere alle nuove sfide del mercato culturale contemporaneo:

ITALIA – FONDAZIONE ENTE VILLE VESUVIANE di Ercolano e SINEGLOSSA di Ancona;

BELGIO – COOPÉRATION BANCAIRE POUR L’EUROPE di Bruxelles e EUROGEO-european association of geographers di Wardamme;

SPAGNA – EOLAS di Badajoz;

GRECIA – IDEC del Pireo.

 

Gli obiettivi di partenza del progetto possono essere così schematizzati: definire un nuovo ruolo professionale nell’ambito del patrimonio culturale; sviluppare un’opportunità di formazione creativa e innovativa; incrementare le opportunità di lavoro per i giovani laureati in discipline umanistiche; incrementare la competitività delle organizzazioni culturali europee in termini di gestione innovativa del patrimonio.

Il partenariato ha lavorato sui tre Intellectual Output fondamentali previsti:

Raccolta di esempi di Best Practice europee negli ambiti dello storytelling e del fundraising culturali quali modelli virtuosi a cui ispirarsi;

Definizione di soft e hard skills necessarie alla nuova figura professionale del “narratore culturale”;

Creazione di un corso di formazione online, fruibile gratuitamente, rivolto ai professionisti per l’attività di storytelling e fundraising presso enti culturali e museali che intendano introdurre una strategia di comunicazione specifica per attivare proprie campagne di raccolta fondi.

 

Per il primo output, i Musei Reali tre buone pratiche nazionali di grande valore, oggi illustrate dai rappresentanti dei relativi Enti:

Acquista con noi un pezzo di storia per Torino, campagna di crowdfunding digitale realizzata nel 2013 da Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, conclusasi con l’acquisto collettivo del servizio in porcellana di Meissen appartenuto alla famiglia Taparelli d’Azeglio, capolavoro di straordinario interesse storico e artistico per il museo e tornato fruibile per la città;

Donizetti Revolution, innovativa e coinvolgente campagna di membership tesa a fidelizzare il pubblico del Teatro e del Festival Donizetti e ad attrarne di nuovo, realizzata da Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo;

Museo senza barriere: porte aperte. Occhi aperti. Mente aperta, progetto volto a migliorare l’accessibilità museale e a favorire la fruizione del patrimonio culturale per il maggior numero possibile di persone, specialmente con difficoltà, realizzato dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno.

 

Completa la panoramica sulla situazione attuale del fundraising e dello storytelling culturali in Italia il contributo di Luigi Somenzari, Responsabile dell’Area Ricerca e Istruzione della Fondazione CRT, per illustrare le tecniche e le strategie applicate nel Corso di Alta Formazione “Talenti per il Fundraising”, promosso e finanziato dalla stessa Fondazione.

Abilità nell’utilizzo dei social network e delle tecnologie digitali, la conoscenza di strategie e di tecniche narrative mirate a intercettare nuove risorse finanziarie con modalità innovative e accattivanti, sono soltanto alcune delle competenze che lo storyteller-fundraiser culturale deve possedere, argomenti presenti nei moduli del corso di formazione accessibile online e gratuitamente sul sito cultural-storytelling.eu/, presentato oggi ufficialmente per la prima volta in questa sede.

 

Morena Stories. Luoghi da raccontare

Oltre il tempo e l’immaginazione, le storie del territorio dell’“Anfiteatro Morenico”, ad un passo da Ivrea

Dal 5 al 17 luglio

Ivrea (Torino)

