ilTorinese

Caldo anomalo, in pericolo la produzione di frutta E rischiano di morire le api 

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Il caldo anomalo di questi giorni rischia di mettere a rischio la produzioni agricole del nostro territorio. Con temperature, che nei frutteti di Cavour superano i 15 gradi, e con lo zero termico a 3.000 metri nelle ore centrali, le coltivazioni del Torinese, a iniziare da quelle frutticole, sono ingannate dal clima.

Il pericolo è che le gemme e i fiori sboccino quando sarà ancora molto alta la probabilità di gelate notturne distruggendo, in un colpo solo, la frutta prima ancora che le piante mettano fuori le foglie. Come è accaduto nel 2021, quando, l’8 aprile, la gelata più forte degli ultimi 50 anni ha colto gli alberi da frutta con i frutticini già allegati causando in un paio di notti milioni di danni quasi azzerando sul nascere la produzione di mele, pere, pesche, albicocche, kiwi, ciliegie nel Pinerolese.

«Se questo inverno anomalo non lascia subito posto al normale freddo di gennaio – spiega Sergio Bunino, tecnico frutticoltore coordinatore della Commissione ortofrutta di Coldiretti Torino – c’è il forte pericolo che le piante percepiscano una falsa primavera e che, a febbraio, con un mese di anticipo, diano il via alla stagione vegetativa arrivando alle fioriture troppo presto. Se un albero da frutto fiorisce a marzo invece che aprile in un clima come quello pedemontano è quasi sicuro che verrà esposto a un ritorno di freddo, magari con i frutticini che iniziano a svilupparsi. In questo caso i frutti muoiono e non ricrescono».

Ma a preoccupare è anche l’anticipo di scioglimento della poca neve caduta nelle nevicate di dicembre. «I 40 cm di manto oltre i 1.500 metri erano una garanzia per l’estate. Ora questo scioglimento rapido fin oltre i 2.000 metri fa già sparire la riserva d’acqua preziosa per le irrigazioni estive».

Ma a preoccupare è anche il comportamento delle api che stanno già cessando la letargia invernale e che escono per cercare nettare e polline che, naturalmente, non  trovano ancora. Un danno enorme per le oltre 300 aziende apistiche del Torinese.

«Quando le api percepiscono le temperature miti iniziano a uscire dall’alveare perché, per loro, è iniziata la primavera e immaginano di trovare fioriture nettarifere – spiega Claudia Roggero, apicoltrice, di Giovani Impresa Coldiretti Torino – Inoltre se continua così, la Regina, ricomincerà a produrre uova, al ritmo di duemila al giorno, con le nuove larve che dovranno essere nutrite proprio nel momento in cui saranno terminate le scorte invernali. Così, da una parte aumenta la popolazione dell’alveare e dall’altra le api bottinatrici consumano più energie nel volo senza trovare nulla da mangiare. Questo mentre le scorte sono state intaccate già dalla tarda estate per la cessazione prematura delle fioriture causata dalla siccità. Per non vederle morire abbiamo dovuto alimentarle artificialmente con fruttosio e candito: una spesa, viste le ultime annate disastrose, che speravamo di non dovere affrontare».

Coldiretti Torino invita a non perdere tempo in vista di un anno che potrebbe essere di nuovo caldo e avaro di precipitazioni.

«Dobbiamo varare adesso quelle misure strutturali che ci permettano di affrontare siccità, alte temperature e un clima che alterna bombe d’acqua a lunghi periodi di mancanza di precipitazioni – torna a chiedere il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – Piccoli invasi, sburocratizzazione per la trivellazione di pozzi nei campi, utilizzo delle acque depurate, uso plurimo delle acque per le derivazioni idroelettriche: sono tutte azioni che devono partire il più presto possibile se non vogliamo trovarci impreparati ad affrontare nuove emergenze».

Questo inverno che sa di primavera fa seguito a un 2022 che si classifica come l’anno più bollente mai registrato prima con una temperatura di oltre un grado superiore alla media storica in cui sono cadute quasi 1/3 di precipitazioni in meno, secondo le analisi Coldiretti su dati Isac Cnr che evidenziano che nei primi undici mesi la temperatura in Italia e stata superiore di 1,06 gradi la media. Si accentua la tendenza al surriscaldamento in Italia dove la classifica degli anni più roventi negli ultimi due secoli si concentra nell’ultimo decennio e comprende nell’ordine dopo il 2022 il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2020. Il cambiamento climatico è stato accompagnato da una evidente tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo che, in Italia, hanno già superato i 6 miliardi di euro e che, solo in provincia di Torino, superano i 250 milioni.

