ilTorinese

Vacanze estive, viaggiare sicuri con i controlli della polizia nelle stazioni

1118 persone controllate, 21 stazioni vigilate, 110 bagagli ispezionati, un arrestato, un indagato e 1 sanzione elevata: questo il bilancio dell’operazione “Stazioni Sicure” promossa dal Servizio Polizia Ferroviaria a livello nazionale, che nei giorni scorsi ha visto impegnati 80 operatori della Polizia Ferroviaria nelle stazioni ferroviarie del Piemonte e Valle d’Aosta.

I poliziotti hanno effettuato mirati servizi di vigilanza al fine di incrementare i livelli di sicurezza nelle aree ferroviarie di competenza sia a tutela dei viaggiatori che di tutti gli utenti delle stazioni. I controlli sono stati estesi ai bagagli al seguito negli scali ferroviari, a bordo treno e ai depositi bagagli con l’uso di metal detector.

21 le stazioni interessate dai controlli straordinari nelle province di entrambe le regioni, con particolare attenzione ai convogli internazionali che giungono nel territorio nazionale provenienti da Svizzera e Francia e alle stazioni non presidiate da personale Polfer.

A Torino, nella stazione di Porta Nuova, i servizi sono stati effettuati congiuntamente al personale del Reparto Prevenzione Crimine e delle Unità Cinofile.

Lotta al contante, un’impresa inutile e dannosa

“Dopo un mese di incassi accettando il bancomat mi sono rovinato, ma sono fiero di aver dato una mano decisiva nella lotta contro le mafie che riciclavano il denaro sporco nel mio negozio…” Il tono del mio fruttivendolo è beffardo, ovviamente, ma la sostanza è (purtroppo per lui e per tanti piccoli commercianti obbligati ad accettare pagamenti elettronici) pienamente vera.