Ideato e sviluppato da “TO LOCALS (APOLIDE Festival)”, “Morena Ovest”, “Compagnia Tecnologia Filosofica (Morenica NET)”, “Fondazione di Comunità del Canavese”, “Associazione Liberi di Scegliere (La grande invasione)”, il “Castello Ducale di Agliè” e “IVREATRONIC”, prende il via domenica prossima 5 giugno “Morena Stories”, il nuovo progetto di turismo culturale in cui le storie originali e sconosciute del territorio diventano protagoniste dei percorsi di visita. Fino al 17 luglioogni domenica sono in programma trekking guidati, visite e performance artistiche accessibili a tutti, alla scoperta di sette cittadine dell’“Anfiteatro Morenico” di Ivrea: AglièSan MartinoSan GiorgioBairoCastellamonteTorre Canavese e Vialfré. Dicono gli organizzatori: “Il progetto rappresenta una nuova modalità di vivere il turismo, adatto ai visitatori alla ricerca di itinerari insoliti al di fuori dei percorsi già noti e ai semplici curiosi che vogliono approfondire la storia del territorio:ogni appuntamento di Morena Stories è un momento unico, non solo una visita, ma una vera e propria esperienza di conoscenza”. Protagonisti saranno i luoghi e le loro storie, che emergeranno dal racconto delle guide e degli artisti: ad Aglié (in apertura, domenica 5 giugno) l’ex stabilimento “Olivetti”, dove veniva prodottala mitica “Lettera 22”, la macchina da scrivere che ha segnato l’identità italiana; il canale di Caluso di Bairo, reso ancora più suggestivo dalla visita nelle prime ore del mattino; a Castellamonte lo scaricatore e la vecchia stazione ferroviaria, dove partivano i treni carichi di ceramica, famosa in tutto il mondo; “Cortereggio” a San Giorgio, luogo di nascita di Antonio Michela Zucco (inventore della “Michela”, la macchina per la stenografia a tasti che rivoluzionò il sistema di scrittura veloce e che vediamo spesso utilizzata in Parlamento) e territorio della coltivazione della “Piattella” bianca (presidio “Slow Food”); il “Santuario della SS. Trinità” a San Martino;la chiesa di “San Giacomo” e “Casa dell’Eremita” a TorreCanavese e lo storico “Carnevale” di Vialfrè“Ogni itinerario – si sottolinea – nasce da una storia reale, frutto di un lavoro di incontro con gli abitanti del territorio, i cui racconti sono stati raccolti e successivamente rielaborati in una serie di residenze artistiche per l’ideazione delle performance”.

 

 Le storie saranno raccontate con tanti linguaggi, i più diversi, come la musica, con pezzi originali scritti appositamente per ogni luogo da Enea Pascal di “IVREATRONIC”,  le performance teatrali, con la “Compagnia Tecnologia Filosofica” e la drammaturgia originale realizzata da Stefano Pandolfini. I percorsi di “Morena Stories”, inoltre, sono strutturati in più momenti: la passeggiata immersi nella natura in compagnia di guide professioniste, che permetteranno di scoprire il territorio e la storia del luogo della settimana; l’arrivo nel luogo della “Stories”, accolti da un assaggio di snack del territorio; la performance site specific. Si può scegliere di partecipare a tutti i momenti o assistere solo alla performance.

Il progetto proseguirà in autunno, con la posa di “QRcode” che permetteranno l’accesso ai file podcast delle visite.

BIGLIETTI:

Passeggiata +performance: 10Euro

Performance: 5Euro

Gratuito per i bambini fino ai 14 anni, i residenti del comune di Vialfrè  e le persone che hanno raccontato la loro storia sul “Carnevale”

Nel biglietto passeggiata +performance è compreso un assaggio di vino e snack del territorio

Nel biglietto performance l’assaggio non è compreso.

È necessaria la prenotazione. Per ulteriori info su programmi, date e orari: tel.339/8201037 o www.tolocals.com/morena-stories o morenastories@tolocals.com

g.m.

Credit Foto: Alessandro Aimonetto

Atterraggio difficile 

IL PUNTASPILLI di Luca Martina 

Tutti coloro che hanno avuto modo di effettuare un viaggio aereo avranno ben presente la sensazione di leggero disagio che accompagna l’annuncio dell’atterraggio. 

Le cinture vanno allacciate, i sedili riportati in posizione e le bevande vengono ritirate dagli assistenti di volo: occorre evitare che nel momento nel quale i carrelli toccheranno la pista le vibrazioni provochino dei danni ai viaggiatori.