“Torino e Rivalta contro la cultura piemontese”

In questi ultimi mesi dell’anno 2022 sono state portate in consiglio comunale a Rivalta e al consiglio della circoscrizione 4 di Torino la mozione proposta dai consiglieri autonomisti di Villamiroglio della lista ‘Progetto Villamiroglio Mpp’ “sull’istituzione di una giornata della lingua e della letteratura piemontese”.

Purtroppo sia nel comune di Rivalta che nella circoscrizione 4 di Torino la mozione è stata respinta. E’ davvero un peccato. Ci sembrava più che lodevole questa proposta che si collegava all’iniziativa del Dantedì a livello nazionale per valorizzare la lingua e letteratura italiana.

A Torino mozione è stata presentata dal consigliere leghista Carlo Morando . Hanno votato contro: Partito Democratico, Sinistra Ecologista, Lista civica per Torino, Moderati, Torino Domani. Astenuto il capogruppo dei 5 Stelle. Non abbiamo sufficienti informazioni sulle motivazioni che ha spinto questi consiglieri a votare contro la valorizzazione del  nostro patrimonio culturale regionale.

A Rivalta invece è stata presentata dal consigliere Federico Bò. In questo caso le motivazioni  che hanno spinto i consiglieri del pd e delle liste di maggioranza a bocciare la proposta le abbiamo potute constatare direttamente. Purtroppo non si sente nelle loro motivazioni alcun opinione nè giudizio obiettivi, ma esclusivamente pregiudizi ideologici col paraocchi: dall’appello alla multiculturalità (tranne che per la cultura piemontese), al doversi riconoscere in un’identità italiana (cosa c’entra con una giornata culturale sul piemontese?), allo spregio verso quel modello cantonale elvetico  – menzionato nella mozione, con riferimento alla Carta di Chivasso – che ha saputo valorizzare appieno i territori nelle loro specificità sia economiche che culturali. Ma il peggio del trash politico l’abbiamo riscontrato nell’atteggiamento di una consigliera, che si è in seguito astenuta, la quale ha liquidato il dibattito con considerazioni del tipo:  ‘non sono cose da portare in un consiglio”….”se abbiamo proprio del tempo da perdere” chiudendo con un “mi sembra di essere in Catalunya’. Ci chiediamo allora quando tutte le volte in cui nei consigli comunali si affrontano temi di portata generale come l’uguaglianza di genere o il sostegno a Greta Thunberg , temi che esulano dall’amministrazione locale, cosa avrebbe da dire in questo caso la suddetta consigliera….

Gruppo consigliare lista civica Progetto Villamiroglio Mpp

Covid, la situazione a Torino e in Piemonte

FOCUS SETTIMANALE,

I DATI DELLA REGIONE 

In Piemonte la curva dei contagi presenta anche questa settimana un andamento decrescente rispetto al periodo precedente.

L’occupazione dei posti letto ordinari si attesta al 7,4%, quella dei posti letto in terapia intensiva è all’1,6%, entrambe in calo rispetto alla scorsa settimana, mentre la positività dei tamponi è al 6,1%.

I dati del Piemonte si confermano migliori rispetto a quelli nazionali.

VACCINAZIONI

Tra venerdì 30 dicembre e giovedì 5 gennaio sono state vaccinate 13.941 persone: 41 hanno ricevuto la prima dose, 129 la seconda, 421 la terza, 6.370 la quarta, 6.980 la quinta.

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 10.769.313 dosi, di cui 3.344.974 come seconde, 2.962.344 come terze, 749.252 come quarte, 105.844 come quinte.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo dal 30 dicembre al 5 gennaio i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 736. Suddivisi per province: Alessandria 84, Asti 43, Biella 33, Cuneo 77, Novara 65, Vercelli 25, VCO 39, Torino città 128, Torino area metropolitana 227.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 5.154 (-913).
Questa la suddivisione per province: Alessandria 588 (- 146), Asti 302 (-21), Biella 228 (-6), Cuneo 539 (-139), Novara 456 (-109), Vercelli 176 (-31), VCO 201 (-73), Torino città 897(-103), Torino area metropolitana 1.587 (-285).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nella settimana dal 30 dicembre al 5gennaio l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 121.2 con andamento calante (-15,1%) rispetto ai142.7 dei sette giorni precedenti.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 52.5 (+30,3%).