L’obbligo scattato a luglio di incassare solo per mezzo di carte di credito o altri strumenti tracciabili è una tagliola penalizzante per i piccoli punti vendita, che debbono accollarsi costi pesanti per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.
Chi si ostina a pretendere i contanti per vendere ai clienti quattro pesche o una T-shirt rischia una multa salata, pari a 30 euro fissi più il 4% del valore della transazione.
Se una signora compra quattro spiedini di carne per 20 euro e il macellaio le rifiuta l’utilizzo della sua VISA, scatta una sanzione di 30,80 euro (pari ad oltre il 150% dell’acquisto). Se la stessa signora esce e va a comprarsi una camicetta firmata del costo di 900 euro e si vede rifiutare il pagamento con la carta, la sanzione è di 66 euro (pari a meno del 7% della compera). Come si nota subito, una tassazione regressiva, che colpisce molto più duramente i piccoli trasgressori rispetto ai grandi (nota sulla quale riflettere un po’…).
Riepiloghiamo brevemente la storia della lotta al contante e facciamo qualche considerazione sugli obiettivi della legge e sui risultati concreti ottenibili.
Il denaro contante è uno dei mezzi di pagamento legali: le monete ed i biglietti sono emessi dagli Stati, ed hanno caratteristiche tali da poter essere ben difficilmente contraffatte. Chi incassa contanti è sicuro di avere in cassa l’importo della transazione commerciale o del servizio professionale senza avere alcun onere.
Da anni però molti Stati hanno avviato crociate più o meno decise contro l’utilizzo delle loro monete come mezzo di pagamento, considerando il contante uno strumento nelle mani di mafie, evasori fiscali, criminali di ogni genere che riuscirebbero, grazie all’anonimato della circolazione, a prosperare allegramente senza lasciare traccia. Bancomat e carte di credito, invece, seguono il proprietario passo passo con una “scia” che consente di verificare ogni operazione.
In Italia, come accennato, da anni esiste una norma che spinge esercenti commerciali e professionisti a dotarsi di un POS (l’apparecchiatura che consente i pagamenti elettronici), ma fino al 30 giugno la norma era poco seguita perché non erano previste sanzioni per chi pretendeva il pagamento in contanti.
Ora invece, dopo una massiccia e martellante campagna di marketing, il governo ha sconfessato la sua stessa moneta, appiccicando addosso a chi la usa l’etichetta di criminale. Tiri fuori un biglietto da 100 euro, ti guardano con sospetto; esibisci un biglietto da 200 ed intorno a te si crea il vuoto. Non parliamo se poi dal portafoglio spunta un introvabile biglietto da 500, rischi di essere immediatamente arrestato…
E coì tabaccai, commercianti, ristoranti, alberghi, artigiani e professionisti debbono non solo dotarsi del POS, ma anche usarlo per ogni operazione, a partire dalla soglia minima di 5 euro.
Si dirà: cosa cambia, l’importante è incassare, l’importo delle vendite finisce direttamente sul conto in banca, è anche una comodità.
Ecco il punto: l’importo finisce sul conto in banca, il POS è gestito dalla banca, bancomat e carte di credito sono in mano alla banca.
Mentre i contanti sono emessi, garantiti e gestiti dallo Stato in forma gratuita, gli strumenti elettronici e le transazioni sono gestiti dal sistema bancario.
Il fruttivendolo deve usare il POS?
Deve comprarlo, sborsando alcune centinaia di euro. Deve attivare un contratto con la banca, pagando un canone periodico (20-30 euro il mese) più una commissione fissa per ogni operazione, più una commissione variabile sull’importo incassato (2-3% in media).
L’assurdo è che, per combattere il fantomatico giro di contante legato alla criminalità, si concentra l’attenzione sul modesto giro d’affari di piccoli esercizi commerciali (immaginando che uno spacciatore di droga “pulisca” i propri incassi a botte di 50 euro in cartoleria o dal macellaio) caricandoli di oneri, mentre la malavita continua imperterrita a spostare miliardi di dollari da Singapore alla isole Cayman con un semplice clic sul computer muovendo bitcoin, ethereum o una delle altre migliaia di criptovalute circolanti in totale anonimato senza POS e senza bancomat!
Facciamo due rapidi conti.
L’amico macellaio che comprava carne per 800 euro e la rivendeva in contanti a 1.000 euro poteva rifornire le celle frigorifere con 800 euro e trattenere 200 euro per coprire i costi e mantenere la famiglia.
Oggi però incassa solo 980 euro, perché 20 se li trattiene la banca; quindi (se non vuole ridurre il suo livello di vita) può acquistare solo 780 euro che rivende (mantenendo intatto il margine di guadagno del 25%) a 975 euro, con i quali può ricomprare (dedotte le commissioni e la quota spese) solo 755,5 euro di carne.
Ad ogni passaggio la situazione peggiora, si riduce pian piano il giro d’affari e si arriva inesorabilmente alla chiusura della macelleria…
Nel frattempo, la banca, con una dozzina di passaggi (vedi tabella) accumula oltre 160 euro!

Tav.1- Effetto delle commissioni POS
acquisti vendite netto banca spese+fam
800,0 1000,0 980,0 20 200
780,0 975,0 955,5 19,5 200
755,5 944,4 925,5 18,8 200
725,5 906,9 888,7 18,1 200
688,7 860,9 843,7 17,2 200
643,7 804,6 788,5 16,1 200
588,5 735,6 720,9 14,7 200
520,9 651,2 638,1 13,0 200
438,1 547,7 536,7 10,9 200
336,7 420,9 412,5 8,4 200
212,5 265,6 260,3 5,3 200
60,3 75,4 73,9 162,3 2200