Molto raramente il ritorno a terra si può autenticamente definire come un “atterraggio morbido”, dove non si avverte nessuna differenza tra l’attimo prima e quello immediatamente successivo all’impatto.

La capacità del pilota di limitare i sobbalzi al momento del contatto viene spesso premiata dagli applausi dei passeggeri, finalmente sollevati.

Simili applausi, seppure in senso metaforico, saranno certamente riscossi dai banchieri centrali (Jerome Powell negli Stati Uniti e Christine Lagarde nell’area euro) se riusciranno a fare approdare l’economia su di una pista piuttosto accidentata, senza generare spiacevoli incidenti.

Il dibattito sulla probabilità che ciò possa accadere si è particolarmente animato nelle ultime settimane.

Alcuni dei maggiori esponenti del mondo finanziario hanno rilasciato dichiarazioni molto pessimiste, che lasciano poco spazio a manovre che possano evitare le peggiori conseguenze.

L’amministratore delegato della banca d’affari statunitense JP Morgan, Jamie Dimon, teme l’arrivo di un “uragano economico”; il vulcanico fondatore della Tesla, Elon Musk, esprime una “fortissima sensazione negativa”; Larry Fink, al timone di BlackRock, prevede “inflazione altissima per molti anni” e, per chiudere in bellezza, John Waldron, presidente di Goldman Sachs, mette in guardia sulla presenza di una quantità mai vista prima di potenziali shocks…

Si tratta di esternazioni che preoccupano e che lasciano ben poche speranze al futuro immediato dell’economia mondiale, avviata, secondo costoro, verso una recessione molto severa.

Esistono però anche degli elementi che possono rendere possibile un rallentamento graduale, senza troppi violenti impatti sul duro terreno, della crescita.

I dati più confortanti provengono dagli Stati Uniti, come sempre precursori delle fasi di svolta economica. L’ultima indagine congiunturale (la ISM) ha mostrato un rallentamento sia dell’industria che dei servizi ma ambedue i settori si sono mantenuti al di sopra del livello (pari a 50) al di sotto del quale scatta l’allarme (il rischio di recessione).

Il rallentamento è una condizione indispensabile per raffreddare l’inflazione in quanto la riduzione della domanda di beni e servizi provoca la riduzione dei loro prezzi (o della loro salita).

Un altro fenomeno da seguire con attenzione è il surriscaldamento del mercato del lavoro dove il numero di posti richiesti dalle aziende è attualmente superiore alle persone in cerca di occupazione.

Questo squilibrio potrebbe innescare una spirale prezzi-salari.

La richiesta di aumenti degli stipendi per compensare la perdita del potere di acquisto è uno dei maggiori timori della Fed, la banca centrale statunitense: le aziende, per proteggere i loro bilanci, sarebbero indotte poi a scaricare i maggiori costi sui prezzi dei loro prodotti (acquistati grazie anche ai maggiori salari) producendo così ulteriore inflazione.

Per fortuna qualche elemento di conforto si può anche in questo caso trovare: la disoccupazione è solo ora tornata agli stessi livelli (recuperando quanto perso) pre-pandemia e anche le pressioni provenienti dai salari, saliti meno dell’inflazione, sono per il momento contenute.

Simili considerazioni possono valere anche per il nostro continente che, per la sua maggiore dipendenza dalle importazioni di risorse energetiche, sta affrontando una congiuntura più difficile di quella americana.

Insomma, non è ancora tutto perduto e un atterraggio complicato, ma in grado di evitare l’irreparabile, è ancora possibile.

I passeggeri/investitori dovranno senza dubbio ancora affrontare delle forti turbolenze e i piloti avranno il loro bel daffare per riportarci a casa spaventati ma indenni.

