FURTO DI MEDAGLIE E ATTREZZATURE SPORTIVE AI DANNI DELL’A.PO.DI DON CARLO GNOCCHI DI MASSA CARRARA: SPECIAL OLYMPICS ITALIA PROVVEDERÀ A SOSTITUIRE IL MATERIALE RUBATO
Una brutta notizia ha sconvolto tutto il mondo di Special Olympics Italia nelle scorse ore: l’A.PO.DI Associazione Polisportiva Disabili Don Carlo Gnocchi di Massa Carrara, nel corso della trasferta a Torino in occasione dei Giochi Nazionali Estivi recentemente conclusi, è stata infatti vittima di un furto con gravi danni non solo economici ma anche morali.
Come spiegato dai rappresentanti dell’A.PO.DI, infatti, i ladri hanno forzato i bagagliai dei due furgoni (decorati con il simbolo della società e con le bandiere Special Olympics Italia) utilizzati per raggiungere il centro di Torino con l’obiettivo di fare un giro turistico una volta terminate le gare, rubando non solo i trolley con gli effetti personali e diverse apparecchiature elettroniche, ma anche gli zaini degli atleti con le medaglieconquistate e le sacche contenenti le palle da bowling utilizzate durante i Giochi.
Immediata è arrivata la solidarietà di tutto il movimento, sia a livello nazionale che locale, con l’impegno concreto di risarcire l’A.PO.DI almeno dei danni materiali: «Nessuno – ha dichiarato il Direttore di Special Olympics Italia Alessandra Palazzotti – può spegnere il sorriso ai nostri atleti. Nessuno potrà mai togliergli l’esperienza con Special Olympics ed il bel bagaglio di emozioni vissute: provvederemo a far riavere le attrezzature da bowling e le medaglie che hanno vinto e strameritato durante i Giochi Nazionali». «Si tratta – ha aggiunto il Direttore di Special Olympics Italia Team Piemonte Carlo Cremonte – di un episodio increscioso che ci mortifica oltremodo perché successo a Torino durante i Giochi. Per risarcire, almeno in parte, il danno economico le società piemontesi faranno una raccolta fondi».
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Raynor e Moth sono una coppia consolidatissima e unita; cresciuti insieme, respirano uno grazie all’altro, sono indivisibili, anche di fronte al disastro. Per ingenuità e fiducia mal riposta in quello che riteneva un amico, Moth ha fatto investimenti sbagliati che l’hanno rovinato. Lui e la moglie si ritrovano in tribunale a difendersi da soli, senza possibilità di ottenere giustizia.
E’ un esordio riuscitissimo quello della canadese Nita Prose, 49enne che da anni è editor per Simon & Schuster (di cui è anche vicepresidente) ed ha lavorato con importanti autori. Vive a Toronto ed ora è passata dall’altra parte scrivendo il suo primo romanzo, subito catapultato in vetta alle classifiche dei best seller del “New York Times” e del “Toronto Star”.
Sono tre storie di media lunghezza, solo apparentemente indipendenti tra loro, perché il collegamento lo rintracciamo man mano che scorrono le pagine.
La scrittrice, nata a Roma nel 1975 e trasferitasi negli Usa nel 2001, in questo romanzo porta a galla contraddizioni e difetti della leggendaria New York; quella che nell’immaginario collettivo sembra il centro di un mondo affascinante, mentre sotto la superficie si annidano anche parecchie incongruenze.

Coloro che nel 2021 non hanno ricevuto il cosiddetto ‘ex bonus Renzi’, il contributo Irpef in busta paga di 100 euro, possono ancora recuperarlo. Il trattamento integrativo per i lavoratori con un reddito inferiore ai 28 mila euro, che l’anno scorso non è stato pagato dal datore di lavoro, si può inserire nella dichiarazione dei redditi, sia per chi utilizza il modello 730/2022 che per chi preferisce il modello redditi Pf.