Ricapitolando, la lotta al contante:
⦁ trasferisce ricchezza dalle attività produttive al sistema bancario
⦁ provoca una riduzione del giro d’affari del commercio
⦁ in alternativa, provoca una riduzione del tenore di vita degli operatori economici
⦁ in alternativa, spinge all’aumento dei prezzi (scarico sul consumatore del costo del bancomat)
Possibile che non si possano trovare soluzioni alternative e (soprattutto) più efficaci se veramente si vuole combattere l’evasione e la malavita?
Proviamo a suggerirne un paio.
⦁ Bloccare le transazioni in criptovalute, chiudendo le piattaforme di negoziazione, individuando chi acquista le monete virtuali per eseguire accertamenti fiscali sulla provenienza e sulla destinazione dei fondi.
⦁ Bloccare ogni movimento di capitale da e verso i “paradisi fiscali”, luoghi in cui si accumulano i soldi veramente illegali.
⦁ Fissare un limite ragionevole all’uso del contante (ad esempio 5.000 euro) che non penalizzi il piccolo commercio.
⦁ Rendere completamente gratuito l’utilizzo di POS e bancomat, per equiparare realmente l’utilizzo del contante a quello elettronico.
⦁ Introdurre l’euro digitale in vista dell’abolizione dei biglietti cartacei, dando legalità, controllo ed efficienza alla circolazione della moneta virtuale sotto il controllo dello Stato.
Difficile? Certo.
Impossibile? Assolutamente no, gli strumenti per intervenire ci sono, basta usarli ed avere la volontà di combattere veramente (e non solo a parole) evasione, malavita, crimine.

Gianluigi De Marchi

Giovani omosessuali aggrediti e insultati in via Po

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Il Torino Pride in una nota raccoglie la denuncia social di alcuni giovani, che hanno dichiarato di essere stati aggrediti in via Po, nel centro di Torino. Le presunte vittime hanno raccontato che  due ragazzi li avrebbero seguiti con insistenza  urlando insulti omofobi, colpendoli con pugni. Avrebbero anche tirato  fuori un coltellino. “Noi ci siamo difesi ma non potevamo fare altro, tra l’indifferenza delle persone vicino a noi”. “Vogliono farci tornare nella vergogna “, dice il Torino Pride che chiede l’intervento delle istituzioni.

Juric accontentato: Cairo e Vagnati portano i rinforzi richiesti dal tecnico granata

MercaToro

Toro scatenato!

Juric accontentato: Cairo e Vagnati portano i rinforzi richiesti dal tecnico granata. Finito il ritiro durato 3 settimane ci avviamo alla settimana decisiva visto che sabato 6 agosto comincerà la stagione ufficiale 2022/23 con i 32esimi di finale della Coppa Italia.
Andiamo con ordine:
Preso ufficialmente il trequartista nazionale russo Aleksej Miranchuk,giocatore di gran classe Arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni.Altro ottimo acquisto è  l’esterno Valentino Lazaro,nazionale austriaco che l’Inter dà ai granata sempre con la formula del prestito con diritto di riscatto (6 milioni). Per Ivan Juric due rinforzi di peso che servono subito. Ora sotto con i difensori visti anche gli infortuni di Zima e Izzo. Schuurs e Denayer,uno o addirittura entrambi! Dalla Turchia.Altro colpo importante il giovane Ilkhan che ieri ha affrontato la Samp con la maglia del Besiktas.Centrocampista centrale del 2004.Di lui si dice un gran bene.Non finisce qui perché arriveranno anche il trequartista Laurentiè e l’attaccante Musa Barrow dal Bologna.Con questi acquisti è sicuramente un Toro formato Europa.Meglio tardi che mai!

Enzo Grassano

Tav: Casolati (Lega) ieri vergogna criminale, vietare festival dei violenti

“Quanto successo ieri a San Didero è semplicemente vergognoso. Si cambi il passo, si cambino le regole d’ingaggio: ogni anno è violenza annunciata, dal momento che il Festival dell’Altafelicità, che andrebbe vietato, si conclude puntualmente con un violento attacco al cantiere. Atti criminali come quelli visti ieri non devono più accadere. Rinnovo la mia solidarietà e vicinanza agli operatori delle Forze dell’Ordine feriti sul campo e vi unisco il mio ringraziamento per l’opera di difesa della legalità e della libertà del lavoro che assolvono quotidianamente”.

Così la senatrice piemontese della Lega Marzia Casolati.