Nella fascia 25-44 anni è 99 (-13,5 %).

Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 130.8 (-10,7%).

Nella fascia 60-69 anni è 158.1 (-17,6%).

Tra i 70-79 anni è 184.1 (-20,2%).

Nella fascia over80 l’incidenza risulta 237.5 (-17,8%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO IN ETÀ SCOLASTICA

In età scolastica, nel periodo dal 30 dicembre al 5 gennaio, l’incidenza rispetto ai sette giorni precedenti è in calo in tutte le fasce di età.

Nel dettaglio: nella fascia di età 0-2 anni l’incidenza è 52.2 (23,1%), nella fascia 3-5 anni si registra un’incidenza di 11.8 (31%), nella fascia tra i 6 ed 10 anni l’incidenza è 13.6 (24,9%), nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 15.5 (-25,1%), nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 17.1 (-8,6%).

Papa Ratzinger, il carbone dei Radicali per le bandiere a mezz’asta

“Oggi alle 16 davanti al comune di Torino lasceremo il carbone in segno di protesta”

Oggi, giorno della Befana, alle ore 16, in Piazza del Municipio, per lasciare il carbone a chi viola la laicità dello Stato.

Dice Igor Boni (Presidente di Radicali Italiani):
“Che la presidenza del consiglio abbia disposto l’imbandieramento a mezz’asta in onore di Papa Ratzinger e che il Comune di Torino e la Regione Piemonte abbiano prontamente ubbidito senza battere ciglio la dice lunga su quanto chi ci governa a ogni livello consideri la laicità dello Stato.
Il principio di laicità e la divisione netta tra Stato e Chiesa sanciti dalla nostra Costituzione come si conciliano con una scelta del genere? Le bandiere saranno poste a mezz’asta per la morte di igni leader religioso di ogni confessione o per ogni capo si Stato straniero? Il divieto di discriminazione e il pluralismo confessionale più volte sanciti dalla Corte Costituzionale si vanno a fare benedire (letteralmente). Simbolicamente lasciamo in occasione dell’Epifania il carbone a chi continua a negare e violare uno dei pilastri delle democrazie: la laicità”.

È morto Gianluca Vialli, lottava da cinque anni contro un tumore

Aveva 58 anni, lottava da cinque anni contro un tumore al pancreas. Grande calciatore, ottimo allenatore, commentatore sportivo e dirigente sportivo, Vialli è stato un mito del calcio degli anni Ottanta e Novanta in Italia. Con la Sampdoria ha fatto la storia,Vincenzo lo scudetto,in coppia con il ct della nazionale italiana Roberto Mancini tanto che i due furono nominati i «gemelli del gol»Un po’ di anni dopo entrambi si sono ritrovati e ricomposti come coppia in Nazionale:Mancini come ct e Vialli come capo delegazione. Un ruolo che ha dovuto abbandonare  il 14 dicembre, annunciando di aver bisogno di dover utilizzare tutte le energie psico-fisiche per affrontare la malattia.Non è bastato,Gianluca è andato a giocare con gli Angeli in Paradiso.

Enzo Grassano

GrugliascoFest “Mattoncini in festa” il 14 e 15 gennaio

L’associazione Amici del modellismo organizza la settima edizione del GrugliascoFest “Mattoncini in festa”, principale mostra piemontese di costruzioni realizzate con i mattoncini LEGO®.

La mostra si terrà all’interno del Parco Culturale “Le Serre”, in Via Tiziano Lanza n°31 a Grugliasco nei giorni 14 e 15 gennaio 2023 con ingresso libero.

Gli orari di apertura al pubblico saranno i seguenti, sabato dalle 14:30 alle 19:30, domenica dalle 9 alle 18, ultimi ingressi al padiglione 30 minuti prima della chiusura.

Come ormai consuetudine anche per questa edizione il Grugliascofest affronterà molteplici tematiche ispirate al mondo dei mattoncini.