Per conservare il buon umore consiglierei di rivedere il film Sully, tratto dalla storia vera del capitano Chesley Sullenberger, in grado di fare atterrare un aereo della US Airways, con ambedue i motori danneggiati dall’impatto con uno stormo di uccelli, sul letto del fiume Hudson e di portare in salvo tutte le persone a bordo.

Naturalmente non prima di avere ben allacciato le cinture!

I misteri dello Stivale dalle trame al petrolio assassino

NELLA PENNA DI MARCO DELPINO

 

Le trame d’Italia non sono una novità. Particolarmente negli ultimi anni c’è chi grida ormai costantemente al complotto. Se poi i complotti siano reali o frutto di fantasie fervide o malate lo dirà la storia. Una cosa, però, è certa: se si prende in considerazione non il ieri ma l’altro ieri, si scoprirà che la storia dell’ultimo cinquantennio, tanto per non andare troppo indietro è ricca di punti oscuri, di morti strane o inspiegate di personaggi di alto rango e anche di portata inferiore o media.

Su questi argomenti Mario Delpino, giornalista, saggista e storico ligure (vive ed opera a Santa Margherita Ligure, dove è nato) ha dedicato un libro scritto a quattro mani con Vittorio Dal Piano, italiano nato ‘alla fine del mondo’ (in Cile), già dipendente del ministero dell’Interno, ‘Trame d’Italia’, uscito nel 2015, poi ristampato, per i tipi delle Edizioni Tigulliana. In questo libro, che si legge come un giallo avvincente, ma che un giallo non è, vengono presi in esame 5 casi che hanno segnato la storia recente del nostro Paese: la morte del presidente dell’Eni, Enrico Mattei (di cui quest’anno, il 27 ottobre, ricorrono i 60 anni della tragica scomparsa), il ‘Piano Solo’ che vide protagonista il generale comandante dei carabinieri Giovanni de Lorenzo, toccando anche la figura del presidente della Repubblica Antonio Segni (ma il figlio Mariotto Segni in un libro uscito lo scorso anno ha definito la vicenda del golpe ‘la madre di tutte le fake news’), la fine del cammino terreno del banchiere dagli occhi di ghiaccio Roberto Calvi, trovato appeso nel giugno 1982 sotto il ‘Ponte dei Frati Neri’ sul Tamigi, andando poi a scavare nella vicenda dell’assassinio del prefetto di Palermo, Carlo Alberto Dalla Chiesa e della giovane moglie Emanuela Setti Carraro per arrivare infine alla stranissima ‘onda anomala’ che colpì l’ex ministro democristiano Toni Bisaglia domenica 24 giugno 1984, cui seguì quella del fratello, sacerdote, Don Mario, sempre per annegamento. E sullo sfondo dei  vari eventi si stagliano storie di potere, a livelli non concepibili da chi vive un’esistenza normale, tra la loggia P2 ed il petrolio.

E proprio il petrolio è, secondo l’analisi di Delpino, il motore di tutte queste vicende occulte e di tante morti strane.

L’autore, questa volta da solo, ha pubblicato, sempre per le Edizioni Tigulliana, un secondo libro che ha comunque un collegamento con il primo, anzi con quella che potrebbe essere ‘la madre di tutte le trame’, la morte di Enrico Mattei. In ‘Petrolio Assassino’, freschissimo di stampa (maggio 2022), l’autore vede un filo rosso che collega le morti di Mattei, Mauro De Mauro, Pier Paolo Pasolini e Rino Gaetano. Anche questo testo, che si snoda per 78 agilissime pagine, si legge in continuità, ma quel che è più apprezzabile è che il libro – sia pure in un percorso breve – può essere spunto per tante riflessioni, ricco come è di dati e di collegamenti. E in questo Marco Delpino ha saputo suggellare la sua opera letteraria con vera maestri.

 

Massimo Iaretti

 

 

Messa in sicurezza del territorio: in arrivo i fondi regionali

DALLA REGIONE 275 MILA EURO

PER LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO E IL RIPRISTINO DI OPERE DANNEGGIATE NEL TORINESE

  

Saranno 2 gli interventi di messa in sicurezza del territorio torinese da realizzare con i 275 mila euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte in questi giorni.