Traffico intenso nel primo weekend di grandi partenze

ANAS, MOBILITA’ ESTIVA

·         circolazione sostenuta soprattutto in direzione delle località di mare e in uscita dai centri urbani ma senza particolari disagi 

·         previsto in serata incremento del traffico per i rientri del fine settimana 

·         fino alle 22 in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti 

Traffico intenso ma generalmente scorrevole sui circa 32 mila chilometri di rete stradale e autostradale gestiti da Anas (Gruppo FS Italiane). Il fine settimana, contrassegnato dal bollino rosso per le intere giornate di sabato e domenica, è stato caratterizzato dalle grandi partenze di fine luglio per gli spostamenti di media e lunga percorrenza, con circolazione sostenuta in direzione delle località di mare e di montagna oltre che in uscita dai grandi centri urbani.

Le tratte interessate dai maggiori flussi di traffico sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura ovvero le dorsali adriatica, tirrenica e jonica. Al nord, traffico sostenuto ai valichi internazionali di confine. Nei punti nevralgici della rete stradale e autostradale il personale Anas ha monitorato costantemente la circolazione per prevenire qualsiasi disagio.

A partire dal tardo pomeriggio di  domenica 31 luglio, si prevede, inoltre, un consistente flusso di traffico in aumento in prossimità dei centri urbani per via dei rientri del fine settimana.

Nel dettaglio, il viaggio in auto dei vacanzieri ha interessato in particolare le arterie in direzione Sud lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa CampaniaBasilicata e Calabria e, in particolare, agli imbarchi per la Sicilia a Villa San Giovanni, dove nel primo pomeriggio di ieri, sabato 30 luglio, sono stati registrati 60 minuti di attesa poi rientrati in serata.  In Puglia traffico intenso sulle principali arterie che conducono alle località di mare (SS16 “Adriatica”, SS101 “Salentina di Gallipoli”, SS379 “Egnazia e delle terme di Torre Canne”, SS694 “Tangenziale Ovest di Lecce”). In Sicilia traffico intenso con locali rallentamenti sul Raccordo Autostradale 15 “Tangenziale Ovest di Catania”, in particolare nella giornata di oggi. Flussi sostenuti di traffico si sono registrati anche sulla statale 106 “Jonica” in Basilicata, sul tratto abruzzese della SS16 “Adriatica” e lungo la SS18 “Tirrena Inferiore”, in Calabria.

Al nord la mobilità estiva ha fatto registrare traffico sostenuto lungo la SS36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la SS26 Dir “della Valle D’Aosta” in Valle d’Aosta e la SS51 “di Alemagna” in Veneto.

Il fine settimana è stato caratterizzato anche dagli incendi che hanno causato l’istituzione di limitazioni temporanee al traffico in Toscana, sulla statale 1 “Via Aurelia” a Grosseto, e sul Grande Raccordo Anulare di Roma all’altezza dell’intersezione con Via Tiburtina.

Anas ricorda l’elevato rischio incendi: “La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio“.

Si ricorda che il divieto di transito dei mezzi pesanti resterà in vigore fino alle 22:00 di oggi.

Con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti e ridurre i disagi per gli utenti e in previsione dell’aumento dei flussi veicolari, Anas ha provveduto a rimuovere, a partire dall’8 luglio e fino al 4 settembre oltre 500 cantieri, più della metà di quelli precedentemente attivi (oltre mille), con l’obiettivo di offrire un viaggio più confortevole e sicuro, non solo per spostamenti di breve e medio raggio, ma anche di lungo raggio. La riduzione dei cantieri stradali Anas si inserisce nell’ambito del Piano concordato e promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims)Per la situazione dei cantieri inamovibili, Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire il sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/piani-interventi).

Sotto la supervisione h. 24 della Sala Situazioni Nazionale operano 21 Sale Operative territoriali (h24 e h12) tra cui quella dell’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, che opera in affiancamento alla Polizia Stradale. Sulla rete stradale e autostradale, in regime di turnazione, sono presenti circa 2.500 addetti per la sorveglianza, il pronto intervento, l’assistenza agli utenti, il coordinamento delle attività tecniche e di gestione. Il personale ha a disposizione oltre 2.000 automezzi, di questi 1.100 dotati di telecamere, 1.234 pannelli a messaggio variabile e 6230 telecamere fisse.