Troverete preziose collezioni private che rappresentano la versatilità dei mattoncini, dall’essenzialità delle opere del secolo scorso alla complessità dei recentissimi e mastodontici  Titanic e Heiffel tower.

Notevole lo spazio dedicato alle opere di fantasia e a quelle ispirate alla realtà, per il fantasy, particolare attenzione è stata dedicata ai diorami legati a paesaggi del medioevo con castelli, borghi e cattedrali curatissime nella scenografia e nei particolari. Ispirata invece alla realtà è sicuramente la spettacolare  zona dedicata alla enorme caserma dei vigili del fuoco opportunamente resa dinamica per riprodurre l’operatività di mezzi e personale durante un’emergenza. Dopo aver avuto i monumenti di Torino nelle ultime tre in questa edizione l’omaggio alla città sarà rappresentato da una spettacolare parata dei tram e degli autobus storici che hanno partecipato allo sviluppo della metropoli.

Gli organizzatori hanno inoltre strizzato l’occhio al dualismo tra il classico costruire con i mattoncini e la possibilità di interpretare un opera, una costruzione, attraverso più chiavi di lettura.

Ancor prima di entrare potrete approcciare questo mondo attraverso un “sentiero” di QR code che vi porteranno a conoscere altri aspetti inerenti: intrattenimento, istruzione e innovazione affrontati con il nostro “gioco”.

All’interno l’Olobrickfest vi trasporterà in un mondo dove i mattoncini fluttuano nel vuoto.

La tecnologia della torinese Global infotech e l’estro del nostro giovane socio Riccardo S. vi stupiranno con una delle più versatili e disponibili applicazioni del metaverso.

Creazioni in resina raffiguranti l’omino simbolo del tema saranno presenti grazie all’artista genovese A. Piano che per l’occasione ne porterà uno gigante con il quale ci si potrà fotografare.

Torna anche la mostra fotografica dedicata, che ci presenterà cinquanta  maxi foto tematiche.  Gli scatti realizzati con particolare cura del contesto e della tecnica sono foto d’autore realizzate per raccontare, stupire e divertire.

Per informazioni e-mail amicidelmodellismo@gmail.com

Ultimo weekend con le magie luminose delle feste al Lingotto

Tra i milioni di luci delle installazioni scenografiche e spettacoli sempre più coinvolgenti, To Wonderland diventa la “casa della Befana” con iniziative dedicate, un nuovo show e dolcetti per tutti.

Torino 6 gennaio 2023 – Sulla scia del successo riscosso nei weekend di apertura delle festività natalizie e del Capodanno, To Wonderland, l’evento scenografico immersivo al Lingotto Fiere, si arricchisce di iniziative per l’Epifania. Si potrà ancora visitare dal 6 all’8 gennaio per le ultime tre date di apertura di questa prima edizione, che si avvia a registrare oltre 30.000 presenze.  

A conclusione delle festività gli oltre 5000 metri quadrati del Padiglione 1 del Lingotto Fiere si animeranno per una nuova versione dell’evento dedicato non solo ai bambini e alle loro famiglie ma a tutti coloro che amano ancora sognare e immergersi nella bellezza.

L’arrivo della simpatica Befana, che tutti potranno incontrare lungo i percorsi luminosi, immersivi e affascinanti, che partendo dal bosco incantato, attraversano il tunnel di luci e l’area polare, portando al trono magico e alla renna gigante, non passerà certo inosservato.

La più nota e simpatica “vecchietta” al mondo, porterà dolcetti per tutti gli ospiti del magico mondo di To Wonderland e insieme a Babbo Natale saluterà la fine delle Feste, attorniata da tutti i bambini.

I piccoli ospiti, non solo potranno assistere agli spettacoli del Teatro dei Sogni, giocare al Borgo degli Elfi, visitare, per un’ultima volta sino alle prossime feste, la Casa di Babbo Natale, ma troveranno anche un’area gioco dove liberare la loro fantasia in costruzioni con coloratissimi mattoncini giganti.

To Wonderland si conferma così un format vincente e coinvolgente che, con attrazioni curiose, innovative e sempre diverse in ogni weekend di apertura, e un intrattenimento immersivo, ha accompagnato grandi e piccoli durante le festività natalizie torinesi, fino alla prossima domenica 8 gennaio, dando luce al distretto del Lingotto e portandovi migliaia di visitatori.