Tali somme scaturiscono dalle possibilità previste dalla Legge Regionale 38/78, che consente l’individuazione di contributi regionali a sostegno delle amministrazioni locali qualora, nel caso di calamità naturali, non riescano a fronteggiare, con mezzi e risorse proprie, i danni occorsi al patrimonio pubblico. In totale la Regione Piemonte ha stanziato per questa nuova stagione oltre 2 milioni di euro per un totale di 20 gli interventi da realizzare in 14 Comuni e 3 Province.

In particolare, per il Torinese i contributi prevedono un finanziamento da 250 mila euro al Comune di Locana per il consolidamento della campata sinistra del ponte comunale sul Torrente Orco in località Bottegotto e uno da 25 mila euro al Comune di Lanzo Torinese per interventi urgenti di ripristino e consolidamento del tratto di muro in Via S. Ignazio.

Come sottolineano il Presidente della Regione Piemonte e l’Assessore regionale alle Opere pubbliche e Difesa del Suolo con questi contributi si riescono ad avviare e portare avanti lavori attesi anche da molto tempo dal territorio, ma che non riescono ad essere realizzati per mancanza di coperture economiche.

Grazie al sostegno regionale si potranno così realizzare lavori di somma urgenza e di ripristino di opere a rischio come la messa in sicurezza degli edifici e dei versanti naturali, il ripristino della viabilità, la sistemazione di strade comunali, la sistemazione idraulica di tratti d’acqua, il rifacimento di ponti, strade e canali.

 

Di seguito l’elenco degli interventi finanziati dalla Regione Piemonte.

 

PROV

COMUNE

OGGETTO

IMPORTO

TO

LANZO TORINESE

Interventi urgenti di ripristino/consolidamento del tratto di muro Via S. Ignazio in prossimità del civico 41

25.000,00

TO

LOCANA

Consolidamento campata sx ponte comunale sul Torrente Orco in località Bottegotto (via Pratolungo)

250.000,00

Uno show terapeutico post pandemia per riprendere i contatti

Uno show terapeutico post pandemia consentirà di riprendere i contatti, dopo due anni di interruzioni, grazie all’iniziativa di Incanto Arte Creativa, sotto la direzione artistica di Marinella Locantore e il supporto del suo team creativo, composto da un gruppo di giovani ragazzi, in programma i prossimi 9 e 10 giugno. Lo spettacolo persegue una finalità sociale, quella di riprendere contatto con noi stessi e gli altri a causa dei danni dovuti ai due anni di pandemia.

L’Associazione Incanto Arte Creativa invita alla sua nuova produzione dal titolo CONTATTO, strutturata in canto, musica, danza e teatro, per raccontare le difficoltà degli ultimi anni e la necessità di ristabilire la socialità che, nell’ultimo periodo pandemico,è stata relegata alla rete del web e in particolare dei social. Contatto rappresenta un fondamentale invito a rimettersi in gioco, a superare il periodo di sospensione e irrealtà nel quale, all’improvviso, ci siamo tutti ugualmente ritrovati. Contatto è un grido di coraggio, un invito alla vera socialità per riscoprire noi stessi e gli altri, un inno all’amore, vero ossigeno delle nostre esistenze. Attraverso i corpi che danzano e le voci che risuonano e vibrano nell’aria si accende il desiderio di tornare a sbocciare, come una rosa, dentro e fuori di noi.


Grandi emozioni e tanta passione sarà sprigionata dagli artisti,cantanti, ballerini e attori di Incanto, talenti artistici ma, soprattutto,persone di cuore che mettono a disposizione la loro “espressione” per divulgare temi sociali importanti.

CONTATTO rappresenta una nuova produzione della compagnia Incanto e andrà in scena il 9 e 10 Giugno al CAP10100 in corso Moncalieri 18 a Torino.