Un viaggio informato

Per un viaggio informato le notizie sulla viabilità sono disponibili al link www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2022.

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

– VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

– APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

 CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;

 Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.

– Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.

Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).

Consigli per un viaggio sicuro

Controlla il tuo veicolo – Prima di partire per un viaggio fai controllare il tuo veicolo, in particolare pressione degli pneumatici, efficienza delle luci, livelli di olio e acqua.

Viaggia informato – Preparati consultando il meteo e il calendario con i giorni critici, nei quali i tempi di percorrenza potranno essere maggiori della norma: saperlo ti aiuterà ad affrontare il viaggio in modo più sereno e valutare eventuali percorsi alternativi.

Non guidare dopo aver bevuto – No alcool: se bevi non guidi e se guidi non bevi. L’assunzione di sostanze alcoliche provoca gravi effetti sull’organismo umano, che risultano particolarmente insidiosi per chi si pone alla guida di un veicolo, andando ad incidere sulla prontezza dei riflessi e lo stato di vigilanza.

Non guidare sotto l’effetto di droghe – Gli stupefacenti cambiano la tua condizione psico-fisica. Oltre a non rispettare le regole, alla guida metti in pericolo te stesso e gli altri.

Metti la cintura e assicura i bambini nei seggiolini – Prima di partire indossa la cintura di sicurezza e falla allacciare agli altri passeggeri, anche quelli nei sedili posteriori; fino a 1,50 metri di altezza assicura i bambini con seggiolini e adattatori.

Non eccedere i limiti di velocità – Quanto di vero c’è in un detto popolare “Chi va piano, va sano e va lontano”! Non correre, per non correre rischi

Viaggia sulla destra – Circola sempre sulla corsia libera più a destra, utilizza quella veloce solo per il sorpasso e rientra appena possibile su quella che stavi percorrendo.

Mantieni la distanza di sicurezza – Mantieni sempre la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, ti consentirà di avere spazio sufficiente per fermarti, in caso di emergenza, senza rischio di tamponamenti.

Fermati se sei stanco – Ai primi cenni di stanchezza o sonno, fermati: l’unico sistema che ti permetterà di recuperare le energie psicofisiche e continuare il viaggio in sicurezza è fare una sosta, anche breve, in area di servizio.

Non distrarti mai alla guida – Sono tre i tipi di distrazione da evitare quando si conduce un veicolo: visiva (non guardare la strada), cognitiva (non porre attenzione alla guida) e manuale (avere le mani impegnate).

 

Campagna sicurezza stradale    

Anas ricorda che quando guidi, Guida e BastaNo distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

Giachino: “i ragazzi di Greta e la Tav che non inquina”

Caro Direttore,
Sono padre di tre figli e sì che ogni tanto occorre avere il coraggio di porre domande scomode ai figli. Le domande scomode che i giornali torinesi non hanno posto ai ragazzi di FridayForFuture riuniti per alcuni giorni nel Campus universitario a parlare di clima e che ieri erano in Valle nel corso dell’attacco dei Notav al cantiere di S. Didero con 12 poliziotti feriti .  Inutilmente ho inviato comunicati ai giornali sostenendo che 1/3 dell’inquinamento è causato dal trasporto su strada e che quindi non parlare del trasporto su rotaia e della TAV era profondamente sbagliato.
I giornali sono stati importantissimi nella mia vita e nella Mia formazione . Ho letto Direttori di giornali polemizzare con leader politici e ottenendo risposte e correzioni di linea . Ieri a S. Didero han perso non solo i NoTav violenti….
La TAV insieme a tante altre cose darà una mano a costruire un mondo e a un clima migliore . Il 40% di coloro che muoiono prima causa inquinamento è dovuto dalle polveri sottili generate dal trasporto su strada .
4 anni fa lanciai la battaglia per salvare l’opera ora proseguo per accelerare i lavori e fare la mia parte affinché tra 10-20 anni la metà del trasporto passeggeri e merci vada su rotaia e non inquini.