Sarà l’ultimo weekend per lasciarsi trasportare dalle emozioni di un viaggio nella fantasia affidando i propri desideri al Nuovo Anno, mentre si gode l’abbraccio caloroso del Teddy gigante o si viene sovrastati dal cielo di luci nel tunnel luminoso, e se i bambini potessero scrivere una storia magica, chissà, potrebbe forse iniziare con “C’era una volta a To Wonderland”.

To Wonderland è organizzato da GL events Italia in collaborazione con BIS eventi.

Sito web:

www.towonderland.it

 

Sede:

Lingotto Fiere, Padiglione 1, Via Nizza 294

 

Ultime date e orari di apertura:

6-7-8 gennaio 2023 – 10.30/19.30

Informazioni sul calendario aperture

 

Biglietteria:

Si possono acquistare i biglietti onsite e sul sito internet www.towondernald.it

Informazioni sui biglietti e pacchetto famiglia

Il neuromarketing

Tecniche di mercato e scienze comportamentali ci spiegano i processi decisionali d’acquisto

In ogni acquisto che effettuiamo o nella relazione con un brand che ci appassiona in particolar modo c’è un processo mentale e psicologico inconsapevole che spiega le nostre azioni come consumatori.
Il neuromarketing, una disciplina che applica le conoscenze delle neuroscienze al mercato e alle sue strategie, è in grado di analizzare i percorsi irrazionali che hanno luogo nella mente del fruitore di beni e servizi influenzandone le decisioni di acquisto.

Ale Smits, professore olandese di tecniche di ricerche di mercato ha inventato il termine “neuromarketing” definendolo come “l’insieme delle tecniche di identificazione dei meccanismi cerebrali orientate ad una maggiore comprensione del comportamento del consumatore per l’elaborazione di più efficaci strategie di marketing”. Una partnership scientifica, dunque, tra studi sul sistema nervoso e marketing per comprendere cosa accade al nostro cervello in presenza di precisi stimoli esterni e creare, conseguentemente, strategie di comunicazione appropriate ed efficaci per indirizzare il consumatore all’acquisto.
In realtà i primi esperimenti di “brain imaging”, una tecnica diagnostica per conoscere come reagisce il cervello in presenza di uno stimolo, le immagini pubblicitarie per esempio, furono intrapresi da grandi imprese americane come Coca Cola o Ford già dai primi anni ‘90, ma fu Smids ad approfondire gli studi sugli stati d’animo, le emozioni o le reazioni cognitive che indirizzano gli individui ad una azione di consumo.
Questi studi, infatti, sono in grado di rispondere a quesiti del tipo cosa porta le persone a scegliere una marca piuttosto che un’altra o, ancora meglio, fare previsioni relative al comportamento dei consumatori dopo aver visto pubblicità create in base a precise strategie di mercato. Oltre ad utilizzare informazioni proprie delle neuroscienze, questa disciplina si avvale di importanti teorie della psicologia, dell’economia comportamentale, e della psicologia cognitiva e sociale usufruendo così di una miscela di conoscenze che permettono la comprensione dei meccanismi che avvengono nella testa del consumatore e che lo dirigono, spesso irrazionalmente, verso una spesa.
Il nostro cervello, infatti, esposto a molteplici stimoli come spot pubblicitari, immagini ed altre sollecitazioni di diversa tipologia crea un collegamento tra tali impulsi e un proprio bagaglio di sensazioni ed esperienze che produce, a sua volta, una risposta emotiva. Tale reazione emozionale è oggetto, da parte di esperti di marketing e vendite, di una profonda e accurata analisi che porta a comprendere i bisogni e i desideri che creano processi decisionali di acquisto. Questo strumento scientifico multidisciplinare è in continuo aggiornamento grazie al progresso delle ricerche ma, allo stesso tempo, si avvale anche di tecniche tradizionali, come i focus group e le interviste dirette, che consentono di fare un quadro completo del vissuto e delle necessità delle varie categorie di consumatori.
Certamente, a monte di tutto, si pone un quesito molto importante che è quello della questione etica, ovvero quanto questo strumento sia rispettoso dei valori e delle condizioni che garantiscano il bene delle persone. Alcune associazioni americane hanno ritenuto di organizzare petizioni per frenare o fermare l’utilizzo delle conoscenze che derivano dalle ricerche di neuromarketing perché si crede che, talvolta, possano essere usate impropriamente per promuovere prodotti dannosi per la salute come il cibo spazzatura o il tabacco. In sostanza la troppa efficacia di alcune campagne pubblicitarie potrebbe portare i consumatori a scegliere prodotti senza pensare sufficientemente alle controindicazioni e ai rischi che derivano dal loro uso; è necessario, quindi, un utilizzo coscienzioso di tutto ciò che questa moderna tecnica svela sui bisogni delle persone. In generale, comunque, è estremamente importante che la conoscenza proveniente da progressi scientifici e da nuove scoperte sia riguardosa nei confronti diritti primari delle persone, come la salute, attraverso una condotta morale corretta ed eticamente irreprensibile.

