L’8 di dicembre,in Val di Susa, e’ la data che ricorda un episodio della lunga lotta contro il TAV, culminata, 17 anni fa, in quella che e’ passata alla storia come la liberazione di Venaus. Come ogni anno, il popolo NO TAV sfilerà l’8 dicembre, da Bussoleno a San Didero. Si celebrerà così la continuità e l’attualità della lotta contro un’opera inutile e dannosa commenta il Segretario Prc – Torino Fausto Cristofari. Una lotta che continua, malgrado il tentativo compiuto dalla Giunta Cirio di dividere il movimento, con il pretesto delle cosiddette compensazioni ai Comuni coinvolti. Il Partito della Rifondazione Comunista sarà presente alla manifestazione. Non si può fare a meno di rivolgere un pensiero e un abbraccio a Nicoletta Dosio, prosegue Cristofari, condannata ad 8 mesi di reclusione per essere “evasa”, nel 2016, dagli arresti domiciliari. Una “evasione” che non e’ mai stata una fuga, ma la prosecuzione di un impegno di lotta. A Nicoletta va tutta la nostra solidarietà’ contro questo ennesimo episodio di accanimento giudiziario verso una donna accusata di reati eminentemente politici e che oggi, a 76 anni, rischia di dover rientrare in carcere. L’8 dicembre sarà quindi una giornata di mobilitazione contro il TAV e contro la repressione che continua ad abbattersi contro chi vi si oppone.
RIFONDAZIONE COMUNISTA


Si articola in una collettiva dove espongono quattro validi artisti, che mostrano stili e tecniche diverse, ma con un connubio intenso che è rappresentato dalla sperimentazione della materia e del significato contenutistico.
Nel suo percorso lo sviluppo di un contenuto simbolico e di sapiente rappresentazione assume un valore universale e costituisce un elemento determinante nel suo operare.

L’ultima artista in mostra è Lavinia Salvatori, che raggiunge con il suo iter pittorico una grande libertà di espressione, riuscendo a comunicare al fruitore una definizione stilistica decisamente innovativa, tanto da rendere ogni sua opera un’immagine simbolica e un’astrazione indipendente.
I suoi soggetti comunicano un linguaggio armonioso e si elevano nell’opera con un movimento di ritmi curvilinei e di larghe campiture in cui il dinamismo del gesto pittorico e la sinfonia del colore assumono un ruolo importante all’interno della loro creazione.