Cresce l’attesa e anche la richiesta dei biglietti. Per prenotare per tempo i biglietti, soprattutto per partecipare in gruppo oppure per richiedere informazioni rivolgersi a

INFO E PRENOTAZIONI

TEL 347 9018179 o 349 6465398

MAIL info.incantoartecreativa@gmail.com  

SITO www.incantoartecreativa.it

Asterischi al Politecnico

FRECCIATE

Gentilissim*,

vi inviamo remind dello spettacolo in oggetto, “Il pendolo di Charpy”, evento in ambito Just the Woman I Am aperto al pubblico, che andrà in scena giovedì 9 giugno alle ore 18,00 sul palco dell’Aula Magna del Politecnico di Torino.
Come si può vedere, anche il Politecnico di Torino ha adottato nei suoi inviti e nelle sue comunicazioni l’*. Dopo il Liceo classico “Cavour” il Poli, noto per la sua serietà a livello internazionale, adotta l’asterisco, parte di un linguaggio che ha fatto discutere ed ha suscitato anche  ilarità. Murgia docet?
L’Arciere

Buona Destra: Superbonus e rischio fallimento per le imprese

L’allarme lanciato da CNA, circa la situazione generale che sta colpendo il comparto edile in gravissima crisi di liquidità, getta un’ombra di preoccupazione circa il futuro di un settore che oggi pone a rischio la prosecuzione delle attività di circa 33 mila imprese.

“Le numerose modiche normative apportate negli ultimi 6 mesi hanno trasformato i Superbonus dell’edilizia in super-trappole per imprenditori, aziende e lavoratori del settore edile”, così Claudio Desirò, Coordinatore Regionale della Buona Destra del Piemonte, “una situazione che preoccupa, sopratutto per le ricadute economiche e sociali con il rischio di perdita di 150 mila posti di lavoro nel nostro Paese. Le aziende si ritrovano in crisi di liquidità, con i cassetti fiscali pieni, ma con l’impossibilità di cedere ulteriore credito a banche ed intermediari finanziari che ne hanno bloccato l’acquisto”.

Secondo i dati ufficiali del Ministero dell’Economia, infatti, più di 5 miliardi di Euro sono al momento bloccati e non liquidati, creando un ristagno di crediti dovuto all’incertezza normativa generata negli ultimi mesi.

“In queste condizioni le imprese dell’edilizia si ritrovano a non riuscire ad avere a disposizione la liquidità necessaria a pagare i fornitori ed i lavoratori, con il serio rischio di non portare a termine i lavori iniziati e di non riuscire a proseguire la propria attività in futuro”, commenta Desirò.

Infatti, secondo il rapporto di CNA, crescono le imprese che hanno difficoltà a onorare i loro pagamenti: il 45,9% non ha pagato i propri fornitori, il 30,6% non sta pagando tasse e imposte, il 21,1% non riesce a pagare salari e stipendi. Si viaggia, in questo modo, verso un approdo terribile: il 68,4% delle imprese paventa la sospensione dei cantieri già avviati, il 90,3% il mancato avvio di nuovi cantieri.

Secondo Desirò, “il bonus edilizia ha contribuito fortemente al rimbalzo del PIL nell’ultimo anno, ma le conseguenze che si prospettano risultano evidenziare ancora una volta come il drogare un mercato con la politica dei bonus, seppure porti risultati nell’immediato, si confermi essere una scelta che non mantiene risultati nel medio-lungo periodo, con il rischio di un effetto boomerang per il settore e per l’intero Paese”.

“L’auspicio”, conclude Desirò, “è che il Governo Draghi inizi finalmente quel percorso di profonde riforme di cui necessita il nostro Paese per poter ripartire e costruire il proprio futuro su solide fondamenta e non continui sulla strada dei bonus a pioggia, che dimostrano essere cure palliative e poco efficaci per una reale ripresa generale”.