Maria La Barbera

 

Come diventare volontari soccorritori con Ivrea Soccorso

La Pubblica Assistenza Anpas Ivrea Soccorso organizza il nuovo corso di formazione per diventare soccorritori e soccorritrici del Servizio di Emergenza Sanitaria. Il percorso formativo è interamente gratuito ed è riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale.

Il corso è finalizzato alla ricerca di nuovi volontari da impiegare in interventi di emergenza e urgenza a mezzo ambulanza.

Ivrea Soccorso invita i cittadini a partecipare alla serata di presentazione del corso che si terrà giovedì 19 gennaio, alle ore 21, presso la Sala polifunzionale Emilio Pinchia a Banchette, in via Roma 59.

Il corso che inizierà il 26 gennaio presso la sede di Ivrea Soccorso impegnerà due sere alla settimana, il martedì e giovedì, dalle ore 20 alle 23.

Gli argomenti trattati durante le lezioni riguarderanno diverse tematiche tra cui: il Sistema di emergenza-urgenza, i codici d’intervento, i mezzi di soccorso, il linguaggio radio e le comunicazioni, la gestione dell’emergenza, la rianimazione cardiopolmonare, il trattamento del paziente traumatizzato, il bisogno psicologico della persona soccorsa. All’interno dello stesso corso è prevista la formazione e l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero. Per informazioni e iscrizioni: email a info@vdsivrea.it; tel. 0125280769.

Ivrea Soccorso è inoltre sede accreditata per lo svolgimento del servizio civile universale e quest’anno mette a disposizione sei posti riservati a ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e 28 anni. La durata del servizio è di 12 mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 444,30 euro per un impegno settimanale di 25 ore. La presentazione delle candidature va fatta esclusivamente su piattaforma on line del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale: https://domandaonline.serviziocivile.it entro le ore 14.00 del 10 febbraio 2023.

Ivrea Soccorso è un’associazione di volontariato nata nel 1982. Opera in Canavese nel campo del soccorso e dei trasporti di tipo socio sanitario. A oggi coinvolge 62 volontari, di cui 29 donne, grazie ai quali ogni anno effettua più di 3mila servizi. Si tratta di trasporti di emergenza 118, servizi ordinari a mezzo ambulanza come dialisi e terapie, trasporti interospedalieri, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni, accompagnamento per visite e terapie e interventi di protezione civile con una percorrenza di 142mila chilometri.

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.425 volontari (di cui 4.062 donne), 5.753 soci, 640 dipendenti, di cui 71 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 226 automezzi per il trasporto disabili, 261 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 534.170 servizi con una percorrenza complessiva di 17.942.379 chilometri.

“Gianduia e i libri magici”, divertimento assicurato con le marionette Grilli

SUL PALCO DELL’ALFA TEATRO

spettacolo per marionette a filo di Augusto Grilli 

 Gianduja e Pietro sono naufragati su un’isola misteriosa. Da una caverna esce uno scheletro che è stato colpito dall’incantesimo di una Maga malvagia. Vuole essere vendicato con l’aiuto di Gianduja e Pietro, che grazie ai libri magici potranno aiutare questo povero scheletro. Una grande avventura inizia, passando da ville meravigliose a orride prigioni…

🎭 La Compagnia Marionette Grilli arriva con “Gianduja e i libri magici” il 6-7-8 Gennaio 2023 alle ore 17.00 all’Alfa Teatro di Torino 👍

☎ INFO: +39 334 2617947
🎫 https://bit.ly/3hxGsVJ