Accadde oggi
Oggi, 42 anni fa, ricorre una delle pagine più brutte nella bellissima storia del calcio italiano: la commissione disciplinare della Lega Calcio retrocede in serie B il Milan e radia il presidente Colombo e i portieri Albertosi e Cacciatori per lo scandalo del “Totonero”. Clamorosa anche la squalifica di 3 anni inflitta a Paolo Rossi e quelle a Giordano e Manfredonia di 21 mesi. La sentenza penalizza molti altri giocatori e squadre.
Alcuni tornarono come il leggendario Paolo Rossi che trascinò a suon di gol l’italia a diventare campione del mondo,altri smisero per il troppo dolore e la vergogna.
Esattamente 28 anni fa,il 18 maggio del 1994,questa volta ricordiamo una pagina calcistica straordinaria.
Il Milan gioca una delle più belle partite della sua storia e vince la sua quinta delle sette Coppedei campioni battendo 4-0 in finale il Barcellona.Il capolavoro di Savicevic, il riscatto di Desailly, ma soprattutto l’orgoglio ferito del leggendario Cruijff, che alla vigilia della gara con troppa sicurezza si era fatto fotografare col trofeo tra le mani.
Enzo Grassano
“Italia Music Lab” e “Keeponlive”. “L’obiettivo – dicono gli organizzatori – è dare spazio e voce ai talenti delle nuove generazioni che si inseriscono e ispirano alla corrente dell’afrofuturismo e ai cosiddetti stili ‘contemporanei’ di creazione e performance”. “Un ambito – proseguono – dove si registra molto fermento a livello artistico ma dove serve un mirato lavoro di ‘scouting’ e uno specifico spazio per far emergere nuove proposte”. Parola d’ordine non “integrazione”, quanto piuttosto “interazione”. “Afrovision” nasce infatti con lo scopo ben preciso di accompagnare soprattutto questi artisti, regalare loro, durante le serate, occasioni di confronto con professionisti indipendenti, programmatori e addetti del settore musicale. Quanto mai ampio, si diceva, il programma. Ospite internazionale di questa prima edizione sarà Kizaba. In arrivo da Montreal, origini congolesi, Kizaba è l’esempio di spicco della “cultura afrofuturista canadese” del momento. La sua carriera musicale lo ha portato a suonare, da adolescente, con “Jupiter and The Okwess”. Già presente in Italia in tour con il gruppo “AfrotroniX”, sarà a Torino giovedì 16 giugno con il suo nuovo progetto da solista. Da non perdere, anche Amal. Torinese di nascita, classe ’89, origini tunisine e grande voce, sarà proprio lei ad aprire il Festival, giovedì 19 maggio, presentando sette brani di sua creazione. Molto atteso, in chiusura di Festival, giovedì 23 giugno, anche il napoletano dj Jesa, origini eritree, messosi in luce per il lavoro di educazione alle “sonorità afro” che ha portato avanti nella sua città di adozione e lo ha reso, nel giro di pochi anni, il dj di punta delle serate a più alto spessore musicale di Napoli.