Mino Giachino
Sitav

Rock Jazz e dintorni: Mario Biondi e Fiorella Mannoia

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Martedì. Al Jazz Club suona il duo del sassofonista Fuat Sunay.

Mercoledì. Sempre al Jazz Club, blues con il duo formato da Paolo De Montis e Vincent Petrone.

Giovedì. A Verbania per “Sconfinando” si esibisce Giorgio Contecon orchestra. Al Blah Blah suonano i californiani Nebula.

Venerdì. A Vercelli canta Fiorella Mannoia. Chiusura di “Monfortinjazz” con Mario Biondi.

Sabato. Al Jazz Club suona lo ZTL Duo. A Bagnolo per “Occit’amo” si esibisce il trio di Laura Parodi. Al Blah Blah sono di scena gli Hollywood Killerz. Al Forte di Exilles si esibisce il cantautore australiano Nic Cester .

In agosto concerti nelle province e valli del Piemonte. A Ferragosto a Castelmagno si esibiscono i Lou Dalfin. Il 26 a Bra arriva Alice. Il 27 a Castagnole Lanze suonano i Nomadi. Sempre il 27 la Banda Osiris è a Lesa. Il 28 a Montegrosso Grana arriva Enrico Ruggeri. Chiusura d’agosto con protagonista il weekend dal 26 al 28 con “Todays” . Suoneranno tra i tanti, Primal Scream, Squid, Hurray For The Riff Raff. FKJ.

Pier Luigi Fuggetta

Amichevole a Los Angeles, Real Madrid -Juventus 2-0

Benzema
Asensio

Il Real Madrid campione d’Europa di Carlo Ancelotti ha battuto la Juventus 2-0 in un’amichevole disputata al Rose Bowl di Los Angeles, in California,di fronte a 90mila spettatori.
A decidere l’incontro sono state le reti di Benzema e Asensio.Il fortissimo
attaccante francese era riuscito ad andare a segno già al diciottesimo secondo, ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco di Valverde. Al 19’minuto mette a segno il gol che sblocca il risultato trasformando un rigore che si era procurato Vinicius Jr, atterrato in area da Danilo. Il secondo gol di Asensio è arrivato al 69′, su un perfetto passaggio telecomandato di Jesus Vallejo. I bianconeri di mister Allegri,ancora imballati per la preparazione atletica precampionato, sono stati pericolosi in pochissime occasioni, compresa la traversa colpita nel primo tempo da Vlahovic su punizione.Non pervenuto Di Maria.

Formazioni

Real: Courtois; Carvajal, Alaba, Militao, Mendy; Modric, Casemiro, Kroos; Valverde, Benzema, Vinicius. A disposizione: Lunin, Luis Lopez, Canizares, Vallejo, Nacho, Hazard, Asensio, Borja Mayoral, Odriozola, Lucas Vazquez, Tchouameni, Ceballos, Rodrygo, Rudiger, Mariano, Camavinga, Tobias, Latasa.

Juve: Perin, Danilo, Bonucci, Bremer, Alex Sandro; Zakaria, Locatelli, Fagioli; Di Maria, Vlahovic, Kean. A disposizione: Pinsoglio, Garofani, Cuadrado, Rovella, Gatti, Pellegrini, Rugani, Barbieri, Soulé, Aké, Cudrig, Da Graca.

Enzo Grassano

Incidente in moto. Muore titolare di pizzeria

A Collegno in un incidente con un’auto avvenuto in via Terracini, nel quartiere Borgata Paradiso è morto un motociclista. Si chiamava Fabrizio Fochi, 58 anni, molto conosciuto, gestiva la  pizzeria del Campo Volo di Collegno. In molti gli hanno dedicato  un ricordo sui social. La dinamica del sinistro è al vaglio della polizia municipale.