Personale sanitario, stabilizzazione e proroga. Accordo tra Regione e sindacati

SALARIO ACCESSORIO PER IL 2021 ED APPLICAZIONE DEL DECRETO CALABRIA PER ULTERIORI ASSUNZIONI NEL PROSSIMO TRIENNIO

La Regione Piemonte e le Organizzazioni sindacali hanno sottoscritto l’accordo sui fabbisogni e sulla stabilizzazione del personale sanitario e socio-sanitario.

L’accordo, raggiunto al termine del tavolo permanente insediato il 4 maggio scorso, prevede la stabilizzazione progressiva nel rispetto delle scadenze dei contratti, dei 1.137 operatori delle professioni sanitarie e socio sanitarie (in particolare infermieri, tecnici, Oss e assistenti sociali) in possesso dei requisiti nazionali previsti dal Governo (ovvero aver maturato al 30 giugno 2022 18 mesi di servizio di cui almeno 6 nel periodo Covid).

Circa 650 saranno assunti nel 2022 e gli altri aventi diritto nel 2023, in continuità temporale con la scadenza dei contratti attualmente in essere.

Nel bilancio delle aziende sanitarie del Piemonte, inoltre, verranno garantiti dalla Regione 8 milioni di euro di risorse straordinarie per la proroga fino a fine anno dei contratti a tempo determinato del personale sanitario e socio-sanitario in scadenza nel secondo semestre del 2022, ritenuti necessari ai fabbisogni delle aziende sanitarie, ma privi dei requisiti previsti dal Governo per la stabilizzazione, in tutto circa 530 professionalità.

Trovata, infine, anche la copertura per il riconoscimento della retribuzione accessoria del personale relativa all’anno 2021. Altro punto qualificante dell’accordo, l’impegno nella definizione ed applicazione del decreto Calabria, che prevede la possibilità di revisione del limite di spesa per il personale. Fermo restando il rispetto dell’equilibrio economico e finanziario del servizio sanitario regionale, è stato definito un incremento del 2% per il 2022, del 3 % per il 2023 e del 5% per il 2024.

Il presidente della RegioneAlberto Cirio  e l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi Icardi  hanno sottolineato nei loro interventi come l’accordo rappresenti “un’importante iniezione di personale nel sistema sanitario regionale. La pandemia ha messo a nudo le criticità, senza personale sanitario, operatori socio-sanitari e assistenti sociali non c’è Sanità. Le nuove assunzioni e stabilizzazioni del personale Covid-19 consentiranno di gestire con maggiore serenità le liste di attesa e le urgenze della quotidianità del servizio sanitario”. Tutto questo, hanno osservato il presidente e l’assessore alla Sanità, mantenendo l’impegno a potenziare il personale sanitario, oltre a garantire il turn-over, attraverso l’accordo sul Decreto Calabria, che nel prossimo triennio garantirà ulteriori assunzioni, a cominciare da quest’anno, non appena sarà definito a livello nazionale il riparto delle risorse per la Sanità delle Regioni e verranno rimborsati dallo Stato i circa 340 milioni residui della spesa per la pandemia anticipati dal Piemonte nel 2021.

L’accordo è stato sottoscritto dalle organizzazioni sindacali CGIL (Massimo Esposto), CISL FP (Alessandro Bertaina), UIL FPL (Roberto Scassa), FIALS (Daniele Baldinu), FSI USAE (Salvatore Orifici), NURSING UP (Claudio Delli Carri). I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno evidenziato l’importanza dell’accordo, definito storico. Un passo avanti per dare certezze al personale sanitario che ha dato un contributo fondamentale nella pandemia Covid attraverso la stabilizzazione, la proroga, il riconoscimento del salario accessorio 2021 e l’applicazione del Decreto Calabria. Non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per garantire servizi migliori per la Sanità piemontese ed avviare una nuova stagione di assunzioni. Un accordo giunto al termine di un percorso anche complicato, ma che alla fine ha prodotto un esito soddisfacente. Dai sindacati unanime riconoscimento all’impegno del presidente, dell’assessore alla Sanità e della Direzione regionale.